Assalto alla Valle della Luna ?
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Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte di frequentatori della zona, hanno inoltrato (esposto del 27 gennaio 2008) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni provvedimenti alle pubbliche amministrazioni (Comune di Santa Teresa di Gallura, Assessorato regionale EE.LL., finanze, urbanistica, Soprintendenza ai beni ambientali di Sassari), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale ed alla Magistratura competenti in relazione all'esecuzione di lavori di finalità non conosciuta (sterramenti, apertura viabilità) in loc. Valle della Luna, in Comune di Santa Teresa di Gallura (OT) In relazione a tali interventi non sarebbe stato rinvenuto alcun cartello "inizio lavori" portante gli estremi delle necessarie autorizzazioni amministrative.
Tutta l'area, che rientra nella penisoletta di Capo Testa, è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e successive modifiche ed integrazioni), è destinata a riserva naturale regionale (legge regionale n. 31/1989, allegato "A") e rientra nel sito di importanza comunitaria "Capo Testa" (direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora).
La Valle della Luna, negli ultimi decenni, ospita una comunità decisamente multicolore e libertaria, che cerca di mantenere le caratteristiche uniche del luogo. Recentemente è stato anche aperto un sito web (http://valledellaluna.vagabondo.net/valledellaluna.php) per far conoscere e, soprattutto, per far rispettare un posto che merita tutta la cura possibile.
Un ulteriore motivo per sapere che cosa sta accadendo alla Valle della Luna !
Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico
(foto Sammy) |
commenti
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questa valle mi ha accolto e dato pace, la natura come le persone che ho incontrato sono una cura e una danza meravigliosa. cosa stanno facendo?? in che modo si può impedire tutta questa ignoranza?sempre con voi:)voglio salutare anche Kate..ovunque tu sia..tra un po' è il tuo compleanno..kiss
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| postato da sara il 06/03/2008 15:12 | |
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"La presenza massiccia nel periodo estivo di hippy, che si aggregano alla piccola comunità presente tutto l'anno, causa danni permanenti. Si va dagli incendi alle rocce imbrattate di vernice, a metri cubi di immondizie gettate al vento e in mare."Faccio presente che gli "Hippy" non esistono più da almeno trent'anni... Chi lascia la mondezza in giro sono SOLO i turisti di passaggio, chi vive nel posto, anche solo per un mese, lo tiene pulito! Inoltre CHI HA PROVOCATO GLI INCENDI è tutto da vedere, soprattutto quello del tempio... E' davvero scandaloso che si continui a incolpare gli abitanti della valle, se non fosse per noi quel posto sarebbe un mondezzaio!!! E parlo anche di tutta la mondezza portata dal mare che portiamo via ogni primavera dalle spiagge!!! Quelli del WWF sono scandalosi! Sanno solo sparare sentenze ma per la valle non hanno mai fatto niente: Pensano solo ai loro interessi! E lo stanno dimostrando anche in questa occasione...
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| postato da Sammy il 05/02/2008 11:25 | |
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da L'Unione Sarda, 1 febbraio 2008
Santa Teresa. Le opere di riqualificazione dell'area non piacciono agli ambientalisti e ai residenti che chiedono degli aggiustamenti. Proteste per i lavori a Capo Testa. La presenza di mezzi meccanici nella zona di Cala Grande sta destando preoccupazione tra i residenti della zona, nota come Valle della Luna, una delle mete preferite dai turisti del Nord Sardegna dove la natura regna ancora sovrana. All'ingresso del cantiere la mancanza di cartelli informativi, nei giorni scorsi, aveva allertato sia la popolazione sia le associazioni ambientaliste. Le rassicurazioni del sindaco Piero Bardanzellu non sono bastate a rassicurare gli animi di quanti pensano che dietro ad opere di rivalutazione si nasconda dell'altro. Ci sono tutte le autorizzazioni, ha spiegato il primo cittadino, ricordando che lo scorso anno i proprietari hanno ceduto in comodato gratuito i sessanta ettari di terreno sui quali sono programmati vari interventi. Quanto ai cartelli informativi un passo in avanti è stato fatto, è vero. Ieri ne sono stati collocati due: uno segnala la presenza di lavori in corso, l'altro il divieto di accesso ai non addetti ai lavori. Se così facendo si pensava di migliorare la situazione, la parola "scavi", riportata a caratteri cubitali, in questa fase delicata, anziché chiarire la situazione ha finito per ingigantire il suo mistero. E così le associazioni ecologiste "Amici della terra" e "Gruppo d'intervento giuridico" hanno inoltrato una richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni provvedimenti alle pubbliche amministrazioni, al corpo forestale e di vigilanza ambientale, alla magistratura. Il primo stralcio di lavori ammonta a 385 mila euro. Prevede la realizzazione di sentieri, il ripristino dei muretti a secco, la sistemazione di un breve tratto di illuminazione a terra. Sentieri nuovi che si ricongiungono con quelli già esistenti che conducono al faro di Capo Testa e alla zona, recentemente restaurata, del semaforo e della caserma. Luoghi destinati a diventare centro di documentazione ambientale e museo del mare. "Contestiamo questo tipo di intervento in una zona di grande valore ambientale - hanno fatto sapere dal Wwf Gallura - in particolare l'utilizzo di alcuni tipi di mezzi meccanici inidonei in un habitat così delicato. Gli enti preposti prima dell'esecuzione dei lavori avrebbero dovuto vagliare il tipo di intervento direttamente sul luogo". Insomma, per il Wwf Gallura nell'area non si possono attuare interventi di pulizia che potrebbero trasformare l'attuale paesaggio. A questo ci pensa già la mano dell'uomo. La presenza massiccia nel periodo estivo di hippy, che si aggregano alla piccola comunità presente tutto l'anno, causa danni permanenti. Si va dagli incendi alle rocce imbrattate di vernice, a metri cubi di immondizie gettate al vento e in mare. Ma questa è un?altra questione. Ciò che ora sta a cuore alla popolazione e agli ambientalisti è sapere quale tipo di mezzi vengono impiegati e cosa prevedono in concreto i progetti comunali. Di certo si sa che gli altri due interventi riguardano il recupero ambientale con la sistemazione dei litorali: camminamenti, passerelle, cartellonistica, illuminazione nella zona dell'istmo per un importo di un milione e 370 mila euro. L'ultimo stralcio di lavori, circa un milione e 100 mila euro, prevede, tra l'altro, la sostituzione dell'asfalto attuale con un tappeto eco-compatibile nell'area che va dal secondo ingresso di baia Santa Reparata al cancello del faro, rotonda compresa. Walkiria Baldinelli |
| postato da gruppodinterventogiuridico il 03/02/2008 19:40 | |
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Sbaraccarci!! A noi ? non credo proprio.Non ci sono riusciti i carabinieri in 20 anni di abusi di potere,prepotenze e in qualche caso ,di violenze (ricorderete il cane sparato in testa ? ).Ma che facciano tutti i fogli di via che vogliono,tanto ogni 10 poveracci che riescono a spaventare ne subentrano altre 10 che,scalogna per loro ,sanno come muoversi e conoscono i loro diritti.hasta la vitoria,siempre
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| postato da morgan della valle il 30/01/2008 13:11 | |
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1. Procurade e moderare, Barones, sa tirannia,Chi si no, pro vida mia,Torrades a pe' in terra!Declarada est già sa gherra. Contra de sa prepotenzia,E cominzat sa passienzialn su pobulu a mancare
2. Mirade ch'est azzendende.Contra de ois su fogu;Mirade chi non est gioguChi sa cosa andat a veras; 3.Mirade chi sas aeras Minettana temporale;Zente cunsizzada male,Iscultade sa 'oghe mia. 4. Custa, pobulos, est s'horaD'estirpare sos abusos!A terra sos malos usos,A terra su dispotismu;Gherra, gherra a s'egoismu, Et gherra a sos oppressores;Custos tirannos minores. Est prezisu humiliare. 5. Si no, chalchi die a mossuBo 'nde segade' su didu.Como ch'est su filu ordiduA bois toccat a tèssere,Mizzi chi poi det essereTardu s'arrepentimentu;Cando si tenet su bentu Est prezisu bentulare. |
| postato da Sammy il 29/01/2008 20:19 | |
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Ma voi ci credete??? Io no... Primo: Le mini escavatrici non lasciano segni di cingolati larghe due metri Secondo: Che senso ha entrare nella macchia con tali mezzi per ripristinare muretti a secco dispersi (appunto) nella macchia che non danno fastidio a nessuno Terzo: Io là dove stanno facendo i lavori non ho mai visto pali elettrici Quarto: Stanno facendo ben di più di quello che dicono Quinto: E' inutile giustificarsi cercando di imbonire la gente, i lavori li abbiamo visti bene... Continuo? Meglio di no...
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| postato da Sammy il 29/01/2008 19:50 | |
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da La Nuova Sardegna, 29 gennaio 2008
SANTA TERESA. Il sindaco: nessun danno ambientale a Capo Testa. Rassicurazioni dopo l'allarme di Amici della terra. SANTA TERESA. La comparsa di una strada sterrata nell'eden di Capo Testa fa scattare l'allarme rosso nel gruppo di intervento giuridico. L'associazione ambientalista ha inviato una richiesta di informazioni a Comune, Regione, Soprintendenza, corpo forestale e magistratura. Obiettivo del documento, capire la natura del percorso scavato nella vegetazione da mezzi meccanici, e gli autori. «Nella valle della Luna sono in corso dei lavori di cui non si conosce la finalità - denuncia Stefano Deliperi, presidente del gruppo di intervento giuridico e Amici della terra -. Non esiste inoltre un cartello di inizio cantiere nel quale siano indicati gli estremi dell'intervento e le relative autorizzazioni amministrative. Chiediamo di sapere di che cosa si tratta. Tutta l'area che rientra nella penisoletta di Capo Testa è tutelata con vincolo paesaggistico, è destinata a riserva naturale regionale ed è sito di importanza comunitaria». A cancellare i dubbi di una possibile violenza al paradiso degli hippy è il sindaco Piero Bardanzellu. «L'intervento nella valle della Luna è dell'amministrazione - spiega il primo cittadino -. Un'opera in regola e nel pieno rispetto dell'ambiente. I segni del passaggio di cingolati sul terreno non appartengono alle ruspe, ma a micro-escavatori. Gli operai hanno semplicemente riaperto un sentiero esistente per raggiungere la zona nella quale dovranno ripristinare dei muretti a secco. Non è stato fatto alcun danno ambientale. Sono stati eliminati solo cisto, rampicanti, piante infestanti e spinose, non certo ginepri e vegetazione di pregio». L'intervento fa parte del programma varato dall'amministrazione per riqualificare e valorizzare l'area sic di Capo Testa. La giunta guidata da Piero Bardanzellu ha ottenuto l'ok della Regione al piano di gestione e ora mette a punto dei progetti per rendere immortale il paradiso per anni dimenticato. «Si tratta di opere eco-compatibili - ci tiene a precisare il sindaco -. La riqualificazione dei muretti a secco ormai caduti fa parte di questo programma. Ma anche la pulizia del terreni, l'eliminazione dei pali della luce, il ripristino di vecchi sentieri oggi completamente sepolti dalla vegetazione e la sistemazione di passerella sulla sabbia». (se.lu.) |
| postato da gruppodinterventogiuridico il 29/01/2008 17:02 | |
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Mannaggia a questi deturpatori della natura! Ci vuole una gran faccia tosta per portare ruspe e cemento in un posto così bello...
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| postato da Luca il 29/01/2008 12:29 | |
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non posso credere che la Valle della Luna sia in pericolo: ruspe e strade (così vedo dalla foto) go home!!!!!!!!!!!!
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| postato da save luna valley! il 28/01/2008 20:31 | |
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La situazione non è per niente chiara... Parlano di interventi finanziati dall' UE per i S.I.C. (Siti di Interesse Comunitario) ma i lavori che stanno facendo non sembrano per niente ecologici perchè stanno interrando fili elettrici e aprendo strade con le ruspe in una zona dove c'è sempre stata solo natura. A S. Teresa c'è chi minimizza, ma io non sono per niente tranquilla 1)Perchè continuano a lavorare con le ruspe aprendo strade larghe tre metri nonostante siano già stati diffidati dalla forestale e 2) Perchè non c'è nessun cartello che indica le motivazioni e le autorizzazioni dell'intervento , c'è scritto solo "Attenzione Scavi". L'apertura di una strada di accesso alla Valle potrebbe creare dei seri problemi alla conservazione naturale del luogo, che si è mantenuto così anche perchè è difficile da raggiungere. Inoltre la messa in opera di strutture, illuminazione ecc. potrebbe dare luogo a atti di vandalismo da parte di frequentatori più radicali e meno aperti al dialogo, aumentando così le tensioni che già ci sono tra i valligiani e gli abitanti di S. Teresa....
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| postato da Sammy il 28/01/2008 14:45 | |
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Ok forse il commento è in via di approvazione...ciao a tutti e dalla parte della Luna sempre!!!
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| postato da Mooro il 28/01/2008 14:31 | |
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Giù le zampe dalla Valle....ma come si può permettere di deturpare quel po' di natura che ancora c' è rimasta in italia???!!!
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| postato da Mooro il 28/01/2008 14:26 | |
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dev'essere un posto bellissimo! me ne hanno parlato come di un luogo magico e sospeso: ma che cosa ci vogliono fare??? sembrano delle strade :(( ciao ciao Vania
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| postato da Vania il 28/01/2008 10:59 | |
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Vorranno far sbaraccare gli amici "peace&love".
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| postato da Tatanka il 28/01/2008 09:17 | |






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