Bandi per la promozione delle energie alternative per le imprese.

Riteniamo di far cosa utile all’ambiente ed alle imprese, pubblicando il bandi recentemente emanato dal Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare e dalla Regione autonoma della Sardegna per la promozione delle energie alternative in favore delle piccole e medie imprese. In proposito, contattandoci tramite questo “blog”, possiamo fornire informazioni e supporto tecnico-amministrativo a chi fosse interessato.
Gruppo d’Intervento Giuridico
MINISTERO DELL’AMBIENTE, DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Bando per la promozione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e/o termica tramite agevolazioni alle piccole e medie imprese, ai sensi del D.M. n. 337/2000, art. 5.
a. FINALITÀ E DISPONIBILITÀ FINANZIARIE
Contributo pubblico sul costo di investimento ammesso (escluso IVA) per progetti che consentano una riduzione dei consumi di combustibili fossili attraverso interventi che ricorrano a fonte di energia rinnovabile per produzione di energia elettrica e/o termica
Somme: ? 25.822.844,95
b. REQUISITI SOGGETTIVI
Piccole e medie imprese (parametri dimensionali stabiliti Min. Ind. Comm. e Art. D. 18/09/1997 G.U. n. 229 del 1/10/1997) anche raggruppate in consorzi e società consortili, iscritte al registro delle imprese, in regime di contabilità ordinaria, in pieno e libero esercizio, con almeno un bilancio chiuso su base annuale.
c. REQUISITI IMPIANTI DA REALIZZARE
Impianti per la produzione di energia elettrica e/o calore da fonte rinnovabile:
1. impianti fotovoltaici connessi alla rete per la produzione di energia elettrica di potenza nominale complessiva compresa tra 20 kWp e 50 kWp (sono ammessi gli impianti che costituiscono parte degli elementi costruttivi di strutture edilizie o installati su strutture edilizie, non sono ammessi i moduli al suolo)
2. impianti eolici connessi alla rete per la produzione di energia elettrica di potenza nominale complessiva compresa tra 20 kWp e 100 kWp
3. impianti solari termici per la produzione di calore a bassa temperatura di superficie lorda compresa tra 50 e 500 mq, tra 35 e 350 kW
4. impianti termici a cippato o pellets da biomasse per la produzione di calore di potenza nominale complessiva compresa tra 150 e 1000 kW
Sono esclusi gli impianti di dimensioni superiore o inferiore a quanto indicato.
d. DISPONIBILITÀ FINANZIARIE
1. impianti fotovoltaici: contributi in conto capitale (max 60% costi ammissibili)
2. impianti eolici: contributi in conto capitale (max 30% costi ammissibili)
3. impianti solari termici: contributi in conto capitale (max 30% costi ammissibili)
4. impianti termici a biomasse: contributi in conto capitale (max 30% costi ammissibili)
e. COSTO AMMISSIBILE
Costi documentati al netto di IVA:
- realizzazioni diagnosi, studi fattibilità (max 5%)
- progettazione
- fornitura materiali realizzazione e consumo
- installazione e posa in opera
- eventuali opere edili strettamente necessarie
Il costo massimo ammissibile (al netto IVA) per ogni tipologia va calcolato con apposita formula (vedi bando)
f. MODALITÀ PRESENTAZIONE DOMANDE
Domanda di ammissione all?MCC (già Medio Credito Centrale S.p.A. che cura gli adempimenti amministrativi e finanziari in virtù della conv. 5/02/2004) secondo gli allegati tecnici previsti per ogni tipologia di impianto.
Investimenti di costo fino a 100.000 euro
Moduli:
- progetto preliminare di cui alle specifiche tecniche indicate
- schede tecniche di cui agli allegati
- tabella voci di costo ammissibili
- certificato iscrizione registro imprese
- dichiarazione disponibilità del suolo e degli immobili
- dichiarazione circa l?ubicazione dell?impresa (regione Obiettivo 1)
- dichiarazione di impegno a conseguire tutte le autorizzazioni necessarie
- dichiarazione di non avere richiesto altre agevolazioni
- dichiarazione di impegno ad accettare integralmente la normativa di riferimenti
Investimenti di costo superiore a 100.000 euro
Moduli:
- progetto preliminare di cui alle specifiche tecniche indicate
- schede tecniche di cui agli allegati
- tabella voci di costo ammissibili
- bilancio approvato relativo all?esercizio precedente la data di presentazione della domanda (per le società non tenute lo schema di bilancio)
- dichiarazione di affidabilità economico-finanziaria
- certificato iscrizione registro imprese
- dichiarazione disponibilità del suolo e degli immobili
- dichiarazione circa l?ubicazione dell?impresa (regione Obiettivo 1)
- dichiarazione di impegno a conseguire tutte le autorizzazioni necessarie
- dichiarazione di non avere richiesto altre agevolazioni
- dichiarazione di impegno ad accettare integralmente la normativa di riferimenti
ove il contributo superi i 154.937 euro:
- certificato camerale provvisto di dicitura antimafia
Le domande posso essere spedite a partire dal 26 febbraio p.v.
g. ISTRUTTORIA PRELIMINARE
Le domande vanno valutate in ordine di spedizione e poste in istruttoria fino alla data di esaurimento dei fondi.
h. ISTRUTTORIA ECONOMICO ? FINANZIARIA
Entro 60 gg dalla ricezione della documentazione completa MCC espleta le verifiche di propria spettanza.
i. ISTRUTTORIA TECNICA
Affidata ad una Commissione Tecnica nominata dalla Direzione generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero, entro 60 gg dalla trasmissione della pratica da parte di MCC.
j. CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO
Vista la relazione istruttoria di MCC, verificata l?ammissibilità della domanda, in Ministero emana decreto di ammissione all?agevolazione comunicandolo alle imprese.
k. TEMPI E MODALITÀ DI REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI
I lavori di realizzazione dovranno terminare entro e non oltre 180 giorni solari successivi a decorrere dalla data di ricevimento della comunicazione del decreto di ammissione all?agevolazione. E? prevista un?eventuale proroga da concordare con il Ministero.
l. EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Ai fini dell?erogazione il soggetto richiedente dovrà comunicare al Ministero la fine dei lavori di realizzazione dell?intervento, allegando la specifica documentazione richiesta.
m. VERIFICHE E CONTROLLI
Il Ministero verifica la regolare esecuzione delle opere e la conformità al progetto presentato (incluse le eventuali varianti che non comportino l?aumento dell?importo dell?agevolazione), il rispetto dei tempi e quanto altro necessario attraverso sopralluoghi e verifiche tecniche.
n. DECADENZA E REVOCA DEL CONTRIBUTO
Mancato completamento delle opere entro il termine fissato, mancato rispetto degli adempimenti di legge, difformità fra progetto ed esecuzione, cessazione attività, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, dati, notizie o dichiarazioni inesatte o reticenti, alienazione, cessione dei beni acquistati prima del termine del progetto.
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
POR Sardegna 2000-2006 – Misura 1.6.b. Contributi alle PMI per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Direttive di attuazione. Approvazione definitiva. (deliberazione Giunta regionale n. 6/4 del 13.2.2007)
La Giunta regionale ha definitivamente approvato le direttive che serviranno alla stesura del bando per la concessione di contributi alle piccole e medie imprese per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, con esclusione dell’energia eolica.
Finalità e disponibilità finanziarie
Le Direttive di Attuazione disciplinano l?erogazione di aiuti alle piccole e medie imprese per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, secondo quanto stabilito nel POR Sardegna 2000/2006, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2005) 4820 del 1° .12.2005 e dal Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di Sorveglianza del 1° febbraio 2006.
Somme a disposizione: ? 2.000.000
Soggetti beneficiari
Possono accedere agli aiuti previsti le microimprese e le piccole e medie imprese- PMI, singole o associate, così come definite dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede operativa in Sardegna, operanti nelle sezioni C (estrazione di minerali), D (attività manifatturiere), H (alberghi e ristoranti), M (istruzione) ed N (sanità e assistenza sociale), O (altri servizi pubblici, sociali e personali) della classificazione ISTAT 2002.
Requisiti impianti da realizzare
Sono oggetto del presente regime d?aiuto i programmi di investimento dell?importo minimo di Euro 20.000,00
relativi alla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, come definite dalla Direttiva
2001/77/CEE, con esclusione dell?energia eolica.
Spese ammissibili (al netto di IVA)
L?aiuto concesso consiste in un contributo in conto capitale nella misura massima del 45% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione del programma di investimenti.
Sono considerate ammissibili ai fini della presente misura, purché sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo, le spese relative a:
a) opere murarie e assimilate (impianti generali, lavori, etc.);
b) acquisto di attrezzature, impianti e macchinari;
c) progettazione, direzione lavori, collaudo (massimo 5% del costo totale)
L?ammontare lordo dell?aiuto, nel caso di spese per la fornitura e l?installazione di impianti solari termici, non
potrà superare il 30% dell?investimento, in ogni caso il contributo concesso non può superare complessivamente l?importo di 250.000 euro.
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni regionali, nazionali e comunitarie.
(foto da mailing list ecologista)




Commenti Recenti