Home > Argomenti vari > Lottizzazione nello Stagno di Porto Pino, a breve la sentenza.

Lottizzazione nello Stagno di Porto Pino, a breve la sentenza.

19 Settembre 2007

 

 

Il prossimo 24 settembre il Tribunale penale di Cagliari emetterà la sentenza relativa al processo sulla lottizzazione nello Stagno di Porto Pino (S. Anna Arresi) dove Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico sono costituiti parte civile grazie all’operato dell’avv. Carmela Fraccalvieri.

 

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

 

da Il Sardegna, 19 settembre 2007 

 

Tribunale. Lunedì mattina la sentenza. Rischiano la demolizione 36 villette di Porto Pino.

 

Rischia di essere abbattuto il complesso residenziale realizzato sull’isolotto di Corrumanciu che sorge fra i due stagni di Porto Pino nel comune di Sant’Anna Arresi. Lunedì il Tribunale deciderà se accogliere le richieste del pm Daniele Caria, che ha chiesto la demolizione della struttura, che consta di 36 villette e 9 strutture commerciali, o quelle degli avvocati Guido Manca Bitti e Gianfranco Trullu, difensori dei tre imputati, l’amministratore dell’immobiliare L’Isolotto Srl Francesco Monti, il direttore dei lavori Fulvio Pilloni (che rispondono di violazioni di norme ambientali) e il dirigente dell’area tecnica del Comune di Sant’Anna Arresi (accusato anche di abuso di ufficio).  Secondo l’accusa, le villette sarebbero state realizzate in un’area in edificabile in quanto isola minore vincolata per legge e per giunta senza rispettare il limite (esistente allora) di 300 metri di distanza dalla costa.  Non solo: dal processo – in cui è parte il Gruppo di Intervento Giuridico – è emerso che l’area sarebbe totalmente in edificabile perché parte del geoparco.

 

La chiave. I dubbi sull’isolotto.   Il processo verte sulla natura di Corrumanciu: isola minore o collegata alla terraferma ?  Una distinzione che potrebbe segnare il destino delle 36 villette.   A.Z.

 

 

 

 

(foto S.C., archivio GrIG)

Categorie:Argomenti vari Tag: , , ,
I commenti sono chiusi.
echo '';