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Ancora abusivismo edilizio a Porto Conte !

Ennesimo sequestro preventivo operato dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, su disposizione della Magistratura inquirente, relativo ad un campeggio abusivo nella Pineta Mugoni, sulla costa della Baia delle Ninfe, nel Parco naturale regionale "Porto Conte" (Alghero). Tuttavia, nonostante l’incessante e meritoria attività di indagine del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e nonostante le reiterate e documentate denunce inoltrate dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, non risultano ancora provvedimenti definitivi e risolutivi da parte delle amministrazioni pubbliche competenti (in primo luogo il Comune di Alghero) e, almeno in parte, della Magistratura competente nei confronti di un abusivismo edilizio dilagante e spudorato. Ad agosto si è anche corso il rischio di una vera e propria strage nei campeggi abusivi affollati a causa di un disastroso incendio. Che cosa si aspetta per ripristinare la legalità e la salvaguardia ambientale ? Ad Alghero se ne parla, ma non si interviene…
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico
La Nuova Sardegna, 26 settembre 2007
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Campeggio abusivo nella pineta. Alghero, sequestro del Corpo forestale nel parco di Porto Conte.
SASSARI. Un campeggio abusivo in un’area boscata dentro il parco regionale di Porto Conte, nel comune di Alghero. E’ stato scoperto dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria del Corpo forestale e di vigilanza ambientale che, a conclusione delle indagini, ha eseguito il sequestro preventivo di un terreno che ricade nella conosciutissima (e molto frequentata) pineta Mugoni. Ormai da tempo gli agenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione stanno monitorando tutta la zona dove, già in passato, sono stati individuati abusi e violazioni importanti. Il sequestro preventivo dell’area di circa un ettaro e mezzo è scattato su disposizione del giudice delle indagini preliminari Massimo Zaniboni che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Giovanni Porcheddu, titolare dell’indagine. Nel terreno, di proprietà di un privato di 44 anni, sono state scoperte diverse roulotte prive di targa e sistemate in posizione tale da essere utilizzate come residenze stagionali. Individuati anche i servizi igienici e una fossa settica scavata nel terreno, ovviamente senza alcuna autorizzazione. Il proprietario del terreno, titolare dell’iniziativa imprenditoriale, è stato denunciato all’autorità giudiziaria perchè in tutta l’area non sono consentiti insediamenti, in virtù del fatto che la zona coperta da bosco rientra nella fascia costiera entro i 300 metri dalla battigia ed è tutelata dal decreto Soru oltre che coperta da vincolo paesaggistico (Codice Urbani del 2004). Si tratta di un’area collocata in un litorale costiero stupendo, a ridosso della strada provinciale 55, all’interno del parco di Porto Conte, nei pressi dell’albergo Corte Rosada. Gli agenti della sezione di polizia giudiziaria del Corpo forestale hanno messo i sigilli alle roulotte e alle altre strutture presenti nel campeggio abusivo e trasmesso una documentazione aggiuntiva alla procura della Repubblica. Non è la prima volta che scattano interventi simili nella zona della pineta Mugoni, dove tra l’altro il campeggio è vietato da una ordinanza del sindaco di Alghero, competente per territorio. E proprio in quell’area il Corpo forestale ha già attuato diversi provvedimenti, su incarico dell’autorità giudiziaria, per bloccare sul nascere i tentativi di creare campeggi abusivi e anche qualche lottizzazione che non avrebbe avuto alcuna possibilità di passare inosservata. Si tratta – come è facile immaginare – di attività avviate a seguito di una forte domanda da parte degli utenti (la zona è molto bella e piuttosto frequentata) e le ultime iniziative sono nate sulla scorta di insediamenti che – in qualche caso – continuano ad operare in virtù di concessioni (e di qualche situazione ibrida favorita dalle sopraggiunte prescrizioni) che sono comunque all’attenzione degli investigatori del Corpo forestale delegato per le indagini di carattere ambientale. Nello spazio della pineta Mugoni – che offre la possibilità di abbinare il bosco alla spiaggia e al mare – è in atto una ricognizione per valutare le singole situazioni e accertare eventuali irregolarità commesse da altri proprietari dei terreni sottoposti a vincolo paesaggistico. Nell’ambito dell’indagine è già stata realizzata una copiosa documentazione fotografica. (g.b.)
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(foto C.F.V.A.)
ma come cavolo è possibile che tutti sappiano e nessuno interviene? la magistratura dov’è???
é da più di v3nt’anni che frequento la zona e la spiggia della stalla nella baia di Porto Conte e quel/quei campeggi organizzati ci sono sempre stati!!!
Tutti gli anni sempra che vengano RISCOPERTI, ma una presa in giro??
nella zona come da tante altre parti in Sardegna ci sono cose da codice penale:
qui ad Alghero tutti conoscono benissimo la situazione ma nessuno interviene, il Sindaco Tedde innanzitutto: insistete!