Indagini sulle strutture e campeggi spuntati come funghi ad Agumu !

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – Servizio Ispettorato ripartimentale di Cagliari ha comunicato (nota n. 9346 dell’11 dicembre 2007) di aver avviato gli opportuni accertamenti rispetto all’avvenuta realizzazione di un campeggio (denominato "Golfo dei Fenici"), dove sono ubicate roulottes e varie strutture fissate al suolo, e varie strutture precarie sulla costa di Agumu, in Comune di Pula (CA). Inoltre, il Servizio governo del territorio e tutela paesaggistica di Cagliari e Carbonia – Iglesias ha dichiarato (nota n. 3329/RE del 4 dicembre 2007) di non aver "emanato, relativamente all’intervento … indicato, alcuna determinazione di autorizzazione". In buona sostanza, non c’è alcuna autorizzazione paesaggistica. E’ stato anche (nota n. 20182/GTCA del 4 dicembre 2007) richiesto al Comune di Pula che cosa avesse effettuato in merito. Lo scorso 13 ottobre 2007, infatti, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico avevano provveduto ad inviare uno specifico esposto in proposito alle pubbliche amministrazioni statali (Ministero per i beni e attività culturali e Soprintendenza ai beni ambientali di Cagliari), regionali (Assessorato regionale dell’urbanistica, Servizio tutela del paesaggio di Cagliari) e locali (Comune di Pula), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari richiedendo puntuali informazioni a carattere ambientale ed interventi specifici in relazione alla verifica della legittimità dei medesimi insediamenti. L’area è tutelata con vincolo paesaggistico e con vincolo di conservazione integrale, nonché nel piano paesaggistico regionale – P.P.R. ricompresa nell’ambito di paesaggio costiero n. 2 "Nora" (art. 14 delle norme tecniche di attuazione) e classificata, pro parte, "area semi-naturale" (boschi), "area ad utilizzazione agro-forestale" (colture erbacee specializzate) e "insediamenti turistici". Essendo comunque il Comune di Pula sprovvisto di P.U.C. definitivamente approvato ed in vigore, si applicano per tale ambito di paesaggio costiero le disposizioni cautelari provvisorie (art. 1 della legge n. 1902/1952 e successive modifiche ed integrazioni) di cui all’art. 15, comma 3°, delle norme tecniche di attuazione del P.P.R.
Di sicuro la vicenda riporta alla ribalta la progressiva edificazione strisciante di aree costiere agricole e ricche di zone umide (a due passi è situata la Laguna di Nora) dove necessitano i più stringenti controlli per evitare la realizzazione di insediamenti abusivi, fonte di degrado del territorio.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

(foto C.B., S.D., archivio GrIG)




da La Nuova Sardegna, 27 dicembre 2007
Nella zona di Pula e vicino alle dune di Chia. Camping e seconde case, cominciano le indagini. Dopo le segnalazioni degli ambientalisti sui nuovi cantieri edili.
DOMUSDEMARIA. Partono gli accertamenti su due presunti abusi edilizi e ambientali a Chia e sulla costa di Pula. Accogliendo le segnalazioni delle associazioni Gruppo di intervento giuridico e Amici della Terra, il ministero dell’Ambiente e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale hanno disposto, distintamente secondo le proprie competenze, le opportune verifiche a Monte Cogoni (Chia) e sul tratto costiero di Agumu (Pula).
Chia. Il Ministero, su pressione degli ecologisti, ha chiesto direttamente all’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente, alla Provincia di Cagliari e al Comune di Domus de Maria di avere urgentemente notizie riguardo i lavori in corso per la realizzazione di residenze stagionali (seconde case) fra Monte Cogoni e Porto Campana, a pochi passi dalle dune e dal mare di Chia. «Niente si sa – attacca Stefano Deliperi, del Gruppo di intervento giuridico – sullo svolgimento della procedura di valutazione di incidenza ambientale, necessaria perchè si sta intervenendo in un sito di importanza comunitaria (Sic)». L’iniziativa edilizia già in fase di esecuzione deve essere valutata, così come dispongono le normative, in “ambito vasto”, in considerazione dell’effetto cumulo che si viene a generare con l’edilizia presistente sulla porzione di sito di interesse comunitario interessata da questo intervento turistico immobiliare. «L’intera area è sottoposta a rigidi vincoli di tutela paesaggistica e ambientale – aggiunge Deliperi -, eppure prosegue la cementificazione selvaggia». Adesso, con l’intervento del ministero dell’Ambiente, si saprà se sono stati commessi abusi e illegalità.
Agumu. Sulla costa di Pula sono già iniziati gli accertamenti del Corpo forestale e vigilanza ambientale sulla già avvenuta realizzazione di un campeggio («Golfo dei Fenici») in località Agumu, dove sarebbero ben visibili roulottes e strutture di vario genere ancorate al suolo. «Il Servizio governo del territorio e tutela paesaggistica di Cagliari, Carbonia e Iglesias – puntualizza Stefano Deliperi – ha dichiarato con una specifica nota di “non aver emanato, relativamente alla struttura di Agumu, alcuna determinazione di autorizzazione paesaggistica”. In buona sostanza, il camping è abusivo». L’area di Agumu è tutelata con vincolo paesaggistico e di conservazione integrale anche perchè vicina al sito archeologico di Nora. (Luciano Onnis)
Francesco, io non ho mai visto un campeggio a norma con le roulottes fissate al terreno. Ha ragione Signora Pina, somiglia più ad una bidonville che ad un campeggio e non sembra per niente a norma di legge ma, se tu affermi con tutta certezza che abbia tutte le autorizzazioni, avrai i tuoi buoni motivi. In ogni caso, spetta alle amministrazioni e ai suoi rappresentanti dare una risposta in proposito. La zona fa gola, è vero, sopratutto ai propietari delle roulottes e a chi vuole costruire i servizi per loro.
non facciamo di tutta un erba un fascio , il campeggio esiste da tempo rispettando tutte le normative è con assoluto rispetto per la natura…..ho forse fa gola ai soliti noti.
è la solita speculazione abusiva?!
Bello il paese turistico con annessa bidonville, complimenti!