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G 8 e clima. Appuntamento al 2050…

 

 

Il vertice mondiale del G 8 in Giappone si conclude con un impegno al dimezzamento delle emissioni mondiali di gas serra entro il 2050. Gran bella cosa, però bisogna verificare se ci sarà ancora qualcosa da salvare delle condizioni ambientali attuali nel 2050…

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

A.N.S.A., 8 luglio 2008

APPELLO DAL G8, AUMENTARE PRODUZIONE PETROLIO.

TOYAKO (GIAPPONE) – "Le capacità di produzione e di raffinazione del greggio dovrebbero essere aumentate nel breve periodo". E’ quanto si legge nel documento del G8 sullo stato dell’economia mondiale.
CARO-GREGGIO MINA ECONOMIA MONDIALE.
  "Siamo fortemente preoccupati" per il "deciso aumento" dei prezzi del greggio che "mettono a rischio l’economia mondiale", continua il documento.

IL CLIMA.

ACCORDO SU CLIMA, EMISSIONI DIMEZZATE AL 2050.   I leader del G8 hanno raggiunto il consenso necessario per dimezzare le emissioni di gas responsabili dell’effetto serra entro il 2050.   Lo si apprende da fonti diplomatiche, al termine della sessione dei lavori del mattino.  Il G8, giunto alla sua seconda giornata, ha espresso preoccupazioni sull’andamento delle quotazioni delle materie prime, a cominciare da cibo e  petrolio, concordando sul fatto della necessità che si stabilizzino i prezzi. I leader, ora impegnati nel pranzo di lavoro, diffonderanno – si apprende – una serie di dichiarazioni sullo stato della economia mondiale, sull’impegno per l’aiuto allo sviluppo africano, sulla sicurezza alimentare, sul rafforzamento della non proliferazione nucleare, sull’antiterrorismo, sulla cooperazione e sulla crisi politica nello Zimbabwe.  Il cancelliere tedesco Angela Merkel, ha detto in mattinata di essere soddisfatta per il lavoro fatto sui documenti sia per quanto riguarda i progressi sulla questione del cambiamento climatico sia per la cooperazione nel settore dei prodotti alimentari e petrolio.  Da verificare, tuttavia, i dettagli dell’accordo sui cambiamenti climatici, anche se si parla di una visione comune "per tagliare le emissioni".
USA: RAGGIUNTI PROGRESSI SIGNIFICATIVI.    Gli Stati Uniti giudicano che "progressi significativi" sono stati raggiunti nella dichiarazione del G8 sul mutamento del clima, ha detto un  funzionario della Casa Bianca.
BARROSO: E’ NATA UNA NUOVA VISIONE COMUNE.     "Sono molto contento dei risultati del G8 sui cambiamenti climatici" perché è nata "una nuova visione comune delle maggiori economie" che dà "un forte segnale ai cittadini del mondo". Lo ha detto il presidente della Commissione europea, José Manuel Durao Barroso, commentando l’accordo raggiunto dal G8 sul documento sul clima sottolineando che adesso bisogna compiere il percorso che manca con "un ambizioso accordo" a Copenahgen nel novembre 2009 dove si dovrà definire il ‘dopo-Kyoto’.
ECONOMIA
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RISCHI FRENATA ECONOMIA,MA POSITIVI LUNGO TERMINE.   I leader del G8 "restano positivi sulle prospettive di crescita dell’economia globale", ma esprimono "forte preoccupazione per gli alti prezzi delle  materie prime, specialmente petrolio e alimentari, in quanto pongono una seria sfida a una stabile crescita globale, hanno seria implicazioni per i più vulnerabili e aumentano le pressioni inflazionistiche globali". Lo si legge in una nota emessa al termine della riunione del G8 di questa mattina a Toyako, nella quale si precisa pure che il G8 è "determinato a intraprendere iniziative appropriate, individualmente e collettivamente per assicurare stabilità e crescita". "Tra gli altri, esprimiamo la nostra forte preoccupazione per gli elevati prezzi delle materie prime, specialmente del petrolio e dei generi  alimentari, perché pongono una seria sfida ad una stabile crescita dell’economia mondiale, hanno serie implicazioni per i più vulnerabili ed aumentano la pressione dell’inflazione a livello globale", si legge nel documento elaborato dagli Otto Grandi. "Siamo determinati – proseguono i leader del G8 a prendere costantemente misure appropriate in modo continuativo, in forma individuale e collettivamente allo scopo di assicurare la stabilità e la crescita nelle nostre economie e a livello mondiale". "Le condizioni del mercato finanziario – prosegue il documento – sono in qualche modo migliorate nei mesi passati, ma serie tensioni permangono ancora".
APPELLO INDIRETTO A CINA, AGGIUSTI TASSO DI CAMBIO. 
In appello indiretto alla Cina il G8 ha chiesto un aggiustamento del tasso di cambio dello Yuan definendolo un provvedimento "cruciale". E’ quanto si legge nel documento del G8 sull’andamento dell’economia mondiale.   Il testo non cita mai la Cina ma sottolinea in generale che "in alcune economie emergenti con un forte e crescente surplus, é cruciale che i loro effettivi tassi di cambio compiano i necessari aggiustamenti che servono". Come è noto da tempo la Cina è accusata di tenere artificialmente basso il valore dello Yuan.
BUSH RIAFFERMA IMPEGNO IN DOLLARO FORTE.  Il presidente George W. Bush ha riaffermato, nella sessione economica del G8, il suo interesse e il suo impegno nell’avere un dollaro forte. Lo ha  detto un funzionario della Casa Bianca.
ALLARGAMENTO
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PROPOSTA DI ALLARGAMENTO, TRE PAESI DICONO NO.
  Nella riunione di questa mattina, uno dei leader del G8 ha lanciato la proposta di allargare il club dei Paesi industrializzati ad altri,  incontrando subito il parere negativo di altri tre leader. Lo ha riferito Kazuo Kodama, responsabile dell’ufficio stampa del ministero degli Esteri giapponese, nel corso di un breefing con la stampa. Kodama, senza mai citare i nomi dei protagonisti, ha spiegato che i leader contrari hanno eccepito che "il G8 riunisce i Paesi che condividono una visione comune e ideali comuni". A questo, ha spiegato il portavoce del ministro degli Esteri, si aggiungono pure che "c’é già un dialogo consolidato con i Paesi del G5" (Cina, India, Messico, Brasile e Sud Africa) e ci sono gli ‘outreach’ che "funzionano". Si tratta della formula che consente d’invitare ai lavori del G8 quei Paesi direttamente interessati a specifiche questioni, come è capitato ieri con le discussioni sugli aiuti all’Africa, con la presenza di sette capi di stato e di governo africani.

 

 

A.G.I., 8 luglio 2008

EMISSIONI DIMEZZATE ENTRO 2050. AL G8 ACCORDO SUL CLIMA.

I Paesi del G8 si impegnano ad affrontare il problema del surriscaldamento climatico con gli altri Stati appartenenti alle Nazioni Unite e a porre l’obiettivo di ridurre di almeno il 50% le emissioni di gas serra entro il 2050. E’ quanto si legge nella bozza di accordo che deve ancora essere approvata dai leader del G8, riuniti a Toyako per il vertice annuale.  Lo ha riferito il premier giapponese, Yasuo Fukuda, che presiede il vertice in corso sull’isola di Hokkaido.  La Casa Bianca ha espresso soddisfazione. Secondo l’amministrazione Bush, la dichiarazione di Toyako mostra che sono stati fatti "progressi sostanziali" dal summit dello scorso anno. (AGI) – Toyado, 8 luglio –

L’APPELLO DEI ‘GRANDI’: SERVE PIU’ PETROLIO. Il G8 esprime "una forte preoccupazione" per il caro-greggio che "mina" la stabilita’ dell’economia mondiale. E’ quanto si legge nel comunicato finale. Gli otto Grandi chiedono "sforzi" congiunti tra Paesi produttori e raffinatori affinche’ vi siano maggiori investimenti a medio termine, "investimenti trasparenti e stabili dal punto di vista ambientale per incrementare la capacita’ di produzione" in modo da andare incontro alla crescente domanda globale. "L’economia mondiale", si legge, "sta affrontando un momento di incertezza e i rischi di riduzione della crescita persistono". "Per il bene di tutti sono necessari", continua, "sforzi concertati per affrontare le cause sottostanti. Per quanto riguarda le forniture, la produzione e le capacita’ di raffinazione devono essere aumentate in breve tempo". Nel testo gli Otto grandi esprimono poi "forte preoccupazione" per i "prezzi elevati" delle commodities ("in particolare del petrolio e degli alimenti") che "pongono una sfida seria alla stabilita’ della crescita nel mondo, hanno conseguenze gravi sui piu’ vulnerabili e aumentano la pressione inflazionistica a livello globale". (AGI) – Toyako, 8 luglio –

(foto S.D., archivio GrIG)

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