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Una grande scrittrice contro la caccia ai piccoli uccelli.

 

 

 

Dacia Maraini, una delle più importanti scrittrici italiane, prende posizione contro la caccia ai piccoli uccelli. Grazie di cuore !

Lega per l’Abolizione della Caccia

 

 

da Il Corriere della Sera, 10 settembre 2008

QUEI BRACCONIERI A CACCIA DI CARDELLINI, INSENSATA MITOLOGIA GASTRONOMICA. Per la «polenta e osei».    Dacia Maraini

 

Gli amici della Lega per l’abolizione della caccia – Lac, che proteggono gli animali in via di estinzione, mi scrivono regolarmente. Questa volta la loro lettera contiene qualcosa di paradossale che fa subito teatro. Ma un teatro triste che rammenta le meschinità di questo nostro Paese che odia le regole e vorrebbe farle tutte fritte.
Come quel proprietario di ristorante, Giampietro Zava, che è stato fermato dalla polizia mentre trasportava nella sua automobile «una ventina di reti per uccellagione, cinque trappole a scatto, un richiamo elettroacustico per uccelli selvatici, una cinquantina di sottili bastoncini per uccelli e, bene occultati sotto la ruota di scorta, ben 59 uccellini morti già spiumati dalle dimensioni di un cardellino, nonché il silenziatore per arma da fuoco».
Il paradosso non sta in questo. I bracconieri ci sono dappertutto. Anche qui dove sto io, in pieno Parco nazionale d’Abruzzo, ogni anno c’è chi fa strage di cervi e chi dà il veleno agli orsi perché «disturbano le pecore e i vitelli ». La cosa grottesca, come raccontano gli amici della Lac è che il signore fermato dalla polizia con tutto l’armamentario per la caccia agli uccelli protetti, diriga una fantomatica «Associazione ornitologica veneta» e ottenga un ampio contributo regionale.
La Lac denuncia il fatto e ha ragione. Fra l’altro protesta contro l’ipocrisia politica: ogni anno la Regione Veneto distribuisce mezzo miliardo di vecchie lire alle associazione che si occupano delle sagre degli uccelli in gabbia. Ora si sa che queste sagre fanno pagare il biglietto per mostrare e vendere le piccole creature prigioniere, quindi dispongono già di un incasso. Mentre le associazioni che proteggono per davvero le specie in estinzione, prendono le briciole. «Trovo aberrante che in un periodo di vacche magre la Regione Veneto elargisca tanto denaro ad associazioni che sostengono le sagre degli uccelli destinati a una vita in gabbie dove non riescono neppure ad aprire le ali, come il caso di fringuelli, peppole, prispoloni, tordi, merli e allodole», scrive Andrea Zanoni, presidente della Lega. «Non ci sono soldi per pagare la Forestale che manca di benzina per le sue auto, i Comuni sono ridotti al collasso per i continui tagli, e la Regione distribuisce a pioggia 240 mila euro a coloro che vendono uccellini in gabbia e uccidono uccelli insettivori protetti dalla legge come la Pispola, presi spesso con trappole e reti».
Vorrei ricordare che molti di questi uccelli si stanno estinguendo per l’uso sfrenato e insensato che facciamo dei pesticidi. Perché volere distruggere quei pochi esemplari che resistono alle crudeltà della nostra chimica, dimostrando una voglia di vivere e di riprodursi che commuove?
Sedersi a tavola e mettere in bocca un esserino che pesa meno di cinque grammi, tutto ossa e spesso pallini di piombo, magari con la polenta, fa parte di una mitologia gastronomica che aveva un senso quando l’Italia era povera e si mangiavano pure i gatti. Ma oggi non ha più senso. E oltretutto è illegale, per quanto riguarda gli uccelli in via di estinzione. A quando un minimo di coscienza civica?

 

 

(foto L.A.C.)

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  1. titti
    17 Settembre 2008 a 0:55 | #1

    Non esistono spazi dove,seppur a parole,non vada bene incontrarsi.Non so,scusa l’ignoranza,cosa possa comportare un DNA più evoluto e fino a quando non lo saprò mi accontentrò del mio.Ma penso che lo dovrò fare anche dopo perchè esludo una love story tra me ed il gorilla:sia perchè avendo il DNA più evoluto mi rifiuterebbe sia perchè,se volessi migliorare la razza, dovrei per motivi ormonali ricorrere all’inseminazione artificiale e non so se questo rientri nella deontologia medica.Naturalmente scherzo perchè siamo stati forse un po’troppo seri e anche il gorilla a sentirci avrebbe pigiato il tasto con il disegnino di due palle rotte.Perdonami per le palle ma non sapevo che altro disegno altrettanto sinteticamente espressivo e universalmente comprensivo mettere.

  2. Stefano Deliperi
    16 Settembre 2008 a 17:14 | #2

    Perchè scusarsi ? Mi pare che sia una discussione vivace e corretta, vuol dire che l’argomento interessa, ciao !

  3. clover
    16 Settembre 2008 a 17:07 | #3

    Abbiamo fatto tutta questa discussione perché volevi dire che gli uomini si sono evoluti in modo diverso??? Se avessi capito che volevi dire questo, non avrei avuto niente da dire, la pensavi come me!! Purtroppo sono un essere umano, capisco poco. Vogliamo pero’ dire ad onor di verità che il DNA (a proposito di evoluzione)é più evoluto nelle scimmie?! C’é ancora chi non lo sa. Pero’ non capisco di cosa bisogna scusarsi, é stata solo una discussione neanche così fuori tema (almeno fino a quando mi hai detto che volevi dire un’altra cosa), mica abbiamo offeso qualcuno! Anzi, potrebbe interessare anche Stefano un domani, fare un articolo sull’intelligenza degli animali versus umani, non nello spazio dedicato a Dacia Maraini, pero’, in questo ti do ragione.

  4. titti
    16 Settembre 2008 a 1:44 | #4

    Non mi piace lo zoo,non mi piacciono i safari,non mi piace il circo(neppure da bambina e proprio per la presenza di animali trattati come poveri stupidi),non amo la caccia,non amo la vivisezione,non amo più le pellicce perchè gli animalisti con i loro video scioccanti me le hanno fatte odiare,odio i bracconieri,non mi sono simpatici i giapponesi cacciatori di balene,disprezzo chi coccola il cane d’inverno e lo abbandona d’estate,non amo chi usa gli scimpanzè per dimostrare quanto essi possano amare,odiare e capire l’uomo o farsi capire da esso..Non sarei andata,se non minacciata,a,dopo essere stati portati via dal loro habitat,cercare di rassicurarli perchè nel mondo esistono delle persone che li amano molto anche se non sono riuscite a liberarli dalle loro gabbie.Pensi che con queste confessioni conquisterò le folle?E non le voglio conquistare perchè non mi interessa.E tu diventi” dannato “,si fà per dire,ai miei occhi di qualche volta “giusta” e qualche volta”sbagliata” quando continui a leggere in quello che scrivo ciò che non c’è.Per favore rileggi con attenzione e senza pregiudizio,quello che ho scritto e ci troverai una sana attenzione verso il mondo animale che mi ha regalato anche dei bei momenti ma ci troverai anche il riconoscimento che la scimmia-uomo si è evoluta in modo DIVERSO e non ho detto SUPERIORE perchè io e mi auguro anche tu non sappiamo fare quello che fanno le scimmie ma le scimmie non sanno fare quello che facciamo noi.Caro closer, se siamo dei puri di spirito nel senso che non abbiamo secondi fini, perchè non cercare di capirci:le incomprensioni danneggiano chi deve essere aiutato e aiutano gli avversari.Sempre e in ogni campo.Chiedo scusa a Stefano che è costretto a leggere i nostri commenti ma fanno parte dei 350.000….ora di più.Sogni tranquilli a tutti.

  5. clover
    15 Settembre 2008 a 21:55 | #5

    Il tuo commento ripercorre passo per passo tutti gli argomenti degli esseri umani che vedono l’uomo al centro dell’universo e non potevi ricalcarlo meglio. Solo che purtroppo io non lo condivido, fattene una ragione! Anzi, ti dico solo che non voglio neanche continuare, é fin troppo ovvio che tu non ti limiti a dire la tua opinione, ma vuoi fare proseliti!! Concludo dicendo pero’ che lavorando per molti anni a fianco di un eminente antropologo (ho avuto l’onore di conoscere Dain Fossey e Leakey) che si occupava esclusivamente della comprensione del linguaggio umano da parte delle scimmie antropomorfe, ho assistito alla stesura delle sue relazioni annuali sui ‘successi’, sempre puntuali, sempre notevoli, degli ‘studenti’ (scimpanzé, oranghi e gorilla) mentre ogni anno annotava a malincuore la scarsa capacità degli umani (loro stessi!) di saper intercettare i loro dialoghi (diceva che Dian era forse l’unica che almeno provava). Ne dovremmo dedurre che gli esseri umani sono tutti stupidi?!Se il test fosse stato fatto al contrario, e i gorilla avessero fallito, li avremmo bocciati senza debiti. Comunque almeno un tempo (ora verifico se c’é ancora) c’era un centro in California dove accettavano candidati volontari che si volevano cimentare in corsi di ‘scimpanzese’: potresti metterti alla prova anche tu, io ho sempre fallito, ma non capivo neanche perché questi poveri animali (anche se erano molto amati) dovevano essere costretti ad imparare a comprendere l’inglese (e loro capivano perfettamente) e pure rispondere sui tasti. Una volta chiesero ad un orango perché era triste, lui posò il dito sulla foto del suo operatore preferito, gli dissero ancora ‘perché se ne é andato?’ e lui pigiò il tasto con la lacrima. ‘Ma é uno scherzo, lui non é partito, é andato a comprare il gelato!” A questo punto l’orango premette il pulsante della faccia arrabbiata, si cinse il corpo con le braccia, il modo in cui lui indicava un abbraccio, ma al tempo stesso agitava la testa con un deciso no, no! L’assistente mi disse che era risentito, era il suo modo di dire ‘non si fanno scherzi così stupidi e quando arriva Lesley, non lo abbraccerà, almeno per un po’…’Vivere’ con un animale molto intelligente ti prova di ogni certezza, ma chi ce l’ha così granitiche, come te e tanti altri, beh, che te ne frega di chi non la pensa (più) come te?? Goditi il tuo mondo dominato dall’uomo e se ti piace, augurati che continui anche dopo. Quelli che la vedono come me sono talmente pochi! Per giunta sarà difficile anche che ci incontri, visto che preferiamo stare con gli ippopotami. Amen! Non te la prendere, pero’ purtroppo ci siamo anche noi, che ci vuoi fare, esistono anche le anime ‘dannate’, sennò i ‘GIUSTI’ come farebbero a risaltare!!

  6. titti
    15 Settembre 2008 a 15:14 | #6

    Vero,anche l’uomo è spinto da istinti ma il motivo per cui va in carcere è che possiede la capacità di frenarli,la capacità,volendo,di esprimere passioni,sentimenti tramite il linguaggio verbale che dovrebbe( a volte non parrebbe) essere guidato dal cervello.Se tu usi il computer è grazie ad un animale o ad un uomo?L’automobile,il cellulare,etc.li hanno inventati gli animali?Hai mai visto un animale dipingere un qualcosa di simile alla Gioconda?Dormi in una cuccia o in un letto?Vai a fare pipì quando ti porta il”padrone”?O vai da solo e non hai padroni?La tua stagione degli amori dura tutto l’anno e non a periodi più o meno fissi come negli animali.Normalmente,preferisci la carezza di una donna o di un gatto?Io credo che neppure il più fervente animalista,se non è in crisi,preferisca le coccole di un gatto a quelle di un suo simile.Nessuno ha visto l’anima,nessuno si è calato dal Paradiso per raccontarci qualcosa:chi VUOLE ci CREDE per FEDE o lo immagina con le le vergini(merce ormai rara) che lo attendono.Io ho citato un Santo,se vuoi,ma certamente un uomo pacifico,buono e non ben visto neppure dalla chiesa ufficiale.Per quest’ultima ti rimando,in questo blog, al pino tagliato.

  7. clover
    15 Settembre 2008 a 13:55 | #7

    “Non possiamo paragonare l’aggressione di un cane con quella di un uomo”, come se anche l’uomo non fosse spinto da istinti. Ma vedi, il problema dei ‘credenti’ delle religioni ufficiali é sempre uno ed uno solo, fra l’altro causa di tante guerre, quello di essere gli unici dententori della ‘verità assoluta’. E se poi il paradiso fosse ‘gestito’ da zebre?! O non ci fosse affatto!? Molto meglio occuparsi della terra così com’é adesso, e non la vede ben gestita dagli uomini, ma a differenza di Titti io non mi permetto di dire “non possiamo”…perché no??? Tu non sai se gli animali hanno un’anima o no, altra gente può legittimamente pensare di non sapere se gli uomini sono così ‘speciali’.

  8. titti
    15 Settembre 2008 a 1:24 | #8

    Sono entrata nella polemica perchè il tono carico di insofferenza di Do verso un parere diverso dal suo mi aveva infastdito.Si parla tanto di eutanasia per gli uomini e Attila(forse un altro pseudonimo avrebbe reso un po’ più accettabile il contenuto)proponeva una forma di morte dolce per degli animali che,anche se la volessero,non possono chiederla.Ho in seguito raccontato le mie storie perchè volevo far capire che non parlavo senza aver esperienza di vita con animali, e quando li ho avuti sono stata bene con loro e li ricordo.Però non amo la retorica del…sono migliori degli uomini etc.Parigi non è più bella di Londra:è un’altra città.Io non so se gli animali abbiano un’anima o no ,ma pur non essendo con Dio il giorno della Creazione, guardandomi intorno vedo pietre,alberi,animali,con funzioni diverse da quelle umane,tutte da rispettare e tutte utili ma diverse.Non possiamo paragonare l’agressione di un cane con quella di un uomo:il cane lo fà per istinto,l’uomo no.Certe religioni che non uccidono neppure una zanzara,lo fanno perchè credono nella reincarnazione e non per pura bontà.E senza andare nell’esotico e visto che ho citato più volte San Francesco,ti vorrei ricordare che diceva:”laudato sii mio Signore cum tucte le tue creature..” e parlava con i lupi.Il male non sta nel considerarli diversi ma nel pensare che non soffrano come gli uomini e perciò possono essere cacciati,vivisezionati etc…Il male nel considerare “diverso” un altro uomo non sta nel vederlo diverso ma nelle motivazioni.Perchè sia nel caso degli animali sia in quello degli uomini,alla base del giudizio stanno motivazioni soprattutto economiche e l’alibi della “diversità” è solo un alibi.

  9. Clover
    14 Settembre 2008 a 23:52 | #9

    Mi ha colpito il ricordo di Titti, perché anche io, a 8 anni, incappai in un prete al catechismo (ero devotissima ed entusiasta) che mi informò testardamente (io mi opponevo) che ‘gli animali non avevano un’anima, punto e basta’. Io lo guardai con spavento e a casa dissi a mia madre: Io un Dio che impedisce a Brio (il mio cane) di entrare in Paradiso non lo voglio’. Il buffo é che da quel giorno anche i miei genitori mi dettero ragione! Poi feci ugualmente la comunione (consuetudini e …la festa) ma più tardi le religioni così’omo-centriche non mi hanno più convinto. In seguito ho scoperto che per fortuna, al mondo c’é tantissima spiritualità che invece guarda a TUTTE le creature con IDENTICO rispetto: in fondo, esattamente come noi,anche loro conoscono la paura, la sofferenza, e perfino l’amore: chiunque guardi una madre animale accudire i propri piccoli, e poi come si relazionano con gli esseri umani (quando lo facciamo scopriamo che animali che NON immaginavamo mai potessero essere in grado di rapportarsi con noi hanno una sensibilità che a volte manca negli uomini più appiattiti sul versante demenziale della vita). Gli stupidi,gli attaccabrighe, i violenti o al contrario, i timidi, i sensibili, i generosi, si trovano in TUTTO il regno animale, compreso l’uomo; la scoperta più affascinante di chi ha avuto più cani (o altri animali) nella propria vita é proprio che ognuno, proprio come gli esseri umani, sono unici ed irripetibili, con le proprie attitudini, il proprio carattere, la propria individualità che si manifesta fin da subito.

    Poi c’é il fatto che fino a non molto tempo fa c’erano(ma che dico, ci sono ancora OGGI in tutto il mondo) uomini che credevano che ‘altri’ uomini di razze o credi diversi fossero ‘meno’ meritevoli di vivere, riflettiamo su questo! Io credo che ci potremo chiamare veramente uomini solo quando avremo accettato che la sensibilità e l’intelligenza non sono prerogative dell’uomo e quando il precetto ‘non fare agli ‘altri’ quello che non vorresti essere fatto a te, includerà davvero l’alter, cioé…TUTTO ciò che é diverso da te in apparenza ma che basta guardare negli occhi per capire che non lo é. Ma é giusto che la pensiamo ognuno in un modo diverso.

  10. Stefano Deliperi
    13 Settembre 2008 a 19:08 | #10

    non confondo la caccia e il bracconaggio da una parte con l’uccisione a fini alimentari di “altri” animali, la nostra è una specie animale “onnivora”, così come rispetto le scelte personali dei vegetariani, dei vegetaliani, dei vegan, ecc. Che cosa mangiasse effettivamente Leonardo da Vinci non lo so proprio.

  11. titti
    13 Settembre 2008 a 2:09 | #11

    Vedi Stefano non bisogna confondere l’uccisione degli animali per scopi illeciti(e l’odierna caccia non dettata da necessità di cibo è solo un malvagio gioco nel quale il cacciatore ha qualche volta la peggio)dall’uccisione degli animali per alimentarsi normalmente.Ho conosciuto non animalisti e non ambientalisti che erano vegetariani e degli ambientalisti ed animalisti che hanno fatto pantagrueliche mangiate di carne.E così,per curiosità,mi piacerebbe sapere cosa mangiava Leonardo perchè essere grande,anzi grandissimo è una cosa,ma essere coerente è un’altra.Del resto un grande matematico,premio Nobel,protagonista del film,forse un po’ romanzato,”A beautiful mind” era,ma realmente,schizofrenico.Su una cosa ho torto:non avrei dovuto tirare in ballo S.Francesco perchè data l’epoca non avrebbe mai potuto aprire un blog.

  12. Stefano Deliperi
    12 Settembre 2008 a 23:10 | #12

    vedi Titti, io non mi paragono nemmeno lontanamente a san Francesco. Non mi è mai venuto in mente, nemmeno in preda ad eventuale delirio. Per questo mi capita di utilizzare pure gli strumenti “banali” del blog e delle denunce per cercare di fare qualcosa di buono per l’ambiente, gli “altri” animali e i diritti civili. E non da solo, per fortuna. Rispettando gli “altri” animali, rispetti anche – a maggior ragione – gli altri uomini, gli appartenenti alla tua specie animale (Homo sapiens sapiens). Un altro grande Uomo, per me un vero esempio, disse: “Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto…” Era Leonardo da Vinci. A mio parere, era nel giusto, ma quei tempi sono lontani dal giungere.

  13. titti
    12 Settembre 2008 a 17:53 | #13

    Quando avevo tre anni,un bel po’di tempo fà,se un cane contraeva il cimurro veniva soppresso.Ricordo ancora ,come fosse oggi,lo sparo che uccideva il cane di mio nonno e la mia disperata corsa per la casa per cercare il cane.Avevo capito ma non volevo credere:era stato uno dei miei migliori compagni di giochi.Ho avuto molto più tardi un cane lupo con il quale ho rischiato di schiantarmi contro un albero di MonteUrpino per la paura di perderlo.Ma l’ho perduto ugualmente perchè era diventato troppo grande e l’appartamento era rimasto piccolo.Ti posso dire che nella mia volatile memoria sono rimasti impressi più questi cani di molte persone.Per cui DO e non generico Utente(secondo me è un sintomo dell’intolleranza che fa diventare figli di un dio minore quelli che,con pacatezza o meno,la pensano in modo non sempre conforme al credo ambientalista o animalista)penso di poter giudicare la tua acredine.San Francesco,che essendo un buono certamente non si sarà offeso per essere stato ricordato da una peccatrice perchè è sempre meglio essere ricordati che ignorati,si è “spogliato”non per amare gli animali ma le persone e poi naturalmente tutte le cose perchè create da Dio.Le grandi battaglie Ghandi le ha fatte per i poveri più poveri perchè agli animali ci pensava già la religione.E poi perchè ti scusi con Stefano:nella vita e anche nel blog la sopravvivenza sta più nello scontro che nell’incontro.Tutti d’accordo? Sapessi che noia!!!TITTI nonchè utente.P.S.Io sono per chi vedendo vagare un animale affamato e non possedendo la villa con giardino lo accoglie nell’appartamento piccolo col terrazzino piccolo.O vogliamo comportarci come a volte fanno certe assistenti sociali che portano via i figli a chi è povero,regalando ai bambini un giardinetto al posto di due genitori?

  14. 12 Settembre 2008 a 12:35 | #14

    Attila spero di concludere qui perchè vedo che a te piace battere i tastini senza capire quello che sto scrivendo.

    Chedo solo un piccolo sforzo per favore.Io ovviamente in un commento non espongo tutto quello che faccio, in una clinica ci sono anche gatti, orfani, con malattie anche gravi, che vengono curati e che io, insieme ad altre persone assisto. Quindi non giudicare se non conosci nemmeno la mia attività.

    E’ palese che tu fai parte di quella cerchia di persone che invece di darsi da fare per cercare una sistemazione ad un animale sono d’accordo con la soppressione nei canili: vatti a informare sul canile di Vivaro. Forse tu sei d’accordo con la soppressione dei cani dopo un anno che stanno al canile, così non corrono il rischio del sovraffollamento, delle malattie, della gabbia a vita. E magari sopprimiamo anche i topi da laboratorio, invece di recuperare la loro vita e la loro salute, tanto resta loro pochissimo da vivere.

    magari ho capito male ma visto che insisti con questa storia dell’eutanasia nei canili, piuttosto che insistere sull’esigenza di norme severe che tutelino la vita degli ospiti di queste strutture, non posso che trarne le mie conclusioni.

    La mia visione non è assolutamente romantica, ma civile. Inoltre conosco persone che hanno raccolto gatti randagi rinchiudendoli in angusti appartamenti con miseri balconcini, quindi non mi dice molto la tua carità nei confronti dei poveri felini. Quindi non vantarti troppo della tua bontà d’animo, non devi dimostrare nulla a nessuno.

    Per quanto riguarda l’utente che ha citato san Francesco, direi che i santi è meglio lasciarli in Paradiso e non nominarli a vanvera, soprattutto se si hanno chiare le situazioni di abuso che esistono al giorno d’oggi. Come diceva Gandhi il grado di civiltà di un popolo si misura dal rispetto che esso ha nei confronti degli animali.

    Con questo penso che la polemica sia andata fin troppo avanti e mi scuso con Stefano.

  15. attila
    12 Settembre 2008 a 2:53 | #15

    Io do come opzione il fatto che, proprio perchè non c’è paragone con un malato di cancro, che un animale non ha il dovere di soffrire per non essere soppresso, ti ho detto che ciò non significa fare come in Romania e andare in giro col bastone ad uccidere cani randagi, ma nemmeno voler speculare su loro facendoli star male nei canili.Di norma i cani raccolti per strada stanno abbastanza bene, altrimenti la natura fa il suo corso, ma se li sbatti in un lager, visto che le adozioni sono basse fanno presto ad aumentare di numero, sono più quelli abbandonati che accolti. Se la sterilizzazione (spero che almeno quella condivida) costasse poco o quasi nulla si contribuirebbe a un minor numero di randagi,ma allora a che servono i veterinari, quando vengono abbandonati si danno da fare e mica mettono al mondo un cucciolo per volta.A me piacciono gli animali, ma non mi piace chi vuol far del moralismo, biologicamente la vita è sacra per tutti e io non chiamo etica voler far vivere male qualcuno sotto la bandiera dell’amore. Naturalmente mi riferisco sempre a quelli tenuti e trattati male.Meglio una morte onorata che una vita tormentata, questa riferita a tutti in particolare agli animali che non possono scegliere, ma se insisti a vedere solo l’aspetto romantico della faccenda e non quello pragmatico della realtà continueremo a non capirci, con questo concludo, buona fortuna.

    ps.i miei sei gatti sono tutti ex randagi, sterilizzati e felici, ma tu sei un’amante dei cani, non te ne frega nulla,ho anche un pit-bull in affido da tre anni,buonissimo amato e rispettato e di questo me ne vanto perchè ho capito che le bestie non amano la vita ma vivere rispettate e nulla più, per loro la morte non è un incubo siamo noi a farglielo diventare quando per loro non ha senso vivere.

  16. titti
    12 Settembre 2008 a 0:44 | #16

    io per fortuna non ho cani e non ho gatti.Per fortuna loro perchè se fossi un animale avere dei padroni così astiosi nei confronti degli esseri umani mi spaventerebbe.Infatti se dovessero ad un tratto ricordarsi che meritiamo tutto il rispetto possibile ma che in fondo siamo animali e che il comandamento”ama il prossimo tuo come te stesso”forse,si riferisce agli uomini,sinceramente comincerei ad aver paura.E caro Stefano bisognerebbe far capire che Prima bisogna rispettare le persone e Poi gli animali.San Francesco per poter parlare con le cose e gli animali non ha aperto un blog e fatto denunce:il percorso è stato leggermente più in salita.

  17. Do
    11 Settembre 2008 a 23:46 | #17

    sull’affarismo sono d’accordo anch’io, ma è stato troppo infelice aggiungere la soppressione “dolce” come rimedio… troppo semplicistico e direi anche pericoloso…

    p.s: i cani a una o due zampe sono tenuti bene grazie al tempo che dedichiamo loro. Dovremmo servire a questo, a migliorare la vita di chi sta male non a dare il colpo di grazia, per quanto dolce possa essere.

  18. Do
    11 Settembre 2008 a 23:40 | #18

    Barabba o Attila o come ti vuoi chiamare io non mi vanto di quello che faccio: mi rimproveri di travisare il tuo discorso e poi sei tu che travisi il mio? mi rimproveri di parlare a vanvera e poi ecco che ti scaldi tanto proprio tu? Dico solo che NON SPETTA A TE decidere se un animale deve morire o no e quindi non fare paragoni con i malati di cancro, prima di tutto. Tu non hai alcun diritto a decidere la sorte di un animale.

    Non vantarti di avere 6 gatti etc. a me questo non interessa, mi ha colpito il tuo ragionamento secondo cui un animale che sta male ha solo un’opzione e cioè morire. Tu dai come opzione una morte dolce invece di una morte dolorosa… bella scelta lasci a un animale! Dargli una vita migliore no, eh? Troppo difficile, troppo costoso.

    Che pena avere di fronte questi ragionamenti!

  19. Stefano Deliperi
    11 Settembre 2008 a 23:33 | #19

    grazie Do per l’apprezzamento verso la nostra attività: cerchiamo di far capire come sia fondamentale trattare e considerare gli “altri” animali come noi, pur considerando che siamo animali “onnivori” in cerca dello “spazio vitale” proprio come tutte le altre specie animali. Credo che Attila-Barabba volesse puntare il dito contro l’affarismo che purtroppo permea vari “canili”, gestiti magari da gente a cui non interessa nulla del benessere degli “altri” animali ma interessa parecchio dei soldi che se ne possono ricavare. Sbaglio ?

  20. barabba
    11 Settembre 2008 a 20:48 | #20

    Naturalmente travisare quello che uno dice è molto più facile che fare considerazioni ponderate. Primo non ho detto che tutti coloro che hanno dei canili sono ipocriti, ma una buona parte; ho visto cani sbranarsi a vicenda,canile privato di un comune del veronese, canili che raccoglievano animali randagi per poi venderli a laboratori sperimentali oltre confine, ci sono denuncie presso i carabinieri, canili dove le malattie fanno morire gli ospiti rabbiosamente nella più inesorabile sporcizia. Ho visto anch’io un signore con una cagna senza gambe posteriori che andava a passeggio, ma quella era una bestia curata.cosa centra il tener male una bestia chiusa in una gabbia con una con dei problemi ma amata dai padroni. Anzichè parlare tu a vanvera cerca di capire la filosofia di quello che intendo. Per tua conoscenza io ho sei gatti e sono anni che non faccio le ferie per non lasciarli soli o in mano ad altri, ma questo non vuol dire nulla, lo faccio per scelta punto e basta.Se ti rompi la schiena per fare volontariato animale vuol dire che ti piace, nessuno ti obbliga, non vantarti. Gli animali proprio perchè tali se non possono essere rispettati mella loro indole naturale meglio sopprimerli, certo non con il martello.Prova chiedere se ne avessi la possibilità, ad un malato di cancro nella testa se è meglio morire o vivere disperatamente fino ad essere consumati, un bestia in certe condizioni è paragonabile ad un malato di questo genere.Tieniti le tue convinzioni e rispetta quelle altrui.

  21. 11 Settembre 2008 a 13:26 | #21

    Attila ma che cuore gentile alberga in te. Perchè invece di sparare le stupidaggini non ti spezzi la schiena per aiutare i randagi come facciamo noi volontari invece di proporre sciocchezze? Sai quanti volontari si sono fatti il giro di mezza italia per salvare i cani di Vivaro che dovevano essere soppressi nella nostra civile Italia solo perchè costavano troppo e non potevano essere tenuti più di un anno in canile? Sai quante staffette organizzano le persone che tu definisci ipocrite per salvare i cani abbandonati a se stessi che ad esempio a Roma, causa alluvione nei campi rom, rischiavano di morire annegati nell’Aniene o di essere investiti?

    Cerca di aiutarli i cani non di proporre oscenità da terzo reich, siamo nel 2008, sai?

    Io nel mio piccolo ho scelto di essere volontaria di cani disabili, che si reggono addirittura su una zampa con l’aiuto di un carrellino. e hanno voglia di vivere, non di essere soppressi, come la gente senza scrupoli suggerisce quando mi vede passeggiare con loro. Questa gente certo non si azzarda a pulire la loro cuccia o a dedicare solo 5 minuti per portarli a passeggio. Ma apre la bocca solo per darle fiato, proprio come te. ed io insieme ad altre persone degne di essere definite umane aiuto questi animali a vivere e loro sono iperfelici.

    Le persone come te, senza cuore e senza volontà, hanno bisogno di eutanasia, non i cani randagi. i cani abbandonati hanno solo bisogno di gente di buon cuore che gli dia affetto e ce ne sono per fortuna non sono tutti come te, TU SEI L’IPOCRITA… ma da uno che si battezza Attila cosa si può pretendere.

    Ribatti pure qualcosa in tua difesa ma non credo ci sia molto da discutere con te.

    p.s: volevo ringraziare chi cura questo blog perchè da voce agli animali e all’ambiente che ci circonda contribuendo a elargire buonsenso nel mondo del web.

    Grazie ragazzi e scusate se a volte mi infiammo nel vostro spazio nel commentare certi pareri.

  22. attila
    10 Settembre 2008 a 22:49 | #22

    Anche i canili ricevono sovvenzioni per trattare i loro ospiti peggio dei randagi bastonati e li tengono in vita solo per non perdere il contributo pro capite. Io sono un sostenitore dell’eutanasia dolce per gli animali che non possono o non vengono adottati dopo un certo periodo di giacenza nei canili. Non è giusto che vengano tenuti anni in ambienti impossibili e spesso dati a certi laboratori di ricerca per la vivisezione. Quanta ipocrisia nelle associazioni di benpensanti e dichiaranti amanti degli animali e della natura, naturalmente non tutti, ma una bella fetta.

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