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Che cosa bisogna fare quando si trova un prete pedofilo?

 

Che si deve fare quando, malauguratamente, si incontra un prete pedofilo?  La domanda è stata posta dal bravissimo Enrico Lucci, inviato de Le Iene, agli illustrissimi membri della Penitenzieria Apostolica.  Le risposte sono illuminanti.  Se la Chiesa ponesse un decimo dell’energia che sta mettendo per costringere Eluana Englaro ad una non vita che non voleva (e le Istituzioni italiane ad obbedire all’ordine papale) a stroncare e, soprattutto, denunciare i preti responsabili di atti pedofili alla magistratura a quest’ora la pedofilia nella Chiesa sarebbe un fenomeno irrilevante.

Stefano Deliperi

P.S.  ".. (Eluana Englaro, n.d.r.) .. morta diciassette anni fa, dicono, però nell’ambulanza tossiva, si tirava su, c’è stato bisogno di chiamare le suorine di Lecco, le misericordine, per trovare un modo per calmarla". Così Giuliano Ferrara, in un editoriale su L’Unione Sarda (sabato 7 febbraio 2009, prima pagina).  E’ davvero raro trovare esempi di disinformazione così cialtrona. Proprio da grandi giornalisti, dal grande formato.

 

(foto da http://www.missaleromanum.it/)  

  1. Titti
    16 Febbraio 2009 a 22:41 | #1

    Uno che mi capisce?Billya scrivi spesso!!!!!!!

  2. billya
    16 Febbraio 2009 a 15:32 | #2

    Cara Titti, scusami la Y nel precedente commento, condivido tutto da te elencato, sono i Loro fedeli ad dover aprire meglio gli occhi , ad iniziare dalle crociate , alla caccia alle streghe , alle torture più crudeli, fino alle, oramai molteplici azioni di pedofilia in tutto il mondo.

    Naturalmente la mia vuole essere una provocazione.

    Sicuramente capirai che non credo in loro e alle loro esagerata rapresentazioni teatrali, che con Dio poco, o niente, hanno a che vedere !!!

    Non mi sono mai lasciato abbindolare da mellifue chiacchere vuote, che non fanno altro che proporre incomprensibili misteri!!

  3. titti
    16 Febbraio 2009 a 12:16 | #3

    Buon mezzogiorno Billya e ben ritrovato anche a te.Tra tutte le cose che hai prospettato ne basterebbe una.Una potatura fuori stagione mi sembra non poca cosa.Purtroppo ti vorrei ricordare che molte violenze avvengono(quelle spesso più inconfessabili) all’interno della famiglia.E poi i veri credenti che sentono queste tragedie dovrebbero chiedere a gran voce la possibilità,per i preti,di sposarsi.E se fossi un credente,credente attuerei per questo un bello sciopero:niente messe,matrimoni,battesimi(i funerali purtroppo sono crumiri) e soprattutto niente 8 per mille.Al cuor non si comanda ma ai soldi si.

  4. Billya
    16 Febbraio 2009 a 9:56 | #4

    Buon giorno Titty, ben ritrovata, applicherei a tutti, dico TUTTI, i pedofili questo trattamento, ma al clero con un pò di riguardo, solo perchè Loro dovrebbero essere coloro che applicano ciò che Gesù predico e insegnò, e perche la maggior parte delle famiglie italiana credono in loro e le affidano i loro figli, vedi oratori, cattechismi e i svaghi vari, poi ammantati da pecore, nei paesi poveri si comportano da LUPI con i bambini, questo è uno dei crimini più vile cruento e dannoso per un bambino.

    Billya il pacifico

  5. Titti
    14 Febbraio 2009 a 16:00 | #5

    Billya,ammettendo,ma non concedendo, che la tua” cura”sia valida,la applicheresti solo al clero?e se si perchè?

  6. Billya
    13 Febbraio 2009 a 18:29 | #6

    Quando si trova un prete pedofilo e si ha la certezza che lo sia: prima bisogna castrarlo, non chimicamente, ma letteralmente, poi scuoiarlo vivo e metterlo sotto sale, abbondante, con la testa fuori e assicurarsi che sia vivo e capica il perchè.

    poi aspetare con molta pazienza, fare delle belle foto e inviarle a tutti i preti, vescovi, arcivescovi ec..

    Firmare il tutto e diffonderlo per tutto il globo, tanto per farlo sapere in giro!!!!!!!

    ha dimenticao, Sono una persona MOLTO pacifica, seriamente !!!

  7. Titti
    10 Febbraio 2009 a 12:57 | #7

    Mai come in questo caso”E’ difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo.”(Luigi XIV)Naturalmente vale anche per me.

  8. marco
    10 Febbraio 2009 a 9:24 | #8

    Con buona pace di tutti Eluana se ne è andata.

    Ha rispettato le modalità, non ha rispettato i tempi previsti.

    Ora ciascuno di noi può fare cosa utile nel’ocuparsi della redazione e firma autografa di un personale testamento biologico da lasciare in eredità.

    linkatevi comunque il percorso di Eluana.

    http://www.corriere.it/cronache

    /09_febbraio_09/scheda_vicenda_eluana_

    englaro_cc1582b4-f6e3-11dd-9c7e

    -00144f02aabc.shtml?fr=correlati

  9. 9 Febbraio 2009 a 22:16 | #9

    Articolo di Stefano Rodotà su Repubblica.it

    1) La turbolegge. Berlusconi vuole imporre in tre giorni una norma che cancella ogni traccia di divisione dei poteri, per impedire l’attuazione di un provvedimento giudiziario passato in giudicato e inventando un nuovo circuito istituzionale, che affida a un Parlamento incatenato il compito d’essere il killer dei giudici. Ma la strada scelta è, tecnicamente, non percorribile…Il resto cliccando sul nome.

  10. Juri
    9 Febbraio 2009 a 15:43 | #10

    Per Marco. L’aspetto che tu evidenzi è esattamente quello su cui si sono pronunciati svariati giudici. In Italia, fino a ieri, la pronuncia giurisdizionale era l’unico modo per dirimere le controversie di questo tipo. La Cassazione aveva messo la parola fine, affermando che la Corte d’Appello di Milano aveva avuto ragione a sentenziare che la volontà di Eluana sarebbe stata rispettata interrompendo la nutrizione forzata (che non è un’alimentazione, ma costituisce a tutti gli effetti una terapia, come qualunque medico ti può confermare). Perchè ci si ostina a mettere in discussione una sentenza definitiva dicendo che “bisogna capire come stanno le cose” quando la verità processuale (l’unica che conta in questo caso) è già stata trovata?
    La novità di questi giorni è che per la prima volta nella storia repubblicana il governo non accetta una sentenza esecutiva e pretende di arrogarsi il diritto di calpestarla. Lo fa con una legge approvata in 2 giorni, che rappresenta dunque, per i motivi che ho detto, un atto eversivo, nel senso che viola, di fatto la separazione dei poteri prevista dalla Costituzione. E’ come se tu vincessi una causa civile contro un ministro, per esempio perché ha costruito a mezzo metro dalla tua finestra, e il governo varasse in 2 giorni una legge che dice che è consentito costruire a mezzo metro dalla finestra del vicino. Cose da Repubblica delle banane, pure di quelle da operetta.

  11. marco
    9 Febbraio 2009 a 11:54 | #11

    Sorvolo sui preti pedofili.

    Eluana merita di morire biologicamante.

    Però non v’è traccia di un suo testamento biologico.

    La volontà dell’individuo è il fondamentale della unicità del soggetto umano.

    Però di tale volontà non v’è traccia.

    Al di là di noti tentativi bipartisan di manipolazione politica della vicenda, il nodo vige nella mancata ed assoluta certezza della sua volontà, che probabilmente ma non sicuramente, è tale da avere avuto uno spirito propositivo di eutanasia ma non corroborato da una testimonianza attendibile.

  12. m.elena
    9 Febbraio 2009 a 11:34 | #12

    mi chiedo perchè tanto accanimento verso Eluana e i suoi genitori..

  13. Titti
    9 Febbraio 2009 a 0:31 | #13

    Io credo che la pedofilia di questo tipo,prima che con la magistratura,si potrebbe risolvere con una Chiesa,che ricontrollando i suoi testi sacri,permettesse ai preti di sposarsi o di avere una normale vita sessuale.Non ho ancora capito dove Gesù,che mi è sempre sembrato di larghe vedute e non solo per quei tempi,abbia detto:dopo di me…nulla.Aveva anche detto”Lasciate che i pargoli vengano a me”…ma il passo evidentemente è stato interpretato per un altro uso e consumo.Per quanto riguarda le”misericordine”sono state sottoposte al test antidoping o del tasso alcolico? Sempre che Ferrara riporti la loro esperienza e non i suoi incubi.

  14. Juri
    8 Febbraio 2009 a 22:54 | #14

    E magari gridava “Non voglio morire, salvatemi!”Questi sciacalli dovrebbero riscoprire il piacere della vergogna, come dice qualcun’altro…

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