Appello per il testamento biologico.
Riceviamo, e pubblichiamo volentieri, l’appello del senatore Ignazio Marino, affinché venga adottata una legge sul testamento biologico rispettosa del diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione e dell’indipendenza di ognuno di noi nella scelta delle terapie da seguire. Una legge di libertà.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Carissima/o,
Ti scrivo per chiederti un piccolo sforzo per una importantissima causa.
Nelle prossime settimane il testamento biologico sarà al centro del dibattito in Parlamento, e la maggioranza intende approvare una legge che limita la libertà di scelta del cittadino imponendo alcune terapie, come l’idratazione e l’alimentazione artificiale. Le dichiarazioni anticipate di trattamento non saranno vincolanti:
spetterà sempre al medico l’ultima parola. Qual è allora l’utilità di questa legge, se non si garantisce al cittadino che la sua volontà sia rispettata?
La verità è che il ddl della destra è stato scritto per rendere inapplicabile il ricorso al testamento biologico. Oltretutto, la dichiarazione dovrà essere stipulata davanti ad un notaio, e rinnovata con cadenza triennale: vi immaginate cosa significa andare ogni tre anni davanti a un notaio accompagnati dal proprio medico di famiglia? Al contrario della nostra proposta poi, non è presente nemmeno un cenno alle cure palliative, all’assistenza ai disabili, alla terapia del dolore.
Ti chiedo dunque di diffondere il più possibile l’appello, invitando tutti i tuoi contatti a sottoscriverlo: dobbiamo mobilitarci immediatamente per raccogliere centinaia di migliaia di adesioni e difendere il nostro diritto costituzionale alla libertà di cura. Se saremo tanti, il Parlamento non ci potrà ignorare. Nel prossimo dibattito in Senato il mio impegno personale è quello di dar voce alla vostra opinione, che credo coincida con quella della maggioranza deg li italiani. Che vogliano utilizzare ogni risorsa della medicina o che intendano accettare la fine naturale della vita, i cittadini vogliono essere liberi di scegliere.
Ti ringrazio infinitamente e conto su di te per far circolare il più possibile l’appello per il diritto alla libertà di cura sul sito http://www.appellotestamentobiologico.it/ ; http://www.%20appellotestamentobiologico.it/ e grazie perché abbiamo già raggiunto quasi 100.000 firme!
Ignazio Marino




A.N.S.A., 3 marzo 2009
TESTAMENTO BIOLOGICO IN SENATO 18/3.
Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo.
ROMA, 3 MAR – L’aula del Senato comincera’ ad esaminare il testamento biologico da mercoledi’ 18 marzo. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo. E’ stata accolta la proposta del presidente Schifani di far proseguire l’esame del testo in commissione. Il 19 iniziera’ la discussione generale. Dal 24 marzo partiranno le votazioni. Slitta anche il termine della presentazione degli emendamenti, dal 5 al 13 marzo.
ho firmato, facciamolo in tanti!
Ho firmato, perchè credo che tutti abbiano il diritto di scegliere come essere curati, se essere curati oppure no, e dvono scegliere quando il cervello funziona ancora. Ho dato uno sguardo all’elenco dei firmatari, ci sono pochissimi sardi, ancora una volta i miei conterranei dimostrano di essere completamente disinteressati alle battaglie civili, sanno solo lagnarsi, che pena.