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In difesa di Moby Dick.
Escursioni sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo!
Enurèsi verbale, incontinenza…
Quadri d’autore (9)
La magistratura pone sotto sequestro uno dei campeggi abusivi di Porto Conte.
E io pago!
Tre morti alla Saras.
Questo pomeriggio, tre operai sono morti negli impianti di Sarroch (Ca) della raffineria Saras, di proprietà della famiglia Moratti. Secondo le prime informazioni, gli operai sono morti per intossicazione da azoto, mentre pulivano la cisterna di un impianto di desolforazione. Si tratta dell’ennesimo incidente sul lavoro in un Paese, come l’Italia che, nonostante il progresso tecnologico, dimostra di essere profondamente arretrato nel garantire la salute e la vita dei propri lavoratori e dimentica che le industrie vanno avanti grazie alle persone non solo grazie alle macchine. Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra manifestano tutta la loro solidarietà alle famiglie colpite da questa grave tragedia e ribadiscono, ancora una volta, la necessità di controlli stringenti ed efficaci monitoraggi ambientali da parte della Saras e da parte delle amministrazioni pubbliche, per garantire la sicurezza dei lavoratori, delle loro famiglie e di tutte le persone che risiedono nei pressi della più grande raffineria del Mediterraneo.


























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