Home > Primo piano > Simpatici scherzi fra consiglieri comunali cagliaritani…

Simpatici scherzi fra consiglieri comunali cagliaritani…

 

Spesso i consiglieri comunali casteddai sono amigus ed amighixeddus fra loro e, ogni tanto si fanno dei simpatici scherzi. Testimone amorevole, come di consueto per le vicende del Comune di Cagliari, il giornale casteddaio per eccellenza, L’Unione Sarda.

Il consigliere Giorgio Adamo ha celebrato finora più di 500 matrimoni: " ‘E’ vero, mi piace molto’, confessa. Ha rinunciato solo una volta, ma la scusa era buona: ‘Volevo fare uno scherzo al mio amico e collega Maurizio Porcelli’. Giocando sulla poca simpatia del consigliere forzista per gli immigrati: ‘Dovevo sposare una coppia di giovani rom’, racconta, ‘e ho finto di avere un impegno all’ultimo minuto. Così ho chiesto a Maurizio di sostituirmi. Quando ha visto gli sposi, voleva andarsene. Alla fine ha celebrato il matrimonio, anche se, scherzosamente, me lo rinfaccia ancora oggi’ " (da "Giorgio Adamo, il consigliere con i confetti", di Michele Ruffi, L’Unione Sarda, 7 giugno 2009, pagina 23).    Complimenti ai due consiglieri comunali casteddai per la loro squisita sensibilità

Gruppo d’Intervento Giuridico

(foto S.D., archivio GrIG)

 

  1. sara
    9 Giugno 2009 a 13:50 | #1

    che cosa aspetta il civile sindaco di una civile città a revocare la delega ai due simpatici consiglieri?

  2. Andrea Scano
    8 Giugno 2009 a 18:25 | #2

    Il consigliere Porcelli è famoso per i suoi interventi contro rom, extracomunitari eccetera, e per questo è stato coinvolto in quello scherzo di dubbio gusto.

    Aldilà di questo, la cosa che lascia perplessi è che alcuni consiglieri “vivano di rendita” (elettorale) campando, in gran parte, sui matrimoni.

    Tradotto in altre parole: in quanto celebrante di un matrimonio, un consigliere può poi facilmente chiedere (e spesso ottenere) il voto agli sposi e magari, ai loro parenti ed amici. Il legame personale che si crea, in questi casi, ha un certo peso.

    Aldilà del caso concreto in esame, si spiega così come mai alcuni consiglieri, dalla attività politica non proprio intensa nè di altissimo livello, riescano comunque a guadagnarsi una buona fetta di consensi tra i cittadini cagliaritani.

    Queste dinamiche ci potrebbero lasciare perplessi… Tuttavia quello che sconcerta di più è il decadimento della cosiddetta “società civile”, insomma, di quei cittadini che alla fine votano, e per i quali l’aver avuto un signor x o y come celebrante al proprio matrimonio è sufficiente per consegnargli una delega in bianco valida per cinque anni.

    P.s. anche io ho celebrato qualche matrimonio… tre in tre anni, una buona media, non c’è che dire…

    Andrea Scano

  3. omar
    8 Giugno 2009 a 9:42 | #3

    ma dopo si è lavato bene le mani?!

  4. Sandro
    8 Giugno 2009 a 8:34 | #4

    E’ inqualificabile quanto accaduto. Saluti.

  5. Simo
    7 Giugno 2009 a 22:27 | #5

    ma che bellini i nostri consiglieri..

  1. Nessun trackback ancora...
Codice di sicurezza: