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A mezzanotte vaaaa la ronda del potere…..

 

Ebbene si, il cosiddetto "pacchetto sicurezza" è stato approvato tra le grida di giubilo della Lega e tra breve saremo invasi da "ronde" di ogni tipo. E non saranno certo quelle descritte nel 1928 nella famosa canzone di Bixio e Cherubini. Non ci saranno capinere in cerca di "baci di passion", ma volenterosi cittadini a caccia di presunti stupratori e possibili delinquenti.

Per i fondi necessari, malgrado la crisi, non c’è problema: magari si utilizzeranno i soldi destinati alla benzina per le auto delle forze dell’ordine o all’acquisto della cancelleria per i tribunali. Il ministro Maroni dice che le ronde già esistono e quindi tanto vale utilizzarle (come anche la mafia o la camorra, per dire. E infatti…). Prepariamoci allora al fiorire di ronde leghiste variamente ispirate alle durezze padane e ai proclami di Calderoli e Borghezio.

Mi chiedo però se quelle leghiste saranno le uniche, o se ogni partito avrà le sue ronde, visto che la sicurezza è l’obiettivo primario e tutti i cittadini hanno il diritto di coltivare la secolare vocazione ad una divisa (o almeno ad una pettorina con un logo).

Già, ma come saranno queste ronde dalla variopinta estrazione politica?

Ci saranno convention e meetings tenuti dal ministro Brunetta per selezionare gli azzurri aspiranti all’ordine popolare, con una task force di avvocati, guidata dall’avvocato Ghedini, per il controllo dei magistrati?

I democratici costituiranno forse pattuglie non inferiori ai cento componenti, in modo da fronteggiare senza danno le prevedibili scissioni in arrivo?

I teo-dem, che hanno già preannunciato la costituzione di propri drappelli, saranno formati previo corso tenuto dalle guardie svizzere, particolarmente specializzate nel contrasto della fornicazione e dei palpeggiamenti, sia stradali che domiciliari?

Drappelli specializzati, assistiti da Povia e alcuni confessori, si dedicheranno espressamente ai portatori insani di omosessualità, distribuendo alla bisogna farmaci e penitenze varie per la guarigione dal disturbo?

Il massimo riserbo circonda invece gli orientamenti dell’Italia dei Valori, ma si dà per certo che Di Pietro sarà a capo di ogni drappello godendo di un non meglio chiarito dono dell’ubiquità (o, meglio, dell’ubicazione, come direbbe lui).

Non sono chiariti i dubbi se le ronde potranno essere formate anche dai partiti che non hanno superato il 4%; nel dubbio verdi, comunisti, rifondatori e popolo sparso stanno comunque organizzando le ronde arcobaleno che, non godendo di fondi pubblici, limiteranno le proprie uscite alle serate senza pioggia.

Fini, che in una botta sola rappresenta la maggioranza, le istituzioni e l’opposizione, è l’unico a non dirsi favorevole e starebbe approntando dei manipoli antironde. Non avendo sull’argomento alcun seguito, cerca di convincere i dipendenti di Montecitorio a fare gli straordinari.

Sull’argomento ronde il presidente Napolitano si è espresso favorevolmente purché queste non facciano rumore per la strada, visto che ci sono già i camion dell’immondizia alle cinque del mattino a fare casino.

Secondo i primi sondaggi la popolazione italiana è entusiasta della costituzione delle ronde, e più in generale del ritorno alle maniere forti per garantire la sicurezza delle città. A questo proposito, il governo sta già approntando nuove misure, sempre più autorevoli e sempre più popolari per un nuovo e più moderno utilizzo di alcuni corpi speciali dello Stato. Vediamo quali sono.
Bersaglieri. Allenato alla corsa, il bersagliere anti-scippo ha l’ulteriore vantaggio di suonare la tromba mentre insegue il malvivente, per la gioia dei bambini. Nel caso di crimini di particolare gravità (rapine a mano armata o tentato omicidio) si pensa di utilizzare l’intera fanfara: chiamando un apposito numero verde, poche ore dopo l’evento delittuoso la fanfara sbucherà in fondo alla via a passo di carica, suonando festosamente "Quando passano i bersaglieri" e rassicurando il quartiere con indubbio effetto coreografico.
Corazzieri. Perché lasciare che aitanti giovanottoni vengano adibiti solo a compiti di alta rappresentanza istituzionale? Forse che soltanto la Casta ha il diritto di disporre di questo genere di privilegi? D’ora in poi picchetti di corazzieri in alta uniforme, con pennacchio e sciabola, saranno dislocati anche sul territorio, per cerimonie umili ma molto sentite dall’uomo della strada come battesimi, comunioni, banchetti di nozze, cerimonie di laurea, inaugurazioni di show-room e grandi magazzini.
Alpini. Scavare profonde trincee attorno ai campi-rom per isolarli dal resto della città: ecco un compito che sembra fatto apposta per i nostri alpini, che forti dell’esperienza della Grande Guerra circonderanno di profonde trincee gli insediamenti nomadi. Qualora le condizioni meteo siano siccitose, le trincee verranno munite artificialmente di fango in segno di rispetto per la tradizione. La caduta accidentale di massaie e passanti nelle buche improvvisamente aperte nel quartiere saranno attutite dalla melma. Di notte, i malinconici canti di montagna terranno compagnia agli abitanti. Nel corso del primo esperimento di presidio alpino, attorno a un campo rom del milanese, sono misteriosamente scomparse due taniche di cherosene, forse scambiate dai militari per grappa fatta in casa: pare infatti che il sapore fosse identico.

Frecce Tricolori. Vanto della nostra aeronautica, le Frecce Tricolori verranno mobilitate per risolvere i problemi legati ai numerosi scioperi dei piloti aerei e degli assistenti di volo. Secondo una prima ipotesi, volando radenti sopra gli aeroporti, potrebbero prelevare i passeggeri rimasti a terra agganciandoli con un rampino. Ma gli esperti hanno giudicato troppo alti i rischi dell’operazione (durante le prove tecniche alcune cavie umane sono state decapitate), e dunque la pattuglia acrobatica si limiterà a sfrecciare accanto alle vetrate delle sale d’attesa per intrattenere le persone che bivaccano da ore, suscitandone la meraviglia e risollevando il prestigio dell’aviazione italiana. Si valuta anche l’ipotesi, in caso di sciopero dei piloti, di precettarli e sostituirli con i valenti aviatori delle Frecce, che guideranno gli enormi aerei da 300 posti a pochi metri di altezza, zig-zagando tra le case e lasciandosi alle spalle una suggestiva scia di fumogeni che decoreranno i panni stesi di bianco, rosso e verde.

Artiglieria. La decennale inattività di obici e mortai è uno dei maggiori problemi della nostra artiglieria pesante, alle prese con la ruggine. Per ovviare a questo deperimento del materiale bellico, le principali bocche di fuoco saranno dislocate lungo le coste meridionali, sparando colpi di dissuasione contro i gommoni di clandestini in avvicinamento. Nel corso del tirocinio i nostri artiglieri al largo di Lampedusa hanno colpito lo yacht di Tronchetti Provera, scambiato per un natante pieno di africani a causa dell’eccessiva abbronzatura dei croceristi. L’incidente non ha ostacolato più di tanto il progetto.

Bruno Caria

Amici della Terra

 

(foto da mailing list sociale)

  1. 7 Agosto 2009 a 21:57 | #1

    E adesso c’è anche la … RONDA AUTOMOBILISTICA che, tramite avvisi posti sul parabrezza delle auto parcheggiate male, invita gli automobilisti indisciplinati a rispettare gli altri.

    http://nuoveluci.blog.tiscali.it//

    biglietto_da_lasciare_sul_paraprezza

    _di_chi_parcheggia_male_il_proprio

    _automezzo__1958166.shtml

  2. Stefano Deliperi
    10 Luglio 2009 a 17:24 | #2

    sono costretto a ribadire quanto già espresso da Claudia: questo è un blog, non una chat e nemmeno un luogo dove avviare o proseguire “dialoghi” personali, pretestuosi rispetto all’oggetto degli articoli. Chiunque sia interessato a proporre interventi su argomenti che ritiene di interesse generale inerenti l’ambiente e i diritti civili può inviarli via posta elettronica al blog (grigsardegna@tiscali.it, grigsardegna5@gmail.com).

  3. Claudia Basciu
    9 Luglio 2009 a 7:51 | #3

    Mi permetto di intervenire, solo per invitarvi alla calma e al rispetto reciproco, questo blog è aperto a tutti e ognuno può esprimere liberamente le proprie opinioni, inerenti all’argomento trattato.

  4. Bruno Caria
    9 Luglio 2009 a 0:09 | #4

    Chiunque usi un nickname (e Titti lo è) e non si presenti pubblicamente con nome e cognome è anonimo, quindi non raccontare balle! Se non ti piace la nostra impostazione dei problemi e non gradisci ciò che scriviamo è un problema tuo non nostro. Traine le debite conseguenze e frequenta altri blog! Ce ne sono a bizzeffe che potranno soddisfare la tua sensibilità e le tue idee, perchè devi rompere le palle proprio a me? Io non mi sogno neanche lontanamente di criticare le tue convinzioni, e non cerco di convincere nessuno della bontà delle mie idee. Le espongo e basta. Non capisco perchè tu debba sentirti in diritto di sezionare ogni frase che scrivo (spesso perdendo di vista il senso generale) facendo commenti acidi spesso fuori luogo e tema. Non hai di meglio da fare che blaterare ovvietà e luoghi comuni? Queste polemiche sono ridicole e non voglio più esserne partecipe. Mi hai veramente rotto… Naviga pure come e dove vuoi, basta che lo fai lontano da qui. Addio!

  5. Una donna
    8 Luglio 2009 a 23:35 | #5

    Il commento sulle donne stagionate non era satira, era solo maschilismo. Titti, pur nell’anonimato, sono una donna e capisco perfettamente cosa intendi, se gli altri non capiscono, forse è il caso di lasciar perdere.

  6. Radio Londra
    8 Luglio 2009 a 22:46 | #6

    IL MANUALE DEL PERFETTO RONDAROLO

    Il rondarolo è destinato a diventare sempre di più una figura emblematica e di riferimento per il mondo e per l’umanità, un pò come succede con il nonno vigile. E’ risaputo che tutte le persone ben pensanti, o anche semplicemente quasi, vedono con estrema simpatia i nonni-vigili.

    Non so cosa succede a voi ma, per quanto mi riguarda, io finisco per dare più retta alla paletta di un nonno vigile o di una simpatica nonnina vigilessa che mi invita a fermarmi rispetto ad una guardia municipale e al suo fischietto. Sarà che questi vecchietti sono simpatici, sarà che li stimo, sarà che mi incutono tenerezza e rispetto, ma con loro, vi assicuro, mai avuto uno scatto d’ira o un pensiero vaffanculante o men che rispettoso. Mai capitato neanche per sbaglio.

    Contemporaneamente ritengo che lo stesso sentimento di simpatia, di stima e quant’altro finirà per pervadere il mio animo sensibile e i miei nobili sentimenti quando trattasi di ronde padane, papiane, benitiane o dell’attuale regime iraniano anche perchè sono praticamente certo che le ronde di ultima generazione (quelle col marchio doc come le banane chiquita) saranno sicuramente ligie al dovere e, soprattutto, seguiranno alla lettera e scrupolosamente tutte le regole di comportamento, le raccomandazioni, le modalità e le istruzioni d’uso che La Russa e Maroni provvederanno a recapitar loro…. all’atto della consegna del manuale delle giovani ronde nonché del relativo equipaggiamento pronto per l’uso e per qualsivoglia evenienza.

    Entrando nello specifico, il perfetto rondarolo, specie e soprattutto quello appartenente al movimento delle giovani-vecchie marmotte accattivanti e disarmanti (ops… intendevo dire disarmate), non dovrà mai essere troppo impulsivo, dovrà essere ligio alle regole e molto attento ai particolari perché è risaputo e riconosciuto che sarà proprio la cura dei particolari che ne caratterizzerà la specificità, il buon nome e il buon funzionamento.

    Il perfetto rondarolo dovrà badare bene ad eseguire alla lettera e per filo e per segno quanto segue.

    1- Evitare di portarsi appresso troppi grappini;

    2- Nel caso improbabile ma pur sempre possibile che, col freddo e le intemperie, qualche grappino si renda necessario e ci scappi, dovrà fornirsi di necessaria carriola da tenere a disposizione per l’extracomunitario che si adoprerà a riportarlo sano e salvo e soprattutto integro al casolare e al cospetto della moglie accucciata sotto le lenzuola (la carriola, detta in sardo “su carrucciu” si rende necessaria al fine di trasformare l’attrito radente in attrito volvente e, sulla base degli enunciati della fisica, spesse volte validi, per fare in modo che il povero extracomunitario di passaggio non risenta troppo della fatica del trasporto);

    3- Dovrà essere dotato di uno strumento rivelatore della presenza dell’extracomunitario, simile per certi versi al laser: se l’extracomunitario è alto e cattivo verrà intercettato subito, altrimenti, se volerà basso o se dovesse trattarsi di una extracomunitaria bona o di un extracomunitario basso, brutto e tarchiato, simile per certi versi a un napoletano o un sardo, rischia di non essere percepito per niente. Lo strumento, comunque, dovrà sempre e in ogni caso emettere bip bip a intermittenza, chiaro poi che necessitano buone orecchie per recepirne le onde sonore;

    4- Ovvio anche che il rondarolo tipo o quello appartenente alla tipologia dei rondaroli dovrà essere sempre assennato e meglio sarebbe senza dubbio alcuno se fosse avanti con gli anni perché, col proprio fiuto sopraffino e con la sua esperienza consolidata, basterà uno sguardo truce o un richiamo benevolo per bloccare il malavitoso e perfino l’extracomunitario. Il malavitoso è bravo nella corsa? Che c’entra? Basta essere risoluti, magari a seconda dei casi dare un buffetto, un buon consiglio o fare una telefonata al momento giusto e alla persona giusta e tutto si supera;

    5- Il perfetto rondista dovrà, per forza di cose, aver superato l’esame di idoneità che gli consenta, senza tentennamento alcuno e senza incertezze, di compiere anche le operazioni più difficili, quali ad esempio, essere riuscito a utilizzare qualche volta nella vita il codice del proprio bancomat o scrivere con velocità supersonica un numero telefonico prima che il ladro scappi a gambe levate. Se potrà anche dimostrare di aver mandato in vita sua un sms o una mail, sarà subito insignito del titolo di “capo rondarolo onorario” o della medaglia d’oro. Questo, comunque, anche se dimostrerà di essere stato un ottimo goleador o un ex trapezista in un circo di primaria marca.

    6- Risulta evidente poi che, per regolamento e consuetudine, nessuno potrà mai permettersi di redarguire o perseguire penalmente un rondarolo se trovato in possesso della sua pastiglietta di viagra: l’importante è che dimostri, se sottoposto a controllo, che la pastiglietta in suo possesso non serve per lo spaccio ma è destinata esclusivamente ad uso personale o per gli amici e conoscenti.

    E, soprattutto e comunque, nessuno sarà autorizzato a ironizzare o a fare lo spione con la moglie del rondarolo se questi, annoiato e infreddolito, dovesse pensare all’ipotesi, del tutto lontana dai suoi pensieri e dal suo credo, di riscaldarsi un pochino e un attimino oltre che col grappino o “il fil di ferro” in dotazione, anche con qualche tunisina o marocchina che circola li per caso nei paraggi.

    La spiata si configurerebbe, infatti, nei termini di un atto assolutamente vigliacco e poco corretto perché sarebbe come negare al perfetto rondarolo, l’opportunità cui ha sempre agognato o, per dirla con Totò, “sempre anelato”: quella di andare finalmente a Puttane extracomunitarie e non facendola in barba alla moglie o alla dolce compagna.

    6- Ultimo aspetto, non del tutto marginale, sarà poi quello legato ad Assuntina che non sarà più costretta alla lotta serrata in famiglia per la scelta del programma televisivo e che, magari, potrà pure finalmente invitare in casa Antonino senza la rottura di scatole di quel brontolone lasciato in libertà e mai contento di nulla e neanche del programma televisivo che piace ad Assuntina. La partita del Milan poi non se ne parli proprio.

  7. Titti
    8 Luglio 2009 a 18:49 | #7

    Io non sono anonima e lo sai.Ma soprattutto non ho mai pensato a nessuna”apologia di reato”.Esistono persone che la pensano in modo diverso e che pur conoscendo il significato della parola”satira” non accettano l’impostazione del problema.Forse io e le due anonime non avremo una forma mentis all’altezza tua o del blog,ma a te leggendo è sfuggita qualche frase chiarificatrice.Non commento le ultime frasi perchè le trovo offensive e,queste, veramente censorie.In rete navigheremo cliccando o ci hai prenotato un posto nel tuo Bus rosso preferito?

  8. Bruno Caria
    8 Luglio 2009 a 17:07 | #8

    Lo ribadisco: la satira per definizione è insensibile a tutto. Se la si vuole comprimere entro canoni sociali o di buona creanza la si censura. E ciò è pericoloso.

    Se poi leggendo un post qualcuno scambia la satira con l’apologia di reato e vuole far polemica ad ogni costo per il solo gusto di farla, allora è un problema di chi legge e non coglie il senso delle cose. A m non interessa. Chi frequenta questo blog si presuppone abbia una forma mentis più aperta. Gli altri (soprattutto quando anonimi) si astengano e si dedichino a letture più confacenti alle loro esigenze senza cercare di limitare il prossimo. In rete c’è posto per tutti.

  9. 3donne
    8 Luglio 2009 a 10:24 | #9

    Marca visita sig.ironico.Rileggi quello che ha scritto Titti,non con la politica,col cuore.E manda la tua donna sola di notte.Non sappiamo da voi ma quì……Grazie Titti

  10. Una donna
    8 Luglio 2009 a 9:41 | #10

    Grazie Titti. La sensibilità è merce rara.

  11. Titti
    8 Luglio 2009 a 0:52 | #11

    E’ censura dire che certi argomenti fanno più male se trattati,non con semplice ironia,ma all’interno di un caccia al maschio da parte di tardone affamate?Avrò un quoziente d’intelligenza basso ma la battuta sui bambini di M.J.mi fa inorridire.Guardo giovani donne o bambini sorridenti e non riesco a godere come una volta,quando ero più ingenua e inconsapevole,del loro star bene.Non riesco a credere che più o meno vicino ci sia uno schifo umano che li ucciderà.Perchè la violenza è una morte,lunga, che finisce solamente con quella definitiva.l’unica forma di censura che ammetto è quella personale,che non è censura ma lasciare posto alla pietà,è omettere senza dimenticare.Nessuna censura,credimi.

  12. SantaPazienza
    7 Luglio 2009 a 18:37 | #12

    Oddio che ridere, ho le lacrime… gli alpini fantastici! complimenti! La satira deve essere libera e assoluta, deve mostrare le contraddizioni di temi importanti come la morte, la politica e la religione. W la satira e chi la scrive.

  13. Bruno Caria
    7 Luglio 2009 a 16:42 | #13

    Ben lungi da me fare la vittima. Volevo solo spiegare l’iperbole satirica utilizzata. Se è stata capita tanto meglio, vuol dire che lo scopo è stato raggiunto. Ma poichè vedo che certi termini dolorosi sono ancorà tabù per la satira mi premeva specificare che non c’era alcun intento offensivo nei confronti di chichessia. E’ bene però non porsi in posizione di attacco ogni qualvolta si trattino argomenti delicati, diversamente si dà corpo alle fisime governative, preludio (come abbiamo già visto anche con il caso Englaro) per la censura. La satira invece, per definizione, non deve guardare in faccia a nessuno, perchè deve arrivare come uno schiaffo in faccia. Se si fa prendere dagli scrupoli, dagli opportunismi e dal pietismo non è più satira, è un’altra cosa. E non mi interessa. Perchè la satira deve portare alla luce contraddizioni vere (di fatto e/o psicologiche) anche sugli argomenti più spinosi e delicati. Come la violenza sulle donne o la pedofilia. Ad esempio:

    “Polemiche sui primi soccorsi prestati a Michael Jackson: non sarebbero stati appropriati. Ma d’altronde, cosa si può pretendere da dei bambini?”.

    E’ una battuta terribile lo so, ma è questa la vera satira. La possibilità di ridere e sorridere su tutto. Ma proprio tutto. Il resto è roba da Bagaglino. Ancora un esempio:

    “Ultim’ora. Berlusconi ha deciso di trasferire il G8 a Viareggio”.

    Se piace bene, diversamente me la scrivo e me la canto da solo, perchè io non accetto censure.

  14. titti
    7 Luglio 2009 a 11:16 | #14

    Non fare la vittima.Sai benissimo che l’argomento è stato colto e che all’ironia ho risposto con l’ironia.O preferisci che mi trasformi in una prefica che si strappa i cappelli, magari pagata da qualche partito?Per ora non mi sono mai venduta ma visti i risultati a livello anche di comprensione,forse lo farò.E non sarà mia la colpa.Carissimo maschietto,ti vorrei ricordare solamente che,chissà perchè,la parola “stupro”alle donne fà un brutto effetto e vederlo citato all’inizio di un celoduristico post non mi è piaciuto.E qui cito la tua frase preferita”hai guardato il dito e non la luna che indicava”.Ecumenicamente delusa Titti

  15. Bruno Caria
    7 Luglio 2009 a 1:15 | #15

    L’argomento “stupri” non è in discussione in questa sede. Ciò di cui si ciancia invece è il fatto che ai proponenti il famigerato ?pacchetto sicurezza? non importi una beata mazza delle violenze commesse ai danni delle donne, e che tali violenze siano solo un pretesto demagogico e propagandistico per attuare e completare il progetto di fascistizzazione e militarizzazione del Paese. Si è solo voluto con un’esagerazione tipica della satira (ma non troppo visto che in epoca fascista esistevano anche le ronde femminili) far emergere tutta la follia del provvedimento. Mi spiace che non si sia colto il punto. Mi riprometto pertanto di inoltrare un nuovo post che servirà a chiarire meglio problemi e pericoli delle ronde (maschili o femminili che siano).

  16. Titti
    6 Luglio 2009 a 15:54 | #16

    Associazione vedove e single con quoziente di intelligenza al di sopra della cintura.All’attenzione dell’Associazione donne stagionate e del portavoce Bruno Caria.Ci dissociamo da tutta l’impostazione data come risposta alla nostra socia Titti che trattava con l’ironia che la contraddistigue e sovente l’accomuna al B.C.,un argomento serio a livello di contenuti,ironico a livello di esposizione.Noi non avremmo MAI trattato l’argomento stupro con una leggerezza,non femminile ma tipicamente maschile.Invitiamo l’Associazione donne stagionate a rivedere le loro posizioni,pardon le idee,che in noi Donne con la D maiuscola,partono dai neuroni e non dagli ormoni.Questo continuo trasloco degli ormoni verso la collocazione propria dei neuroni e viceversa,con danni a spesso irreversibili,lo lasciamo alla comunità maschile, di cui alcune di noi hanno provato le gioie nel matrimonio e che la natura matrigna(matrigna ma buona)ha tolto.Le altre socie,le single,fiore all’occhiello e invidia dell’associazione,con il sorriso non ancora ucciso dalla convivenza riescono ,senza andar per ronde e senza ola,a conquistare qualche Uomo(non maschio)italico o rumeno.Sulla nazionalità siamo d’acccordo.Invito comunque il B.C.a stare attento perchè il quoziente intellettivo ormonale delle associate di cui si fa portavoce è soggetto ad errori e,siccome in una strada oscura tutti i gatti(gatti vero?) sono bigi,potrebbe non essere riconosciuto.E siccome in una strada scura tutti i gatti sono bigi,potrebbe anche fargli piacere.Rispettosamente distantiAss.Ved.Sing.Quoz.Int.Sopra Cint.”

  17. Bruno Caria
    6 Luglio 2009 a 0:02 | #17

    A seguito del post pubblicato ho ricevuto il seguente comunicato stampa che rigiro integralmente:

    “Apprendiamo con dispiacere dai mass media nazionali dei continui episodi di violenza e degli stupri a danno di giovani ragazze. Dopo esserci consultate, come socie dell’Associazione ‘Donne Stagionate’, abbiamo messo a punto un piano anticrisi che consentirà in breve tempo di eliminare finalmente questa odiosa piaga sociale. Buona parte di noi, infatti, purtroppo non ha mai trovato marito o è rimasta vedova e pertanto, malgrado il ‘Celodurismo’ imperante, non riesce da tempo a rimediare un maschio all’altezza e deciso a darci dentro e soprattutto a durare, senza tante implicazioni amorose, come giustamente dice la Iva Zanicchi nazionale, nostra madrina e sponsor dell’iniziativa. Ebbene, per risolvere il problema proponiamo la costituzione delle Ronde Tardone, composte ESCLUSIVAMENTE da donne un po’ avanti con gli anni ma ancora piacenti e soprattutto con gli ormoni ancora in grado di fare la ‘Ola’ alla vista di un bel maschio (italico o rumeno, fa lo stesso). Il risultato che vogliamo ottenere è duplice. Non ci saranno più problemi per le giovani donne e tanto ben di Dio che, arde fremente nelle mutande di questi baldi giovani, troverà il giusto sfogo fra le nostre ardenti pubenda”.

    Associazione Donne Stagionate

  18. Titti
    4 Luglio 2009 a 22:21 | #18

    La prossima volta voterò lega.Ma solamente se per le strade circoleranno tutti quei corpi….militari.Pensa a tutte le single che potranno uscire di notte da sole…..e tornare accompagnate…possibilmente da un corazziere e non da uno bonsai.

  19. albertina
    4 Luglio 2009 a 22:11 | #19

    provate a vivere qualche mese in una città come brescia .poi…ne possiamo parlare.sono pienamente consapevole di quello che dico.in italia le cose vanno avanti anche grazie al volontariato .conoscete i city angels ?

  20. elena
    3 Luglio 2009 a 23:32 | #20

    ma sono tre fantastici esemplari, ohimammamia!!!!!

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