Home > Primo piano > Uno scarico oleoso e scuro, nel torrente.

Uno scarico oleoso e scuro, nel torrente.

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (20 ottobre 2009) una richiesta di informazioni a carattere ambientale ed adozione di opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche competenti (fra le quali il Ministero dell’ambiente, l’A.R.P.A.S., il Comune di Loiri – Porto S. Paolo, la Provincia di Olbia – Tempio), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale ed ai Carabinieri del N.O.E., informandone nel contempo la Procura della Repubblica di Tempio Pausania in relazione ad uno scarico incontrollato di colore scuro nel corso d’acqua che scorre a lato della strada statale n. 131 DCN, al km. 135, presso un distributore di carburante, in Comune di Loiri – Porto S. Paolo.  

Si ignorano le caratteristiche dello scarico (che fuoriesce da un muraglione di contenimento), mentre le sponde del torrente sono ricche di macchia mediterranea.   Si auspicano rapidi controlli e verifiche su natura e legittimità dello scarico.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

 

(foto G.C., archivio GrIG)

  1. G. C.
    28 Ottobre 2009 a 6:12 | #1

    Al di là dello scarico la distanza della costruzione dal fiume è legale? Non dovrebbe essere posto ad almeno 100m dal letto?

  2. gruppodinterventogiuridico
    24 Ottobre 2009 a 16:10 | #2

    da La Nuova Sardegna, 23 ottobre 2009

    Gli ambientalisti segnalano uno scarico sospetto a Loiri. (Tiziana Simula)

    LOIRI. Uno scarico di colore scuro che si riversa in un corso d’acqua nel territorio di Loiri, è stato segnalato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’intervento giuridico e Amici della terra. Si tratterebbe di «uno scarico incontrollato oleoso e scuro nel corso d’acqua che scorre a lato della statale 131 Dcn, al Km 135, nel comune di Loiri Porto San Paolo». Gli ambientalisti precisano che «si ignorano le caratteristiche dello scarico, che fuoriesce da un muraglione di contenimento». Da qui, la richiesta di «rapidi controlli e verifiche sulla natura e la legittimità dello scarico». Verifiche che il Comune annuncia immediate: «Provvederemo a fare subito gli accertamenti e ad adottare i provvedimenti opportuni».

  3. G. C.
    23 Ottobre 2009 a 20:20 | #3

    Che si ribevano ciò che hanno espulso.Grazie GRIG.

  4. pieffe
    22 Ottobre 2009 a 9:30 | #4

    è olio usato che esce dallo scarico? dentro il torrente? questi sono pazzi..

I commenti sono chiusi.