Archivio
“Onorevoli Colleghi, adunata!”
Erano tre amici al bar…con una precisazione…
G 8 a La Maddalena, le macerie.
Morire nel deserto. Un po’ grazie anche all’Italia.
Lottizzazione abusiva di case pseudo-mobili.
Tuvixeddu, tutto secondo copione.
Premiata Ditta Mafia s.p.a.
Per non dimenticare mai. Il giorno della memoria.
Cemento e mattoni “borderline” a La Pelosa!
Mi manda Piccone.
Gasdotto, vediamoci chiaro.
Firenze: un piano nuovo per Palazzo Vecchio.
Quei lavori di telefonìa, al Poetto.
Cialtronismo venatorio e legislativo.
A che serve un chiosco presso la spiaggia del Lazzaretto in pieno inverno?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico ha inoltrato un esposto alle pubbliche amministrazioni competenti (tra le quali l’Assessorato regionale all’Urbanistica, la Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari, il Sindaco di Alghero ed il Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale) relativamente al chiosco realizzato presso la spiaggia del Lazzaretto, in comune di Alghero (Ss). Per le attività di competenza è stata informata anche la competente Procura della Repubblica di Sassari. Dalle segnalazioni pervenute all’associazione, e dalla documentazione fotografica ricevuta, sull’area risulterebbe, inoltre, presente anche una rete di recinzione che impedisce la fruizione di quella porzione di spiaggia.
A Sant’Antioco, un incontro pubblico per parlare del gasdotto.
Sabato prossimo, 23 gennaio, presso la Sala Consiliare del Comune di Sant’Antioco si terrà l’incontro pubblico, voluto dall’Amministrazione comunale, per discutere del progetto del gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana il cui tracciato, se non opportunamente modificato, comprometterebbe seriamente il delicato equilibrio delle Saline di Sant’Antioco, come evidenziato dalle associazioni Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico nei ricorsi inoltrati, nei mesi di agosto, settembre e novembre 2009, al Ministro dell’ambiente, all’Assessore regionale della difesa dell’ambiente ed alla Commissione europea. È un’ottima occasione, per tutti i cittadini di Sant’Antioco e non solo, per scoprire quale potrebbe essere il futuro della propria terra.


























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