Archivio

Archivio Aprile 2010

Il dissesto idrogeologico della rada di Alghero.

dune Maria Pia, Alghero

dune Maria Pia, Alghero

 Abbiamo ricevuto dal dott. Giovanni Tilocca, geologo applicato alla difesa del suolo, e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

IL DISSESTO IDROGEOLOGICO DELLA RADA DI ALGHERO

Un esempio di insostenibilità del management costiero 

Nota del Dott. Geol. Giovanni Tilocca  

INTRODUZIONE

Le ragioni dell’attuale stato di dissesto strutturale del litorale sabbioso di Alghero  non possono essere ricercate solo nell’evoluzione nel tempo dei processi naturali. Prosegui la lettura…

Dove i corsi d’acqua sono chiusi dai cancelli, a Torre delle Stelle.

29 Aprile 2010 Commenti chiusi
cancello sull'alveo del Rio Gavoi

cancello sull'alveo del Rio Gavoi

In questo amabile Sardistàn dove si piangono spesso e volentieri i lutti e i danni determinati dalle calamità innaturali si cerca di agevolarle in ogni modo, con interventi che olezzano di abuso da lontano.

E’ molto probabilmente il caso dell’installazione di un cancello metallico sull’alveo del Rio Gavoi, in prossimità della spiaggia di Cannesisa, in località Torre delle Stelle, comune di Maracalagonis (CA): il cancello, realizzato in tempi sconosciuti, risulta nella parte finale del Rio Gavoi, corso d’acqua in secca in buona parte dell’anno, ma la cui portata – in caso di piogge sostenute – è piuttosto rilevante.   L’alveo appare, peraltro, notevolmente ridotto in seguito alla costruzione di abitazioni proprio a ridosso dello stesso, passando da una larghezza di circa 20 metri a poco più di 4 o 5 metri.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno ricevuto segnalazioni in proposito e hanno inoltrato specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti al Ministero per i beni e attività culturali, Prosegui la lettura…

900 mila “click” sul blog del Gruppo d’Intervento Giuridico, grazie!

cascata Sette Fratelli

cascata Sette Fratelli

Oggi 27 aprile 2010 sono stati superati i 900.000 contatti a questo blog.  3.039 articoli, 13.207 commenti, 972 iscritti alla newsletter sono alcuni numeri che descrivono questa piccola realtà dell’informazione verde.

Le attività del Gruppo d’Intervento Giuridico, degli Amici della Terra, della Lega per l’Abolizione della Caccia, di tanti comitati ed associazioni ecologiste e culturali, ma anche tante altre informazioni sull’ambiente e i diritti civili.  Grazie a tutti voi che frequentate questo spazio e lo rendete vivo e partecipato!

Gruppo d’Intervento Giuridico

cascata dei Sette Fratelli, S. Pietro Paradiso

cascata dei Sette Fratelli, S. Pietro Paradiso

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Il ritorno al nucleare italiano con insalata russa.

centrale nucleare di Chernobyl dopo il disastro

centrale nucleare di Chernobyl dopo il disastro

Nel 24° anniversario del disastroso incidente nucleare di Chernobyl, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi incontra l’amico e omologo russo Vladimir Putin, candidato a inaugurare l’Università liberale tanto cara al nostro premier, per un nuovo accordo sul ritorno al nucleare dell’Italia.  Di bene in meglio si prosegue, quindi, in questa follìa, le cui controindicazioni sono espresse con estrema chiarezza dal fisico prof. Angelo Baracca.

Gli Amici della Terra (promotori dei referendum anti-nucleari del 1987) e il Gruppo d’Intervento Giuridico ritengono che sia da respingere questo “ritorno” del nucleare in Italia, più imposto che voluto. Sostengono, invece, la ricerca e la promozione delle energie alternative e rinnovabili, in primo luogo quelle di fonte solare (energia solare termica, energia solare termodinamica, energia solare fotovoltaica). Hanno quindi promosso la seguente petizione: Prosegui la lettura…

Come si comprano e si vendono i voti nella “capitale del Mediterraneo”.

27 Aprile 2010 Commenti chiusi

Berlusconi, giù le mani da internet! Che svariati uomini politici nella capitale del Mediterraneo siano abbastanza disinvolti nel cercare di acquisire il consenso è cosa nota. Ecco la storia di un mediatore di voti.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da L’Unione Sarda, 25 aprile 2010

Cabras, il prezzo del tradimento. Ascesa e rovina di un piccolo politico in carriera.  Giorgio Pisano

Comincia con le referenze.
Bugiardo?
«Ogni tanto c’è bisogno di esserlo».
Sleale?
«No. È problema che riguarda altri».
Ladro, profitattore?
«Mai. Ogni tanto un po’ fesso, questo sì».
Debole?
«In questo momento di sicuro ma poi, per fortuna, evapora».
Dicevano che era il ras del quartiere.
«Lo hanno scritto i giornali. Comunque, sì: è la verità. Tutto passava attraverso me. Mi chiamavano il sindaco ». Prosegui la lettura…

Cambiali elettorali di cemento, in Campania.

26 Aprile 2010 Commenti chiusi
rustico edilizio

rustico edilizio

 Cambiali elettorali di cemento all’incasso, in Campania. Non c’è bisogno di alcun commento.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

da Il Fatto Quotidiano, sabato 24 aprile 2010

GLI ABUSI EDILIZI IN CAMPANIA? SALVI PER DECRETO. Patto rispettato: la Carfagna lo aveva promesso in campagna elettorale.   Antonio Massari

Ischia, i carabinieri all’alba sequestrano immobili per 4.500 metri quadrati e 11 milioni di euro, denunciando 51 persone per abusivismo edilizio. Roma, poche ore dopo: il Consiglio dei ministri approva un decreto legge che congela, in tutta la Campania, le demolizioni delle strutture abusive. Ruspe bloccate fino al 30 giugno 2011. Un decreto di pochi articoli e via: sentenze e processi, durati decenni, diventano improvvisamente carta straccia. “È il buongiorno di Stefano Caldoro”, commenta l’europarlamentare dell’Idv Luigi de Magistris. Prosegui la lettura…

La Maddalena, bonifiche ambientali a metà: se ne occuperanno le Procure della Corte dei conti.

rendering progetto albergo ex Arsenale

rendering progetto albergo ex Arsenale

Domani, 26 aprile 2010, sarà inoltrata dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alla Procura generale della Corte dei conti ed alla Procura della Corte dei conti per la Regione autonoma della Sardegna una segnalazione per eventuale danno erariale determinato dalle spese di fondi pubblici per le bonifiche ambientali incomplete a La Maddalena, connesse alla mancata riunione del G8 nel 2009.

L’azione è la naturale prosecuzione delle azioni precedenti che avevano portato all’apertura da parte della Commissione europea di specifica procedura di infrazione per non corretta applicazione delle normative in materia di valutazione di impatto ambientale e di informazione a carattere ambientale del programma di lavori per gli interventi connessi alla riunione G 8, poi trasferita a L’Aquila.     Prosegui la lettura…

25 aprile, a quando la liberazione dalla cialtronaggine?

Cagliari, 25 aprile 2010

Cagliari, 25 aprile 2010

Cerimonia davanti al monumento dei caduti per l’anniversario della liberazione: come tutti sappiamo, il 25 aprile 1945 (resa delle truppe tedesche in Italia) segna convenzionalmente la liberazione dall’oppressione, al termine della II guerra mondiale.   Da lì l’Italia si è avviata a diventare una Repubblica fondata sul lavoro (art. 1 cost.).

Dovrebbe segnare anche la liberazione dalle ingiustizie e la nascita della democrazia e dell’uguaglianza.  Parole.

Parole molto più pesanti quelle di due poveri consiglieri comunali cagliaritani del P.d.L., tali Maurizio Porcelli (non nuovo a queste performances) ed Edoardo Tocco, quest’ultimo anche consigliere regionale: “Sbagliato dare soldi per il campo nomadi” Prosegui la lettura…

Successo della XII Settimana della cultura sulla Sella del Diavolo!

24 Aprile 2010 Commenti chiusi
escursionisti sulla Sella del Diavolo

escursionisti sulla Sella del Diavolo

La Sella del Diavolo (Cagliari) è uno splendido gioiello naturalistico e culturale che attira sempre più escursionisti. Infatti, nel corso della due escursioni guidate (sabato 17 e sabato 24 aprile 2010) svoltesi sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo nell’ambito della XII Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, sono stati accompagnati dalle preparate e disponibili guide volontarie delle associazioni ecologiste Amici della TerraGruppo d’Intervento Giuridico oltre 250 escursionisti di tutte le età. Prosegui la lettura…

Intervento ecologista nel procedimento di V.I.A. sul “raddoppio” di Is Molas (Pula).

Pettirosso

Pettirosso

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato al Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente uno specifico atto di “osservazioni” (20 aprile 2010) nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. relativa al raddoppio dell’intervento turistico-edilizio e golfistico di Is Molas, in Comune di Pula (CA).   Numerose le “osservazioni” di carattere giuridico e ambientale, alcune di carattere procedurale (mancata pubblicazione di avviso, progetto e studio di impatto ambientale sul sito internet istituzionale della Regione autonoma della Sardegna) comportanti l’illegittimità dell’intera procedura. E’ stata richiesta quindi la dichiarazione di improcedibilità o, in subordine, di dichiarazione di non compatibilità ambientale (totale o parziale).  L’atto di “osservazioni” è stato comunicato anche alla Commissione europea e ai Ministeri dell’ambiente e per i beni e attività culturali. Prosegui la lettura…

Escursioni a Berchida e dintorni.

23 Aprile 2010 Commenti chiusi
Fenicotteri in volo

Fenicotteri in volo

Riceviamo e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Da Santa Lucia a Berchida e Biderosa con guida in MTB

L’escursione in mountain bike che abbiamo studiato per il 25 aprile ha più che altro uno scopo didattico, poco impegnativa e pedalabile da chiunque, con pendenze modeste ma con panorami meravigliosi. Prosegui la lettura…

Nuove indagini su centrali eoliche in Sardegna.

centrale eolica Macchiareddu

centrale eolica Macchiareddu

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma sta indagando su vicende concernenti autorizzazioni per la realizzazione di impianti eolici nel Sulcis e sulla nomina – con la deliberazione Giunta regionale n. 38/43 del 6 agosto 2009, tuttora non visibile sul sito internet istituzionale – del direttore generale dell’A.R.P.A.S. Ignazio Farris (già dirigente del Settore ecologia della Provincia di Cagliari). Indagati, fra gli altri, anche il noto Flavio Carboni e Pinello Cossu, politico iglesiente. I Carabinieri hanno operato ieri un sequestro di atti presso l’Assessorato regionale dell’industria.   L’indagine è ampia e coinvolge magistrati, politici, imprenditori a livello nazionale. Prosegui la lettura…

Quadri d’autore n. 52.

23 Aprile 2010 Commenti chiusi

Quadri d'Autore 52 Bruno Caria

i commenti sono chiusi su richiesta dell’autore

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Inquinamenti, salute pubblica e diritto di sapere, a Carloforte.

lettera aperta - manifesto

lettera aperta - manifesto

Riceviamo da un nutrito gruppo di Carlofortini preoccupati la seguente lettera aperta alla propria Amministrazione comunale riguardo i problemi di inquinamento derivanti dalla vicinanza con il polo industriale di Portovesme.  La pubblichiamo molto volentieri.   Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra si sono occupate spesso delle vicende dello stato dell’ambiente a Carloforte, particolarmente anche dei fenomeni inquinanti.     Chiedere di conoscere informazioni fondamentali per la vita di una comunità – come quelle sull’ambiente e sulla salute pubblica – non vuol certo dire fare allarmismo o creare problemi.   Al contrario, vuol dire farsi parte attiva per risolvere i problemi rilevanti per la collettività al fianco della propria amministrazione locale, l’ente che rappresenta e deve rappresentare la comunità di riferimento.   

Bene ha fatto l’Amministrazione comunale di Carloforte quando ha voluto far svolgere prime analisi su campioni di acqua e terreni sulla costa nord est dell’Isola di S. Pietro.   I dati, parziali, non sono proprio tranquillizzanti: le concentrazioni di metalli pesanti nel terreno richiederebbe un serio Prosegui la lettura…

Oscenità in nome della cultura, a Torre delle Stelle.

Torre de su Fenugu, con la scala

Torre de su Fenugu, con la scala

Per la cultura si fa di tutto ed ecco una bella scala in ferro zincato posizionata per permettere l’accesso alla Torre de su Fenugu, a Torre delle Stelle.   Realizzata dall’associazione Lungimirante onlus in accordo con il Comune di Maracalagonis (CA).   Provvisoria – così assicurano – per le giornate della manifestazione  Settimana della Cultura (24-25 aprile 2010).  

Torre de su Fenugu, finestre

Torre de su Fenugu, finestre

Con tutto il rispetto, la scelta appare proprio poco lungimirante.  Anzi, molto miope.    Ma non sarebbe stato meglio (ed anche più economico) realizzare una semplice scala in legno?   E chi ha autorizzato ‘sta Lungimirante onlus per le opere interne e le finestrelle metallizzate?   Il Servizio regionale tutela paesaggistica ne sa qualcosa?   E la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari?

Torre de su Fenugu

Torre de su Fenugu

Gruppo d’Intervento Giuridico Prosegui la lettura…

Earth Day 2010, che cosa è cambiato dal 1970.

22 Aprile 2010 Commenti chiusi
Stagno di Nottèri

Stagno di Nottèri

 Il 22 aprile è la Giornata della Terra, l’Earth Day.   Ce ne parla Giorgio Nebbia, economista, uno dei padri dell’ecologismo italiano. Lo ringraziamo per questo suo importante contributo che pubblichiamo con grande piacere.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Giorgio Nebbia: “Il potere finanziario è il vero nemico della Terra”, analisi sui 40 anni trascorsi dal primo Earth Day.

Il 1970 arrivava dopo una lunga serie di contestazioni contro le esplosioni di bombe nucleari che facevano cadere su tutto il pianeta le loro scorie radioattive, contro la diffusione planetaria dei pesticidi clorurati persistenti, come il DDT, i cui effetti nocivi erano stati rivelati pochi anni prima dalla biologa americana Rachel Carson; arrivava in un periodo in cui la popolazione mondiale, allora di 3700 milioni di persone, stava aumentando in ragione di cento milioni di persone all’anno e in cui, dopo la fine dell’occupazione coloniale, centinaia di milioni di famiglie, in Asia, in Africa, in America latina, rivendicavano il diritto a migliori condizioni di vita. Prosegui la lettura…

Il “canale” di Cala Giunco chi l’ha autorizzato?

scavo deflusso acque Porto Giunco

scavo deflusso acque Porto Giunco

Piano piano, un po’ alla volta, si sta ricomponendo il mosaico che ricostruisce il mistero del canale improvvisamente comparso fra lo Stagno di Notteri e la spiaggia di Cala Giunco (Villasimius) riguardo cui le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (18 marzo 2010) una richiesta di intervento al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri del N.O.E., alla Capitaneria di Porto di Cagliari ed alle amministrazioni pubbliche competenti (Comune di Villasimius, Servizio regionale demanio e patrimonio, Servizio regionale valutazione impatti).    

Cala Giunco

Cala Giunco

La Capitaneria di Porto – Sezione demanio ha comunicato (nota n. 12.02.02/322/17428/Dem del 30 marzo 2010) di aver consegnato una porzione di demanio marittimo (esattamente mq. 30.137) al Comune di Villasimius (verbale di consegna n. 435 del 13 marzo 2009) “allo scopo di poter effettuare un intervento di risanamento dei sistemi dunali degradati e di organizzazione dell’accessibilità per la fruizione della spiaggia”, ma ha anche affermato che “l’attività di escavazione dell’area in oggetto non è stata in alcun modo autorizzata da questa Autorità Marittima”, per cui “sono in corso le indagini di rito”.  In particolare, dalla cartografia allegata, risulta che non c’è stata alcuna “consegna in uso” della zona di spiaggia dov’è stato realizzato il canale.  Prosegui la lettura…

Il nuovo medioevo.

20 Aprile 2010 Commenti chiusi
occhi e chador

occhi e chador

 Dopo la baggianata del cardinal Bertone che ha dichiarato nei giorni scorsi che non c’è relazione tra celibato e pedofilia, e che invece è dimostrato che c’è una relazione tra omosessualità e pedofilia, pensavamo di aver già sentito tutto. Ci sbagliavamo, perché al peggio non c’è mai fine.

E se ci illudiamo che in Italia siamo messi proprio male ad avere una classe dirigente clericale così frastornata e confusa, ebbene dobbiamo ricrederci, perché c’è qualcuno che sta messo proprio peggio di noi.

Sentite che ha detto l’Ayatollah Kazem Sedighi, imam della preghiera del venerdì di Teheran, citato anche dal quotidiano Aftab. “L’aumento delle relazioni sessuali illecite provoca l’aumento dei terremoti. Le catastrofi naturali sono il risultato dei nostri comportamenti. Molte donne vestite in modo non appropriato (secondo i dettami islamici, ndr) corrompono i giovani e l’aumento delle relazioni sessuali illecite fa aumentare il numero dei terremoti”. Prosegui la lettura…

Fari e caserme per fare cassa.

Faro Capo Spartivento

Faro Capo Spartivento

anche su Il Manifesto Sardo, n. 71, 16 aprile 2010

Ritorna in auge un progetto già elucubrato dalla quella mente finanziaria creativa del Ministro dell’economia Giulio Tremonti qualche anno fa: lucrare sui beni demaniali militari per fare cassa. In poche parole una fase ulteriore rispetto alle sciagurate operazioni di cartolarizzazione e svendita di beni pubblici già viste nel recente periodo.

Il Ministero della difesa, nella persona del sottosegretario Guido Crosetto, ha annunciato (vds. Il Sole 24 Ore, 12 aprile 2010) l’intenzione di valorizzare o vendere parte del proprio patrimonio.  Fari, caserme, installazioni, forti, molti dei quali tuttora in uso: 36 beni rimarrebbero parte del demanio militare, manterrebbero le loro attuali funzioni e aggiungerebbero quella del resort di lusso sull’esempio del Faro di Capo Spartivento, parzialmente ceduto in locazione pluriennale, mentre altri 76 beni cesserebbero la loro natura demaniale e – previo mutamento di destinazione d’uso da effettuarsi da parte dei rispettivi Comuni – sarebbero posti in vendita. Prosegui la lettura…

Solidarietà ai tempi della Lega.

18 Aprile 2010 Commenti chiusi
farfallina azzurra

farfallina azzurra

Da quel che ho letto sui giornali, a me Silvano Lancini sembra, soprattutto, una brava persona, che ha voluto dare inizio ad un “circolo virtuoso”, nulla di più ma anche nulla di meno. E chi diavolo sarà mai ‘sto Lancini? È l’uomo che ha saldato il debito (diecimila euro) dei genitori di Adro che non avevano pagato la mensa scolastica, debito che aveva lasciato i bambini a pane e acqua. Per carità, pane e acqua sono meglio di niente ma, in questo caso, sono anche l’esempio di quanto sia in crisi il nostro Stato sociale, di quanto si stia allontanando dal principio della solidarietà e dal progresso. Prosegui la lettura…

La nascita di alcune ricchezze, in Sardistàn.

18 Aprile 2010 Commenti chiusi
elisbarco Carabinieri, Sardegna

elisbarco Carabinieri, Sardegna

Non è una novità.  Alcuni villaggi turistici costruiti sulla costa nord orientale sarda negli anni ’70 del secolo scorso sono amichevolmente chiamati con il nome di persone rapite. E ben pochi si scandalizzano.  Oggi Giuseppe Maria Saba, anestesista-rianimatore cagliaritano di origini sassaresi molto conosciuto e stimato, ricorda come sono sorte altre ricchezze, in Sardistàn.  E ha ragione da vendere.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da La Nuova Sardegna, 18 aprile 2010

Semilibertà all’ex latitante. Fratello di un rapito svela i segreti del sequestro.  All’Asinara per la grazia. «Piero Piras aiuti i cassintegrati e avrà il perdono». Pier Giorgio Pinna

«Non ha gradito» la semilibertà concessa a Piero Piras, Prosegui la lettura…

Ancora un successo per la Sella del Diavolo!

17 Aprile 2010 Commenti chiusi
Palma di S. Pietro

Palma di S. Pietro

La Sella del Diavolo attira sempre più escursionisti. Questa mattina erano oltre 150 i visitatori di tutte le età della Sella del Diavolo guidati da Cristiana e Laura sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari).    Infatti, nel corso della XII Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, sono previste due escursioni guidate.  Oltre a quella svoltasi oggi, ve ne sarà una anche sabato 24 aprile 2010,  con partenza alle 9.30 dal Piazzale di Cala Mosca.  Potete prenotarvi scrivendo a grigsardegna5@gmail.com o a grigsardegna@tiscali.it.

Anche la recente escursione svoltasi sabato 27 marzo scorso ha visto la partecipazione entusiasta di decine di cagliaritani e turisti.

escursione sulla Sella del Diavolo

escursione sulla Sella del Diavolo

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Torna la Foca Monaca (e forse non è mai andata via)!

Foca Monaca, Sardegna

Foca Monaca, Sardegna

Splendida notizia per la Foca Monaca (Monachus monachus) e per tutti noi. Nell’Anno internazionale della biodiversità, proprio quando – per festeggiarlo – alcune forze politiche in Parlamento cercano di approvare una cialtronesca controriforma venatoria, c’è un avvistamento di ben tre esemplari (fra cui un piccolo) a Marettimo, in Sicilia.    Nell’aprile 2008 ci era giunta una segnalazione su un avvistamento della nostra Foca nei mari sardi.  Abbiamo ritenuto opportuno, d’accordo con chi l’aveva avvistata, di mantenere riservata la località.   Non ci sono ancora le condizioni di sicurezza (quelle ecologiche sì) per una nuova colonia stabile nei mari isolani.   Prosegui la lettura…

No alla caccia selvaggia!

fenicotteri, Laguna di Nora

fenicotteri, Laguna di Nora

è una vera e propria follìa che si sta preparando, IL GRUPPO D’INTERVENTO GIURIDICO ADERISCE E SOSTIENE LA BATTAGLIA CONTRO LA CACCIA SELVAGGIA.

NO A CACCIA SELVAGGIA!

La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato l’articolo 43 della legge Comunitaria che contiene una pessima norma. E’ il comma 2 lettera b,  che permette alle regioni di estendere la caccia oltre l’attuale limite del 31 gennaio.

Un grave danno per gli  animali!

La caccia oltre il 31 gennaio ha un impatto molto negativo sugli uccelli migratori che proprio in quei giorni partono per il nord Europa, dove si riprodurranno. Prosegui la lettura…

Un nuovo sequestro penale di un complesso edilizio, a Chia.

complesso edilizio a ridosso della dune di Campana, Chia

complesso edilizio a ridosso della dune di Campana, Chia

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono soddisfazione per il provvedimento di sequestro cautelare (con decisione del G.I.P. Simone Nespoli) del complesso turistico-edilizio Cala Bithia in corso di realizzazione a ridosso delle dune di Campana, a Chia (Domus de Maria, CA).   Le indagini condotte dalla polizia giudiziaria del Corpo forestale e di vigilanza ambientale su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari hanno ipotizzato un ampliamento volumetrico di quasi il 500%. Indagati i rappresentanti delle Società immobiliari interessate (Chia Immobiliare-Sarit s.p.a. e Cerit s.p.a.), progettista e direttore dei lavori (Pier Luigi Monni), l’allora responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Domus de Maria (Mauro Moledda), il responsabile del procedimento (Alessandro Meloni) e l’allora direttore del Servizio tutela del paesaggio (il noto Lucio Pani). Prosegui la lettura…

La Procura della Repubblica conclude le indagini su Tuvixeddu.

cartello Iniziative Coimpresa, Tuvixeddu

cartello Iniziative Coimpresa, Tuvixeddu

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha chiuso, dopo due anni, le indagini sul Colle di Tuvixeddu. Sette indagati: Vincenzo Santoni, già Soprintendente ai beni archeologici, Donatella Salvi, funzionaria della medesima Soprintendenza, Paolo Zoccheddu, dirigente dell’Area gestione del territorio del Comune di Cagliari; Giancarlo Manis, ingegnere del Servizio di pianificazione del territorio del Comune di Cagliari, Raimondo Cocco, amministratore della società Cocco Costruzioni, titolare del noto cantiere sul Viale S. Avendrace oggetto di un lungo contenzioso con l’Amministrazione regionale Soru e poi permutato, Luciano Muscas, progettista del cantiere, Fabio Angius, direttore dei lavori del cantiere.  Al centro delle indagini soprattutto i lavori comunali per la realizzazione del parco archeologico e il cantiere sul Viale S. Avendrace. Prosegui la lettura…

Io sto con Emergency.

Emergencyio sto con Emergency.

Bruno Caria

Amici della Terra

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Perché Berlusconi vince anche se non convince più. Pietrina for president!

"programma politico"

"programma politico"

Silvio Berlusconi, padre-padrone del P.d.L., rimane ancora in sella pur non convincendo più. Forse sarà disarcionato dai cavalieri neri di Gianfranco Fini, finora rimane in sella grazie ai suoi alleati-rivali della Lega Nord, ma – soprattutto – grazie all’inconsistenza del principale antagonista, quel Partito Democratico sempre più distante dai reali problemi degli italiani-elettori. Distante nei programmi, distante nell’attività concreta, distante nelle persone che propone come sue rappresentanti.  Mille e mille sono i suoi rappresentanti, di grande o piccolo rilievo, che hanno prodotto e producono il distacco sempre più profondo dai cittadini-elettori.     Rappresentanti sempre più attenti alla propria poltrona, ai propri benefits e al proprio ego, in diversi casi giungono anche ad estendere ai loro collaboratori l’uso della prima persona plurale per parlare di se.

Fra i tanti un caso però m’incuriosisce, quello di Pietrina Murrighile, Presidente uscente della Provincia di Olbia – Tempio Pausania, avvocato, eletta nel 2005 con una coalizione di centro-sinistra. In origine vicina Prosegui la lettura…

Cialtronismo venatorio nelle aule parlamentari e consiliari? No, no e ancora no!

15 Aprile 2010 Commenti chiusi

Delinquenza venatoria elettorale, nell'aula del Senato della Repubblica. La Commissione permanente Agricoltura della Camera dei Deputati ha approvato a maggioranza, con 21 voti a favore e 17 contrari, il sub-emendamento all’articolo 43 sulla caccia del disegno di legge comunitaria, che consente alle Regioni di posticipare i termini del calendario venatorio dietro preventivo parere di validazione dell’I.S.P.R.A. (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale) degli studi a supporto.    Il testo in questione prevede che “fermo restando le disposizioni relative agli ungulati, le Regioni possono posticipare i termini in relazione a specie determinate e allo scopo sono obbligate ad acquisire il preventivo parere di validazione delle analisi scientifiche a sostegno delle modifiche da apportare, espresso dall’Ispra, sentiti gli equivalenti istituti regionali ove istituiti e riconosciuti dalla commissione Europea, al quale dovranno uniformarsi. Il preventivo parere dovra’ essere reso entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta”.
Nel testo votato è previsto il divieto di caccia per ogni singola specie “durante il ritorno al luogo di nidificazione, durante il periodo della nidificazione e le fasi della riproduzione e della dipendenza degli uccelli”.     Ora il passaggio in aula alla Camera e poi il ritorno al Senato.
Secondo il testo approvato, scompare l’arco temporale massimo in cui le Regioni e le Province autonome possono contenere alla fine di gennaio il termine della stagione di caccia. Alcune Regioni – fra cui la Sardegna – tenteranno sicuramente di aprire la caccia per le prime 2 o 3 settimane di febbraio a specie come merlo, tordo, colombaccio o marzaiola,  ad esempio. E’ pur vero che gli studi regionali a supporto di queste proposte di estensione del calendario oltre gennaio dovrebbero essere sottoposte a validazione dell’I.S.P.R.A., ma è altamente probabile che le Regioni Prosegui la lettura…

Con Scirarindi architettura sostenibile … a portata di mano!

15 Aprile 2010 Commenti chiusi
portale in terra cruda

portale in terra cruda

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico

L’Associazione Scirarindi, insieme all’architetto Silvano Piras delegato della Associazione Nazionale Architettura Bioecologica, organizza per Domenica 18 aprile, la visita ad una casa in terra cruda di recente costruzione e la partecipazione alla produzione dei ladiri, i tradizionali mattoni in argilla cruda, elemento costruttivo fondamentale delle case dei centri del Campidano.    “Scirarindi” nasce con l’intento di promuovere persone, attività, Prosegui la lettura…