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Archivio 7 Aprile 2010

Speculazioni ministeriali a L’Asinara.

Faro di Punta Scorno, Asinara

Faro di Punta Scorno, Asinara

Ancora idee idiote per il futuro del parco nazionale dell’Asinara.   Ancora in gravi difficoltà operative a causa della mancanza degli organi dirigenti (è commissariato da oltre un anno) e avendo visto solo recentemente l’approvazione definitiva da parte della Regione autonoma della Sardegna del fondamentale piano del parco, ora assiste all’avvìo di un progetto senza capo né coda: il Ministero della difesa – secondo quanto ha dichiarato il sottosegretario Guido Crosetto – vorrebbe trasformare il Faro di Punta Scorno in un resort di lusso, sull’esempio di quello di Capo Spartivento, però semplicemente ceduto in locazione pluriennale. A parte il fatto che la struttura, tuttora funzionante (è uno dei più importanti fari automatici), avrebbe bisogno di un profondo restauro (ben più dei 400 mila euro di investimenti già previsti), già da diversi anni è stata trasferita, per effetto dell’articolo 14 dello statuto speciale della Sardegna (legge costituzionale n. 3/1948) alla Regione autonoma della Sardegna, in quanto bene demaniale dismesso dallo Stato.   Prosegui la lettura…