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Archivio 19 Aprile 2010

Fari e caserme per fare cassa.

Faro Capo Spartivento

Faro Capo Spartivento

anche su Il Manifesto Sardo, n. 71, 16 aprile 2010

Ritorna in auge un progetto già elucubrato dalla quella mente finanziaria creativa del Ministro dell’economia Giulio Tremonti qualche anno fa: lucrare sui beni demaniali militari per fare cassa. In poche parole una fase ulteriore rispetto alle sciagurate operazioni di cartolarizzazione e svendita di beni pubblici già viste nel recente periodo.

Il Ministero della difesa, nella persona del sottosegretario Guido Crosetto, ha annunciato (vds. Il Sole 24 Ore, 12 aprile 2010) l’intenzione di valorizzare o vendere parte del proprio patrimonio.  Fari, caserme, installazioni, forti, molti dei quali tuttora in uso: 36 beni rimarrebbero parte del demanio militare, manterrebbero le loro attuali funzioni e aggiungerebbero quella del resort di lusso sull’esempio del Faro di Capo Spartivento, parzialmente ceduto in locazione pluriennale, mentre altri 76 beni cesserebbero la loro natura demaniale e – previo mutamento di destinazione d’uso da effettuarsi da parte dei rispettivi Comuni – sarebbero posti in vendita. Prosegui la lettura…