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Archivio 11 Maggio 2010

Strade di arsenico e piombo nel Campidano.

miniera Santu Miali, Furtei

miniera Santu Miali, Furtei

Indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari – coadiuvata dai Carabinieri del N.O.E. e dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale – sull’utilizzo per i riempimenti della strada statale n. 131 “Carlo Felice” degli scarti dell’attività mineraria condotta a Santu Miali (Furtei) dalla Sardinia Gold Mining s.p.a. Il risanamento ambientale della miniera dismessa è stato assolutamente disatteso e le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato in proposito un esposto-denuncia alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti (esposto del 4 settembre 2009).     L’utilizzo dei rifiuti minerari sarebbe stato autorizzato dalla Regione autonoma della Sardegna e il T.A.R. Sardegna ne avrebbe confermato la legittimità.   Non è la prima volta che si parla di materiali di scarto di origine industriale e/o mineraria impiegati nei riempimenti stradali e, in genere, i problemi ambientali non sono mancati. Anzi.

le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra seguono con particolare interesse la vicenda per verificare l’eventuale opportunità di intervenire in sede legale a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Prosegui la lettura…