Un nuovo condono edilizio?
Il Governo Berlusconi pensa a un nuovo condono edilizio per la manovra finanziaria 2010.
L’ennesimo esempio di pessima gestione degli interessi pubblici. Sarebbe il quarto condono edilizio in soli 25 anni. Una follìa che permetterebbe la sanatoria di abusi edilizi in aree tutelate con vincoli ambientali, idrogeologici, sismici. Le stime governative parlano di un introito previsto di circa 6 miliardi di euro, ma non tengono mai conto degli investimenti pubblici necessari per dotare di opere di urbanizzazione primaria (e secondaria) gli abusi edilizi così legalizzati.
Con le “voci” relative a nuovi ed improbabili provvedimenti di condono edilizio, sotto qualsiasi forma, l’abusivismo edilizio cresce e imperversa. Qualche dato. Nei primi otto mesi del 1994, a cavallo dei provvedimenti normativi inerenti il secondo condono edilizio, sono stati accertati ben 397 casi di abusivismo edilizio nella sola Provincia di Cagliari.
I casi di abusivismo edilizio attualmente stimabili in Sardegna in base all’ultimo censimento regionale con aereofotogrammetria (2001) appaiono circa 45.000 (sotto i profili urbanistico, paesaggistico, dei diritti di uso civico, ecc.), quelli insanabili sono attualmente stimati più di 4.500, in gran parte tutti lungo i litorali. Prosegui la lettura…




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