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Archivio 8 Giugno 2010

A Bhopal è sempre mezzanotte e cinque.

bhopalQuello verificatosi a Bhopal, in India, quasi ventisei anni fa (nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984) è noto come il più grande disastro industriale della storia ma, probabilmente, nessuna definizione sarà mai sufficiente a farci comprendere l’entità di quella catastrofe: ancora oggi, non si conosce con esattezza il numero delle vittime, dei feriti, del danno ambientale causato dalla fuoriuscita della nube tossica dagli impianti della Union Carbide India Ltd, la multinazionale statunitense impegnata nella produzione di pesticidi. Secondo il Centro di ricerca medica indiana, i morti furono fra gli 8.000 e i 10.000, secondo Amnesty International sarebbero oltre 25.000, mentre sarebbero circa 500.000 le persone che hanno subito danni alla salute in conseguenza dell’inquinamento delle acque, dell’aria, della terra. Prosegui la lettura…

E “questa” Regione vuol mettere mano al piano paesaggistico regionale.

La tutela del Bel Paese.L’Assessore regionale dell’urbanistica Gabriele Asunis, nel bel mezzo della bufera giudiziaria connessa all’energia eolica e alla gestione del territorio, ha annunciato l’avvìo del percorso di modifica e completamento del piano paesaggistico regionale, che dovrebbe portare – nel 2012 – alla pianificazione paesaggistica dell’intero territorio isolano.   In realtà l’operazione è stata avviata nella primavera del 2009 – con una fase di conferenze regionali concluse a Cagliari il 30 giugno 2009 – e proseguita con l’approvazione della legge regionale n. 4/2009 contenente, oltre al c.d. piano per l’edilizia, anche disposizioni sulla pianificazione paesaggistica.    Norme, queste ultime, in palese contrasto con il decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., il codice dei beni culturali e del paesaggio, dove prevedono procedure di modifica del piano paesaggistico predisposte e approvate dalla Giunta regionale con un mero parere della Commissione permanente competente in materia del Consiglio regionale e con un inadeguato coinvolgimento di Enti locali e cittadini, associazioni, comitati (artt. 11 e 13 della legge regionale n. 4/2009).

Proprio tutto il contrario di tutto quello sostenuto dall’Amministrazione regionale Cappellacci.   Prosegui la lettura…

Bracconieri estivi denunciati.

Cialtronismo venatorio e legislativo.Due cacciatori-bracconieri sono stati fermati e denunciati durante una battuta notturna di caccia al cinghiale dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Stazione di Bitti) nelle campagne di Riu Mortu, agro di Onanì (NU).   Dopo i recenti casi, che hanno interessato anche aziende agri-turristico-venatorie, ancora bracconaggio, quindi, ormai alle porte dell’estate.

Ribadiamo il nostro pieno appoggio al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, a tutte le forze di polizia che conducono una quotidiana attività investigativa ed operativa contro il bracconaggio.  Non c’è nulla di romantico in questo bracconaggio su scala industriale.  E’ un reato e basta. Prosegui la lettura…