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Uno stupro piccolo piccolo, su un minore.

sen. Federico Bricolo

sen. Federico Bricolo

C’è un emendamento, quasi banale in quel coacervo di vergogna rappresentato dal d.d.l. Senato n. 1611 sulle intercettazioni telefoniche.     Merita, però, una segnalazione particolare.   E’ l’emendamento 1707, presentato dai senatori Maurizio Gasparri (capogruppo P. d. L.), Federico Bricolo (Lega Nord Padania), Gaetano Quagliariello (P. d. L.), Roberto Centaro (P. d. L.), Filippo Berselli (P. d. L.), Sandro Mazzatorta (P. d. L.), Sergio Divina (Lega Nord Padania).   

Prevede una modifica dell’ articolo 380 del codice di procedura penale che elenca i casi in cui si deve (non “si può”, ma “si deve”) procedere all’arresto in flagranza. Fra questi attualmente c’è il delitto di atti sessuali con minorenne (609 quater codice penale). Nella proposta contenuta nel garantista emendamento 1707 si prevede l’abrogazione dell’obbligo di arresto nei confronti di chi viene sorpreso in flagranza a compiere atti sessuali “di minore gravità” con minorenni.

E quale sarebbe questa pretesa “minore gravità”?  Uno stupro piccolo piccolo?  Potremmo magari chiederlo al senatore Bricolo, che proponeva il “carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico” (art. 4 della proposta di legge “Disposizioni per disciplinare l’esposizione del Crocifisso in tutti i pubblici uffici e le pubbliche amministrazioni della Repubblica” presentata il 31 maggio 2006), ma che – evidentemente – non vuole l’arresto in flagranza per chi palpeggia una bambina.

Gruppo d’Intervento Giuridico

(foto da www.politikos.it)

  1. 17 Ottobre 2012 a 9:11 | #1

    Mi è parso di capire che un disegno di legge avente ad oggetto l’argomento sia stato approvato di recente…spero non sia vero!

  2. 27 Marzo 2011 a 18:40 | #2

    @Fabio
    Infatti, nell’articolo non si parla affatto di violenza sessuale ma di atti sessuali, leggi meglio.

  3. Fabio
    27 Marzo 2011 a 15:32 | #3

    Visto che mi son trovato oggi con un link a questo articolo sbagliato, vi segnalo che:
    non si parla affatto di “violenza sessuale di minore entità” bensì di “atti sessuali di minore gravità”, che non è la stessa cosa come vediamo subito:
    ciò che determina la “minore gravità”, infatti, è il fatto che tali atti siano compiuti tra quasi coetanei entrambi consenzienti!
    Infine, risulta che il concetto di “minore gravità” non viene introdotto ex novo ma è già presente nel Codice Penale – http://www.usciamodalsilenzio.org/rassegnastampa/articoli-codice-penale.pdf – e si trattava solo di applicarvi la non obbligatorietà (che non vuol dire esclusione assoluta) di arresto.

    Trovate conferma presso qualsiasi amico avvocato… oppure su molte pagine web come questa
    http://www.butta.org/?p=3559
    ma è interessante notare che le bugie corrono spesso più veloci della verità…

  4. mara
    27 Marzo 2011 a 14:37 | #4

    Anch’io vorrei leggere attentamente i, testo, perchè voglio ancora sperare che ci sia un fraintendimento, perchè voglio ancora sperare che ci sia un limite alla indecenza, ma vorrei dire a Marco che ha scritto : “Qualsiasi fesseria vi venga propinata , siete pronto a berla!!!!”detto da chi, a quanto si può presumere dal tono del suo intervento, vota coloro che credono che Ruby sia la nipote di Mubarak…. gli altri “creduloni” in confronto sono dei dilettanti!!

  5. 4 Luglio 2010 a 19:47 | #5

    @Marco : chi si prodiga in Parlamento per aiutare in qualsiasi modo i responsabili di atti così ignobili dovrebbe solo dimettersi, chi li sostiene è solo un imbecille, a prescindere da ogni colore politico.

  6. Marco
    4 Luglio 2010 a 19:11 | #6

    <a href="#comment-13988">@Luigi </a> _ Poveri stupidotti, con le fette grosse di salame , rigorosamente rosso , sugli occhi! Qualsiasi fesseria vi venga propinata , siete pronto a berla!!!!
    Questo paese mi da ancora fiducia perchè finalmente gli italiani vi stanno prendendo a calci nel fondoschiena come meritate!

  7. brusk88
    27 Giugno 2010 a 22:34 | #8

    dove si può trovare il testo di questo emendamento???vorrei leggermelo con calma prima di dare giudizi.Grazie

  8. Luigi
    23 Giugno 2010 a 14:31 | #9

    Come ho già detto in altre occasioni riguardo questo emendamento, speriamo vengano stuprati “lievemente” i loro figli così potranno bearsi delle loro leggi…che schifo di governanti che ci ritroviamo grazie a chi li vota senza nemmeno sapere perchè !!!

  9. mirna
    23 Giugno 2010 a 8:30 | #10

    che bella faccia espressiva il senatore

  10. F.C.
    22 Giugno 2010 a 21:49 | #11

    siete in molti ma nascosti, così non litigate fra di voi e semmai ve la prendete solo con me … ;-)

    scusate certe espressioni crude nel testo, ma stiamo parlando di una cosa che grida allo scandalo:
    “violenza sessuale di lieve entità” …
    solo la definizione basta per dire che chi se l’è pensata non è certo degno di un vivere civile, figuriamoci di sedere in Parlamento!

    per gli amici di destra:
    non difendeteli per partito preso, usate il vostro cervello e spirito critico.

    leggete e diffondete, che questa certo non la sentite al TG1 …

    !!!! non ci si crede……ma purtroppo è vero!!!!

    Inviamola a tutti quelli che conosciamo, cominciamo da oggi!
    La legge contro la libera informazione renderà sempre più difficile se non impossibile conoscere la verità!
    Facciamo noi uno sforzo per far conoscere, nel nostro piccolo, quello di cui veniamo a conoscenza! Questa poi è proprio una bella porcata!

    SESSUALE “LIEVE” AI MINORI: ECCO I NOMI DEI SENATORI!

    Si erano inventati un emendamento proprio carino.

    Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l’emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di “Violenza sessuale di lieve entità” nei confronti di minori.
    Firmatari, alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l’abolizione dell’obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se – appunto – di “minore entità”.

    Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale “di lieve entità” nei confronti di un bambino.

    Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c’è stato il fuggi-fuggi, il “ma non lo sapevo”, il “non avevo capito”, il “non pensavo che fosse proprio così” uniti all’inevitabile berlusconiano “ci avete frainteso”.

    Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell’emendamento 1707.

    Annotateli bene:

    sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
    sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania),
    sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
    sen. Roberto Centaro (Pdl),
    sen. Filippo Berselli (Pdl),
    sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania) e il
    sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).
    Complimenti alle carogne.

    E a chi li ha votati. Complimenti…, bella gente.

    *******

    Se posso aggiungere: sicuramente chi li ha votati non li ha scelti, la nostra legge elettorale è una porcata che non ci consente di scegliere le persone ma di votare un partito… è il partito che si sceglie le carogne di cui sopra…. Ognuno tragga le proprie considerazioni su cosa sarà opportuno fare la prossima volta in cabina elettorale…..

  11. elena romoli
    22 Giugno 2010 a 17:27 | #12

    allucinante!!

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