Archivio

Archivio Luglio 2010

S.O.S. Sardegna.

Tuerredda

Tuerredda

Vi proponiamo l’ interessante inchiesta pubblicata dal settimanale L’Espresso, sulla nuova ondata di cementificazione selvaggia che sta attraversando la nostra bella ma ormai poco selvaggia Sardegna. Relativamente all’intervista a Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico,  precisiamo che il riferimento agli “11 campeggi-bidonville illegali” riguarda la zona di Porto Conte (Alghero) e non, come erroneamente riportato nell’articolo, di Molentargius.

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Il codice della strada e la tutela degli animali.

Nei giorni scorsi, il Parlamento ha approvato la riforma del codice della strada con la quale, finalmente, si introducono importanti novità nel nostro ordinamento per quanto riguarda la tutela degli animali in caso di incidenti che li vedano coinvolti: il dovere di soccorrere gli animali, l’obbligo di garantire un pronto intervento, il riconoscimento dello stato di necessità per il trasporto di animali in gravi condizioni. Un importante passo in avanti per la tutela degli animali Prosegui la lettura…

Alternative all’energia nucleare.

Un irradioso futuro © Miquel

Un irradioso futuro © Miquel

Nasce il Forum nucleare italiano, con lo scopo di fare informazione e promozione in materia di nucleare, in pratica, per convincere gli italiani del fatto che il nucleare sia la scelta migliore in materia di energia. Noi siamo convinti che, in alternativa al nucleare, si possano sviluppare tante altre fonti energetiche, prima fra tutte quella che va sotto il nome di “risparmio energetico”, e pensiamo sia utile conoscere alcuni aspetti dell’energia nucleare purtroppo ancora poco raccontati, in modo da poter capire e scegliere a favore o contro le centrali nucleari nel nostro Paese, senza prese di posizione ideologiche. Prosegui la lettura…

L’ultima lecceta di Muravera devastata dal fuoco.

P1120233Dal nostro “inviato speciale” Juri Iurato, la cronaca di una brutta giornata di fuoco, nel territorio di Muravera. Non ci sono molte parole per descrivere la devastazione, la desolazione, la tristezza che lasciano le fiamme dopo il loro passaggio e le immagini mostrano una piaga della quale la nostra terra dovrebbe liberarsi definitivamente.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Sono bastate tre ore per devastare l’ultima lecceta sopravvissuta agli incendi del passato nel territorio intorno a Muravera.

Tre ore di fuoco incontrastato, nessun mezzo aereo ha operato a difesa della lecceta, che hanno trasformato un’oasi di verde e di natura ancora integra, nel desolato paesaggio di carbone e cenere che i sardi ben conoscono. Ci vorranno decenni, e l’assenza di altri roghi, per avere di nuovo una copertura vegatale paragonabile a quella andata distrutta.

L’ultima decade di luglio sembra essere particolarmente sfortunata per la Sardegna, che da un po’ di anni a questa parte vede in quei giorni subire gravissimi, spesso irreversibili danni al suo patrimonio forestale e paesaggistico. Un anno fa toccava a Scivu e al Monte Arci pagare un tributo pesantissimo alla maledizione del fuoco Prosegui la lettura…

La BP arriva nel Mar Mediterraneo.

cormoranoLa BP, cioè la British Petroleum è una società inglese che si occupa di fare affari nel settore dell’energia, è leader nella produzione di pannelli solari, è sensibile al problema del riscaldamento globale, produce diesel a basso contenuto di zolfo per uso industriale, vuole creare una rete distributiva di idrogeno in California, ma è anche una società che ha fatto e fa la sua fortuna con il petrolio Prosegui la lettura…

L’omertà di non rispondere.

Mi sono avvalso dell’omertà di non rispondere © Miquel

Mi sono avvalso dell’omertà di non rispondere © Miquel

By Miquel

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La corrida non è degna di un Paese civile!

corridaMai piu’ corride a Barcellona. Il parlamento della Catalogna ha approvato l’iniziativa legislativa popolare per l’abolizione della corrida nella regione con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astensioni. L’iniziativa, arrivata nel parlamento regionale, era stata promossa dall’associazione animalista “Prou!” (Basta!), con il sostegno di 180 mila firme. Prosegui la lettura…

Campeggio-bidonville di Agumu, Pula: qualcosa si muove, forse.

Campeggio Golfo dei Fenici, Agumu, Pula

Campeggio Golfo dei Fenici, Agumu, Pula

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono soddisfazione per l’attività svolta dalla polizia municipale di Pula nella vicenda del campeggio di Agumu, del quale, in questi giorni, ha disposto il sequestro penale, ai sensi dell’art. 354 del codice di procedura penale (che si perfezionerà soltanto con la convalida da parte del pubblico ministero, al quale è stato inoltrato il relativo verbale di sequestro). L’intervento della polizia municipale di Pula segue, peraltro, la richiesta di informazioni e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata proprio lo scorso 6 luglio dalle due associazioni ecologiste Prosegui la lettura…

Come volevasi dimostrare, il principale “utilizzatore finale” è sempre Lui.

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E chi poteva essere il principale, quasi esclusivo, utilizzatore finale del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009)?  Per la gioia di grandi e piccini, eccolo, e Lui, sempre Lui! Unico, impareggiabile, irripetibile!

Viene in mente solo il grande Totò: “prrrrrrr!”

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da La Nuova Sardegna, 26 luglio 2010

I bungalow a Villa Certosa saranno cinque, coro di critiche al premier. L’ex assessore Sanna: l’ok della Regione per ora è solo un parere.  Mauro Lissia

CAGLIARI. «Questo episodio, l’uomo più ricco d’Italia e capo del governo italiano che chiede e ottiene di allargare la propria villa in Sardegna, è una nuova conferma del livello barbarico in cui è precipitata l’Italia» Prosegui la lettura…

Arriva il maestrale, ritornano gli incendi in Sardegna.

incendio Torre delle Stelle, Maracalagonis-Sinnai

incendio Torre delle Stelle, Maracalagonis-Sinnai

incendio Torre delle Stelle, Maracalagonis-Sinnai

 Dopo la disastrosa stagione degli incendi 2009 e la partenza anticipata della campagna antincendio 2010, sembrava che vi fossero fondate speranze per un contenimento drastico della consueta offensiva estiva degli incendiari criminali (o idioti). Un vero esercito di 10 mila persone, un parco mezzi rinnovato, nuove strategia.  Eppure è bastato il ritorno del forte maestrale per rivedere il solito scenario di cenere.

Gruppo d’Intervento Giuridico Prosegui la lettura…

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Valle dell’Erica o “valle del cemento”?!

 

 

complesso edilizio visto da nord est (Stagno della spiaggia La Licciola)

complesso edilizio visto da nord est (Stagno della spiaggia La Licciola)

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (24 luglio 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, il Ministero dell’ambiente, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, il Comune di S. Teresa di Gallura), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, alla Commissione europea, informandone la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo nuovi lavori di natura edilizia (un comparto turistico alberghiero) probabilmente attinenti il piano di lottizzazione proposto dalla Libellula s.r.l. (Gruppo Peru – Muntoni) in loc. Valle dell’Erica, in Comune di Santa Teresa di Gallura. Prosegui la lettura…

La lottizzazione Edilhouse-Veratour, ora, va a procedura di verifica preventiva.

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Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inviato (23 luglio 2010) un atto di intervento nella procedura di verifica preventiva (screening) avviata riguardo l’intervento edilizio Edilhouse-Veratour di Piscina Rey, Muravera (CA).   

Sembra incredibile, ma – a scempio ambientale ultimato all’80-90% (dati delle società immobiliari) – si parte con quello che doveva essere un procedimento per verificare gli impatti ambientali in anticipo.  In palese contrasto di legge.   Prosegui la lettura…

Scivu e Piscinas, gioiello naturalistico del Mediterraneo da difendere.

Scivu, impronte di Cervo sardo sulle dune

Scivu, impronte di Cervo sardo sulle dune

Nulla è comparabile alle dune di PiscinasScivu. Quindici km. di dune, ginepri, macchia, un mare selvaggio, cervi sardi, rapaci.   Ma la battaglia contro la speculazione immobiliare e il degrado strisciante è infinita, il rischio degli incendi è sempre presente, anche l’abbandono incontrollato di rifiuti. Noi, come sempre, cerchiamo di fare la nostra parte.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

da La Nuova Sardegna, 22 luglio 2010

Scivu, bellezza selvaggia Ma fuoco e cemento minacciano di deturparla. Renato Soru acquistò un’area per difenderla dalle speculazioni.   Giampaolo Meloni Prosegui la lettura…

Tertenia, escursioni fra storia e natura!

Grazie all’instancabile attività del nostro Socio Gian Mario Careddu, si è costituito il Gruppo Escursioni Tertenia. Propone splendide escursioni guidate fra storia e natura di uno dei territori più suggestivi della Sardegna, l’Ogliastra di Tertenia.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

Gruppo Escursioni Tertenia (OG) Prosegui la lettura…

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Il progetto Snam del gasdotto appenninico finisce al Parlamento europeo.

Appennino umbro-marchigiano

Appennino umbro-marchigiano

Il deputato catalano Raül Romeva i Rueda, del Gruppo Verdi/A.L.E., ha presentato il 20 luglio 2010 un’interrogazione prioritaria al Parlamento europeo chiedendo quali iniziative intenda adottare la Commissione europea nei confronti del progetto Snam di gasdotto “Rete Adriatica”.  

Il deputato verde europeo ha evidenziato le caratteristiche pesantemente impattanti del progetto: la lunghezza complessiva di km. 687 (tubazione di diametro 1.200 mm. a mt. 5 di profondità, servitù di mt. 40), un unico tracciato dal Sud (Massafra, Prov. Taranto) fino all’Italia settentrionale (Minerbio, Prov. Bologna). Prosegui la lettura…

Non uccidete i parchi nazionali!

Cala Trinita, La Maddalena

Cala Trinita, La Maddalena

I parchi nazionali sono riserve di natura, sono esempi e baluardi di civiltà, sono occasione di lavoro e di equilibrata crescita economico-sociale.   La manovra economica governativa attuale vuole dimezzare il contributo statale complessivo da 50 milioni di euro annui a 25 milioni. Il costo di un cavolo di km. di autostrada, segno dei tempi, segno della squallidità.

Ospitiamo un appello e invitiamo a sottoscriverlo.  Diamoci da fare!

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Demolire gli abusi edilizi, risanare l’ambiente, a Porto Conte. Alghero.

Piano per l'edilizia, bluff regionale!

 

 

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno provveduto ad inoltrare un nuovo esposto (20 luglio 2010) alle pubbliche amministrazioni statali (Ministeri dell‘ambiente e per i beni e attività culturali, Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici, Soprintendenza ai beni ambientali di Sassari), regionali (Assessorato regionale dell‘urbanistica, Servizio tutela del paesaggio di Sassari) e locali (Provincia di Sassari, Comune di Alghero), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, alle Procure della Repubblica presso il Tribunale di Sassari ed alla Commissione europea, richiedendo puntuali informazioni ed interventi specifici in relazione ai numerosi campeggi abusivi sulla costa di Porto Conte – S. Imbenia, in area rientrante nel parco naturale regionale “Porto Conte”, in un sito di importanza comunitaria, tutelata con vincolo paesaggistico e con vincolo di conservazione integraleProsegui la lettura…

Un arcivescovo insulta i propri fedeli.

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L’Arcivescovo di Cagliari Giuseppe Mani insulta i propri fedeli della Parrocchia di S. Eulalia. Al di là dei motivi, opinabili o meno, una cosa simile ancora non s’era vista.

Stefano Deliperi Prosegui la lettura…

Cagliari, Medio Campidano, Ogliastra, province e “aliga”.

discarica abusiva

discarica abusiva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

227 discariche abusive, 16 sequestri preventivi, 61 denunciati sono il risultato di un’attività di controllo contro le discariche abusive nelle Province di Cagliari e del Medio Campidano condotta nei primi 6 mesi del 2010 dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale – Ispettorato Ripartimentale di Cagliari. Non meno importante l’attività condotta nel corso del 2009 e dei primi mesi del 2010 in materia contrasto della gestione illecita dei rifiuti dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale – Ispettorato Ripartimentale di Lanusei.

Non c’è che dire, una situazione sempre più preoccupante. Prosegui la lettura…

Gente di cui possiamo fare a meno.

Flavio Briatore, Elisabetta Gregoracci

Flavio Briatore, Elisabetta Gregoracci

“La Sardegna sta diventando un hobby troppo caro. Più che un divertimento un incubo, diciamo che sono pronto a chiudere baracca … Qui mancano i servizi per i turisti: ci vogliono campi da golf e riserve di caccia”. Flavio Briatore dixit (da L’Unione Sarda, “Le rinunce di Flavio Briatore”, 18 luglio 2010, Spettacoli, pag. II).

Se a Flavio Briatore – che poco tempo fa voleva autonominarsene ambasciatore – la Sardegna non piace, può anche andarsene.  Con baracca, campi da golf, riserve di caccia e burattini.  Buon viaggio.  Non ne sentiremo la mancanza.  Non sarebbe il solo né il primo, ma da qualche parte bisogna pur cominciare.

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Come ti “massacro” una spiaggia unica al mondo, il Poetto.

Non bastava il fallimentare ripascimento, non bastavano i ristoranti abusivi al posto della pineta litoranea, non bastava il rudere pericolante dell’ex Ospedale Marino e l’annesso abbandono incontrollato dei rifiuti. Rifatta la recinzione, è già stata divelta in più punti.  Almeno le auto non vengono più parcheggiate fin sulla sabbia.

recinzione divelta dell'ex Ospedale Marino

recinzione divelta dell'ex Ospedale Marino

Disperatamente, con una stolida determinazione ed energie degne di miglior causa, il Comune di Cagliari cerca la soluzione finale della spiaggia del Poetto.     Ruspe, tensostrutture, ponteggi del Mondo Ichnusa festival (e la settimana scorsa della tappa del campionato italiano di Beach volley) con l’amabile contorno di bottiglie di birra (rotte o meno), bicchieri di plastica, ragazzotti ubriachi e relative emissioni organiche in pieno giorno.  “Un mondo di valori, idee, iniziative e progetti legati alla nostra magnifica isola” viene definito dai nostri rappresentanti comunali.   Birra e birroncini, cocci di vetro, bicchieri di plastica, vomiti sono i visibili risultati concreti.

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La sfortuna d’esser troppo educato.

centrale eolica

centrale eolica

Ugo Cappellacci è il Presidente della Regione autonoma della Sardegna.   Ha incontrato Flavio Carboni perché “troppo educato e disponibile nei modi”, ha nominato l’ing. Ignazio Farris direttore generale dell’A.R.P.A.S. su richiesta di Flavio Carboni e Denis Verdini perché “troppo educato e disponibile nei modi”, rispondeva affermativamente a tante richieste da loro provenienti perché “troppo educato e disponibile nei modi”. E chissà a quant’altri rispondeva nel medesimo modo.   Forse non s’è reso conto d’aver trasformato la Regione autonoma della Sardegna in Regione a dipendenza esterna del Sardistàn per troppa “educazione e disponibilità”.  In fondo, come faceva a dir di no? Sarebbe stato segno di poca educazione e scarsa disponibilità. Sarebbe stato disdicevole.

Eppure noi gli abbiamo chiesto più volte di rispettare la legge e provvedere a riprendere le demolizioni degli abusi edilizi conclamati. Non l’ha fatto e non ci ha nemmeno risposto.  E sì, costa ammetterlo, con noi non ha mostrato educazione e disponibilità”.

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Conservatorìa delle coste, Sardegna e Sardistàn.

Torre di S. Macario

Torre di S. Macario

Anche su Il Manifesto Sardo, n. 78, 16 luglio 2010,

Ci sono delle importanti riforme nel campo ambientale che entrano nell’immaginario collettivo e poi divengono parte del sentire comune.  Diventano così indiscutibili, da loro non si può più tornare indietro, sono un punto fermo per la salvaguardia del territorio.  Perché questo accada, però, è necessaria la volontà politico-amministrativa e rilevanti passi concreti.

E’ il caso, ad esempio, della c.d. Legge Galasso, la n. 431/1985, che ha tutelato con il vincolo paesaggistico intere categorie di beni ambientali e ha reso obbligatori i piani paesistici, è il caso della legge regionale sarda n. 23/1993 che ha posto il vincolo di inedificabilità (temperato) nella fascia dei mt. 300 dalla battigia marina (e che oggi il becero piano dell’edilizia dell’Amministrazione Cappellacci tenta di rimetter in discussione).     E’ il caso, in Francia, del Conservatoire du Littoral, che gestisce con successo ormai ben 135.000 ettari di litorali francesi, 1.000 km. di costa, 600 siti d’interesse naturale.  Nato nel 1975, si è sviluppato indistintamente sotto governi di centro-destra (il Conservatoire è stato istituito sotto la presidenza di Valèry Giscard d’Estaing) e di centro-sinistra.  Anzi, tutti i governi hanno tenuto in particolar conto il rafforzamento dell’attività di acquisizione e gestione delle coste da parte del Conservatoire.

Oggi a nessun francese, ancor più se uomo politico, verrebbe in mente di metter in discussione l’esistenza del Conservatoire du Littoral.   Perché ha agito, ha fatto, gestisce e tutela concretamente significative parti delle coste francesi.

In Sardegna s’è provato a seguirne l’esempio.

Tuerredda

Tuerredda

La Conservatoria delle coste della Sardegna, nata nel 2005 quale Servizio della Presidenza della Regione autonoma della Sardegna e diventata Agenzia regionale nel 2006, è stata fortemente promossa e sostenuta dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico ed era uno dei punti qualificanti del programma della coalizione di centro-sinistra di Renato Soru.   Era immaginata soprattutto sul modello del Conservatoire du Littoral (e in misura minore del National Trust inglese).

I risultati, però, sono stati finora modesti sul piano della concreta gestione delle aree costiere e non sono certo compensabili dall’attività di sensibilizzazione e da svariati ed encomiabili progetti di tutela di specie marine (polpo, astice, riccio di mare, ecc.). Prosegui la lettura…

Terrata 2, Golfo Aranci: che cosa si aspetta per acquisirla al patrimonio comunale?

costa gallurese

costa gallurese

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno invitato formalmente (15 luglio 2010) il Comune di Golfo Aranci a concludere le operazioni solo faticosamente avviate per l’acquisizione del complesso edilizio Terrata 2, realizzato abusivamente dalla R.I.T.A. Sarda s.r.l. negli anni ‘90 del secolo scorso.   Il medesimo atto è stato inoltrato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania per le eventuali ipotesi penalmente rilevanti e alla Procura regionale della Corte dei conti per gli eventuali estremi di danno erariale.      Infatti, nonostante precisi obblighi di legge, l’Amministrazione comunale di Golfo Aranci continua a tergiversare. Prosegui la lettura…

Il peggior disastro petrolifero di tutti i tempi continua a far danni.

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Sono ormai passati mesi dal disastroso incidente al pozzo petrolifero off shore della British Petroleum nel Golfo del Messico e la fuoruscita di greggio continua. E’ uno dei più devastanti disastri ambientali mai avvenuti, il peggiore causato dal petrolio: i danni ambientali ed economico-sociali sono incalcolabili e il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato un giro di vite sulle trivellazioni da parte di un industria petrolifera “spesso corrotta”.   Meglio tardi che mai.  Intanto nessuna moratoria nelle acque italiane, pur richiesta.  Proviamo a sorriderci sopra….. Prosegui la lettura…

Il parco nazionale dell’Asinara senza guida!

Mufloni

Mufloni

Non c’è veramente pace per il parco nazionale dell’Asinara.    Dopo la scadenza naturale degli Organi gestionali di un anno e mezzo fa, continua il commissariamento dell’Ente Parco…ora addirittura senza alcun commissario straordinario.  E’ infatti scaduto da settimane il mandato dell’avvocato Giancarlo Cugiolu e continua l’assenza degli organi direzionali del parco. Un anno fra commissari con la valigia e candidature labili come carta velina.   Il parco nazionale è, in pratica, in autogestione, solidale fino in fondo con l’isola dei cassintegrati.       Prosegui la lettura…

Nuovo sequestro preventivo del cantiere-rimessaggio di La Caletta.

cartello sequestro preventivo

cartello sequestro preventivo

Il G.I.P. del Tribunale di Nuoro, su richiesta della Procura della Repubblica, ha ordinato nuovamente il sequestro preventivo del cantiere-rimessaggio di La Caletta, a cavallo fra i Comuni di Posada e Siniscola (NU).

Si suppone che la motivazione risieda – probabilmente – nella carenza di autorizzazioni paesaggistiche.

In merito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti (2 marzo 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (Ministero per i beni e attività culturali, Assessorato regionale dell’urbanistica, Servizio tutela del paesaggio di Nuoro, Comuni di Siniscola e Posada, Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, Servizio territoriale demanio di Oristano) riguardo le autorizzazioni amministrative eventualmente esistenti e le opportune verifiche di legittimità.  Prosegui la lettura…

Costa Paradiso, ancora cemento sul mare!

Costa Paradiso, cantiere edilizio

Costa Paradiso, cantiere edilizio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (14 luglio 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e informandone la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo nuovi lavori di natura edilizia (un comparto di villette) probabilmente attinenti il piano di lottizzazione in loc. Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e VignolaProsegui la lettura…

Le mani sul Sardistàn. Cappellacci vattene!

olivastro, granito, ginestre

olivastro, granito, ginestre

Come stavano mettendo le mani sul Sardistàn. Ne parlano Lirio Abbate e Tommaso Cerno su L’Espresso. Da leggere.  Sarebbe bene che il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci traesse le conclusioni e si ritirasse a vita privata.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui l’ordinanza di applicazione della custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale penale di Roma nei confronti di Flavio Carboni e altri.

da L’Espresso, 13 luglio 2010

Le mani sulla Sardegna.

Dalle telefonate emerge il sistema di potere che faceva affari sull’eolico nell’isola: dalla nomina pilotata di ‘Ignazietto’ Farris alle delibere scritte direttamente dagli imprenditori. Il ruolo di Verdini, di Dell’Utri e del governatore Cappellacci.  Lirio Abbate, Tommaso Cerno

C’è Ughetto. C’è “l’uomo verde”. E c’è l’amico di Roma. Prosegui la lettura…

Bracconieri estivi arrestati.

Cinghiale

Cinghiale

Due bracconieri sono stati arrestati durante una battuta di caccia notturna dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Nucleo investigativo e Stazione di Villacidro dell’Ispettorato Ripartimentale di Cagliari) nella foresta demaniale di Monti Mannu, nel territorio comunale di Villacidro (VS).  Un mese fa erano stati fermati e denunciati altri due cacciatori-bracconieri durante una battuta notturna di caccia al cinghiale dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Stazione di Bitti) nelle campagne di Riu Mortu, agro di Onanì (NU).   Dopo i recenti casi, che hanno interessato anche aziende agri-turristico-venatorie, ancora bracconaggio, quindi, ormai in piena estate. Prosegui la lettura…