Archivio

Archivio Agosto 2010

In arrivo la direttiva europea sulla vivisezione.

cinghialetto e cagnolino

cinghialetto e cagnolino

Entro l’8 settembre prossimo sarà approvata la nuova direttiva europea sulla vivisezione e sembra proprio un bel regalo per le multinazionali del farmaco.  Molte di più le critiche dei consensi.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da Il Fatto Quotidiano, 30 agosto 2010

Vivisezione, l’inganno dell’Unione europea: prendi un animale e lo torturi tre volte. Pierluigi David

La nuova direttiva Ue deve essere approvata entro l’8 settembre. Ma già infuriano le polemiche degli animalisti su una deriva ancora più violenta. Ogni anno vengono utilizzati 12 milioni di animali per esperimenti scientifici. Prosegui la lettura…

Quella miniera a cielo aperto degraderà l’ambiente!

Bruncu Sa Perdaba, San Vito

Bruncu Sa Perdaba, San Vito

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, con atto del 30 agosto 2010, sono intervenute nel procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. relativo al progetto di coltivazione mineraria di bario e fluoro proposto da Baueddu s.r.l. (sede: via del Seminario n. 8, Cagliari) in loc. Baccu Molentinu e Baccu Tiriaxiu, in Comune di San Vito (CA).

L’area, diversamente da quanto sostenuto dalla Società mineraria, vede ben presente la macchia mediterranea evoluta, anche ad alto fusto, e fauna selvatica di primario interesse, dall’Aquila reale alla Martora, dalla Pernice sarda al Gatto selvatico, al Geotritone.   Presenza rilevante anche quella dell’allevamento di bestiame domestico, assolutamente non considerata.   Poco chiare le conseguenze previste sul regime delle acque e la difesa del suolo, decisamente importanti vista la previsione di coltivazione a cielo aperto. Prosegui la lettura…

La Sardegna viaggia verso il futuro, a velocità moderata.

apixeddaUn’interessante indagine elaborata dal Sole 24 Ore e dal Centro Studi Sintesi, sui progressi realizzati in Italia in materia di occupazione, ambiente, salute, istruzione, dinamiche economiche, colloca la Sardegna all’ultimo posto della classifica delle Regioni italiane. Prosegui la lettura…

La Commissione europea chiede conto della speculazione edilizia sulle dune di Is Arenas.

Pineta costiera di Is Arenas e gru

Pineta costiera di Is Arenas e gru

La Commissione europea ha risposto (nota P-5040/10ES, E5325/10ES del 10 agosto 2010) all’interrogazione prioritaria presentata il 22 giugno 2010 dal deputato catalano Raül Romeva i Rueda, del Gruppo Verdi/A.L.E., riguardo la realizzazione in corso del progetto turistico-edilizio del gruppo immobiliare Is Arenas sulle dune boscate di Is Arenas (Narbolìa – San Vero Milis, OR): la Commissione ha confermato di essere a conoscenza della prosecuzione dei lavori nonostante la condanna da parte della Corte di Giustizia europea (sentenza Sez. IV, 10 giugno 2010, causa C-491/08) e ha già chiesto alle Autorità nazionali italiane che cosa intendano fare per dare esecuzione alla sentenza. In base alla risposta deciderà un eventuale ricorso (art. 260 del Trattato CE) alla Corte di Giustizia europea per ottenere una condanna al pagamento di specifica sanzione pecuniaria determinata dall’inottemperanza alla sentenza.

Difficilmente la prosecuzione dei lavori edilizi sulle coste del Sinis rimarrà senza conseguenze. Prosegui la lettura…

“Lei non sa chi sono io! Sono nientepopodimenochè l’Onorevole Sisinnio Piras!”

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E’ grave, molto grave, non sapere chi è l’onorevole Sisinnio Piras, illustrissimo legislatore regionale. Si può rischiare anche di finire all’ospedale.   Ve ne presentiamo un simpatico quadretto, così sapete come regolarvi al momento del voto.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da La Nuova Sardegna, 28 agosto 2010

«Contravvenzione? Lei non sa chi sono io». Scontro tra i vigili urbani e il consigliere regionale Sisinnio Piras, Pdl, dopo una infrazioneIl politico accusato di aver investito l’agente con la ruota dell’auto. Mauro Lissia

CAGLIARI. Dal classico «lei non sa chi sono io» al «non la passerà liscia» fino al più dozzinale dito medio, esibito a muso duro, in linea con le recenti performance pubbliche del ministro leghista Umberto Bossi: ha sfoderato l’intero repertorio minatorio del presunto potente Sisinnio Piras, consigliere regionale del Pdl nato a Villacidro, imprenditore laureato in scienze motorie. Prosegui la lettura…

Una bella iniziativa: acqua gratis per tutti!

acquaEcco una bella iniziativa da parte di un piccolo Comune della Sardegna e di un Sindaco illuminato a cui va tutto il nostro plauso per l’originalità e la lungimiranza dimostrata. E’ augurabile che al più presto anche altri comuni seguano questa strada che va in direzione della tutela e salvaguardia dell’ambiente naturale e del risparmio delle risorse idriche. Senza contare il risparmio economico per tutte le famiglie, che in tempi di crisi economica è quanto mai gradito.

Bruno Caria

Amici della Terra

A Mores acqua gratis per tutti. Spese pagate con il risparmio sulla raccolta differenziata. Prosegui la lettura…

Il limpidissimo Lambro diventa nero.

images lambroNon c’è pace per il fiume Lambro, affluente del Po: a distanza di sei mesi dalla disastrosa vicenda di inquinamento, causata dalla fuoriuscita di gasolio dalla Lombarda Petroli, un guasto al collettore fognario dell’Alta Brianza, ha trasformato le acque del fiume in una lunga scia nera. Prosegui la lettura…

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“I cani randagi? Inceneriteli!”

Il consigliere regionale Gianfranco Bardanzellu (P.d.L.), olbiese, cacciatore, anche consigliere comunale, giunge a immeritata notorietà con la sua ricetta per contrastare il randagismo: incenerirli.   Così come ha evidentemente fatto con i suoi neuroni.   Che altro si può dire davanti a una proposta di mettere in pratica una soluzione contro la legge oltre che contro il minimo buon senso proveniente da un rappresentante delle Istituzioni?

Perché non ammette che buona parte dei cani randagi sono abbandonati proprio dai suoi colleghi cacciatori quando non li ritengono adatti alla caccia? Prosegui la lettura…

No al rinnovo della dichiarazione di pubblica utilità per il progetto Snam del gasdotto appenninico.

manifestazione di protesta contro la realizzazione del gasdotto Snam, Sulmona

simulazione lavori di realizzazione del gasdotto (Studio Newton, Fano)

simulazione lavori di realizzazione del gasdotto (Studio Newton, Fano)

Le associazioni e comitati ecologisti Gruppo d’Intervento Giuridico, Comitato “No Tubo”, Federazione nazionale Pro Natura, WWF, Italia Nostra (Sezione di Pesaro e Fano), Mountain Wilderness, Comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona, Comitato civico Norcia per l’ambiente hanno inoltrato (27 agosto 2010) al Ministero per lo sviluppo economico (Dipartimento per l’energia) uno specifico ricorso avverso il rinnovo della dichiarazione di pubblica utilità (D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.) per la realizzazione del gasdotto Sulmona – Foligno e della centrale di compressione di Sulmona da parte della Snam Rete Gas s.p.a.  Per opportuna conoscenza ne è stata inviata copia alla Commissione europea, ai Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, ai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche.   Prosegui la lettura…

E a Teulada manca solo la centrale nucleare…

 

“Una centrale nucleare tra il Sulcis e l`immenso demanio militare della zona di Teulada” è una delle ipotesi, secondo Il Sole 24 Ore (edizione del 25 agosto 2010, ripresa in sede locale solo da Radio Press), alla quale sta lavorando la Sogin s.p.a., la società in mano pubblica a cui è stato assegnato il compito di sovrintendere alla pianificazione del ritorno al nucleare dell’Italia. Entro il 23 settembre prossimo consegnerà al Governo la proposta della mappa del nucleare. Poi un bel bando al quale potranno partecipare i Comuni idonei.  

Dopo le pluriennali esercitazioni militari terra-aria-cielo, dopo la colata di cemento sulla costa, a Teulada  manca solo la centrale nucleare.

Gli Amici della Terra (promotori dei referendum anti-nucleari del 1987) e il Gruppo d’Intervento Giuridico ritengono che sia da respingere questo “ritorno” del nucleare in Italia, più imposto che voluto. Sostengono, invece, la ricerca e la promozione delle energie alternative e rinnovabili, in primo luogo quelle di fonte solare (energia solare termica, energia solare termodinamica, energia solare fotovoltaica). Hanno quindi promosso la seguente petizione: Prosegui la lettura…

Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda.

 

costa fra Capo Spartivento e Malfatano, Teulada

costa fra Capo Spartivento e Malfatano, Teulada

Quanto sta accadendo sulla costa di Teulada (CA), fra Capo Spartivento, Tuerredda e Malfatano, ha veramente dell’incredibile.  Ancora nel 2010 la Sardegna vede massacrato dal cemento e dall’antropizzazione uno dei suoi luoghi più belli in nome della speculazione, dell’insipienza, dell’arroganza.   E’ uno dei pochi grandi tratti di costa (circa 35 km.) ancora in gran parte integri del Mediterraneo.    Rocce, piccole calette (Tuerredda, Campionna, Piscinnì), ambienti dunali, stagni (Piscinnì, Tuerredda), porti naturali già utilizzati in antichità (come la Merkat fenicia nel rìas di Malfatano), tutelati con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in parte con vincolo archeologico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), destinati ad area marina protetta (legge n. 394/1991 e s.m.i.).

Il quadro.     Poche frasi, per comprendere. “Gli interventi residenziali hanno necessità di cura e manutenzione durante tutto il corso dell’anno, quindi potenzialmente le attività del settore … dell’edilizia, del giardinaggio, dell’impiantistica, potrebbero assumere un importante ruolo nello sviluppo e nell’occupazione locale”.   Prosegui la lettura…

Delinquente assassino!

Giovanni Converso

Giovanni Converso

Non mi vengono altri termini per definire questo spregevole individuo. Ulteriori commenti alla tragica realtà dei fatti di cui si è reso vigliacco protagonista sono purtroppo superflui.

Bruno Caria

Amici della Terra

 da “La Gazzetta del Mezzogiorno.it”, 23 agosto 2010

LA CONFESSIONE DEL BRACCONIERE: CREDEVO DI SPARARE AD UN BRANCO DI CINGHIALI. Prosegui la lettura…

Anche gli stagni sono tutelati con il vincolo paesaggistico, il caso di Porto Pino.

La Corte di Cassazione: demolire le villette abusive di Porto Pino!

Alcuni passaggi della sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 meritano opportuna attenzione per il loro rilevante profilo giuridico in materia di tutela ambientale e paesaggistica.

Un breve riepilogo dei fatti che hanno dato origine al relativo procedimento penale.  Si tratta di una vicenda di abusivismo edilizio su un’isoletta nello Stagno di Porto Pino, in Comune di S. Anna Arresi (CI).

Le associazioni Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico segnalarono alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, alla polizia giudiziaria e alle amministrazioni pubbliche competenti (esposto del 22 aprile 2004) l’edificazione in corso di un complesso turistico-edilizio (45 unità immobiliari, delle quali 36 di carattere residenziale e 9 di carattere commerciale) da parte della Isolotto Immobiliare s.r.l. Il procedimento penale n. 5988/2004 R.N.R. portò al sequestro penale preventivo (art. 321 cod. proc. pen.) con provvedimento del 25 ottobre 2004 eseguito dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Sequestro confermato da ordinanza Tribunale penale di Cagliari, sezione II, 12 novembre 2004, n. 61/04. Prosegui la lettura…

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Abruzzo: dopo il terremoto, lo sfruttamento mediatico. Poi nulla.

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Interessante inchiesta di Fabrizio Gatti, per L’Espresso, sulla situazione attuale delle terre terremotate d’Abruzzo e le relative miserie del potere. Da leggere, da rifletterci sopra, da non dimenticare.

Gruppo d’Intervento Giuridico

alcuni altri articoli in questo blog sulle vicende connesse al terremoto in Abruzzo: “L’onesto Bertolaso, l’onestissimo Berlusconi” (26 febbraio 2010), “Mi manda Piccone” (26 gennaio 2010), “Perché spendere meno quando spendere il triplo?” (11 dicembre 2009), “G8 e terremoto in Abruzzo, una benedizione per gli affari” (16 agosto 2009), “Palazzi e ospedali di sabbia, paesi sotto la frana” (16 aprile 2009).

da L’Espresso, 20 agosto 2010

I dimenticati d’Abruzzo. Centri storici abbandonati, strade invase dalle macerie, 30 mila ancora sfollati, 15 mila senza lavoro. Nuovi alloggi già deteriorati. Viaggio nei luoghi martoriati dal terremoto. Sedici mesi dopo le scosse. Fabrizio Gatti
Qualcuno ha chiamato per nostalgia il numero della sua casa pericolante. E un bel giorno ha sentito rispondere. “Chi parla?”. “Chi parla? Ma chi sei tu?”. Quello dell’Aquila è stato il primo grande disastro italiano nell’era della comunicazione. Prosegui la lettura…

Ripulire e valorizzare la nostra storia, a Cagliari!

 

tombe romane, Colle di Bonaria, Cagliari

tombe romane, Colle di Bonaria, Cagliari

Erano bastati una paletta, un paio di guanti, un rastrello, una scaletta, una busta in plastica e tanta, tanta, tanta buona volontà per ripulire nel gennaio 2009, in poco meno di un’ora, la preziosa nicchia archeologica situata a due passi dalla Basilica di N.S. di Bonaria.

Si tratta di tombe romane ad arcosolio scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte del Colle di Bonaria. Dalla tipologia di rifiuti ritrovati, bisogna ammettere che le persone hanno un livello di maleducazione abbastanza variegato: si va dagli imballaggi utilizzati per contenere bottiglie di vino, ai fiocchi bianchi delle grandi parate, passando per i giocattoli, le siringhe, le immancabili bottiglie e bottigliette d’acqua, il bastone di una scopa, posate di plastica, bicchieri di plastica, cocci di vetro, àliga, niente di più, niente di meno. Il tutto, con ben due cestini per la raccolta dei rifiuti ed un cassonetto a pochi metri di distanza. La maleducazione e la pigrizia mentale battono qualsiasi forma di civiltà.
Dopo un anno e mezzo la situazione è addirittura peggiorata: i rifiuti sono aumentati, erbacce e plastica la fanno da padrone. Prosegui la lettura…

Caccia: la società Is Arenas ordina, la Provincia di Oristano esegue.

cinghiali

cinghiali

Un sintomo di come vengono affrontate in questa splendida Isola le vicende che riguardano la gestione dell’ambiente. Quando le esigenze naturalistiche si scontrano con quelle degli interessi particolari immobiliari sono questi ultimi che con prepotenza cercano di dettare legge.  Il Gruppo Is Arenas s.r.l., protagonista della speculazione immobiliare sulle dune boscate litoranee del Sinis (Narbolìa, San Vero Milis) condannata anche con sentenza della Corte di Giustizia europea, vede i suoi campi da golf disturbati da pochi Cinghiali?  Si lamenta e la Provincia di Oristano subito provvede ad allontanarli, in forma di candidati a prosciutti e filetti (determinazione del Direttore del Servizio tutela della natura dell’Ass.to reg.le difesa ambiente n. 27341/1202 del 23 dicembre 2009, avviso pubblico per la gestione di capi di cinghiale) anziché destinarli a ripopolamenti sotto l’egida di un fantomatico “progetto pilota sperimentale sulla gestione degli istituti faunistici” tuttora sconosciuto, nonostante le richieste di Gian Carlo Fantoni, componente del Comitato faunistico provinciale di Oristano (competente in materia di gestione faunistica) nonchè presidente onorario del Gruppo d’Intervento Giuridico e di Giuseppe Angelo Mellai, altro componente in rappresentanza di associazioni di agricoltori. Prosegui la lettura…

180 piccoli Camosci appenninici in più!

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Bella notizia in arrivo dal parco nazionale della Majella, una delle aree protette più importanti per la salvaguardia degli habitat dell’Appennino.  Quest’anno, all’interno del parco nazionale, sono nati ben 180 piccoli Camosci appenninici (Rupicapra pyrenaica ornata) portando la popolazione a superare complessivamente i 500 esemplari.  Fra il 1991 e il 1997 vi erano stati reintrodotti 27 camosci dal vicino parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.   Una speranza in più per una sottospecie faunistica a rischio di estinzione.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 10/08/2010. RILEVATI 180 NUOVI NATI NEL CORSO DEL CENSIMENTO ESTIVO. Censimento luglio 2010, camosci.  Prosegui la lettura…

E se scoppia un incendio?

strada di accesso alla spiaggia di La Licciola

strada di accesso alla spiaggia di La Licciola

Questa è l’unica strada di accesso, poco più di un viottolo sterrato, alla spiaggia di La Licciola, nella Valle dell’Erica (S. Teresa di Gallura), vicino al complesso turistico-edilizio in ampliamento oggetto di specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrato alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico lo scorso 25 luglio 2010.

Come si può vedere è piena di auto, parcheggiate e in transito. Prosegui la lettura…

Nebida: turismo o speculazione immobiliare?

complesso "Monte Agruxau", Nebida

complesso edilizio in costruzione, Nebida

75 ville, 300 appartamenti, di cui 60 suites, centri benessere, centri sportivi, piscine oceaniche, eliporto a Nebida, il centro minerario sulla costa iglesiente?    Questo il disegno della Dimore Esclusive s.r.l. – insieme a un’iniziativa tesa alla ristrutturazione di un hotel a Villasimius – con il Pan di Zucchero resort.  Pubblicità nei periodici specializzati e offerte straordinarie sono già ammiccanti.  Finora di concreto c’è solo la realizzazione della palazzina “Monte Agruxau” nel centro del paese, in zona “B – residenziale” del vigente P.R.G. di Iglesias. Gli obiettivi dichiarati sono, come ormai di consueto in questi anni, la “riqualificazione paesaggistica” e soprattutto “una nuova cultura nel centro abitato sul mare, tanti microinterventi capaci di coniugare l’innovativo risparmio energetico della bioedilizia con e tradizioni architettoniche, in grado di rispettare i ritmi, i luoghi, la gente” ovvero, più prosaicamente, “investire nel mattone approfittando dell’attuale fase di stallo può costituire una valida alternativa alla borsa o ai titoli di Stato”. Prosegui la lettura…

Ma il piano paesaggistico regionale è rispettato a Costa Paradiso?

Costa Paradiso, cantiere edilizio

Costa Paradiso, cantiere edilizio

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono giunte le prime risposte alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata lo scorso14 luglio riguardo un cantiere edilizio in corso di esecuzione e relativo alla realizzazione di 13 villette sul mare di Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT).

Il Servizio tutela paesaggistica per la provincia di Olbia-Tempio ha reso noto (nota n. 2179/OT del 4 agosto 2010) le informazioni a carattere ambientale acquisite dal responsabile dell’ Area tecnica – Settore edilizia privata del Comune di Trinità d’Agultu e Vignola: Prosegui la lettura…

E’ morto Francesco Cossiga.

Giovanni Santone, agente di P.S., Roma, 12 maggio 1977

Giovanni Santone, agente di P.S., Roma, 12 maggio 1977

E’ morto Francesco Cossiga. Senatore a vita, già Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell’interno, Sottosegretario alla difesa con delega ai Servizi segreti, docente universitario e parecchie altre cose, fra cui appassionato di tecnologia, di storia militare e di soldatini.  Riposi in pace.   TV, giornali, internet sono pieni, anzi, farciti di ricordi positivi ed edificanti, solo qualche accenno critico, ma bonario.  Credo sia opportuno ricordare – come già fatto su questo blog (vds. “Perché si vuole trasformare a tutti i costi una protesta pacifica in un mucchio di ossa rotte?”, 31 ottobre 2008, “Quando essere emeriti è una conferma”, 27 ottobre 2008, “I diritti civili sono in pericolo con le dimissioni del senatore Cossiga”, 27 novembre 2006) – anche qualche aspetto cinico e molto poco liberale, le mille ambiguità su vicende tragiche della storia italiana, dalla strage di Ustica alla strage di Bologna.  E tanti italiani, non tutti smemorati, sono testimoni di quegli anni. Prosegui la lettura…

Sequestro penale preventivo per il campeggio-bidonville di Agumu (Pula).

Campeggio Golfo dei fenici, Agumu, Pula

Campeggio Golfo dei fenici, Agumu, Pula

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono forte soddisfazione per gli importanti sviluppi della vicenda relativa al campeggio-bidonville “Golfo dei Fenici”, sul litorale di Agumu, in Comune di Pula (CA).

Infatti, con provvedimento del 31 luglio 2010 il G.I.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda ha contestualmente convalidato il sequestro effettuato il 20 luglio scorso dalla Polizia municipale (ai sensi dell’art. 354 cod. proc. pen.) e decretato il sequestro preventivo definitivo (art. 321 cod. proc. pen.) su richiesta del pubblico ministero titolare del procedimento penale n. 7942/2010.  Le indagini in corso ipotizzano i reati di lottizzazione abusiva (art. 44, lettera c, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.) e di violazione del vincolo paesaggistico (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Prosegui la lettura…

Ferragosto cafonissimo.

"assalto" alle dune di Porto Pino

"assalto" alle dune di Porto Pino

Purtroppo a ferragosto la cafonaggine sembra moltiplicarsi.

Ecco quanto ci segnala Marco Mura: le dune di Porto Pino (Sant’Anna Arresi) letteralmente prese d’assalto da decine di bagnanti, nonostante la presenza di un servizio di vigilanza curato – pare – dall’Associazione no profit Candiani Porto Pino (costituita dal Comune di S. Anna Arresi e dal Consorzio del Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna).   Come si può vedere, i risultati dei controlli si vedono proprio… Prosegui la lettura…

La Faradda di li Candaleri.

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Desideriamo fare un piccolo omaggio a quella che è probabilmente la più antica festa di popolo e religiosa in Sardegna, la Faradda di li Candaleri, a Sassari.  Scendono ancora in queste ore lungo il Corso.  Un bel pezzo di Sardegna autentica e pulita, di Tattharesu impiccababbuA zent’anni…

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Finalmente arrivano i controlli nel parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena? Sarebbe ora!

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Riceviamo da Enrico Lippi, addetto stampa dell’ Ente parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, e pubblichiamo volentieri.   In questa estate all’insegna dei cafoni del mare e della vigilanza con le mani legate nelle acque dello splendido Arcipelago è proprio una buona notizia.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena – Comunicato stampa del 14.08.2010

Corpo forestale regionale e controlli: verso l’istituzione del CTA Prosegui la lettura…

Beata ignoranza.

Questa Gelmini è proprio uno spasso! Non si fa in tempo a coglierla in castagna con qualche castroneria galattica (vedi la proposta di un’ora settimanale di “Nucleare” nelle scuole o la proposta di una laurea “honoris causa” ad Umberto Bossi in Scienze della Comunicazione), che subito ne arriva un’altra pronta ad oscurare le precedenti. Questa in verità non è nuova ma è stagionata di un anno. Però è sfuggita a molti, per cui vale la pena recuperarla e diffonderla.

Nella primavera dello scorso anno, fra le nebbie della Pianura Padana, il Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia aveva preannunciato alla stampa l’introduzione imminente dell’obbligo di studio del dialetto nelle scuole venete. Qualche giorno dopo, leggermente irritata dall’invasione di campo, il Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini scrive un piccolo trafiletto sul Gazzettino del NordEst per precisare la sua posizione. Prosegui la lettura…

Ma il depuratore di San Marco (Alghero) inquina?

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (13 agosto 2010) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo i forti fenomeni di eutrofizzazione subìti dallo Stagno del Calich dovuti – secondo notizie stampa – all’immissione dei reflui depurati (sembrerebbe 750 mc/ora) dal depuratore in località San Marco, attraverso il Rio Filibertu e il Riu Barca. Detto fenomeno ha interessato anche il litorale marino algherese.

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Sgombrata la lottizzazione abusiva di Sa Rocca Tunda, sulla costa di San Vero Milis.

ordinanza_di_sgombero_San_Vero_Milis,_2010Dopo il campeggio-lottizzazione abusiva S’Igori a Porto Conte (Alghero) e il campeggio-bidonville Golfo dei Fenici di Agumu (Pula), è giunto anche lo sgombero del campeggio-lottizzazione abusiva di Sa Rocca Tunda, sulla costa di San Vero Milis (OR), oggetto di sequestro preventivo e di un’indagine penale in corso da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano.   Era ora.   Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono la più forte soddisfazione per l’attività di magistratura e polizia giudiziaria in merito alle problematiche delle lottizzazioni abusive striscianti realizzate con strutture precarie e pseudo-mobili, comportanti gravi problemi anche di ordine igienico-sanitario. Prosegui la lettura…

Il rifugio delle mogli-bambine, a Herat.

rifugio delle mogli-bambine, Herat

rifugio delle mogli-bambine, Herat

Uno dei pochi validi motivi per cui i soldati italiani stanno combattendo un’assurda guerra in Afghanistan in difesa di un governo di pessimo profilo, che consente di fatto i matrimoni pedofili per tradizione cultural-religiosa, una casa-rifugio per bambine a Herat ricorda quanto si debba ancora fare per il miglioramento delle condizioni dell’infanzia e i diritti civili.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 A.N.S.A., 10 agosto 2010

Il rifugio delle mogli-bambine di Herat.  Gina Di Meo

HERAT  – Giocare anche solo con una palla, correre, saltare, ricevere l’affetto di una famiglia, in una parola il desiderio di essere bimba. In Afghanistan se c’é un’infanzia violata è proprio quella delle bambine. Prosegui la lettura…

Il Gambero di fiume è anche in Sardegna! (e l’orsacchiotto gira per le strade di Scanno)

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Importante scoperta da parte di ricercatori del Dipartimento di Protezione delle Piante della Facoltà di Agraria dell’Università di Sassari e del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica dell’Università di Firenze nei corsi d’acqua del Goceano: l’Austropotamobius pallipes, il Gambero di fiume che si riteneva presente esclusivamente sulla Penisola (oltre che nel resto d’Europa), è invece presente anche in Sardegna.  Ben trovato!     Poi una foto eccezionale: un orsacchiotto in giro per le strade di Scanno (AQ).  Ormai sarebbe un frequentatore abituale… Prosegui la lettura…