Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), organizzano due seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: il primo si occupa di approfondire le tematiche delle valutazioni di impatto ambientale e si terrà venerdi 22 ottobre e venerdi 29 ottobre 2010, con inizio alle ore 18.30. Il Seminario avrà particolare riferimento alle problematiche pratiche ed all’esame di procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. espletati in Sardegna. Il secondo seminario è incentrato sulle tematiche concernenti i provvedimenti in materia di abusivismo edilizio, si terrà venerdi 5 novembre 2010, con inizio alle ore 18.30, e consente di esaminare ed approfondire aspetti di carattere concreto con particolare riferimento alla casistica sarda. Ai partecipanti sarà fornito materiale didattico in formato digitale e sarà consegnato un attestato di frequenza. Prosegui la lettura…
L’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Sardegna – A.R.P.A.S. (Dipartimento di Sassari) ha risposto alla specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (13 agosto 2010) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo i forti fenomeni di eutrofizzazione subìti dallo Stagno del Calich. Tali fenomeni, ormai con evidenza, sarebbero determinati dall’immissione dei reflui depurati (sembrerebbe 750 mc/ora) dal depuratore in località San Marco, attraverso il Rio Filibertu e il Riu Barca, interessando anche il litorale marino algherese.
Milano: sarà realizzata per l’Expo la più grande figura di merda del mondo.
Milano. Sarà una grande opera a cura del Comune (Letizia Moratti), della Regione Lombardia (Roberto Formigoni) e del Governo italiano (Silvio Berlusconi) a caratterizzare l’Expo milanese del 2015. Si tratta di una enorme figura di merda, che sorgerà accanto ai grattacieli di City Life. La figura di merda di Milano sarà alta 170 metri, aperta al pubblico, visibile a tutti e già se ne parla in tutto il mondo. Prosegui la lettura…
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (28 settembre 2010) uno specifico esposto al Direttore del Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, al Sindaco di Elmas, all’E.N.A.V. riguardo l’annunciato progetto per la realizzazione del nuovo stadio “Santa Caterina” del Cagliari Calcio s.p.a., ricordando che ogni autorizzazione in proposito è vincolata all’eventuale esito positivo del procedimento di “verifica preventiva” (artt. 19-20 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., allegato IV, punti 7, lettera b, e punto 8, lettera r;deliberazione Giunta regionale n. 24/23 del 24 aprile 2008, allegato B 1, punto 7, lettera b, e punto 8, lettera p). Prosegui la lettura…
Come sempre un grande spettacolo della natura e della storia, in uno dei gioielli della Sardegna e del Mediterraneo.
Prossimamente (8-9 ottobre 2010) si svolgerà un’escursione guidata riservata ai partecipanti al Congresso nazionale di cardiologia sportiva.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra ricordano che è possibile svolgere escursioni guidate per gruppi e comitive con le guide volontarie previa prenotazione in tutti i giorni della settimana: basta scrivere agli indirizzi di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com o grigsardegna@tiscali.it e sarete ricontattati per accordi!
La vicenda dell’appartamento di Montecarlo venduto da A.N. a una società off shore e occupato da ‘sto benedetto Giancarlo Tulliani, cognato di Gianfranco Fini, è una delle peggiori pagliacciate che il teatrino della politica italiana potesse offrire.
In soldoni, c’è un appartamento di una cinquantina di metri quadri pervenuto in eredità ad A.N. nel 1999, stimato 230 mila euro e venduto a 300 mila nel 2008 a una società off shore con sede in un paradiso fiscale, Santa Lucia, nei Caraibi. Nel 2010 questo appartamento risulta occupato da Giancarlo Tulliani e dai giornali berlusconiani – in prima fila Il Giornale, diretto da quel grande talento cristallino pluricondannato di Vittorio Feltri – si scatena l’ennesima aggressione per costringere Gianfranco Fini a dimettersi dalla Presidenza della Camera dei Deputati. Non è più in linea con il premier Silvio Berlusconi e, quindi, và eliminato a ogni costo. La prova regina che inchioderebbe Fini alle sue responsabilità sarebbe una lettera del Ministro delle finanze dello staterello caraibico al suo Presidente del Consiglio con l’indicazione, in sostanza, del buon Tulliani quale “beneficiario” dell’ormai noto appartamento. Bella scoperta, visto che è pacifico che ne sia il conduttore. E pochi si chiedono come mai uno Stato di burrumballa (di cianfrusaglia, per i non cagliaritani) che vive sull’omertà societaria potenzialmente anche in favore di trafficanti di droga e di armi metta a rischio la propria sicurezza economica per un misero appartamento. Prosegui la lettura…
Le immagini sono estremamente crude e sconsigliamo la visione alle persone sensibili. Si tratta della lapidazione di una donna da parte di fondamentalisti islamici in Pakistan, in una zona al confine con l’Afghanistan. Il video, giunto clandestinamente in Occidente, è stato diffuso dalla rete televisiva americana ABC. Non ci sono parole adatte a commentarlo, soltanto la vergogna per tutti gli esseri umani degni di questo nome per non riuscire ancora a impedire questi crimini e la peggiore maledizione su questi vigliacchi criminali. Ma è bene che si sappia che l’Islam sulla terra è purtroppo ancora anche questo.
“È possibile partecipare alla realizzazione, in fase di ultimazione, con l ‘acquisto dei diritti di superficie per 40 anni sia di posti barca che di appartamenti/loft: l’attuale listino prezzi in prevendita, decisamente interessante, concretizza tutti i più rigorosi ed esigenti parametri di un ottimo investimento”, così scrive la East Coast Yacht Brokers per pubblicizzare l’ex Arsenaledi La Maddalena trasformato in struttura alberghiera con annesso porto turistico e affidato per quattro soldi in gestione quarantennale dalla struttura di missione bertolasiana alla Mita s.p.a. di Emma Marcegaglia, presidente della Confindustria. Non bisogna essere un genio del diritto per ipotizzare una sorta di multiproprietà o qualcosa di simile, in palese contrasto con il pur favorevolissimo affidamento in gestione. La Mita s.p.a. smentisce e parla di “equivoco … semplificazioni linguistiche”. Se ne prende atto. Fatto sta che da S. Margherita di Pula prima a La Maddalena, poi con l’ignobile speculazione edilizia di Malfatano il feudodella Marcegaglia in Sardistàn è stato sempre più ampliato. E a condizioni sempre più favorevoli. E le forze politiche regnicole intanto parlano di indipendenza….
Ancora una puntata dell’infinita storia dell’exOspedale Marino, ormai un rudere pericoloso e una discarica sulla spiaggia del Poetto. Un vero biglietto da visita per il turismo della pretesa capitale del Mediterraneo.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 25 settembre 2010
L’ex Marino? Intervenga la Regione. In un’interpellanza i consiglieri Pd chiedono la valorizzazione dell’opera. Nel 2007 venne aggiudicato l’appalto per un centro benessere, poi tutto si è arenato.Roberto Paracchini Prosegui la lettura…
La presenza del porto fenicio-punico di Merkat nel rìas di Malfatano era ben nota, così come quella dell’areanuragica di Schina de su Sicilianu (Tuerredda). Invano, perché – nonostante decine di esposti e segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (vds. il dossier“Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”) la trasformazione a base di cemento e mattoni è stata autorizzata anche dalla Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari senza nemmeno un’indagine archeologica. Ora, dai lavori emergono altre testimonianze archeologiche di epoca romana e, probabilmente, non saranno isolate. E allora che si fa? Un bel giardinetto archeologico per rendere più gradevole e appetibile l’insediamento turistico-edilizio….
Una delle più belle coste del Mediterraneo, quella compresa fra Capo Spartivento, Tuerredda e Malfatano(Teulada)viene pesantemente aggredita dal cemento, grazie all’iniziativaimmobiliare dal pesante impatto ambientale condotta dalla S.I.T.A.S. s.p.a. Prosegui la lettura…
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha inoltrato al Presidente della Regione autonoma della Sardegna l’ordine di demolizione e di ripristino ambientale del complesso abusivo sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino (S. Anna Arresi, CI): 45 strutture edilizie prive di autorizzazione paesaggistica che devono essere demolite secondo la sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921ormai passata in giudicato. Una vicenda di abusivismo edilizio sanzionata grazie all’incessante azione delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra in sede di segnalazione alle autorità competenti, in sede giudiziaria, in sede di richiesta di esecuzione del giudicato penale. Ora spetta al Presidente della Regione Cappellacci muoversi. Senza perdere tempo.
Il Comune di Stintino – Servizio edilizia privata ha recentemente risposto (nota n. 7087 del 12 luglio 2010) alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico lo scorso 31 maggio 2010 in relazione alla realizzazione di un nuovo chiosco, sulle rocce sovrastanti La Pelosetta, con base apparentemente piuttosto stabile e ben poco amovibile.
Secondo il Comune di Stintino, “non si ravvisano elementi ostativi alla realizzazione delle opere autorizzate, fermo restando che sono impregiudicate eventuali responsabilità derivanti da errate o false dichiarazioni rese dal soggetto proponente” al momento della presentazione della dichiarazione unica autocertificativa per attività produttive- D.U.A.A.P. (legge regionale n. 3/2008). Ovviamente l’autorizzazione paesaggistica è stata rilasciata in sede sub-delegata (legge regionale n. 28/1998) dalla medesima Amministrazione comunale (nota n. 78/09 del 25 settembre 2009) sulla quale la Soprintenenza per i beni ambientali di Sassari non avrebbe avuto nulla da obiettare, una volta ricevuta. Prosegui la lettura…
Per due giorni l’Italia si trasformerà in un grande teatro naturale e culturale aperto gratuitamente a tutti, dove centinaia di palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena, la bellezza, la storia e la cultura del nostro paese. Una festa che si traduce in molteplici modi: aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica. Prosegui la lettura…
Il Ministro per il turismo Michela Vittoria Brambilla fa l’ambientalista-animalista a giorni alterni: il martedi vuol salvare non certo gratisi cani a Lecco, il mercoledi vende gamberi, salmoni e crostacei, il giovedi combatte la caccia e fa entrare cani e gatti al suo ministero, il venerdi vuol riempire di campi da golf e resort i parchi naturali…..an’vedi che paracula…
GROSSETO. Ritenta e sarai fortunato. E’ andata così per il ministro del turismo Michela Brambilla che dopo averci provato in aprile senza successo nel consiglio dei ministri di venerdì scorso ha visto approvato il suo disegno di legge per aumentare i green con annessi e connessi al seguito, ovvero resort e strutture alberghiere dedicate, anche nei parchi aree protette e oasi. Prosegui la lettura…
L’Antilope Saiga (Saiga tartarica) rischia di estinguersi a causa della caccia e delle pretese virtù mediche delle loro corna. Fino ai primi del ‘900 era diffusa dal Mar Nero alla Mongolia, poi – negli anni ’20 del ‘900 – sembrava quasi scomparsa, ma, grazie a una politica protezionistica da parte delle autorità sovietiche, la popolazione si riprese. Negli anni ’50 del secolo scorso si stimavano ben 2 milioni di antilopi. A questo punto, venne inopinatamente incentivata la caccia all’Antilope Saiga anche da parte del WWF, pubblicizzandone le caratteristiche delle corna in alternativa al rinoceronte. Oggi si stimano 50-60 mila esemplari. Attualmente la causa principale della rarefazione è l’estrema povertà delle popolazioni delle steppe eurasiatiche. Un accordo internazionale cerca ora d’invertire la tendenza.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da Greenreport, 16 settembre 2010
Accordo per la Saiga, l’antilope della steppa che rischia di sparire a causa di bracconaggio e povertà. Prosegui la lettura…
In questi giorni il Consiglio regionale della Sardegna discute ben dieci mozioni diverse sull’indipendenza della Sardegna. Il numero delle mozioni è il degno segnale del mai troppo abusato detto chentu concas, chentu berrittas (cento teste, cento cappelli, a beneficio di tutti quelli che capiscono solo l’italiano). Le posizioni diverse si sprecano (qui un’antologia pubblicata da La Nuova Sardegna) e la varietà fà impallidire quelle della Lega Nord, che, comunque, non ha mai visto un suo Consiglio regionale (es. Lombardia, Veneto, Piemonte, ecc.) nemmeno provare a discutere mozioni simili.
A parte l’incapacità della classe politica regionale di dare attuazione allo statuto speciale esistente da ben 60 anni, un paio di cose sono, però, da evidenziare in mezzo a questo gran casino che è diventata ‘sta seconda Repubblica italiana, Sardegna-Sardistàn compresa.
Primo: sono forse stati i Sardi (intendendo per essi i residenti della Sardegna) o, almeno, una rilevante parte di essi a chiedere di discutere dell’indipendenza della Sardegna? La risposta è no. Anche volessimo sommare (e in politica spesso le somme si rivelano sottrazioni alla prova dei fatti) i voti raggiunti alle ultime elezioni regionali (2009) dalle formazioni politiche che si richiamano in varia misura all’indipendenza non si arriverebbe al 10% del corpo elettorale. Nè vi è stata una qualche richiesta popolare, nemmeno una banale petizione. Prosegui la lettura…
Comunicato Stampa del 21.09.2010 avente ad oggetto: “Piano per il Parco, prende il via la fase di partecipazione e coinvolgimento della popolazione”
Al via le consultazioni pubbliche per la definizione del Piano per il Parco. Cinque appuntamenti programmati tra la fine di settembre e la prima parte del mese di ottobre, ai quali tutta la comunità maddalenina è invitata a partecipare per provare a definire, congiuntamente al Gruppo di lavoro appositamente incaricato dall’Ente Parco, linee guida condivise e discusse in vista della stesura della prima bozza del principale documento di pianificazione territoriale dell’Ente. Un Piano che prova a partire dalle esigenze della comunità cercando di raccogliere umori, sensazioni e punti di vista di chi quotidianamente vive, lavora e gode dell’Arcipelago e delle sue risorse ambientali e culturali. Prosegui la lettura…
A Cagliari, dal 24 settembre al 2 ottobre 2010, Alig’art festival. Dove? Presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi, in Via Santa Croce n. 59.
La Giara è un altopiano basaltico, con un altezza media di circa 600 metri sul livello del mare. Quarantacinque chilometri quadrati di rocce, boschi misti di leccio e di sughere, macchia mediterranea, numerose specie botaniche diversissime, concentrate in un’area talmente ristretta da sembrare un’Isola nell’Isola.
L’altopiano vede ai suoi bordi ben ventitré nuraghi, elementi di difesa storici, si staglia sulla Marmilla (a due passi è la reggia nuragica di Barumini) e sul Sarcidano. Percorrere la Giara, la sua natura, i segni che l’uomo ha lasciato nell’arco di 3500 anni è un’esperienza straordinaria ed unica: abitata fin dalla preistoria, risulta difficile distinguerei i resti del passato dai detriti lavici che la ricoprono.
Dai paulis ai piccoli coni vulcanici di Zepparedda e Zeppara Manna, dalle piccole sorgenti ai Cavallini della Giara (Equus caballus jara) – is Cuaddeddus, autentici signori dell’altopiano – ai rapaci, al bosco ed alla macchia mediterranea, ogni abitante della Giara è una splendida componente di una terra esclusiva. Prosegui la lettura…
130 milioni di euro di fondi pubblici sperperati per tenere aperta la miniera di fluorite di Silius (CA) nonostante fosse esaurita. Questa l’ipotesi della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e della Guardia di finanza: assessori regionali dell’industria, funzionari regionali e consulenti gli eventuali responsabili. Sta di fatto che la Nuova Mineraria Silius è una società che tutto è tranne che in buona salute. E i soldi investiti sono soldi pubblici. Da anni.
Tuttavia non rappresenta una sorpresa: la Corte dei conti – Sezione di controllo per la Regione autonoma della Sardegna aveva già evidenziato la perdurante situazione negativa (deliberazione n. 15/2010 del 15 marzo 2010, relazione).
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegnaon line,20 settembre 2010
Tre ex assessori regionali all’Industria indagati per peculato. Gli ex responsabili regionali dell’Industria Andrea Pirastu, Concetta Rau e Giorgio La Spisa sono tra gli 11 indagati nell’ambito dell’indagine sulla Nuova Mineraria Silius, aperta dalla Procura della Repubblica di Cagliari per l’ipotesi di peculato. Prosegui la lettura…
Un barlume di speranza in quella terra disgraziata. 398 candidate per 68 seggi riservati alle donne nelle elezioni legislative in Afghanistan. E le donne votano, nonostante tutto e nonostante tutti.
Dopo il cacciatore morto durante la prima giornata di caccia in Sardegna, ieri è arrivato anche il primo ferito: un sessantasettenne di Zerfaliu (OR) è stato colpito al volto con una rosa di pallini da un compagno di caccia ed è ora ricoverato all’Ospedale San Martino di Oristano in prognosi riservata.
Alla chiusuradella stagione venatoria 2009-2010 si contarono milioni di altri animali uccisi per divertimento e 5 morti e 10 feriti umani. Tutti cacciatori tranne un giardiniere (ferito). Un morto in più rispetto alla stagione venatoria 2008-2009. 27 morti e 58 feriti in tutta Italia.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico Prosegui la lettura…
L’assessore all’urbanistica e ambiente del Comune di Cagliari, l’arch. Giovanni Maria Campus, sarebbe anche contrario a tagliare o deportare gli alberi della capitale del Mediterraneo, ma…pure lui ubbidisce a manidiforbice…
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 19 settembre 2010
Tagli degli alberi? Scelte dei tecnici. L’assessore Campus: «Non si tratta di estetica ma di cura delle piante». Con due parchi in più e i fondi che non crescono bisogna stabilire quali sono le priorità. Alessandra Sallemi Prosegui la lettura…
Lo scorso 16 agosto 2010 s’è presentato un tristissimo spettacolo nelle acque del Fiume Vibrata, fra Alba Adriatica e Martinsicuro. Centinaia e centinaia di pesci morti o agonizzanti galleggiavano nel corso d’acqua, da cui proveniva un pesanteodore nauseabondo. Il tutto alla foce del Vibrata, sulle spiagge fregiate di “bandiera blù”.
Al forte allarme sociale risposero gli interventi rapidi delle amministrazioni comunali interessate, della Guardia costiera, della Provincia di Teramo e della Società che gestisce il locale depuratore Alba-Villa Rosa-Martinsicuro (la Ruzzo Rieti).
Il Comune diStintino (SS) cerca di correre ai ripari per salvare il suo piano urbanistico comunale – P.U.C.dalla carenza fondamentale del mancato avvìo della procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S. in contemporanea all’elaborazione dello strumento urbanistico.
Adesso ha convocato, per lunedi 20 settembre 2010, alle ore 11.00, una riunione illustrativa del P.U.C. e della V.A.S. Ha invitato mezzo mondo. Noi non siamo stati invitati, perché siamo stati cattivi. Infatti abbiamo inoltrato uno specifico atto di “osservazioni” (9 settembre 2010) evidenziando numerose carenze basilari del piano urbanistico stintiniese. Prosegui la lettura…
Il Torrente Terzolle è uno dei vari corsi d’acqua minori che attraversano Firenze. Sfocia nel Fiume Mugnone dopo aver attraversato il quartiere di Rifredi (e avergli anche dato nome con le sue fredde acque, visto che in passato veniva chiamato Rio Freddo) e aver alimentato un vecchio mulino. In parte rientra nell’ area naturale protetta di interesse locale (A.N.P.I.L.) del Terzolle.
Le sue sponde, nel tratto urbano, sono ormai assediate da palazzi e strade, ma continua a essere un polmone verde importantissimo e a ospitare una fauna di rilevante interesse. Aironi, anatidi, pesci di varie specie.
Eppure nei giorni scorsi è accaduto un fatto gravissimo. Gli abitanti e i frequentatori della zona hanno trovato numerosi esemplari di anatidi morti, mentre aironi e pesci sembrano spariti. Prosegui la lettura…
Strutture edilizie semplici e funzionali, a base familiare, suddivise in più ambienti collegati, destinate a sede abitativa della piccola comunità agro-pastorale. Sono i furriadroxius, insediamenti storici rurali presenti nel Sulcis. Giustamente il piano paesaggistico regionale – P.P.R. ne prevede la salvaguardia e la possibilità di utilizzo al di fuori delle destinazioni tradizionali soltanto mantenendone le caratteristiche storico-culturali: se non esiste un piano particolareggiato vigente, sono consentiti, fino all’adeguamento del P.U.C. al P.P.R., solo gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, nonché ristrutturazioni edilizie interne.
Ma, si sa, le leggi camminano sulle gambe degli uomini e non sempre và così. Un esempio lo ritroviamo nelle tristi sorti dei furriadroxius di Malfatano (Teulada), interessati da ben note vicende speculative. Ma non è certo l’unico esempio. Prosegui la lettura…
anche su Il Manifesto Sardo (“Cagliari al verde”), n. 82, 16 settembre 2010
Centinaia di cagliaritani, nei giorni scorsi come in pieno agosto, si sono trovati in Piazza Garibaldi contro l’ipotesi, tanto cara all’Amministrazionecomunale della capitale del Mediterraneo, di far fuori un bel po’ di alberi. Una mobilitazione un po’ insolita per una città generalmente sonnacchiosa e pigra.
Come mai? Forse i cagliaritani iniziano ad averne le tasche piene di alcuni vezzi della propria amministrazione comunale.
Infatti, la premura del Comune di Cagliari verso il proprio verde pubblico è famosa: dagli alberi ad alto fusto della Via Amat (una delle poche vie alberate di Cagliari), deportati per far spazio a un parcheggio interrato privato a fine anni ’90 del secolo scorso, alla scalinatamonumentale della Chiesa dei SS. Giorgio e Caterina, realizzata su un’area di verde pubblico lungo la Via Scano, dal tentativo abortito per la protesta popolare di far piazza pulita degli alberi in Piazza Giovanni XXIII alla recente deportazione delle Jacarandae di Piazza Maxia, l’Amministrazione comunale cagliaritana e i suoi solerti progettisti si sono distinti per un’antipatìa dalle motivazioni sconosciute verso alberi, arbusti e macchie. Prosegui la lettura…
Per approfondire alcune tematiche ambientali, le nostre pubblicazioni: - AA.VV., "Argomenti di diritto ambientale", Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, 2007; - AA.VV., "Indagine di ricerca per l'istituzione dell'Agenzia per la salvaguardia delle coste della Sardegna", Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, 2006; - AA.VV., Atti del convegno "Codice dei beni culturali e del paesaggio, pianificazione territoriale e nuovi condoni", Magistratura Democratica, Gruppo d'Intervento Giuridico e Giuristi Democratici, Cagliari, 2005; - AA.VV., Atti del convegno "Il Testo unico dell'edilizia e le normative di tutela ambientale", Magistratura Democratica e Gruppo d'Intervento Giuridico, Cagliari, 2004; - AA.VV., Atti del convegno "Valutazione di impatto ambientale, attività mineraria e di cava: problemi e prospettive", Associazione Nazionale Magistrati e Gruppo d'Intervento Giuridico, Cagliari, 2003. Per informazioni e acquisti, potete contattarci attraverso questo blog o presso la nostra sede di Cagliari in Via Cocco Ortu n. 32, tel. 070/490904.
Pubblicazioni del Gruppo d'Intervento Giuridico - da Lexambiente
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