In questi giorni il Consiglio regionale della Sardegna discute ben dieci mozioni diverse sull’indipendenza della Sardegna. Il numero delle mozioni è il degno segnale del mai troppo abusato detto chentu concas, chentu berrittas (cento teste, cento cappelli, a beneficio di tutti quelli che capiscono solo l’italiano). Le posizioni diverse si sprecano (qui un’antologia pubblicata da La Nuova Sardegna) e la varietà fà impallidire quelle della Lega Nord, che, comunque, non ha mai visto un suo Consiglio regionale (es. Lombardia, Veneto, Piemonte, ecc.) nemmeno provare a discutere mozioni simili.
A parte l’incapacità della classe politica regionale di dare attuazione allo statuto speciale esistente da ben 60 anni, un paio di cose sono, però, da evidenziare in mezzo a questo gran casino che è diventata ‘sta seconda Repubblica italiana, Sardegna-Sardistàn compresa.
Primo: sono forse stati i Sardi (intendendo per essi i residenti della Sardegna) o, almeno, una rilevante parte di essi a chiedere di discutere dell’indipendenza della Sardegna? La risposta è no. Anche volessimo sommare (e in politica spesso le somme si rivelano sottrazioni alla prova dei fatti) i voti raggiunti alle ultime elezioni regionali (2009) dalle formazioni politiche che si richiamano in varia misura all’indipendenza non si arriverebbe al 10% del corpo elettorale. Nè vi è stata una qualche richiesta popolare, nemmeno una banale petizione. Prosegui la lettura…
Comunicato Stampa del 21.09.2010 avente ad oggetto: “Piano per il Parco, prende il via la fase di partecipazione e coinvolgimento della popolazione”
Al via le consultazioni pubbliche per la definizione del Piano per il Parco. Cinque appuntamenti programmati tra la fine di settembre e la prima parte del mese di ottobre, ai quali tutta la comunità maddalenina è invitata a partecipare per provare a definire, congiuntamente al Gruppo di lavoro appositamente incaricato dall’Ente Parco, linee guida condivise e discusse in vista della stesura della prima bozza del principale documento di pianificazione territoriale dell’Ente. Un Piano che prova a partire dalle esigenze della comunità cercando di raccogliere umori, sensazioni e punti di vista di chi quotidianamente vive, lavora e gode dell’Arcipelago e delle sue risorse ambientali e culturali. Prosegui la lettura…
A Cagliari, dal 24 settembre al 2 ottobre 2010, Alig’art festival. Dove? Presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi, in Via Santa Croce n. 59.
Per approfondire alcune tematiche ambientali, le nostre pubblicazioni: - AA.VV., "Argomenti di diritto ambientale", Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, 2007; - AA.VV., "Indagine di ricerca per l'istituzione dell'Agenzia per la salvaguardia delle coste della Sardegna", Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, 2006; - AA.VV., Atti del convegno "Codice dei beni culturali e del paesaggio, pianificazione territoriale e nuovi condoni", Magistratura Democratica, Gruppo d'Intervento Giuridico e Giuristi Democratici, Cagliari, 2005; - AA.VV., Atti del convegno "Il Testo unico dell'edilizia e le normative di tutela ambientale", Magistratura Democratica e Gruppo d'Intervento Giuridico, Cagliari, 2004; - AA.VV., Atti del convegno "Valutazione di impatto ambientale, attività mineraria e di cava: problemi e prospettive", Associazione Nazionale Magistrati e Gruppo d'Intervento Giuridico, Cagliari, 2003. Per informazioni e acquisti, potete contattarci attraverso questo blog o presso la nostra sede di Cagliari in Via Cocco Ortu n. 32, tel. 070/490904.
Pubblicazioni del Gruppo d'Intervento Giuridico - da Lexambiente
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