Archivio

Archivio 23 Settembre 2010

Il chiosco sulle rocce davanti a La Pelosetta va bene per il Comune di Stintino!

chiosco La Pelosetta

chiosco La Pelosetta

chiosco La Pelosetta

Il Comune di Stintino – Servizio edilizia privata ha recentemente risposto (nota n. 7087 del 12 luglio 2010) alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico lo scorso 31 maggio 2010 in relazione alla realizzazione di un nuovo chiosco, sulle rocce sovrastanti La Pelosetta, con base apparentemente piuttosto stabile e ben poco amovibile.

Secondo il Comune di Stintino, non si ravvisano elementi ostativi alla realizzazione delle opere autorizzate, fermo restando che sono impregiudicate eventuali responsabilità derivanti da errate o false dichiarazioni rese dal soggetto proponente” al momento della presentazione della dichiarazione unica autocertificativa per attività produttive - D.U.A.A.P. (legge regionale n. 3/2008).  Ovviamente l’autorizzazione paesaggistica è stata rilasciata in sede sub-delegata (legge regionale n. 28/1998) dalla medesima Amministrazione comunale (nota n. 78/09 del 25 settembre 2009) sulla quale la Soprintenenza per i beni ambientali di Sassari non avrebbe avuto nulla da obiettare, una volta ricevuta. Prosegui la lettura…

Giornate europee del Patrimonio sulla Sella del Diavolo!

Sella del Diavolo, torre di guardia e postazione II guerra mondiale

Sella del Diavolo, torre di guardia e postazione II guerra mondiale

Il 25 e il 26 settembre 2010 l’Italia partecipa alle Giornate europee del Patrimonio.

Per due giorni l’Italia si trasformerà in un grande teatro naturale e culturale aperto gratuitamente a tutti, dove centinaia di palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena, la bellezza, la storia e la cultura del nostro paese. Una festa che si traduce in molteplici modi: aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica.    Prosegui la lettura…

Un’overdose di campi da golf, la ricetta della Ministra Brambilla.

la cavalleggera

Il Ministro per il turismo Michela Vittoria Brambilla fa l’ambientalista-animalista a giorni alterni: il martedi vuol salvare non certo gratis i cani a Lecco, il mercoledi vende gamberi, salmoni e crostacei, il giovedi combatte la caccia e fa entrare cani e gatti al suo ministero, il venerdi vuol riempire di campi da golf e resort i parchi naturali…..an’vedi che paracula

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da Greenreport, 20 settembre 2010

La Brambilla tra coscienza dell’edilizia (leggasi golf) e coscienza degli animali.  Lucia Venturi

GROSSETO. Ritenta e sarai fortunato. E’ andata così per il ministro del turismo Michela Brambilla che dopo averci provato in aprile senza successo nel consiglio dei ministri di venerdì scorso ha visto approvato il suo disegno di legge per aumentare i green con annessi e connessi al seguito, ovvero resort e strutture alberghiere dedicate, anche nei parchi aree protette e oasi. Prosegui la lettura…

Una speranza per l’Antilope Saiga.

Video importato

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L’Antilope Saiga (Saiga tartarica) rischia di estinguersi a causa della caccia e delle pretese virtù mediche delle loro corna. Fino ai primi del ‘900 era diffusa dal Mar Nero alla Mongolia, poi – negli anni ’20 del ‘900 – sembrava quasi scomparsa, ma, grazie a una politica protezionistica da parte delle autorità sovietiche, la popolazione si riprese.  Negli anni ’50 del secolo scorso si stimavano ben 2 milioni di antilopi. A questo punto, venne inopinatamente incentivata la caccia all’Antilope Saiga anche da parte del WWF, pubblicizzandone le caratteristiche delle corna in alternativa al rinoceronte.    Oggi si stimano 50-60 mila esemplari.     Attualmente la causa principale della rarefazione è l’estrema povertà delle popolazioni delle steppe eurasiatiche. Un accordo internazionale cerca ora d’invertire la tendenza.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da Greenreport, 16 settembre 2010

Accordo per la Saiga, l’antilope della steppa che rischia di sparire a causa di bracconaggio e povertà. Prosegui la lettura…

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