Archivio

Archivio 24 Settembre 2010

Tuerredda, la speculazione edilizia calpesta la nostra storia.

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Malfatano - Tuerredda, Teulada

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Malfatano - Tuerredda, Teulada

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La presenza del porto fenicio-punico di Merkat nel rìas di Malfatano era ben nota, così come quella dell’area nuragica di Schina de su Sicilianu (Tuerredda). Invano, perché – nonostante decine di esposti e segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (vds. il dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”) la trasformazione a base di cemento e mattoni è stata autorizzata anche dalla Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari senza nemmeno un’indagine archeologica.  Ora, dai lavori emergono altre testimonianze archeologiche di epoca romana e, probabilmente, non saranno isolate. E allora che si fa?   Un bel giardinetto archeologico per rendere più gradevole e appetibile l’insediamento turistico-edilizio….

Una delle più belle coste del Mediterraneo, quella compresa fra Capo Spartivento, Tuerredda e Malfatano (Teulada) viene pesantemente aggredita dal cemento, grazie all’iniziativa immobiliare dal pesante impatto ambientale condotta dalla S.I.T.A.S. s.p.a. Prosegui la lettura…

La Procura della Repubblica di Cagliari avvia le procedure per la demolizione del complesso abusivo dello Stagno di Porto Pino!

Airone cinerino

Airone cinerino

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha inoltrato al Presidente della Regione autonoma della Sardegna l’ordine di demolizione e di ripristino ambientale del complesso abusivo sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino (S. Anna Arresi, CI): 45 strutture edilizie prive di autorizzazione paesaggistica che devono essere demolite secondo la sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 ormai passata in giudicato. Una vicenda di abusivismo edilizio sanzionata grazie all’incessante azione delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra in sede di segnalazione alle autorità competenti, in sede giudiziaria, in sede di richiesta di esecuzione del giudicato penale.   Ora spetta al Presidente della Regione Cappellacci muoversi. Senza perdere tempo.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Prosegui la lettura…