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Archivio 10 Novembre 2010

Una rotatoria privata, la storia di Cagliari e gli alberi con i pattini a rotelle.

Croce di S. Avendrace

Croce di S. Avendrace

Ieri pomeriggio, negli uffici dell’Assessorato alla viabilità del Comune di Cagliari, si è tenuta una riunione di presentazione del progetto per la realizzazione della rotatoria stradale fra Viale Trieste, Via S. Gilla, Viale Trento e Viale S. Avendrace.  Vi hanno preso parte l’Assessore comunale alla viabilità Maurizio Onorato, il dirigente del Servizio urbanizzazioni e mobilità Sergio Murgia, il capo-gruppo consiliare dei Riformatori Sardi Giorgio Angius (non si sa bene a che titolo) e i rappresentanti delle associazioni ecologiste Città Ciclabile, Italia Nostra e Gruppo d’Intervento Giuridico.   Era stata invitata anche Legambiente, ma non è intervenuto alcun rappresentante. Prosegui la lettura…

Monumento al turismo made in Sardinia.

CARLOFORTE LA CALETTA

 

 Il “turismo made in Sardinia” è una filosofia che, nel mondo, pochi oserebbero invidiare: infatti, riesce ad eliminare lentamente la primaria fonte di attrazione turistica, coprendola di cemento, per ottenere vantaggi minimi per la popolazione locale. Insomma, noi sardi non siamo dei grandi economisti, con il massimo sforzo (ossia con la distruzione dei beni paesaggistici e culturali) riusciamo ad ottenere il minimo risultato (la Sardegna continua ad essere una delle regioni italiane con il più alto tasso di disoccupazione e le occupazioni legate al turismo sono, essenzialmente, stagionali). E, cosa veramente singolare, nonostante le pezze ai pantaloni, continuiamo a pensare che il “turismo made in Sardinia” devastatore di ambiente e dignità, sia un prodotto valido anche per il futuro. Prosegui la lettura…