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Cagliaritani, pronti a “infognarvi” nel traffico?

Cagliaritani, pedonalizzatevi e preparatevi ad infognarvi nel traffico!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Comune di Cagliari sta per consegnare i lavori, secondo ripetuti annunci, per il cantiere per il parcheggio interrato in Via Roma.     Cagliaritani e pendolari, turisti e malcapitati, siete pronti a infognarvi nel traffico?

Infatti, i cagliaritani e le decine di migliaia di quotidiani automobilisti che frequentano la capitale del Mediterraneo si mettano l’anima in pace: l’Amministrazione comunale scavaparcheggi del Sindaco Emilio Floris ha deciso – cascasse il mondo – che ‘sto parcheggio interrato in Via Roma s’ha da fare e si farà.  Anzi, lo si vuol fare più grande di quel che è stato appaltato.

Un po’ di storia, vera, al di là delle amnesie comunali e dei giornali di casa

Dopo una lunga serie di approvazioni (deliberazione Giunta comunale n. 158 del 7 aprile 2006, approvazione progetto definitivo; deliberazione Giunta comunale n. 150 del 31 maggio 2007, nuova approvazione del progetto definitivo; deliberazione Giunta comunale n. 160 del 14 giugno 2007, approvazione del quadro economico), la Giunta, con deliberazione del 27 novembre 2008, ha approvato una revisione progettuale che ridimensiona il numero dei posti auto da 620 a 460 esclusivamente per evitare la procedura di “verifica preventiva”.    Infatti, il Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente (nota prot. n. 4675 del 20 febbraio 2008) aveva accolto le richieste delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico e aveva indicato al Comune di Cagliari che il progetto di parcheggio interrato fra Via Roma e il porto commerciale avrebbe dovuto esser assoggettato alla procedura di “verifica preventiva” (screening) perché “il decreto legislativo 152/2006, come modificato dal D.Lgs. 4/2008, ha stabilito che i parcheggi ad uso pubblico con capacità superiori a 500 posti auto devono esser sottoposti alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA di competenza regionale”.

Cagliaritani, pedonalizzatevi e preparatevi ad infognarvi nel traffico!

Secondo il Comune di Cagliari – Servizio cantieri (nota prot. n. 470 del 24 gennaio 2008), il progetto per la realizzazione del parcheggio sotto l’area portuale e la Via Roma non avrebbe dovuto essere assoggettato a procedura di verifica preventiva (screening), perché l’area interessata è di soli 2,23 ettari, precisamente 1,12 ettari sono interessati direttamente ai lavori (area di scavo) e altri 1,11 ettari sono interessati dalla viabilità alternativa di superficie.       Nessuna considerazione per gli effetti indiretti del cantiere, palesemente evidenti, come quelli alla circolazione stradale almeno di tutta la zona portuale, nessuna considerazione per il notevole volume di traffico in entrata e in uscita da Cagliari in direzione della S. S. n. 195 e della S. S. n. 130, verso l’aereoporto di Cagliari – Elmas.   Nessun numero di posti auto indicato con precisione.   Secondo il Comune di Cagliari, il cantiere non avrà alcun effetto, nemmeno indiretto, sulla circolazione stradale della zona.       I cagliaritani scolpiscano nelle loro menti queste parole e se le ricordino quando saranno, giulivi e felici, in coda in qualche “pezzo” stradale di Via Roma e dintorni.  Il loro Comune non vuole che si esprimano nell’ambito della procedura di “verifica preventiva”.    

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico avevano richiesto (istanza del 15 dicembre 2007)  al Servizio valutazione degli impatti ambientali dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, al Comune di Cagliari ed alla Commissione europea di accertare se i lavori in progetto per la realizzazione del mega-parcheggio (650 posti auto) sotto l’area portuale e la Via Roma fossero, per l’ampiezza dell’area interessata e del progetto, da assoggettare a preventiva e vincolante procedura di “verifica preventiva” (screening).        Il Comune di Cagliari aveva indetto una gara per procedura aperta per l’appalto integrato, a corpo, dei “lavori di realizzazione di un parcheggio interrato nell’area portuale e sotto la Via Roma”, con importo complessivo a base di gara 11.520.152,98,  comprensivo di òneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso) ed òneri per la redazione della progettazione esecutiva.  La scadenza per la presentazione delle offerte era prevista per il 13 dicembre 2007 (ore 10.00). L’aggiudicazione era prevista per il mese di gennaio 2008, ma è giunta solo nel gennaio 2010.

Cagliaritani, pedonalizzatevi e preparatevi ad infognarvi nel traffico!Il progetto medesimo presenterebbe vari aspetti problematici, basti considerare che quell’area prospiciente il quartiere di Marina presenta sistemi fognari risalenti, falde acquifere, quasi certamente testimonianze archeologiche di epoca romana e medievale.   

La realizzazione di detto progetto, qualora l’intervento – comprese le aree di cantiere e gli ambiti di pertinenza esclusiva (es. aree interdette al traffico veicolare e pedonale, ecc.) – superi il numero di 500 posti auto previsti, sarebbe subordinata ad esito positivo del preventivo e vincolante procedimento di “verifica preventiva” (screening),  ai sensi delle direttive comunitarie in materia (n. 85/337/CEE e n. 97/11/CE), della normativa nazionale (decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni) e regionale (legge regionale n. 1/1999 e successive modifiche ed integrazioni, deliberazione Giunta regionale n. 23/24 del 23 aprile 2008).

La circolazione stradale di Cagliari – che tuttora si “scarica” sull’asse Via Roma-Viale Trieste – sarà pesantemente stravolta per anni con vantaggi dubbi, visto che non c’è ancora un efficiente (e approvato) piano del traffico comunale.      Non risulta nemmeno una valutazione di siti alternativi, ad esempio l’attuale vicino parcheggio di Viale La Plaja o il parcheggio della Stazione ferroviaria (e la Società di gestione aveva offerto al Comune la realizzazione in condominio), certamente meno impattanti sull’ecosistema urbano.  

Domanda banalissima: perché non coinvolgere su un progetto così importante la cittadinanza dando finalmente un briciolo di concretezza a quella politica della partecipazione della quale, nell’ambito della procedura – passerella sul piano strategico, l’Amministrazione comunale di Cagliari si è vantata ?   

La risposta è nei fatti.

Ora devono solo aprire il cantiere, magari un paio di mesi prima delle elezioni comunali della primavera 2011.    Ci sarà da ridere…

Gruppo d’Intervento Giuridico

Anche su Il Manifesto Sardo, n. 86, 16 novembre 2010.

(tavola progettuale Comune di Cagliari, foto S.D., archivio GrIG)

  1. 5 Maggio 2011 a 22:46 | #1

    e ora vediamo che fanno realmente ;)

    da L’Unione Sarda on line, 5 maggio 2011
    Sì a tunnel e parcheggio sotto via Roma: pronto il progetto del Comune di Cagliari : http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/222003

  2. 21 Marzo 2011 a 15:23 | #2

    da Metro News Cagliari, 21 marzo 2011
    Tunnel di polemiche, no di Pd ed ecologisti. (Maurizio Bistrusso)

    Cresce la protesta per il megatunnel e il parcheggio interrato di via Roma. «Cagliari è la capitale degli slogan e delle passerelle – dice Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico – continuano a progettare parcheggi faraonici quando quelli esistenti sono vuoti. Con una spesa decisamente inferiore si poteva realizzare una struttura sopraelevata nell’area dell’attuale parcheggio delle ferrovie. Dubito che ci siano i fondi e le tecnologie necessarie». Lo scatolone interrato a due livelli che conterrà un piano per 462 posti auto e uno per il sottopasso, sarà sistemato sotto il porto. «Quando ci sono opere di questa portata si accende l’interesse dei costruttori – spiega Deliperi – se aprono i cantieri il traffico va in tilt e la città verrà paralizzata. Non hanno avuto il coraggio di fare la consegna dei lavori».

    Il progetto originale.
    Prevedeva la realizzazione di un parcheggio interrato, lungo la Via Roma, con una spesa complessiva di circa 14 mila euro e una capienza di 655 posti. «Hanno agito con furbizia e modificato il progetto riducendo gli stalli a meno di 500 per evitare la procedura di valutazione di impatto ambientale – spiega Ninni Depau, capogruppo del Pd – questo progetto è una pazzia. Siamo assolutamente contrari per il luogo, le modalità e i costi che diventerebbero assurdi. Non sono stati in grado di gestire piazzetta Maxia, ci chiediamo come possano aggiudicare i lavori low cost».

  3. Maurizio Carena
    22 Novembre 2010 a 16:40 | #3

    Ammesso che servano nuovi parcheggi (invece di metropolitane di superficie, piste ciclabili e bus elettrici o a metano), li si potrebbe fare negli enormi spazi inutilizzati delle ferrovie o sotto il ponte della scafa.
    Solo una nomenklatura criminale, arrogante e autoreferenziale come quella di floris & compari puo’ osare, senza vergogna, l’ennesima colata di cemento.
    E la citta’ NON insorge. Non protesta.
    Del resto una cittadinanza che tollera lo scempio cementifero della necropoli punica di Tuvixeddu, puo’ accettare qualunque sopruso. sic

  4. Andrea Scano
    22 Novembre 2010 a 1:42 | #4

    E’ una delle tante trovate – spot. Solo che, a differenza di altre, più innocue, sconvolgerà la vita nel cuore di Cagliari per chissà quanti anni. E’ il frutto di una politica che non sa programmare strategicamente, con una visione d’insieme. Progetti del cavolo, senza inserimento in un contesto e senza una adeguata valutazione dei costi – benefici, che possono sembrare utili a molti cittadini.
    Ma il tempo (ahimè!!) ci darà ragione.
    E’ da anni che chiedo di fare strutture leggere al molo Ichnusa e al parcheggio delle ferrovie, spendendo molto meno e senza creare disagi. Non ne vogliono sapere, e nessuno mi ha mai spiegato il perchè.

  5. Carlo Dessì
    19 Novembre 2010 a 14:55 | #5

    Non sono un vecchio marinaio, conosco Cagliari solo dal 2006, ma sono sicuro che li sotto ci sono le vecchie mura del porto ed altri inconvenienti che porteranno tanti problemi, quindi ritardi e più spese. Tutto a discapito del popolo cagliaritano e a spese del popolo italiano.
    Parole di un povero ignorante!!!

  6. Bio IX
    17 Novembre 2010 a 14:05 | #6

    L’emorragia di residenti, che neppure la Pravda cagliaritana riesce a nascondere, non è un caso. Di questo passo sarà interessante sapere chi pagherà i debiti che risulteranno al termine dei contratti SWAP sottoscritti dall’attuale amministrazione …

  7. marco
    16 Novembre 2010 a 21:48 | #7

    <blockquote cite="#commentbody-15814">
    <strong><a href="#comment-15814">Gruppo d’Intervento Giuridico</a> :</strong>
    <p><a href="#comment-15813" rel="nofollow">@marco </a> : i soldi ci sono, almeno così sembra.</p>
    </blockquote>

    Cagliari già fa schifo così, figuriamoci con un’opera simile. So già cosa metteranno sopra il parcheggio, aranceti circondati da marmo bianco!

    Grazie per la risposta celere.

  8. 16 Novembre 2010 a 21:27 | #8

    @marco : i soldi ci sono, almeno così sembra.

  9. marco
    16 Novembre 2010 a 21:20 | #9

    Scusate, ma le risorse per fare questo scempio non erano state tagliate dal Governo?Hanno ottenuto nuovi finanziamenti?

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