Cagliari, durante la seconda guerra mondiale, ha sopportato pesanti bombardamenti a tappeto da parte delle forze aeree anglo-americane con i bombardieri B 17 (le “fortezze volanti”) ed i caccia pesanti Lightening P38 a doppia fusoliera. Devastanti i bombardamenti del febbraio e del maggio 1943. A causa dei soli bombardamenti del febbraio 1943 morirono, secondo le cifre ufficiali, 416 cagliaritani, mentre feriti e dispersi furono migliaia. La città venne distrutta all’80%. Nel maggio 1943 circa 45 mila cagliaritani abbandonarono la città che rimase praticamente deserta. Nel 1950 venne decorata con medaglia d’oro al valor militare. Moltissime vittime furono bambini, tipici “obiettivi militari” contro i quali si scagliarono gli attacchi aerei alleati. Prosegui la lettura…
Sul seguitissimo blog di Beppe Grillo un reportage (“Sardegna colonia d’Italia“) del Gruppo d’Intervento Giuridico sulla devastante marea nerasversata dagli impianti E.On nel Golfo dell’Asinara.
Pesante condanna inflitta dal Tribunale di Ravenna nei confronti di Giorgio Guberti, veterinario-allevatore i cui metodi di cura dei cani sono sinonimo di maltrattamento di animali: 18 mesi di carcere (pena sospesa), confisca dei cani (da affidare a strutture protette), pagamento delle spese penali e risarcimento in favore delle parti civili. Il Canile Guberti era semplicemente un lager per cani. Prosegui la lettura…
Muammar Gheddafi è un dittatore sanguinario di un Paese tanto ricco quanto governato grazie ai sapienti mezzi del terrore, la Libia. Oggi, con la ventata rivoluzionaria che sta percorrendo il mondo arabo, dalla Tunisia all’Egitto, a Gibuti, al Baherein, anche in Libia s’assapora un po’ di libertà, in mezzo a un bagno di sangue. L’amico del premierSilvio Berlusconi si rivela per quel che è e fa massacrare il proprio popolo. Sai che sorpresa…
Un nuovo caso di abusivismo edilizio va a giudizio. Il prossimo 13 giugno presso il Tribunale di Nuoro si terrà l’udienza preliminare relativa alla realizzazione – su 24 ettari di terreno – di un’estesa lottizzazione abusiva, secondo l’ipotesi della Procura della Repubblica di Nuoro, a Sas Petras Biancas – Su Milanesu, in Comune di Orosei (NU), già posta sotto sequestro preventivo da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale (novembre 2008). Le aree facevano parte in origine del demanio civico di Orosei, parte di 170 ettari concessi a una cooperativa locale vitivinicola. Nel 1989 vennero affrancati dai soci della cooperativa e 24 ettari furono frazionati e venduti a terzi. Le “case rurali” poi realizzate sarebbero semplicemente ville. Sono 45 gli indagati, fra cui gli acquirenti, il tecnico comunale Efisio Roych, il professionista autore del frazionamento. Di attività agricola, causa dell’avvenuto affrancamento dei terreni già appartenenti al demanio civico, manco l’ombra. Prosegui la lettura…
simulazione lavori di realizzazione del gasdotto (Studio Newton, Fano)
“La Snam ha diffuso comunicazioni fuorvianti per giustificare un’opera, quella del gasdotto, dannosa e inutile per le popolazioni Appenniniche. La verità è che il nostro territorio sosterrà i costi ambientali ed economici delle ambizioni della Snam”. Queste le dichiarazioni dell’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila e Presidente del Coordinamento interregionale antigasdotto Alfredo Moroni.
La Snam continua a giustificare il suo progetto come opera strategica: i fatti, però, dicono il contrario. Attualmente il fabbisogno di gas in Italia è di circa 85 miliardi di metri cubi l’anno, mentre le infrastrutture esistenti hanno una capacità ben superiore, pari cioè a 107 miliardi di metri cubi annui. Allora, viene da chiedersi, a cosa serve quest’opera? La risposta la fornisce la stessa Snam in un articolo del Sole24ore, in cui l’amministratore delegato Malacarne spiega che la società ha come obiettivo prioritario quello di rafforzare il suo ruolo di hub, cioè rivendita del gas a Paesi terzi, in particolare nel centro Europa. Prosegui la lettura…
Oggi 21 febbraio 2011 sono stati superati 1milione e 600 mila contattia questo blog.
3.529 articoli, 16.283 commenti, 1.130 iscritti alla newsletter quotidiana sono alcuni numeri che descrivono questa piccola realtà dell’informazione verde.
Le attività del Gruppo d’Intervento Giuridico, degli Amici della Terra, della Lega per l’Abolizione della Caccia, di tanti comitati ed associazioni ecologiste e culturali, ma anche tante altre informazioni sull’ambiente e i diritti civili.
Grazie a questo blogcerchiamo di fare informazione su ambiente e diritti civili. La libertà di espressione, garantita dalla nostra Costituzione (art. 21) fortunatamente è anche questa.
Grazie a tutti voi che frequentate questo spazio e lo rendete vivo e partecipato!
COMITATO PER LA PROMOZIONE DI INIZIATIVE CONTRO LA CACCIA
Associazione Radicale, Circolo Darwin, Circolo Nuclei Operativi Ecologici, Club Alpino Italiano – Commissione Tutela Ambiente Montano, Club Protezione Animali, Comitato regionale Democrazia Proletaria, Italia Nostra, Lega per l’Ambiente, Lega Antivivisezione, Lega Italiana Protezione Uccelli, Lista Verde, Lista Verde Civica, Pro Natura, Telefono Verde Piemonte, World Wildlife Found (dal 1987)
c/o Pro Natura – Via Pastrengo 13 – 10128 Torino – Tel. 011 5096618 /Cell. 348-4991623
Torino, 15 febbraio 2011
COMUNICATO STAMPA
Si è svolta la Conferenza Stampa del Comitato promotore del Referendum regionale sulla caccia del 1987. Nel 1987 vennero raccolte 60.000 firme.
I cittadini del Piemonte avrebbero dovuto votare nel 1988.
Per 23 anni le Amministrazioni regionali di ogni colore con strumentali iniziative legislative e illegittimi provvedimenti amministrativi hanno sempre impedito il voto popolare.
Dopo ben 23 anni la Corte d’Appello di Torino – Sezione prima civile con sentenza del 29/12/2010 ha dato ragione al Comitato promotore del Referendum regionale.
La Regione Piemonte dovrà da subito riattivare le procedure referendarie per fare esprimere gli elettori piemontesi sulla caccia.
Anfiteatro romano con allestimento per spettacoli, Cagliari
La Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari, superando atteggiamenti temporeggiatori, ha chiesto nelle scorse settimane al Comune di Cagliari di rimuovere la vergognosa legnaia che da troppi anni opprime l’Anfiteatro romano di Cagliari. Dopo il clamoroso e virtuoso voltafaccia dell’Assessore comunale alla cultura Pellegrini, che ha affermato la necessità di sbaraccare la legnaia dopo averla difesa per anni con lirica futurista , è stato l’Assessore comunale ai lavori pubblici Lorrai a render nota la predisposizione del progetto per lo smantellamento per l’importo di 800 mila euro.
Delusione per il buon Massimo Palmas, di Sardegna Concerti, che per tanti anni ha lucrato non si sa bene a che titolo grazie agli spettacoli organizzati all’Anfiteatro romano e si preparava alla prossima stagione estiva. Prosegui la lettura…
statua Cristo benedicente, Santa Giusta, Castiadas
La fantasia malata che produce abusi edilizi è comunque fervida e sempre in movimento, come la famosa mamma degli imbecilli, sempre incinta. Ma questa segnalataci dall’ing. Roberto Bordicchia, anconetano residente in Sardegna da molti anni, è veramente notevole.
Qualcuno ha realizzato una statua del Cristo benedicente sullo Scoglio di Peppino, in località S. Giusta, già pesantemente interessata dalla speculazione edilizia, al confine fra i territori comunali di Castiadas e Muravera, senza autorizzazione paesaggistica, impossibile da ottenere visto che è “zona di conservazione integrale” (fascia dei mt. 300 dalla battigia marina), tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal piano paesaggistico regionale. Prosegui la lettura…
La Sardegna diventa sempre più vecchia e più povera. Abbiamo cercato di evidenziarlo in numerose occasioni e l’intervento della sociologa Lilli Pruna sul sito web di Sardegna Democratica merita tutto il risalto possibile. I mass media locali evitano accuratamente di parlarne e meno ancora se ne interessa la classe politica. Chi pretende di presentarsi come il nuovo che avanzanella sempre più ridicola capitale del Mediterraneo si accoda agli interessi del più forte e vede in qualche decina di metri di muro in area portuale il grande problema di Cagliari.
Tempi pessimi, quelli in cui non si prova nemmeno a dare risposte ai reali bisogni dei cittadini.
Un comunicato stampa dell’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi mette una pietra tombale sull’ipotesi della caccia a febbraio 2011 in Sardegna.
Si deve dar atto all’Assessore Oppi di aver compreso con lungimiranza l’impraticabilità sul piano giuridico dell’ipotesi di caccia in deroga nel mese di febbraio 2011 e di essersi fermato in tempo, prima di far subire all’Italia e alla Sardegna ulteriori pesanti conseguenze solo per compiacere le istanze di una parte del mondo venatorio. Il Governo ha, infatti, impugnato il provvedimento della Giunta regionale del Veneto di contenuto analogo davanti alla Corte costituzionale e un po’ di prudenza è d’obbligo. Prosegui la lettura…
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato una richiesta di informazioni a carattere ambientale ed adozione eventuali opportuni provvedimenti (17 febbraio 2011) al Ministero dell’ambiente, all’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, all’A.R.P.A.S., al Comune di Elmas, all’Assessorato provinciale alla tutela dell’ambiente, ai Carabinieri del N.O.E. e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo la situazione di inquinamento ambientale del sito industriale dismesso delle Ferriere Acciaierie Sarde – F.A.S., in Comune di Elmas (CA).
Per opportuna conoscenza è stata informata la competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Prosegui la lettura…
L’A.R.P.A.S. – Dipartimento provinciale di Cagliari ha svolto, in seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale ed adozione eventuali opportuni provvedimenti (18 novembre 2010) inoltrata riguardo depositi incontrollati di rifiuti di vario genere e natura e scarichi provenienti dall’impianto di depurazione esistente presso lo Stagno di Chia dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, una specifica campagna di monitoraggi ambientali (30 novembre 2010 – 3 gennaio 2011) presso gli impianti di sollevamento fognario della lottizzazione Sarit e della fascia costiera di Chia, nonché presso il depuratore comunale costiero di Domus de Maria (CA). Prosegui la lettura…
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi nell’ambito del procedimento penale n. 55781/2010 RGNRè stato rinviato a giudizio per due ipotesi di reato gravissime per un rappresentante delle Istituzioni: concussione e prostituzione minorile (artt. 81 cpv., 61, n. 2, e 600 bis, comma 2°, cod. pen.). E’ stato rinviato a giudizio su richiesta della Procura della Repubblica dal G.I.P. Cristina Di Censo (qui il decreto) disponendo il giudizio immediato – possibilità prevista dal codice di procedura penale (art. 453) quando le prove sono ritenute evidenti – davanti alla IV Sezione del Tribunale penale di Milano (Presidente Carmen D’Elia, giudici Orsolina De Cristofaro e Giulia Turri) all’udienza del prossimo 6 aprile 2011. Prosegui la lettura…
Sono già più di 900 le donne assassinate a Ciudad Juárez, nello stato di Chihuahua, in Messico, e più di 1000 quelle scomparse dal 1993 secondo lo stesso rituale: rapimento, tortura, sevizie sessuali, mutilazioni, strangolamento. Il 2010 è stato un anno terribile: 306 il numero delle donne uccise. Ancora recentemente è stata assassinata Susana Chávez, poetessa e ideatrice dello slogan “Ni una más”.
Il clima di violenza e impunità continua a crescere senza che al momento si state promosse azioni efficaci per mettere fine e chiarezza a questa situazione. Il femmicidio è una questione di lesa umanità e riguarda tutto il mondo, soprattutto quando è il prodotto del crimine internazionale organizzato e coinvolge le autorità di governo. Prosegui la lettura…
La Corte costituzionale, con l’ordinanza n. 135 depositata il 15 aprile 2010, ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli articoli 74 e 75 del legge n. 2359 del 1865 e successive modifiche e integrazioni sulle espropriazioni per causa di pubblica utilità, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 97 cost. e agli articoli 3 e 6 dello statuto speciale per la Sardegna (legge costituzionale n. 3/1948), dal Commissario per gli usi civici per la Sardegna nel corso del giudizio promosso dal Comune di Teulada (CA) avverso il Ministero della difesa e la Regione autonoma della Sardegna per il riconoscimento del mantenimento della qualità di terre civiche di parte delle aree rientranti nel poligono militare di Capo Teulada[1]. Prosegui la lettura…
Per noi italiani, ricostruire la storia è sempre stata un’impresa tanto ardua quanto lo sono state tutte le battaglie combattute sul campo con sudore e sangue e, considerando le premesse, arrivare ad una storia condivisa sembra quasi impossibile. Ogni occasione è buona per dimostrarlo: una volta può essere la celebrazione dell’anniversario della Liberazione, un’altra volta la giornata commemorativa dei caduti in guerra, un’altra ancora la festa della Repubblica, peccato che sia stata soppressa la giornata celebrativa della nascita di Roma, altrimenti avremmo litigato anche su quella. Stavolta, l’occasione per dimostrare quanto ad alcuni italiani piaccia alimentare le divisioni o, semplicemente, piaccia farsi notare, è data dai festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia Prosegui la lettura…
Se non ora quando, manifestazione anche a Cagliari come in altre 230 città italiane e all’estero. L’Italia non è un bordello e non è cosa loro. Berlusconi vattene!
Il Nucleo di polizia valutaria di Roma della Guardia di Finanza, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, avrebbe effettuato un sequestro di atti presso la sede del C.A.C.I.P., a Macchiareddu (zona industriale di Cagliari) riguardo l’acquisizione di terreni da parte della società Fri.El. di Bolzano per la realizzazione di una nuova centrale eolica. La società richiedente sarebbe nell’orbita di Flavio Carboni, indagato insieme al Presidente della Regione Ugo Cappellacci, al coordinatore del P.d.L. Denis Verdini, al senatore Marcello Dell’Utri, al dirigente regionale (e già assessore) Gabriele Asunis, all’exdirettore generale dell’A.R.P.A.S. Ignazio Farris e ad altri nell’ambito della nota inchiesta penale sulla P 3 e sull’energia eolica. La Fri.El. ha smentito rapporti con Carboni e l’interessamento all’area industriale. Prosegui la lettura…
Il Comune di Cabras – Settore tecnico ha comunicato (nota n. 1835 del 27 gennaio 2011), in seguito all’esposto inoltrato (23 dicembre 2010) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e magistratura competenti, che “tutti i fabbricati ricadenti nelle zone di cui alle fotografie … allegate sono … stati oggetto di verifica ed alcuni accertamenti hanno poi portato all’attivazione delle procedure di legge in materia di repressione di abusi edilizi, nonché all’apertura di procedimenti penali tuttora in corso”. Il Comune di Cabras ha fornito, poi, ampia documentazione sulle strutture edilizie in proposito. Prosegui la lettura…
In Italia dal 2005 (legge n. 92/2004) il 10 febbraio si celebra il giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata negli anni ‘40 del secolo scorso. Oltre 350 mila nostri connazionali furono costretti in un clima di violenza a lasciare le loro terre. Una pesantissima e crudele pulizia etnica. Anche Trieste e il suo territorio furono interessati dal pesante clima di violenza. E al clima di violenza, in precedenza, contribuirono anche gli italiani. Ricordare è importante e fondamentale, per comprendere ed evitare che queste vicende si ripetano.
Oggi 8 febbraio 2011 presso il G.U.P. del Tribunale penale di Cagliari Giovanni Massidda ha riconosciuto la costituzione quale parte civile delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (avv. ti Lia Pacifico e Annalisa Zedde) nel procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) relativo al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impiantidellaPortovesme s.r.l.smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Prosegui la lettura…
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono soddisfazione per l’adozione del provvedimento di tutela storico-culturale da parte della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici per la Sardegna della Croce stazionaria di S. Avendrace e dell’area verde di pertinenza, dopo una forte mobilitazione popolare (e mirate azioni legali) da parte del Comitato Sa Cruxi Santa di S.Avendrace, degli studenti e docenti del Liceo classico “Siotto”, delle associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico, Italia Nostra e del Cagliari Social Forum. Prosegui la lettura…
LA BASE CONTESTATA. Giusta l’indagine dei magistrati. Su ciò che accade a Quirra è giunta l’ora di fare chiarezza.La salute e la sicurezza ambientale sono principi imprescindibili di qualsiasi convivenza civile. (La Nuova Sardegna, 6 febbraio 2011)
Il 1º febbraio sono stati illustrati a Perdasdefogu i primi risultati del rapporto di monitoraggio ambientale commissionato dal ministero della Difesa all’Agenzia Namsa della Nato, presenti il sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga e l’assessore regionale alla Sanità Antonello Liori. Come prevedibile, non è emerso alcun impegno operativo. Eppure, secondo un’indagine dei servizi veterinari delle aziende Usl n. 8 (Cagliari) e n. 3 (Lanusei), sarebbero numerose le malformazioni animali in zona e il 65% degli allevatori di Quirra si sarebbero ammalati di leucemie e linfomi. Prosegui la lettura…
Per approfondire alcune tematiche ambientali, le nostre pubblicazioni: - AA.VV., "Argomenti di diritto ambientale", Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, 2007; - AA.VV., "Indagine di ricerca per l'istituzione dell'Agenzia per la salvaguardia delle coste della Sardegna", Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, 2006; - AA.VV., Atti del convegno "Codice dei beni culturali e del paesaggio, pianificazione territoriale e nuovi condoni", Magistratura Democratica, Gruppo d'Intervento Giuridico e Giuristi Democratici, Cagliari, 2005; - AA.VV., Atti del convegno "Il Testo unico dell'edilizia e le normative di tutela ambientale", Magistratura Democratica e Gruppo d'Intervento Giuridico, Cagliari, 2004; - AA.VV., Atti del convegno "Valutazione di impatto ambientale, attività mineraria e di cava: problemi e prospettive", Associazione Nazionale Magistrati e Gruppo d'Intervento Giuridico, Cagliari, 2003. Per informazioni e acquisti, potete contattarci attraverso questo blog o presso la nostra sede di Cagliari in Via Cocco Ortu n. 32, tel. 070/490904.
Pubblicazioni del Gruppo d'Intervento Giuridico - da Lexambiente
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