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S.O.S. Terravecchia (S. Teresa di Gallura)!

Terravecchia, S. Teresa di Gallura

Terravecchia, S. Teresa di Gallura

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (8 marzo 2011) una richiesta di parere vincolante negativo al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica al Ministero per i beni e le attività culturali, alla Direzione generale per i beni culturali e paesaggistici per la Sardegna e alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari riguardo un progetto turistico-edilizio (complesso alberghiero suddiviso in varie unità immobiliari) di circa 13.000 metri cubi di volumetrie complessive in loc. Terravecchia, sul fiordo di Lungoni, in Comune di Santa Teresa di Gallura (OT).  

Secondo le segnalazioni ricevute, sarebbero previste strutture di carattere ricettivo per mc. 13.012,74 complessivi su mq. 57.767,00.  Tale piano di lottizzazione beneficerebbe di deliberazione Consiglio comunale n. 66 del 30 novembre 2005 di adozione e di deliberazione Consiglio comunale n. 10 del 24 febbraio 2006 di approvazione definitiva, di convenzione di lottizzazione rep. n. 1149 dell’11 maggio 2006, di parere paesaggistico “di massima” (art. 9 della legge n. 1150/1942 e s.m.i., 6 del D.P.R. n. 480/1975) con determinazioni Ufficio tutela paesaggio SS n. 551/05 del 13 maggio 2005 e della concessione edilizia n. 3350 del 17 maggio 2006 (opere di urbanizzazione primaria).

la macchia di Terravecchia, S. Teresa di Gallura

la macchia di Terravecchia, S. Teresa di Gallura

Questo ennesimo intervento edilizio sulle coste sta procedendo grazie alla norma transitoria del P.P.R. (art. 15) che conferma vigenza ai piani urbanistici comunali (come quello di S. Teresa di Gallura) già approvati all’entrata in vigore del medesimo P.P.R. ed elaborati sulla base degli illegittimi piani territoriali paesistici (1993), annullati su ricorsi degli Amici della Terra (1998, 2003).

Tuttavia, la concessione edilizia n. 3350 del 17 maggio 2006 (opere di urbanizzazione primaria) appare in ogni caso priva di efficacia per decorso del termine annuale per l’avvio dei lavori decorrente dal rilascio della medesima (art. 15 (R) del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).  

Secondo quanto reso noto dal Comune di S. Teresa di Gallura (prot. n. 3019 del 15 febbraio 2011), le opere di urbanizzazione primaria sarebbero state avviate in data 22 maggio 2006 (comunicazione inizio lavori n. 9719 del 19 maggio 2006), mentre in data 19 ottobre 2007 (prot. n. 19862) sarebbe stata depositata l’istanza per la concessione edilizia per un intervento edilizio-alberghiero da parte della Compagnia Immobiliare Sarda s.r.l.   Ma, dopo un primo parere negativo (4 gennaio 2011) da parte della Commissione edilizia, il Comune di S. Teresa di Gallura – ricevute modifiche progettuali (prot. n. 1522 del 25 gennaio 2011) – ha trasmesso (prot. n. 2452 dell’8 febbraio 2011) il progetto così integrato alla Soprintendenza ai B.A.P.P.S.A.E. per le Province di Sassari e di Nuoro ai fini della resa del necessario parere vincolante per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

il fiordo di Lungoni, S. Teresa di Gallura

il fiordo di Lungoni, S. Teresa di Gallura

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano già inoltrato una richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi (7 dicembre 2010) alle Amministrazioni pubbliche competenti (Ministero per i beni e le attività culturali, Assessorato regionale dell’urbanistica, Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari, Comune di S. Teresa di Gallura), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Servizio regionale tutela paesaggistica interessando, per opportuna informazione, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania.

L’area di Terravecchia, sostanzialmente integra, sul mare e ricoperta in buona parte da macchia mediterranea evoluta, è tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), mentre la fascia dei mt. 300 dalla battigia marina è tutelata con specifico vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23/1993).

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra chiedono che, per il valore paesaggistico e ambientale della zona, non siano emanate le necessarie autorizzazioni amministrative.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

da L'Unione Sarda, 10 marzo 2011

da L'Unione Sarda, 10 marzo 2011

(foto per conto GrIG)

  1. D.
    18 Marzo 2011 a 4:44 | #1

    Mi fa’ sorridere il fatto che non ci sia neanche una persona di S.Teresa a commentare su questa cosa, nessun commento ne dibattito, che strane cose!

  2. 17 Marzo 2011 a 17:03 | #2

    da La Nuova Sardegna, 12 marzo 2011
    Terravecchia, sos degli ecologisti «No a quel complesso turistico». (Serena Lullia)

    SANTA TERESA. Il Gruppo di intervento giuridico e Amici della terra lanciano l’sos Terravecchia. Le associazioni ecologiste chiedono al ministero per i Beni e le attività culturali che non conceda l’autorizzazione paesaggistica. Sotto accusa il complesso turistico che sta per sorgere sul fiordo del paese, un complesso alberghiero di circa 13 mila metri cubi. «Secondo le segnalazioni ricevute – scrive il presidente Stefano Deliperi in un documento – sarebbero previste strutture ricettive per 13 mila metri cubi su un’area di 57 mila metri quadrati».
    Il piano di lottizzazione è stato adottato dal consiglio comunale nel 2006. Ha già un parere paesaggistico di massima e la concessione edilizia del maggio 2006.
    «Questo ennesimo intervento edilizio procede grazie alla norma transitoria del ppr che conferma la validità dei puc già approvati all’entrata in vigore del ppr – aggiunge Deliperi -, ed elaborati sulla base degli illegittimi piani territoriali paesistici annullati nel 1998. Tuttavia la concessione edilizia del maggio 2006 appare priva di efficacia per decorso del termine dell’avvio dei lavori. Le opere di urbanizzazione primaria sarebbero state avviate nel maggio 2006 mentre il 19 ottobre 2007 sarebbe stata depositata l’istanza per la concessione edilizia per un intervento alberghiero della Immobiliare sarda. Ma dopo un primo parere negativo della commissione edilizia, il Comune, ricevute le modifiche al progetto lo ha inviato alla Soprintendenza per il vincolante parere paesaggistico».

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