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Abusivismo edilizio venatorio, a Lumezzane (BS)

capanno di caccia nel giardino di casa, Lumezzane

capanno di caccia nel giardino di casa, Lumezzane

Il Gruppo d’Intervento Giuridico ha condiviso (esposto del 23 febbraio 2011) e sostiene la battaglia della Lega per l’Abolizione della Caccia contro l’incredibile abusivismo edilizio venatorio in Lombardia, a Lumezzane (BS).

Gruppo d’Intervento Giuridico 

 

DIFFUSO ABUSIVISMO EDILIZIO A LUMEZZANE, ROCCAFORTE DELLA LEGA MORALIZZATRICE

Decine di aree edificate abusivamente a scopo residenziale e di caccia da appostamento fisso.

 Ebbene sì, dopo la corruzione, il nepotismo, la mafia, il governo leghista deve vedersela con l’abusivismo edilizio.

capanno di caccia nel giardino di casa, Lumezzane

capanno di caccia nel giardino di casa, Lumezzane

La punta d’eccellenza della roccaforte leghista, Lumezzane, ignora la palese contraddizione legale dei capanni da caccia costruiti a pochi metri da ville, spesso eleganti e molto ben curate, seconde case o residenze di villeggiatura di cacciatori e rispettive famiglie.

Nella ricca cittadina industriale della Val Trompia, dove la comunità locale di cacciatori è tanto potente da privatizzare intere aree montane, altrove aperte a tutti, sportivi o semplici famiglie di villeggianti, qui accessibili solo se autorizzati, i capanni da caccia, perfettamente funzionanti, coesistono nella più assoluta illegalità con le abitazioni,  a due o tre metri cioè molto meno di un quarto della distanza minima consentita (100 metri).

Inequivocabili abusi edilizi, aggravati dai vincoli ambientali cui la zona è in buona parte sottoposta. E ci troviamo anche davanti a casi incredibili di appostamenti da caccia trasformati essi stessi in abitazioni. L’illecito venatorio si somma a  quello paesaggistico-edilizio.

capanni di caccia nel giardino di casa, Lumezzane

capanni di caccia a ridotta distanza dalle case, Lumezzane

Ma, si sa, da queste parti qualsiasi cosa pur di compiacere i cacciatori.

Alcuni volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. hanno documentato gli abusi con fotografie e rilevamenti ambientali. Tutto il materiale è stato inviato agli enti preposti e, per conoscenza, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, affinché siano svolte ulteriori indagini e ripristinato lo stato di legalità.

capanno di caccia a ridotta distanza dalla casa, Lumezzane

capanno di caccia a ridotta distanza dalla casa, Lumezzane

 (foto L.A.C.)

l’Amministrazione comunale di Lumezzane fà orecchie da mercante: le competenze in materia edilizia sono comunali…

dal Giornale di Brescia, 10 aprile 2011

dal Giornale di Brescia, 10 aprile 2011

ma il dirigente comunale usa toni ben diversi…

Comune_di_Lumezzane,_risposta,_aprile_2011

  1. 2 Maggio 2011 a 8:48 | #1

    Ala Redazione del Giornale di Brescia,

    Milano 2 maggio 2011
    In merito alla polemica sollevata il 10 aprile scorso dal sindaco di Lumezzane e ospitata dal Giornale di Brescia circa gli illeciti urbanistici del proprio Comune, la Lega Abolizione Caccia tiene a rimarcare i dati “oggettivi” sui quali si fonda l’indagine effettuata.
    A suffragio di tale affermazione, la LAC rende noto che la stessa Amministrazione Comunale lumezzanese ci ha comunicato che sono stati effettuati da tecnici del Comune i sopralluoghi necessari a verificare la regolarità urbanistico edilizia delle strutture da noi segnalate e che assumerà i provvedimenti previsti dalla legislazione vigente.
    Grazie

    Elisabetta Struzzi
    LAC Lombardia

  2. 16 Marzo 2011 a 22:54 | #2

    Lac: “Capanni da caccia abusivi a Lumezzane”

    (red.) La Lega Anticaccia di Brescia ha documentato con fotografie e rilevamenti ambientali decine di aree “edificate abusivamente a scopo residenziale e di caccia da appostamento fisso”. Tutto il materiale è stato inviato agli enti preposti e, per conoscenza, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia perchè, scrivono in una nota i
    rappresentanti della Lac , “siano svolte ulteriori indagini”.
    Sotto la lente d’ingrandimento dell’associazione i capanni da caccia costruiti a Lumezzane “a pochi metri da ville, spesso eleganti e molto ben curate, seconde case o residenze di villeggiatura di cacciatori e rispettive famiglie”.
    “Nella ricca cittadina industriale della Val Trompia, dove la comunità locale di cacciatori è tanto potente da privatizzare intere aree montane”,è la denuncia della Lac, “i capanni da caccia, perfettamente funzionanti, coesistono nella più assoluta illegalità con le abitazioni, a due o tre metri, cioè molto meno di un quarto della distanza minima consentita (100
    metri)”.
    Per la Lega Anticaccia si tratta di “inequivocabili abusi edilizi, aggravati dai vincoli ambientali cui la zona è in buona parte sottoposta”. Si tratterebbe, secondo quanti riferisce l’associazione di “appostamenti da caccia trasformati essi stessi in abitazioni. L’illecito venatorio si somma a quello paesaggistico-edilizio”.

    http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/24310/218/

  3. 16 Marzo 2011 a 22:41 | #3

    Ambiente. “Lumezzane, si caccia tra le case”.

    (red.) “Decine di aree edificate abusivamente a scopo residenziale e di caccia da appostamento fisso”. La Lac, Lega per l’abolizione della caccia, punta il dito contro “il governo leghista che dopo la corruzione, il nepotismo, la mafia, deve vedersela conl’abusivismo edilizio”.
    Nel mirino in particolare l’amministrazione di Lumezzane, che “ignora la palese contraddizione legale dei capanni da caccia costruiti a pochi metri da ville, spesso eleganti e molto ben curate, seconde case o residenze di villeggiatura di cacciatori e rispettive famiglie”.
    “Nella ricca cittadina industriale della Valtrompia”, continua una nota, “la comunità locale di cacciatori è tanto potente da privatizzare intere aree montane, altrove aperte a tutti e qui accessibili solo se autorizzati. I capanni da caccia, perfettamente funzionanti, coesistono nella più assoluta illegalità con le abitazioni, a due o tre metri di distanza e cioè molto
    meno di un quarto della distanza minima consentita (100 metri). Inequivocabili abusi edilizi, aggravati dai vincoli ambientali cui la zona è
    in buona parte sottoposta”.
    Ma non è tutto, per la Lac “ci troviamo anche davanti a casi incredibili di appostamenti da caccia trasformati essi stessi in abitazioni. L’illecito venatorio si somma a quello paesaggistico-edilizio. Ma, si sa, da queste parti qualsiasi cosa pur di compiacere i cacciatori”.
    Alcuni volontari hanno documentato la situazione con fotografie e rilevamenti ambientali. Tutto il materiale è stato inviato agli enti preposti e, per conoscenza, “al procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, affinché siano svolte ulteriori indagini e
    ripristinato lo stato di legalità”.

    http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/24327/218/

  4. 16 Marzo 2011 a 22:38 | #4

    Lumezzane, la Lega anti-caccia denuncia: ci sono capanni abusivi. Per la Lac, l’amministrazione comunale fa finta di non vedere le aree dove sorgono i capanni da caccia a due passi dalle abitazioni.

    Brescia, 16 marzo 2011 – La Lega per l’abolizione della caccia accusa l’amministrazione comunale di Lumezzane di far finta di nulla davanti “alle decine di aree edificate abusivamente a scopo residenziale e di caccia da appostamento fisso. La punta d’eccellenza della roccaforte leghista – continua la nota – Lumezzane, ignora la palese contraddizione legale dei capanni da caccia costruiti a pochi metri da ville, spesso eleganti e molto ben curate, seconde case o residenze di villeggiatura di cacciatori e rispettive famiglie”.
    “Nella ricca cittadina industriale della Val Trompia, dove la comunità locale di cacciatori è tanto potente da privatizzare intere aree montane, altrove aperte a tutti, sportivi o semplici famiglie di villeggianti, qui accessibili solo se autorizzati, i capanni da caccia, perfettamente
    funzionanti, coesistono nella più assoluta illegalità con le abitazioni, a due o tre metri cioè molto meno di un quarto della distanza minima consentita (100 metri).
    Secondo la Lega per l’abolizione della caccia si tratterebbe insomma di “Inequivocabili abusi edilizi, aggravati dai vincoli ambientali cui la zona
    è in buona parte sottoposta. E ci troviamo anche davanti a casi incredibili di appostamenti da caccia trasformati essi stessi in abitazioni. L’illecito venatorio si somma a quello paesaggistico-edilizio”.

    http://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/2011/03/16/475008-lumezzane_lega_anti _caccia_denuncia_sono_capanni_abusivi.shtml

  5. Cagliaritana49
    15 Marzo 2011 a 22:52 | #5

    Roba da matti.

  1. 29 Novembre 2011 a 6:23 | #1
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