Marea nera nel Golfo dell’Asinara, a che punto siamo?
Video importato
YouTube Video
L’11 gennaio 2011 dalla centrale termoelettrica E.On di Porto Torres (SS) – felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente – di Porto Torres è uscita una marea nera che ha inquinato decine di 20 km. di coste del Golfo dell’Asinara, dall’Asinara stessa e Stintino fino a S. Teresa di Gallura. La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto un’indagine penale per accertare le responsabilità, mentre sono state avviate le operazioni di bonifica, molto più complesse di quanto è stato reso noto e, molto probabilmente, si prevedeva inizialmente. Prosegui la lettura…

A chi, nella vita, non è mai capitato di doversi difendere dall’attacco di un cinghiale? E chi, in quei casi, non rimpiange di non aver frequentato, da bambino, un bel corso di difesa personale dal cinghiale mal intenzionato? Tutti, prima o poi, si trovano davanti un cinghiale psicopatico con lo sguardo assassino che ha in mente soltanto una cosa: uccidere tutti gli esseri umani che incontra. 





La Strada statale 195 Sulcitana collega Cagliari a gran parte dei paesi del Basso Sulcis e del Sulcis, come chiarisce il codice della strada all’art. 2 comma 6, lett. A le strade Statali “a) costituiscono le grandi direttrici del traffico nazionale; b) congiungono la rete viabile principale dello Stato con quelle degli Stati limitrofi; c) congiungono tra loro i capoluoghi di regione ovvero i capoluoghi di provincia situati in regioni diverse, ovvero costituiscono diretti ed importanti collegamenti tra strade statali; d) allacciano alla rete delle strade statali i porti marittimi, gli aeroporti, i centri di particolare importanza industriale, turistica e climatica; e) servono traffici interregionali o presentano particolare interesse per l’economia di vaste zone del territorio nazionale. Insomma, pare che le strade statali abbiano una certa importanza nel collegare gli abitanti del nostro Paese e, come tali, dovrebbero essere gestite in ogni circostanza, sia in condizioni di “normalità” sia in caso di eventi eccezionali, come nel caso, per esempio, di eventi atmosferici particolarmente intensi, o di incidenti.
Oggi si celebra la Giornata Mondiale della Terra, istituita il 22 aprile del 1970 grazie al senatore americano Gaylord Nelson. L’Earth Day è un’occasione per riflettere sulle sorti del Pianeta che ci ospita, per ricordare che tutti noi abbiamo il diritto ed il dovere di preservarlo per il presente e per il futuro, con grandi progetti e con piccole azioni quotidiane. 

Riceviamo da Mauro Sanna, e pubblichiamo volentieri, l’invito a partecipare all’azione simbolica contro le servitù militari in Sardegna e nel mondo, in particolare a Quirra. L’azione è organizzata da un gruppo di giovani che partecipano al progetto MicroMacro, finanziato dal ministero delle politiche giovanili, e volto a sostenere un processo di progressivo coinvolgimento dei giovani nella solidarietà sociale, attraverso un confronto tra i nostri territori e i Paesi definiti del “terzo mondo” con lo scopo di verificare quanto siano ormai globalizzate e simili le aree di disagio sociale. 






Commenti Recenti