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25 aprile, non bisogna dimenticare.

Gruppo da combattimento "Cremona", 1945

Gruppo da combattimento "Cremona", 1945

 

Silvio Serra nacque a Cagliari il 20 novembre 1923, ultimo degli undici figli del notaio Efisio Serra.   Frequenta a Cagliari le scuole elementari e il ginnasio, poi – per la morte prematura del padre – si trasferì con la famiglia a Roma. Qui studiò al Liceo “Tasso” e poi alla Facoltà di Giurisprudenza.   Nel 1943, dopo l’armistizio dell’8 settembre, entrò nei G.A.P. insieme all’amico e concittadino Luigi Pintor.   Partecipò a numerose azioni di sabotaggio contro i tedeschi occupanti fin quando – a causa di una delazione di “Blasi”, un compagno che faceva il doppio gioco – venne catturato dalla polizia fascista e torturato dalla sanguinaria Banda Koch nella famigerata Pensione Jaccarino.   Trasferito al carcere di Regina Coeli, venne condannato a morte, ma lo salvò l’arrivo degli Alleati a Roma (6 giugno 1944).  Nonostante le conseguenze delle torture e della prigionia (fra cui una pleurite), si arruolò volontario nel Gruppo da combattimento “Cremona” (II Battaglione, VII Compagnia) e combattè nella campagna di liberazione del centro-nord Italia. Durante i combattimenti sulla linea Gotica , lungo il Fiume Senio, l’11 aprile 1945 venne ucciso da una scheggia di bomba da mortaio nel corso della battaglia di Alfonsine (RA), dove venne sepolto (Sacrario militare della Camerlona).   E’ stato decorato con la medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

Il 25 aprile è la festa nazionale della Liberazione, non dobbiamo dimenticare chi ha dato la vita per la libertà e la democrazia.

Gruppo d’Intervento Giuridico

P.S. e c’è chi ha pensato bene di mostrare la propria idiozia…

Roma, quartiere Pigneto

Roma, quartiere Pigneto

A.N.S.A., 25 aprile 2011

Roma, insegna come Auschwitz al Pigneto. ‘Work will make you free’ con lo stesso stile di quella del campo di concentramento.

 

(foto da mailing list storica)

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