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Un anno del Gruppo d’Intervento Giuridico per difendere l’ambiente e la salute pubblica.

Aquila reale

320 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.  In ben 280 casi (l’87,5%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura.

Esposti, ricorsi, richieste di atti, interventi nei procedimenti amministrativi, costituzioni di parte civile, corsi e seminari di diritto ambientale, dibattiti, escursioni guidate, manifestazioni, sostegno a campagne anti-bracconaggio, la costituzione del Centro ricerche giuridiche ed ambientali, la realizzazione di una prima serie di Quaderni monografici su tematiche del diritto ambientale, l’apertura dello Sportello Verde.   Campagne specifiche contro la legge regionale sarda sul c.d. piano per l’edilizia, quella vittoriosa contro il “ritorno” del nucleare in Italia, contro la speculazione edilizia annunciata a Malfatano (Teulada), in favore della pubblicità delle spiagge, per la costituzione di una rete di sentinelle verdi, per un tracciato del gasdotto Galsi (Sardegna) e del gasdotto Snam (Appennino) rispettosi dell’ambiente e dei contesti economico-sociali delle popolazioni interessate.   

Giara, Mitza Salamessi

E ancora, contro una caccia distruttiva e invadente, in favore della buona pianificazione dell’energia rinnovabile e contro il far west eolico e fotovoltaico, per la salvaguardia dei demani civici e dei diritti collettivi, contro i traffici illeciti di rifiuti industriali ai danni della salute pubblica, per difendere la buona pianificazione paesaggistica dai disastrosi e reiterati piani per l’edilizia, per la salvaguardia e l’accorta valorizzazione di beni culturali come l’Anfiteatro romano di Cagliari e la necropoli punico-romana di Tuvixeddu.        

villa liberty, Tuvixeddu

Un bilancio finanziario sano e in attivo, sedi regionali ormai costituite in Umbria, nelle Marche, in Toscana, con attività sempre più incisiva in tante regioni italiane per la prima associazione ecologista nata in Sardegna e in crescita in tutto il territorio nazionale, con un aumento del 20% dei soci nell’ultimo biennio.

Circa 1.500 segnalazioni pervenute (e vagliate) da parte di comitati, associazioni, singoli cittadini, anche da parte di amministrazioni pubbliche. Numerose interrogazioni e mozioni parlamentari e consiliari svolte sulla base di attività svolte dall’Associazione da parte di rappresentanti di varie parti politiche. 

Un seguito ed apprezzato blog (più di 1.230 iscritti alla newsletter giornaliera, quasi 2 milioni e 300 mila contatti fra nuova e precedente piattaforma) quale strumento di informazione, un blog specifico per il programma di salvaguardia e conoscenza della Sella del Diavolo (http://selladeldiavolo.wordpress.com/).      Ben 970 articoli sulle attività svolte su mass media regionali e nazionali (da L’Espresso a La Stampa, da Il Corriere della Sera a La Repubblica) e l’attenzione di trasmissioni televisive di rilievo, come AnnoZero (Rai 2). Anche un piccolo GrIG shop, con magliette, calendari, adesivi per diffondere sempre più gli ideali ecologisti.

Firenze, Battistero e Duomo

Questo il quadro emerso nel corso dell’assemblea annuale 2011 del Gruppo d’Intervento Giuridico, svoltasi il 25 novembre 2011.   Uno stimolo per migliorarsi e migliorare l’efficacia delle azioni svolte di un’Associazione ormai divenuta un rilevante punto di riferimento per l’utilizzo dello strumento diritto per la difesa dell’ambiente e dei diritti civili in tutta Italia.  

Rinnovate le cariche sociali per il biennio 2012-2013: presidente onorario è Gian Carlo Fantoni, presidente operativo Stefano Deliperi, componenti del Consiglio direttivo sono Claudia Basciu, Bruno Caria, Antonello Fruttu, Juri Iurato, Rita Pirino.

Ma è ognuno dei soci, con le sue competenze e la sua disponibilità di tempo, ad esser chiamato a dare il suo contributo per cercare di realizzare una migliore qualità della vita su questa nostra Terra.   Gli spazi operativi sono ampi e ciascuno può fare la sua parte.  

C’è bisogno anche di te che stai leggendo queste parole…

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

crinale appenninico, Apecchio

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. silvana
    30 Novembre 2011 a 22:01 | #1

    grazie

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