Al via la seconda campagna di sensibilizzazione per le spiagge sarde.
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In questi giorni parte la II campagna di sensibilizzazione per le spiagge sarde promossa dall'Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna. Partecipano le associazioni ambientaliste. Anche gli Amici della Terra ed il Gruppo d'Intervento Giuridico, a Cala Mosca (in collegamento con le attività di salvaguardia e promozione della Sella del Diavolo), Cagliari, ed a Mari Pintau, Quartu S. Elena. Ovvio, non basta certo una campagna di sensibilizzazione per curare decentemente la gestione delle spiagge, come questo educativo video proveniente da Carloforte può dimostrare, per non parlare della vergognosa privatizzazione strisciante delle spiagge promossa dalla stessa Regione autonoma della Sardegna... Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico
da http://www.regione.sardegna.it/ Al via la II edizione della campagna per la salvaguardia delle coste sarde. Prende il via la seconda edizione della campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia delle coste sarde curata dall'Agenzia Conservatoria delle Coste. CAGLIARI, 7 AGOSTO 2009 - Con la distribuzione dei cenerini, piccoli posacenere da spiaggia, e di un opuscolo illustrato contenente alcuni consigli dedicati a chi ama il mare, la Regione Sardegna, l'Agenzia e le associazioni ambientaliste, danno continuità al processo partecipativo avviato la scorsa estate, con il coinvolgimento di tutti: il bagnante, il gestore dei servizi di spiaggia e l'amministratore pubblico, nella consapevolezza che il futuro delle coste sarde dipenda da ognuno di noi. La campagna partirà da domani in numerose località balneari della Sardegna e si protrarrà per tutto il mese di agosto con il supporto di Parchi e Aree Marine Protette, Comuni costieri delle aree CAMP (Coastal Area Management Programme), Punti di Informazione e Accoglienza al Turista delle Province, Proloco, Centri di Educazione Ambientale legati ai Nodi regionali Infea, Aeroporti, etc. L'iniziativa, che vedrà in prima linea le associazioni ambientaliste, è stato presentato stamattina in una conferenza stampa dal direttore della Conservatoria delle Coste Alessio Satta che ha incentrato il suo intervento sugli obiettivi del progetto. "Anche quest'anno la Conservatoria lancia la Campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia delle coste, insieme alle associazioni ambientaliste, ai parchi e alle marine protette, sulla fruizione responsabile delle spiagge dell'isola. Lo scorso anno i villeggianti hanno risposto con attenzione alle nostre sollecitazioni. La novità di quest'anno è che sono aumentati i punti di distribuzione delle brochure informative -oltre 60 rispetto ai 40 del 2008- i posacenere ed altro materiale destinato ai villeggianti, che speriamo di riuscire a raggiungere in numero crescente" "L'auspicio - aggiunge Satta - è che ci sia una sempre maggiore capacità di gestire le spiagge della Sardegna con il coinvolgimento di tutti, anche e soprattutto delle istituzioni, in modo tale da garantire la conservazione delle spiagge alle generazioni future". Presenti alla conferenza stampa anche il rappresentante di Legambiente Franco Saba, Graziano Bullegas di Italia Nostra e Enrico Pintus dell'associazione Parco Geominerario, associazioni impegnate in tutte le spiagge dell'isola con almeno 200 volontari che, armati di magliette e cappellini porteranno avanti la campagna di sensibilizzazione. "Noi daremo il nostro contributo a questa iniziativa che consideriamo la prosecuzione della nostra linea politica - ha spiegato Franco Saba. Golettaverde ci premia anche quest'anno per la qualità dell'acqua, ma dobbiamo lavorare di più sulla sostenibilità delle località marine. Speriamo che questo percorso porti i suoi frutti". "Lavoreremo con gli ospiti della spiagge, ma allo stesso modo bisogna farlo con i pubblici amministratori - ha sottolineato Graziano Bullegas -, anche da loro dipende il successo della Campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia delle coste sarde". Tra le indicazioni contenute nell'opuscolo da distribuire a turisti e residenti ce ne sono alcune di fondamentale importanza: tenere pulita la spiaggia e non abbandonare i rifiuti, portare via con se le cicche di sigaretta, non calpestare le dune di sabbia e la vegetazione dunale, accettare la Posidonia come elemento fondamentale per la vita della spiaggia e prestare attenzione a dove si getta l'ancora per evitare di danneggiare il fragile ecosistema marino. Anche quest'anno il turista troverà una cartina della Sardegna, inserita nell'opuscolo, che lo accompagnerà alla scoperta dell'isola. Tra le associazioni che aderiscono all'iniziativa: WWF, Legambiente, Italia Nostra, Greenpeace, l'Associazione per il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, gli Amici della Terra ed il Gruppo di Intervento Giuridico, il Centro Ricerca Delfini del CTS, il Centro Ospedalizzazione Tartarughe della Laguna di Nora, l'Associazione Centro Studi Fauna dell'Asinara. (foto S.D., archivio GrIG) |
commenti
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io non ho ancora capito a cosa serve questa Conservatoria..sicuramente crea posti di lavoro e questa va già bene vista la penuria di lavoro in Sardegna, ma cosa fa per le coste?
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| postato da Giò il 09/08/2009 09:26 | |
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serve educazione ambientale vera, fatta seriamente..
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| postato da Paoletta il 09/08/2009 08:49 | |




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