Primavera, tempo di escursioni sulla Sella del Diavolo !
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Escursioni guidate sul "sentiero verde" della Sella del Diavolo. Il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo, operativo da cinque anni e promosso delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico, è uno dei pochi "gioielli" naturalistici e culturali di Cagliari ad esser fruibile tutto l'anno. Il sentiero è stato predisposto a proprie spese dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico grazie alla collaborazione del Comando Militare autonomo della Sardegna e del Comando Militare Marittimo autonomo in Sardegna, titolari dell'area demaniale militare della Sella del Diavolo. A partire dal 5 febbraio 2006, vengono effettuate escursioni guidate gratuite in base ad un programma escursionistico curato dal prof. Antonello Fruttu e dalle guide volontarie Claudia Ghiani, Laura Lecca, Cristiana Puddu, Claudia Massidda, Natasha e Valentina Sebis, Francesca Zedda. E' possibile svolgere l'escursione guidata in qualsiasi giorno previo accordo con il responsabile del programma (contatto attraverso gli indirizzi di posta elettronica del Gruppo d'Intervento Giuridico grigsardegna@tiscali.it o grigsardegna5@gmail.com oppure prof. Antonello Fruttu, 347/6516930). L'appuntamento per le escursioni è sempre presso il piazzale di Cala Mosca. Il programma è sostenuto da un contributo annuo della Presidenza della Provincia di Cagliari di 2.000 euro, interamente destinato al rimborso spese delle guide volontarie.
In più di due anni di escursioni gratuite ed in occasione delle ultime due edizioni della manifestazione "Monumenti Aperti", durante le Giornate europee del Patrimonio le guide volontarie ecologiste hanno accompagnato a scoprire i valori ambientali, paesaggistici ed archeologici di uno dei "gioielli" del Golfo degli Angeli oltre 4.000 visitatori, di tutte le età, fra i quali anche numerosi turisti stranieri (prevalentemente inglesi, francesi e tedeschi) e varie comitive (fra le tante i partecipanti al congresso internazionale 2007 di psicologia, una settantina di studenti provenienti da vari Paesi europei aderenti all'A.I.G.E.E., gruppi organizzati dopolavoristici, ecc.). Recentemente hanno svolto le escursioni guidate anche due classi del Liceo tedesco Herwegh Gymnasium (Berlino Hermsdorf) con i loro docenti e le classi liceali cagliaritane ospitanti, alcune classi della Scuola elementare di Santa Caterina di Castello (Cagliari), un gruppo di alunni del Liceo belga di Cinay, a Cagliari per scambi culturali con Scuole superiori locali. "Che dire delle persone che ho accompagnato ?" - dice Cristiana Puddu, una delle guide volontarie - "Nessuno di loro si aspettava di godere di un panorama così vasto sulla città e il suo mare, ma l'aspetto più bello e inaspettato è lo splendore della natura e la ricchezza storica e leggendaria del luogo, nessuno di loro sapeva di avere un luogo simile a soli due passi dalla città !". "Le informazioni che fanno maggiormente incuriosire e sorridere sono quelle relative alle leggende sulla Sella del Diavolo e su Bernardo scovas de forru, inoltre le notizie sulla famosa pratica della prostituzione sacra e sulla postazione militare circondata dalle agavi", aggiunge Laura Lecca. Nel corso di questi anni, si sono resi conto di persona della bellezza del sito e delle potenzialità di salvaguardia e di corretta valorizzazione il Presidente della Regione Renato Soru, il Presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia, il Direttore per i beni culturali ed il paesaggio per la Sardegna Paolo Scarpellini e, soprattutto, tantissimi cagliaritani e turisti.
La Sella del Diavolo rappresenta uno dei simboli più noti di Cagliari ed alla sua storia è indissolubilmente legata: si rinvengono testimonianze archeologiche fin dal neolitico (Grotta di S. Elia, stazione all'aperto della Sella del Diavolo, Grotta dei Colombi), dall'epoca punica e romana (tempio di Ashtart - Venere Ericina, luogo della "prostituzione sacra", cisterne ed opere di raccolta idrica, cave, strada) e dal medioevo (monastero e chiesa benedettina di S. Elia, torre). Svettano tuttora, benchè danneggiate dal tempo e dagli avvenimenti bellici, le torri di S. Elia (realizzata dai Pisani nel 1282) e del Pohet (del "pozzetto", del Poetto), in collegamento con i vicini torre dei Segnali (o della Lanterna) ed il settecentesco Forte di S. Ignazio, baluardo contro l'invasione francese del 1793. Ancora durante la II guerra mondiale la Sella del Diavolo ospitò delle postazioni anti-aeree a difesa di Cagliari. Non sono da meno la caratteristiche naturali, tanto da farla tutelare con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e successive modifiche e integrazioni e D.M. 26 aprile 1965) ed in parte con vincolo idrogeologico (regio decreto n. 3267/1923 e successive modifiche ed integrazioni), da individuarla quale siti di importanza comunitaria - S.I.C. "S. Elia - Cala Mosca - Cala Fighera" (codice ITB002243) e "Torre del Poetto" (codice ITB002242), nonchè futura riserva naturale regionale "Capo S. Elia" (legge regionale n. 31/1989). L'area è attualmente demanio militare - ramo Esercito e ramo Marina (artt. 822 e ss. cod. civ.). Nel piano paesaggistico regionale - P.P.R. (deliberazione Giunta regionale n. 36/7 del 5 settembre 2006), l'area appare ricompresa nell'ambito di paesaggio costiero n. 1 "Golfo di Cagliari" (art. 14 delle norme tecniche di attuazione) ed è classificata "bene paesaggistico ambientale (art. 143 decr. lgs. n. 42/2004 e s.m.i.) - sistemi a baia e promontori, falesie e isole minori" ed aree di notevole interesse botanico e fitogeografico, con testimonianze archeologiche e storico-culturali. E' stata classificata quale zona "H" con possibilità di interventi di "valorizzazione turistica" nel vigente piano urbanistico comunale - P.U.C.
Il promontorio è di calcare miocenico del quaternario di origine biogena, coste alte e rocciose con alcune calette e diverse grotte, clima con forte escursione termica e notevole salsedine. Presenti numerosi reperti fossili, molto interessante la vegetazione a macchia termoxerofila litoranea (olivastri, carrubi, ginepri, palme di S. Pietro, lentischi, pini d'Aleppo, lecci, euphorbia dendroides, timo, sparto, ecc.) con peculiari endemismi (narciso canalicolato, scrofularia a tre foglie, bellium crassifolium, iris planifolia). Particolarmente interessante la fauna: sono presenti e nidificanti il falco pellegrino ed il gheppio, la rondine, la volpòca, la pernice sarda, varie specie di còrvidi, di uccelli marini, la volpe, il coniglio selvatico, il colombaccio, la tortora, lo storno, vari passeriformi. Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico
(foto C.M., C.B., L.C., F.R., archivio GrIG) |
commenti
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si cerca di fare del nostro meglio nell'assenza di qualsiasi appoggio comunale.
da La Nuova Sardegna, 20 agosto 2009 Disorganizzazione e pochi servizi. Gli ambientalisti: l'accoglienza è ancora carente CAGLIARI. Sovraccarico notturno al Poetto, spiaggia disastrata e servizi insufficienti, mezzi pubblici carenti, assenza di pista ciclabili, mancanza di verde, disorganizzazione e pochi servizi. Queste le maggiori criticità individuate dagli ambientalisti per agosto. Secondo Vincenzo Tiana, presidente regionale di Legambiente, «bisognerebbe diminuire il peso delle iniziative notturne sul lungomare e cercare di distribuirle maggiormnte nel resto della città. E fare un discorso sui trasporti per il Poetto che sono sempre inadeguati». Di positivo, continua Tiana, c'è l'inizio della pedonalizzazione del centro storico. Un fatto importante che andrebbe traslato anche altrove». Poi bisognerebbe salvaguardare meglio e «collegare le zone naturalistiche cittadine: da Monte Claro a Monte Urpinu». Tra gli elementi positivi c'è anche l'apertura dell'ostello a lato di via Manno, che ha contribuito a un maggiore afflusso turistico, complementare ai voli low cost. Lo stesso dicasi del numero bed and breakfast (oltre sessanta) aperti recentemente a Cagliari. Tutti segnali di un turismo possibile: interessato, oltre che al mare, anche alla città storica, monumentale e culturale. «Il problema, però - sottolinea Stefano Deliperi, responsabile del Gruppo di intervento giuridico - è che c'è poca organizzazione. Gli info point vanno bene, ma sono solo agli inizi. Manca invece un portale turistico di Cagliari dove indicare tutto quello che viene fatto ed è possibile fare in città». Per Deliperi anche se iniziano a vedersi i primi visitatori, «Cagliari città turistica resta ancora uno slogan. Troppi locali chiusi e in città spesso ci si sente smarriti. Per non parlare dei monumenti, tanti quelli chiusi. Basterebbe un po' di organizzazione per rendere la città molto più vivibile». In realtà «manca a Cagliari quello che più si vorrebbe, soprattutto d'estate: gli alberi - afferma Maria Paola Morittu, responsabile regionale di Italia Nostra per i beni monumentali - e nel centro storico se ne sente molto la mancanza. Poi non ci sono piste ciclabili e si preferisce promuovere sistemi folkloristici come il trenino colorato». La mancanza di organizzazione è sottolineata anche da Luca Pinna, coordinatore regionale del Wwf: «In città abbiamo tanti gioielli naturalistici (da Sant?Elia a Calamosca) non valorizzati, se non su iniziativa di pochi volontari». Su Molentargius si sono «fatti passi avanti, ma mancano finanziamenti adeguati per migliorare l'offerta». Nel capoluogo dell'isola, inoltre, esiste un'area, la laguna di Santa Gilla, «del tutto abbandonata. Anche le opere fatte (capanni di avvistamento, sentieri attrezzati ecc.) nel progetto finanziato dalla comunità europea, sono andate perse per l'incuria dei Comuni interesati (Cagliari, Assemini ed Elmas)». Cagliari, dicono gli ambientalisti, «ha tante potenzialità, ma occorre un coordinamento più attivo». (r.p.) |
| postato da gruppodinterventogiuridico il 20/08/2009 18:53 | |
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da La Nuova Sardegna, 14 aprile 2008
Ecologisti. I volontari manutenzionano i sentieri. Ricomincia il pellegrinaggio ai tesori nascosti della «Sella». CAGLIARI. Riparte il programma di escursioni guidata sulla Sella del Diavolo organizzate degli Amici della Terra e del Gruppo di intervento giuridico, che da anni propongono suggestive passeggiate su un sentiero allestito dalle stesse associazioni. Il programma delle escursioni è curato da Antonello Fruttu insieme alle volontarie Claudia Ghiani, Laura Lecca, Cristiana Puddu, Claudia Massidda e Valentina Sebis, Natasha Sebis e Francesca Zedda. E' possibile svolgere l'escursione in qualsiasi giorno, basta accordarsi con il responsabile del programma scrivendo un'email (grigsardegna@tiscali.it o grigsardegna5@gmail.com) oppure con una telefonata al professor Fruttu (347.6516930). Il punto di partenza è sempre il piazzale di Cala Mosca. A sostenere il programma è la Provincia, con un contributo di duemila euro della presidenza della Provincia destinato al rimborso spese delle volontarie. Negli ultimi due anni la Sella del Diavolo con le sue bellezze naturali e archeologiche ha avuto oltre quattromila visitatori. Nel promontorio sul mare si possono ammirare (oltre l'incomparabile panorama) una grande cisterna punica, fortini militari, tracce archeologiche attribuite a un distrutto tempio punico, il lastricato di una strada romana, le agavi alte vari metri. |
| postato da gruppodinterventogiuridico il 14/04/2008 10:45 | |
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beati voi che vivete in paradiso :))
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| postato da Lilly il 07/04/2008 22:44 | |
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grazie per questa vostra iniziativa che permette a tanti cagliaritani di conoscere meglio uno dei posti più belli della nostra città,ci tornerò senzaltro.
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| postato da mario p. il 07/04/2008 12:36 | |
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Ricordo che ci andavo da speleologo ragazzetto quando andavo a fare il salto da 70 o altri giri ai serbatoi.
Ero minorenne e una volta una guardia fece scattare l'otturatore dell'arma. Rimanemmo immobili per almeno tre ore aspettando che quell'uomo (bontà sua) se ne andasse. Era fenomenale girare per quel posto alla stregua dei bellissimi corridoi che sono sotto il colle di S. Michele. Andate a girare per il colle di S.Elia. Nessuno vi farà più paura e il contesto insieme al paesaggio son veramente irripetibili. Speriamo non venga rovinato come hanno già fatto con quella grezzata sullo stabulario! |
| postato da marco il 07/04/2008 09:59 | |
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bellissima escursione e la consiglio!
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| postato da federica il 06/04/2008 22:37 | |








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