APERTE LE ISCRIZIONI AL XX CORSO DI DIRITTO AMBIENTALE !
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico organizzano il ventesimo Corso di Diritto Ambientale: inizierà venerdi 10 febbraio 2012, alle ore 20.00, presso la sede cagliaritana di Via Cocco Ortu n° 32 (telefono e fax 070/490904 e-mail: grigsardegna5@gmail.com, amicidellaterra@libero.it).
Le conversazioni, tenute da liberi professionisti, dirigenti pubblici ed operatori del diritto, avranno carattere monografico, con cadenza settimanale, ognuna relativa ad una specifica tematica propria del diritto ambientale: tutela delle coste e pianificazione paesaggistica e territoriale, caccia e tutela degli “altri” animali, aree protette, diritti di uso civico ed altri diritti d’uso collettivi, inquinamento elettromagnetico, diritto all’informazione ambientale e partecipazione al procedimento amministrativo, abusivismo edilizio e condono, tutela dei diritti, mediazione e class action, valutazioni di impatto ambientale. Prosegui la lettura…


E cosa c’è di meglio che offrire ai propri ospiti una pietanza originale, “fuori stagione”, tanto prelibata quanto proibita? Forse è questo che pensavano i bracconieri sardi (tutti cacciatori con regolare porto d’armi, tra di loro anche un capocaccia) che la scorsa notte si sono divertiti a braccare e uccidere un cinghiale a Monte Nieddu, in un periodo in cui gli animali sono particolarmente deboli e perciò facili prede per esseri umani senza troppi scrupoli. 








A chi, nella vita, non è mai capitato di doversi difendere dall’attacco di un cinghiale? E chi, in quei casi, non rimpiange di non aver frequentato, da bambino, un bel corso di difesa personale dal cinghiale mal intenzionato? Tutti, prima o poi, si trovano davanti un cinghiale psicopatico con lo sguardo assassino che ha in mente soltanto una cosa: uccidere tutti gli esseri umani che incontra. 




La Strada statale 195 Sulcitana collega Cagliari a gran parte dei paesi del Basso Sulcis e del Sulcis, come chiarisce il codice della strada all’art. 2 comma 6, lett. A le strade Statali “a) costituiscono le grandi direttrici del traffico nazionale; b) congiungono la rete viabile principale dello Stato con quelle degli Stati limitrofi; c) congiungono tra loro i capoluoghi di regione ovvero i capoluoghi di provincia situati in regioni diverse, ovvero costituiscono diretti ed importanti collegamenti tra strade statali; d) allacciano alla rete delle strade statali i porti marittimi, gli aeroporti, i centri di particolare importanza industriale, turistica e climatica; e) servono traffici interregionali o presentano particolare interesse per l’economia di vaste zone del territorio nazionale. Insomma, pare che le strade statali abbiano una certa importanza nel collegare gli abitanti del nostro Paese e, come tali, dovrebbero essere gestite in ogni circostanza, sia in condizioni di “normalità” sia in caso di eventi eccezionali, come nel caso, per esempio, di eventi atmosferici particolarmente intensi, o di incidenti. 


Commenti Recenti