Che cosa puoi fare

piscinas 033rid Diventa nostro socio!

Il Gruppo d’Intervento Giuridico è un’associazione indipendente che opera in via autonoma, e la maggior parte delle nostre iniziative è partita grazie alle vostre segnalazioni, ed alle vostre richieste: solo nell’ultimo anno le segnalazioni pervenute e, naturalmente, vagliate, sono state circa un migliaio e, di queste, 193 hanno portato ad altrettante richieste di informazioni rivolte alle pubbliche amministrazioni interessate. Abbiamo fatto tanto, ottenendo dei buoni risultati ma gli attentati al nostro ambiente non sono finiti e noi abbiamo ancora bisogno del vostro sostegno, per portare avanti le battaglie che ci aspettano nel futuro, per sensibilizzare, per informare, per migliorare questo mondo, per vigilare. Per questo vi chiediamo di sostenere il Gruppo d’Intervento Giuridico, attraverso la vostra partecipazione attiva, e diventando nostri soci, con un versamento di € 15,50 sul conto corrente postale n. 22639090 intestato a “associazione Gruppo d’Intervento Giuridico“. Grazie!

                                                                                ***

Hai voglia di impegnarti? Diventa una sentinella del GrIG!

Le battaglie ambientali vinte e il sostegno di tante persone ci spronano ad impegnarci quotidianamente, non senza difficoltà, per vivere in un mondo migliore e pensiamo che in tutta Italia ci siano persone disposte a battersi per lo stesso scopo. Noi cerchiamo quelle persone, perché solo unendo le nostre forze è possibile difendere la Terra che ci ospita.

Se hai voglia di diventare una sentinella dell’ambiente, ti chiediamo di diventare referente del Gruppo d’Intervento Giuridico nel luogo in cui abiti, non è richiesta alcuna preparazione particolare, servono soltanto voglia di fare, passione, coraggio e, soprattutto, amore per la Terra, puoi contattarci a questi indirizzi di posta elettronica: grigsardegna@tiscali.itgrigsardegna5@gmail.com . Ti aspettiamo!

  1. 19 Marzo 2017 a 16:50 | #1

    ma che strana citta’,taranto!circa un secolo fa, allontana i cavalli, valido mezzo di trasporto e di occupazione,perche’ puzzano, sgombrando il campo, ai camion,moltopiu’ inquinanti.da qualche anno, l’asl,non nota che nell’azienda fornaro, le pecore saltano come grilli e trotterellano nonostante il fegato sia pieno di diossina e abbatono un migliaio di capi, ma non abbattono un ronzino stanco, a poca distanza,nell’ippodromo.tutto normale?

  2. Wanda maria piras
    2 Febbraio 2015 a 9:05 | #2

    Buongiorno. Ho bisogno di informazioni e suggerimenti per evitare l’abbattimento di 6 pini nel mio condominio , in via Binaghi 2. Ho cercato, senza trovarla, la normativa in materia del comune di Cagliari.
    spero tanto nella vostra competenza, grazie, Wandamaria piras

  3. egidio
    16 Marzo 2013 a 23:12 | #3

    La chiesa di Santa Maria Navarrese é oggetto di ristrutturazione proprio in questi giorni.
    Le antiche travi sostituite( ed utilizzate dall’impresa per mettere in sicurezza il cantiere) con dei bellissimi lamellari,i cannucciati montati un poco per volta sotto le intemperie di queste ultime settimane, le bellissime ed antiche tegole smontate e scaraventate sopra il camion e andate in macerie,
    Bene questa bellissima ristrutturazione non è sicuramente degna x una chiesa vecchia quasi 1000..Mille anni.
    Non può una chiesa oramai appartemente a tutta la comunita italiana esse trattata in quaesta maniera.
    Spero che l’ufficio tutela e le belle arti vigilino in materia.
    Attendo che qualcuno intervenga.

  4. Paesano
    6 Marzo 2013 a 22:51 | #4

    @Marcello
    La chiesa di Santa Maria Navarrese è in questi giorni oggetto di restauro tipo conservativo.
    Le vecchie travi sostituite con delle nuove, i cannucciati montati in loco con le piogge in corso e comunque tutta la chiesa e costantemente allagata in quanto la ditta edile che esegue i lavori non ha messo in sicurezza dalle piogge il pezzo storico della comunita baunese;
    pensate che la chiesa è stata eretta intorno all’XI secolo.
    La pioggia non farà siccuramente bene ai cannicciati,che presto con l’acqua infiltrata darà origine al processo di marcescenza del legno

    Chi deve vigilare non vigila,la gente passa vede e dice che cavolo stanno facendo alla chiesa.
    Spero qualcuno intervenga con i “manovali” che hanno vinto l’appalto, e che in maniera non proprio professionale eseguono il “restauro”.

    Paesano indignato

  5. Marcello
    2 Marzo 2013 a 11:23 | #5

    Qualcuno ha mai visto la chiesa di Santa Maria Navarrese? Io l’ho vista questa estate e sono rimasto colpito dalla sua bellezza e da come stando sotto quel tetto fatto di antiche travi si respirasse il profumo della storia. Pare che il tetto non ci sia più perché deve essere sostituito con uno nuovo. Chi autorizza queste cose? Chi ne risponde? Io andrò a vedere quanto mi è stato detto ma voi potete intervenire?

  6. Mario
    3 Giugno 2012 a 17:56 | #6

    Buongiorno,
    come possiamo trovare e far processare i responsabili di questo scempio:

    http://giuseppefraugallery.blogspot.it/2012/05/la-foce-dei-veleni-rossi.html

  7. maria
    10 Maggio 2012 a 22:02 | #7

    cari amici e mai possibile che in un paese come orosei esistano ancora in centro storici fogne a cielo aperto dove esce e si scarica di tutto e’ possibile intervenire … via della pieta’ se non ci credete venite…

  8. Angelo Cardellicchio
    27 Febbraio 2012 a 20:38 | #8

    Salve sono Angelo Cardellicchio sono di Taranto la città più inquinata d’ITALIA in questi giorni si sta tenendo il processo contro l’ILVA dovuto al grave inquinamento che sovrasta la nostra città…ILVA ENI e CEMENTIR inquinano da piu di 30 anni la nostra città che procuce il 92% della diossina Italiana..nonostante tutto ciò comune e provincia autorizzano raddoppi della raffineria e nuovi inceneritori per non parlare delle discariche che ospitano la spazzatura di Napoli. Per non parlare dell’AIA regalata all’ILVA dall’ex minstro Prestigiacomo. Siamo la città della cuccagna dove tutto è permesso noi non ce la facciamo piu le malattie sono al di sopra della media specialmente per quel che riguarda i tumori e i tumori infantili. VI prego aiutateci !!! angelocardellicchio@yahoo.it

  9. 3 Agosto 2011 a 6:43 | #9

    Salve, sono Daniela Pasini del Coordinamento dei Comitati e associazioni ambientali prov. di Gr. Una amica mi ha detto che siete disponibili anche ad occuparvi dei problemi ambientali di altre regioni, è meraviglioso è da un pezzo che seguo il vostro lavoro, complimenti! Vado subito in posta per diventare vostro socio, grazie a presto Daniela

  10. 7 Aprile 2011 a 15:11 | #10

    @fabio ballerina : siamo naturalmente disponibili a darvi tutto l’aiuto necessario, puoi scriverci all’indirizzo grigsardegna5@gmail.com per descriverci la vicenda e per individuare le azioni percorribili.
    Ciao!

  11. fabio ballerina
    7 Aprile 2011 a 15:05 | #11

    buongiorno,
    siamo un comitato che riunisce liberi cittadini del comune di mulazzano (Lo).
    Nel nostro comune dovrà essere realizzata la TEM (tangenziale esterna di milano); noi cittadini siamo contrari a causa dei gravi danni in termini ambientali e di salute che la realizzazione di quest’opera comporterà per il nostro territorio.
    Il nostro paese,circondato dai campi e dal verde, verrà completamente violentato dalla costruzione di un’autostrada a 6 corsie, con un traffico previsto di circa 75.000 veicoli al giorno.
    Abbiamo costituito il comitato “No Tem” del comune di Mulazzano al fine di portare avanti questa battaglia che da soli non riusciremo mai a vincere.
    chiediamo il vostro aiuto e il vostro supporto.
    aspettiamo fiduciosi una vostra risposta,
    grazie
    Comitato No Tem di Mulazzano

  12. 12 Ottobre 2010 a 17:43 | #12

    La solidarietà è sotto processo
    presidi per la piena assoluzione di Antonio Pasquale Pedace giovedì 14 ottobre in tutto il Paese
    15 ottobre udienza conclusiva

    Il 15 ottobre si terrà a Siracusa un’assemblea (ore 18.30 sala della Chiesa S. Paolo, largo XXV luglio) e giovedì 14 (sempre in largo XXV luglio) alle ore 16 un presidio di solidarietà con Antonio Pasquale Pedace. L’attivista dei diritti umani, redattore de La Comune e dirigente nazionale di Socialismo, sarà sentito in aula il 15 ottobre per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e nello stesso giorno verrà probabilmente emessa la sentenza dal tribunale di Siracusa. I fatti risalgono al 24 agosto 2008, quando ha assistito casualmente a un’operazione di polizia ed ha detto agli agenti che i ragazzi eritrei da loro maltrattati sono esseri umani e non bestie. In questi due anni molte le testimonianze di solidarietà, a cominciare da Padre Carlo D’Antoni di Bosco Minniti ed altre personalità del volontariato e della cultura, tra cui il direttore di Rai News Corradino Mineo.

    Socialismo rivoluzionario e i Comitati Solidali e Antirazzisti invitano a partecipare ai presidi che si terranno anche a:
    Palermo ore 16.30 Teatro Massimo; Roma ore 17.30 largo di Torre Argentina; Napoli ore 18 p. del Gesù; Milano ore 17.30 p. Argentina (MM Loreto); Brescia ore 18.30 p. Rovetta; Torino ore 17.30 v. Po (fronte Chiesa); Genova ore 17.30 p. Banchi; Bologna ore 18 p. Maggiore; Prato ore 17 p. del Comune; Firenze ore 18 Stazione Santa Maria Novella (lato scalette).

    per sottoscrivere l’appello, dossier e info: http://www.lacomuneonline.it

    Ufficio stampa La Comune Anna Bisceglie 3464965936 – 055295164 lacomune@socialismorivoluzionario.it

  13. 25 Settembre 2010 a 17:11 | #13

    @Giancarlo Berdini : buongiorno, può scriverci all’indirizzo grigsardegna5@gmail.com e spiegarci qual’è il vostro problema. A presto, Giancarlo.

  14. Giancarlo Berdini
    25 Settembre 2010 a 1:28 | #14

    Nella mia città la quadrilatero spa operante con le procedure della legge obbiettivo sta facendo un ecomostro, non abbiamo armi per combatterla, la sola mobilitazione non basta , vi chiedo si può fare ricorso per incostituzionalità della legge?
    sarei garto se voleste aiutarci , ci stiamo costituendo in associazione giuridica.

  15. Riccardo Lertora
    19 Agosto 2010 a 18:22 | #15

    Buongiorno.
    Mi chiamo Riccardo Lertora, vivo a Genova e sono un avvocato. Mi interesserebbe collaborare con la Vostra associazione.
    Rimango in attesa di un Vostro cortese cenno di riscontro.

    Riccardo Lertora

    avv.riccardolertora@libero.it

  16. Roberto
    17 Agosto 2010 a 12:45 | #16

    Ad Iglesias, lungo il viale alberato in reg. Montefigu, quasi tutti i residenti stanno costruendo liberamente, senza alcuna licenza o permesso edilizio … è vergognoso che ciò avvenga alla luce del sole, davanti agli occhi di tutti, persino dei vigili urbani, che ogni tanto passano da quelle parti, senza, per questo soffermarsi a controllare. Non c’è rispetto di alcuna norma; ambientale, di sicurezza, igienica, figuriamoci poi, pagare le dovute tasse!!!

  17. 6 Agosto 2010 a 13:25 | #17

    Dunque, Simone, proviamo a spiegartelo in parole semplici, in modo che possa capire una volta per tutte ed eviti di perdere e far perdere tempo: riguardo all’hotel Baia di Conte ti è già stata data risposta nel relativo post. Se, poi, avessi bisogno di una mano a scrivere qualche articolo, ti servissero informazioni o volessi segnalare un abuso, potresti scriverci agli indirizzi e-mail che trovi in questo blog, come fanno tanti tuoi colleghi (ammesso che tu sia veramente un giornalista) in modo educato e civile. In caso contrario, non abbiamo intenzione di perdere ulteriore tempo.

  18. Simone
    6 Agosto 2010 a 0:30 | #18

    se volete almeno darmi una mano per capire qualcosa di piu di questo baia di conte

  19. Simone
    6 Agosto 2010 a 0:17 | #19

    carissima associazione come mai non lasciate mai i miei post vi vergognate?!?!?!?!!? sappiate che se non sarete voi a parlarne saranno altri che faranno parlare di voi…. tutto quello che ho scritto e tutti i post per voi li ho registrati…..ORA VI FACCIO UNA DOMANDA: COME MAI NON PARLATE MAI DELL?ALBERGO A 5 STELLE BAIA DI CONTE (ALGHERO)?????????COSTRUITO SULLE ROVINE ROMANE?????HO UN BEL SERVIZIO PRONTO PER TUTTE LE TV LOCALI E NAZIONALI :) A PRESTO…vediamo se avete il coraggio di pubblicare questo post…e non sapete fare altro che chiedere soldi per iscrizioni alle persone….

  20. 25 Giugno 2010 a 18:03 | #20

    @ecologisti cagliaritani : non c’è più sordo di chi non vuol sentire e più tonto di chi non vuol capire. Scrivere un commento strampalato da quando in qua è una denuncia? Sei/siete soltanto degli “anonimi” che pretendono che “qualcuno” ti/vi tolga le castagne dal fuoco. Fate una segnalazione precisa di fatti, riferimenti di luoghi, corredata di foto e sottoscritta con nome e cognome e indirizzatela a Carabinieri, Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Comuni territorialmente competenti e, se volete, mandatela anche a noi all’indirizzo grigsardegna5@gmail.com. Qui altri sproloqui a vanvera non ve ne tolleriamo più. Ciao!

  21. ecologisti cagliaritani
    25 Giugno 2010 a 14:31 | #21

    credo che la tua risposta sia di una idiozia che fa impressione , spero che tu non sia sardo poichè la cosa sarebbe comprensibile, diversamente prima di esprimerti dovresti contare sino a 10 prima e valutare il peso di quanto dici; cosa significa uscire dall’anonimato !!!!!!!!!!, non ti rendi conto che quanto è esposto è reso pubblico e tutti prendono atto, non capisci che eventualmente chi ha competenza ha il dovere diprendere visione e agire per legge, per meglio capire sempre se hai le capacità e le palle di chi ama il territorio credo di poterti dire che chi di competenza certamente ha visto e sa , ma stranamente questi non agiscono, quindi fatti questa domanda e partecipa a continuare a informare che la cosa serve a denunciare anche le omissioni di costoro , vedi che questo è già quallcosa non credi?

  22. gigi
    20 Giugno 2010 a 11:50 | #23

    gran casino per l’eolico,tutti zitti per moratti(piattaforme petrolifere saras costa degli angeli) onore al dio petrolio.

  23. 8 Giugno 2010 a 16:08 | #24

    @ecologisti cagliaritani : anonimi “ecologisti cagliaritani” – anche se dalle vostre parole sembrate semplicemente “bagnanti cagliaritani” – perchè non uscite dall’anonimato e siete più precisi, anzichè sperare che sia sempre il prossimo a togliervi tutte (ma proprio tutte) le castagne dal fuoco? ;)

  24. 8 Giugno 2010 a 16:03 | #25

    @Rossana : ciao Rossana, grazie per la stima! Possiamo fare tanto anche per l’Isola d’Elba: vuoi darci una mano? :P

  25. ecologisti cagliaritani
    8 Giugno 2010 a 15:25 | #26

    la zona di mari pintau . che orrore, un abusivo con il rover rosso lo ha privatizzato.
    non si capisce perchè una persona abusiva continui a fare gli sfregi che sta facendo, chiudendo il percorso al mare ed indicandolo come proprietà privata, non bastava gli abusi nel sito IS CANALEDDUS dove nel punto faceva pagare pure l’ingresso al mare, ma a mari pintau ha iniziato costruendo docce e bar, adesso nel giugno 2010 ha anche scritto proprietà privata e penso che ad agosto dobbiamo anche pagare questo energumeno che ha devastato e deturpato un ambiente protetto. non si comprende a chi ci si deve rivolgere per tutelare il sito. A GRANDI LETTERE SI POTREBBE DIRE: speriamo che la gente almeno non partecpi a fare uso dei servizi di bar e docce dell’abusivo e lo si lasci isolato, almeno così capirebbe il significato. forse questa azione sarebbe unica poichè le istituzioni sono assenti totalmente, vedi forestale, vedi vigili di sinnai, o autorità di quartu. chi sa esponga.

  26. Rossana
    7 Giugno 2010 a 14:54 | #27

    Ciao,

    non voglio segnalare un abuso ma solo dirvi che mi sono imbattuta nel vostro blog perchè stavo facendo una ricerca sui campeggi della zona di Teulada. Mi era stata consigliata quella zona perchè ancora selvaggia, poco invasa dal ‘progresso’ del cemento e leggo invece della speculazione incombente e già decisa sulla zona.

    La nostra classe dirigente ha un concetto anti-moderno purtroppo del progresso, un concetto ottocentesco del progresso, fondato sulla quantità di acciaio di ferro di cemento e la cosa è davvero desolante. Per questo, voglio manifestarvi tutta la mia vicinanza e solidarietà per le vostre battaglie e l’impegno che leggo nelle vostre parole. Io sono toscana e vivo la stessa speculazione nel Parco Nazionale dell’arcipelago toscano, all’Elba, bellissima isola dove non esiste affatto microcriminalità, ma tanto abusivismo e tanta infiltrazione camorristica.

    Un abbraccio ecologista e civile,

    Rossana

  27. 6 Giugno 2010 a 18:52 | #28

    @Stori Leo : in questo blog trovate varie informazioni sulle attività svolte dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, così come sulle varie procedure e autorizzazioni amministrative riguardo il piano di lottizzazione “Is Molas” (Pula), comprese varianti e proroghe. Se volete intervenire nel procedimento di V.I.A. attualmente in corso potete inviare le vostre “osservazioni” al competente S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente – Via Roma n. 80 – 09123 Cagliari. Naturalmente sottoscrivendo l’atto con nome, cognome e indirizzo ;)

  28. Stori Leo
    6 Giugno 2010 a 11:08 | #29

    Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
    Alla c.a. del Dott Stefano Deliperi

    04.06.2010

    Oggetto: Lottizzazione Is Molas Golf, Comune di Pula
    Sardegna

    Abbiamo seguito con grande interesse i vostri interventi a livello regionale ed europeo.
    Siamo consapevoli dell’importanza della difesa dell’ambiente e dei valori storici e naturalistici della Sardegna, tante volte dimenticati in nome di una selvaggia trasformazione, con l’unico scopo di produrre profitti specialmente se a promuovere tali azioni sono gruppi immobiliari continentali.
    Incuranti della storia e della natura locale, l’unico pensiero diventa quello della speculazione edilizia , più o meno rapida , che si conclude con il più completo abbandono dei luoghi , una volta raggiunto lo scopo : ottenere appunto il profitto desiderato.
    La lottizzazione in oggetto è stata promossa dall’impresa Cabassi di Milano in seguito alla prima convenzione del 1975 con il comune di Pula.
    Da allora, la storia della lottizzazione diventa poco chiara e si pongono le seguenti domande legittime:
    - come risulta dalla convenzione e come è previsto normalmente per qualsiasi lottizzazione, le opere di urbanizzazione dovevano essere ultimate entro 10 anni dal 1975 (cioè nel 1985). Invece ancora oggi non sono state ultimate, anzi, la maggior parte non sono state neanche iniziate;
    - risulta strano il fatto che dopo la scadenza dei 10 anni la lottizzazione sia ritenuta ancora valida laddove fino al 2000 (quindi per ben 25 anni!) non sia stata attivata una nuova domanda di approvazione di nuova lottizzazione , essendo la prima superata e abbandonata per tanto tempo;
    - come mai la lottizzazione, presumibilmente scaduta, possa essere utilizzata per realizzare un progetto urbanistico completamente diverso dal progetto approvato nella lottizzazione del 1975 (quindi si tratta di un nuovo progetto che necessitava di una nuova lottizzazione, essendo questo fondamentalmente variato dal punto di vista urbanistico );
    - in tutto il tempo trascorso dal passaggio delle consegna dall’impresa Cabassi alla Rete Gamma e in seguito alla Is Molas spa, non sono state eseguite edificazioni alcune per anni, trattandosi sostanzialmente di una lottizzazione abbandonata ;
    - nonostante le imposizioni di ordine paesaggistico elencate nelle vostre comunicazioni che abbiamo letto attentamente , oggi si sta realizzando un nuovo sbancamento contro la montagna nel punto più alto oltre le ville , deturpando il paesaggio, modificando la situazione naturale dei luoghi e delle acque piovane, ecc.
    - i lavori di sostituzione dei tubi di adduzione dell’acqua potabile stanno proseguendo attualmente con l’aumento del diametro dei tubi , onde permettere di portare più acqua alle costruzioni. Non si tratta di semplice manutenzione delle condotte attuali che hanno servito per 35 anni la parte già realizzata di case, ma si capisce che è in atto un potenziamento del rifornimento con acqua potabile dell’intera zona;

    L’intervento del vostro gruppo alla Unione Europea ha altresì posto un blocco all’attività edificatoria nella lottizzazione, rinnovata attraverso strane procedure e oggetto di richieste di studi vari ancora da approvare .
    La nostra domanda è: perché la Is Molas spa – proprietaria della cubatura da voi indicata nelle comunicazioni che abbiamo letto – sta procedendo con la realizzazione delle strade e con gli interventi sulle opere idriche se deve ancora superare lo scoglio delle approvazioni e il blocco della UE?

    Restiamo in attesa di conoscere e leggere il seguito della vicenda poco chiara, che sembra avere risvolti molto importanti sull’intera zona, sia dal punto di vista paesaggistico che idrologico.

    Un gruppo di cittadini della zona

  29. 1 Giugno 2010 a 21:44 | #30

    @ENZO SEMENZATO : a breve dovrebbero esser pubblicati i dati sulla balneabilità delle acque. Vi terremo informati.

  30. 1 Giugno 2010 a 21:43 | #31

    @antonio : non abbiamo notizie più recenti di quelle in precedenza qui riportate, gli interventi di potenziamento degli impianti di depurazione sono ancora in progetto, il monitoraggio ambientale non è certo dei migliori.

  31. antonio
    1 Giugno 2010 a 16:13 | #32

    Salve. nn si è saputo più niente dell’inquinamento del cedrino orosei. del depuratore di sos alinos. si sa che l’acqua non è potabile ma nn bisogna dirlo. a che punto è la situazione della quale vi siete interessati qualche mese fà? bisogna per forza smuovere qualcosa con Striscia o report per non fare il bagno a calaliberotto ed uscire maleodorante per gli scarichi inquinanti?

  32. ENZO SEMENZATO
    1 Giugno 2010 a 8:29 | #33

    Da oltre vent’anni frequento le spiagge di San Teodoro (ol)-Sardegna.
    E’ vero che i depuratori sono fuori uso ? cosa fa l’amministrazione per informare la popolazione sullo stato di inquinamento del mare ? il mare e’ balneabile ?

  33. Filippo
    5 Maggio 2010 a 18:11 | #34

    Salve…
    vi conosco da anni in particolare Stefano Deliperi, prima col vecchio sito, ora ho trovato questo bellissimo blog e vi faccio i complimenti…
    volevo solo consigliarvi di includere se possibile i tag per condividere i vs articoli sui principali social-network, facebook e twitter in particolare, o magari, ancora meglio, di costriure una vostra pagina personale dove fare il copia-incolla dei vostri articoli, personalmete pur non amando molto questi network ritengo siamo dei veicoli molto potenti per diffondere il verbo…. e soprattutto facebook è molto frequentato…
    sarebbe molto più semplice per me farvi conoscere….
    perchè da anni vi stimo e vi leggo quando posso….
    Grazie
    Filippo.

  34. 24 Aprile 2010 a 22:18 | #35

    @Cristina Serci : potete contattarci e contattare Stefano all’indirizzo grigsardegna5@gmail.com. A presto, ciao :)

  35. 24 Aprile 2010 a 18:47 | #36

    Sia io che mio marito Roberto Carboni, in passato tesoriere del Gruppo dei Verdi, abbiamo intenzione di iscriverci al Gruppo e di collaborare con esso. Vorremmo sapere l’indirizzo di sede e. se possibile, metterci in contatto con Stefano Deliperi che Roberto conosce e con il quale ha partecipato a diverse cause ecologiste o, semplicemente, di civiltà. E’ possibile metterci in contatto con lui, fornendoci almeno un indirizzo e-mail?
    Grazie.
    Un saluto
    Cristina e Roberto Carboni

  36. Giovanni Carta
    20 Aprile 2010 a 9:47 | #37

    <a href="#comment-13305">@Giovanni Carta </a>

    <a href="#comment-13305">@Giovanni Carta </a>
    <blockquote cite="#commentbody-13096">
    <strong><a href="#comment-13096">Stori Leo </a> :</strong><P>La lottizzazione Is Molas è stata ed è valutata soltanto dal punto di vista del campo da golf.<BR>Ma l’infrazione maggiore viene portata avanti nel momento in cui le varianti sostanziali sulla lottizzazione iniziale approvata nel 1975, non fanno oggetto di variante da approvare in sede Comunale e Regionale. La parte ancora non costruita delle case e dell’albergo vengono trattate come una variante “interna” invece di essere oggetto di richiesta di nuova lottizzazione in vistù della totale manipolazione dei volumi da costruire. Non esiste nulla della vecchia lottizzazione per la restante parte e dopo un’eventuale approvazione della nuova lottizzazione , deve essere sicuramente sottoposta al VIA.</P></blockquote>

  37. Giovanni Carta
    17 Aprile 2010 a 19:06 | #38

    Mi iscriverò alla Vs Associazione per difendere i miei diritti e frenare se possibile un ulteriore abuso edilizio…. Sono un pensionato di 73 anni e risiedo a Stintino in località Tamerici – Pischina Salidda, Piccola lottizzazione sulla strada Provinciale 34 panoramica litoranea, che è ubicata a circa un Kilometro dall’abitato di Stintino.
    Risiedo dal 2005 A Stintino in una delle tre villette a schiera di uno dei 25 lotti di terreno che sono stati urbanizzati nel 1982 circa.Pochi giorni fa sono iniziati dei lavori di costruzione di una casa di civile abitazione che contrariamente a quanto disposto dalla convenzione allegata all’atto pubblico firmato al momento dell’aquisto del lotto, che vietava di costruire a meno di 10 mt dal confine e dalla strada della lottizzazione. Ora ho capito che si vuole costruire a circa tre metri dalla strada della lottizzazione, e sulla mezzeria del muretto a secco che segna il confine della nostra proprietà Sul cartallo, dei lavori, posto all’interno del lotto, e quindi poco visibile, si fa riferimento ad una licenza edilizia del 2006 e si dichiara un inizio lavori del 01/2007. cosa in effetti mai avvenuta. Sono in possesso di documentazione fotografica che dimostra che quanto asserito non risponde a verità. Informatomi presso l’Ufficio tecnico del Comune Di Stintino,mi è stato detto che il progetto è stato regolarmente approvato e rinnovato nel 2010…. Gradirei sapere se tutto ciò che sta succedendo è legale oppure c’è un appiglio per far cessare lo sconcio.

  38. Benito Azzoni
    22 Marzo 2010 a 22:27 | #39

    Sono lombardo e per anni ho trascorso le vacanze in Liguria, Romagna e Friuli. Nel 1980, per la prima volta ho visitato la Sardegna e nel 1990 ho acquistato un piccola villetta a schiera in Gallura. Per la mia passata esperienza posso soltanto dire che chi continua a costruire sulle Coste Sarde per ridurre l’isola come le su citate Regioni, credo non abbia capito che chi raggiunge questa Isola lo fa solo per sfuggire alle affollate località dell’Adriatico e della Liguria.. Quando la Sardegna sarà ridotta a tanto, verrà abbandonata dal turismo per altre sperdute spiagge. Chi vende ha sempre bisogno di chi compra!
    Benito Azzoni

  39. Stori Leo
    17 Marzo 2010 a 18:46 | #40

    La lottizzazione Is Molas è stata ed è valutata soltanto dal punto di vista del campo da golf.
    Ma l’infrazione maggiore viene portata avanti nel momento in cui le varianti sostanziali sulla lottizzazione iniziale approvata nel 1975, non fanno oggetto di variante da approvare in sede Comunale e Regionale. La parte ancora non costruita delle case e dell’albergo vengono trattate come una variante “interna” invece di essere oggetto di richiesta di nuova lottizzazione in vistù della totale manipolazione dei volumi da costruire. Non esiste n ulla della vecchia lottizzazione per la restante parte e dopo un’eventuale approvazione della nuova lottizzazione , deve essere sicuramente sottoposta al VIA.

  1. Nessun trackback ancora...
Codice di sicurezza: