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Post Taggati ‘ambiente’

Cabaret edilizio.

Incontro sul G8 a La Maddalena.

7 Marzo 2009 Commenti chiusi

 

Stamattina, si è svolto a Cagliari, presso la sala Eleonora d’Arborea, in via Lanusei, l’incontro-dibattito sul tema "G8 a La Maddalena e impatti ambientali", promosso da Cagliari Social Forum, il Manifesto Sardo, Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico. L’incontro, è stato animato dagli interventi di Raffaello Ugo, rappresentante del Cagliari Social Forum, Marco Ligas (il Manifesto Sardo) Stefano Deliperi, in rappresentanza delle associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico e dell’on. Monica Frassoni (presidente del gruppo Verdi/ALE al Parlamento Europeo) e, soprattutto, dai numerosi cittadini che hanno partecipato all’evento. Si è trattato, senza dubbio, di un’ottima occasione per riflettere sul senso del G8, sulle reali conseguenze che gli incontri tra i potenti della Terra hanno sulle sorti del mondo, sulle vite dei cittadini, sulle politiche attuate concretamente dai governi degli Stati partecipanti e, in particolare, sui reali benefici a favore della Sardegna, la terra che ospiterà il G8 di luglio. Sarà difficile parlare di benefici da un punto di vista ambientale, considerando il fatto che la Commissione Europea ha aperto due procedure di infrazione nei confronti dell’Italia, per le carenze in materia di Valutazione d’Impatto Ambientale sulle opere in corso di realizzazione a La Maddalena; sarà difficile parlare di benefici anche sotto il profilo delle "infrastrutture" da realizzare in Sardegna, se si pensa che i fondi in origine destinati ad alcune opere, verranno invece utilizzati per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. E, allora, sorge la domanda fondamentale: a chi giova il G8?

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Wanted!

Bronzi e bronzetti al G8.

 

Allora, l’idea è mitica, grandiosa, strabiliante, come tutte le idee di Silvio I: portare i Bronzi di Riace, gli originali, al G8 di La Maddalena, per far crepare di invidia tutti sos istranzos che verranno a parlare di cose G8ottesche nella nostra bella Isoletta delle vacanze, quella piccolina dove ci stanno un sacco di cose grandi, come i vulcani di villa Certosa. Ora, l’idea è grandiosa, anche se io non capisco che cosa abbiano i Bronzi di Riace che non abbiano i nostri gloriosi bronzetti (!!) ma i soliti comunisti-antidemocratici-sovversivi hanno osato contraddire il nostro eroe con inutili e noiose contestazioni del tipo "i Bronzi sono fragili, non si possono spostare, lo dicono un sacco di pronunciamenti internazionali etc.", è ovvio che si tratta di fandonie, ci vuole proprio un bel coraggio a dire che due marcantoni alti due metri, pure con cosce&fondoschiena di bronzo, sono fragili e non si possono spostare, è chiaramente un vile attacco dell’opposizione. Sono solidale con Silvio I e, nel caso dovesse fallire anche questo suo fantastico progetto (come quello di delegittimare giudici e Presidente della Repubblica) lo voglio consolare, perché anche lui potrebbe fare la stessa figura dei Bronzi, basta cambiare il colore del fondotinta, usare quel bel "verde bronzetto sardo", impugnare una lancia e salire sul monotacco, vedrai l’invidia di quel giovanotto americano abbronzato!

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L’Italia avvelenata (e gli italiani pure).

15 Febbraio 2009 Commenti chiusi

Cilavegna, nella ricca provincia lombarda. Dove i servizi essenziali diventano un lusso.

 

Da decenni, per legge, la presenza di servizi essenziali in un piano attuativo a destinazione residenziale è una necessità ed un obbligo, ma prima di tutto è frutto del buon senso.   Adeguate aree di verde pubblico e privato, parcheggi auto dimensionati sugli abitanti della zona, strade delle ampiezze previste per la circolazione dei veicoli, ecc. costituiscono quei servizi essenziali e fondamentali per rendere accoglienti, secondo moderni cànoni, i centri urbani dove vive la maggior parte degli italiani. Costituiscono un vero e proprio "diritto" per i cittadini, spesso sono fra i motivi principali per la scelta di una residenza e ancor più spesso sono lautamente pagati dagli stessi cittadini direttamente (es. sotto forma di òneri di urbanizzazione) o indirettamente (es. con l’acquisto di una nuova residenza).    E’ quanto accaduto ad un gruppo di residenti in un nuovo quartiere residenziale di Cilavegna (PV), nella Lomellina pavese, prospera provincia lombarda.

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CRONACHE DALL’ITALIA CHE VERRA’.

M’illumino di meno 2009!

13 Febbraio 2009 Commenti chiusi

 

Stasera, alle 18.00, proviamo a spegnere luci e dispositivi elettrici che non ci servono!

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Salviamo le balene.

12 Febbraio 2009 Commenti chiusi

 

Raccogliamo l’appello divulgato da Greenpeace International per una moratoria internazionale sulla caccia alle balene. Si può sostenere la battaglia inviando una e-mail al Presidente Obama, considerato che gli Stati Uniti hanno un ruolo fondamentale negli accordi relativi all’abolizione della caccia alle balene nell’Oceano del Sud. Ringraziamo Patrizia Agresti per la segnalazione e per la traduzione in italiano dell’appello.

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Un Paese proprio mal gestito.

Bracconieri sui Sette Fratelli.

10 Febbraio 2009 Commenti chiusi

 

La caccia si è chiusa da pochi giorni ma a loro poco importa, nulla può fermare la loro passione per lacci, esche, trappole, come testimonia chi vorrebbe andare per boschi senza dover incappar in trappole assassine. Ringraziamo Fabio Cherchi per la segnalazione, che pubblichiamo volentieri e, soprattutto, per aver raccolto le trappole ed averle consegnate agli agenti del Corpo Forestale.

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Carpooling.

22 Gennaio 2009 Commenti chiusi

 

Riceviamo da Cladinè, e pubblichiamo volentieri, qualche informazione sul "carpooling", un’ottima iniziativa per ridurre il numero di automobili in circolazione, ridurre l’inquinamento, risolvere, in parte il problema del parcheggio, in attesa del potenziamento e miglioramento del trasporto pubblico nel nostro Paese. Buon viaggio!

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Campo Pisano. Il Parco geo-minerario denuncia l’I.GE.A.

14 Gennaio 2009 Commenti chiusi

Anno nuovo, anno vecchio.

Rally in foresta.

2 Gennaio 2009 Commenti chiusi

 

L’Ente Foreste della Sardegna in questi ultimi anni ha svolto un importante opera di tutela e miglioramento del patrimonio ambientale sardo: interventi di rimboschimento finalmente effettuati nel pieno rispetto dei luoghi, valorizzazione (quella vera, senza cemento) di compendi forestali con ripristino di sentieri e caseggiati, un’apprezzabile attività di educazione e sensibilizzazione ambientale e un buon sito internet ricco di documentazione, itinerari e schede tecniche.

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UNA VOCE PER LE MORTI CAUSATE DALL’AMIANTO DELL’ITALCANTIERI DI MONFALCONE.

 

Con un po’ di buona volontà, coraggio e determinazione è possibile portare a termine un’indagine ferma da oltre dieci anni e provare a fare luce sulle morti causate dall’uso dell’amianto all’interno di stabilimenti industriali. È ciò che sta accadendo a Trieste, grazie al Procuratore Generale Beniamino Deidda che ha deciso di fare chiarezza sulle morti silenziose causate dall’uso dell’amianto nei cantieri navali dell’Italcantieri (ora Fincentieri) tra il 1965 e il 1985. Speriamo in un po’ di giustizia, ben sapendo che la prevenzione delle morti e delle malattie è la migliore forma di giustizia.

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Bambini avvelenati.

Il popolo non deve sapere…

Italia in crisi, in crisi profonda.

Decreto anticrisi, tagli agli incentivi per l’efficienza energetica, accordo sul CO 2 auto.

Siparietti e “pizzini” un po’ putridi.

La prima azienda italiana, la mafia.

Come ci vedono da fuori. I Sardi e la Sardegna.

E’ giusto chiudere gli “anni di piombo” con un’amnistia? E siamo nella “rinascita democratica”?

Consigli per l’ambiente e per il proprio portafoglio, l’energia elettrica fotovoltaica.

4 Ottobre 2008 Commenti chiusi

Le nuove forme del lavoro e del clientelismo.

Una storia di ordinario inquinamento italiano: la scuola sulle scorie.

 

Lo chiamano scandalo ma, in realtà, è l’ennesima dimostrazione dell’istinto autolesionista degli italiani: 350 mila tonnellate di scorie pericolose utilizzate per realizzare piazzali di scuole, parcheggi, strade, case, banchine portuali, in Calabria. Insomma, la solita ingombrante salute pubblica scambiata per una tonnellata di danaro.

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Scie chimiche: la risposta del Ministero dell’Ambiente.

 

Riceviamo da Edoardo Pilia e pubblichiamo volentieri, il testo dell’interrogazione parlamentare presentata dall’ On. Sandro Brandolini (PD) avente ad oggetto il fenomeno delle scie chimiche.

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Appello per Tuvixeddu.

L’Italia “mangiata” dal cemento.

30 Agosto 2008 Commenti chiusi
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