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Post Taggati ‘bracconaggio’

I bracconieri sardi si preparano al pranzo di Ferragosto.

Cinghiale_2-300x210E cosa c’è di meglio che offrire ai propri ospiti una pietanza originale, “fuori stagione”, tanto prelibata quanto proibita? Forse è questo che pensavano i bracconieri sardi (tutti cacciatori con regolare porto d’armi, tra di loro anche un capocaccia) che la scorsa notte si sono divertiti a braccare e uccidere un cinghiale a Monte Nieddu, in un periodo in cui gli animali sono particolarmente deboli e perciò facili prede per esseri umani senza troppi scrupoli. Prosegui la lettura…

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale contro il bracconaggio.

trappola avifauna

trappola avifauna

Abbiamo ricevuto dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale – Ispettorato Ripartimentale di Cagliari e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Si porta a conoscenza del consuntivo dell’attività di contrasto al fenomeno dell’uccellagione e più diffusamente del bracconaggio eseguita dal Servizio Ispettorato di Cagliari del Corpo Forestale e di V.A. .

I dati sono significativi del forte impegno degli uomini e donne del Corpo Forestale e di V.A. a tutela del patrimonio faunistico  e della biodiversità della Regione Sardegna. Prosegui la lettura…

Assassini di lupi.

Testa di lupo mozzata

Due notizie drammaticamente opposte sulla sorte del nostro Lupo (Canis lupus), fortunatamente in caparbia, ostinata, nuova espansione in Italia.    Nel Parco nazionale dei Monti Sibillini l’ennesima uccisione di un lupo con una macabra decapitazione e un messaggio minatorio verso amministratori locali e dell’area protetta su cui indaga il Corpo forestale dello Stato.

A Genova, invece, un bel segnale di civiltà giuridica: l’assassino di sei lupi denunciato tempo fa dalla Polizia provinciale di Genova dopo complesse indagini su delega della Procura della Repubblica di Chiavari è stato condannato a sette mesi di arresto dal Tribunale penale di Genova.   E’ la prima condanna a pena detentiva per un bracconiere in Italia.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

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No alle grive ed ai “piatti” illeciti!

tordo al laccio (trappola su albero)

tordo al laccio (trappola su albero)

CENONI DELLE FESTE: “NON LASCIAMOCI LE PENNE” !

DALLA LEGA ABOLIZIONE CACCIA UN VADEMECUM CONTRO LE PIETANZE FUORILEGGE IN TRATTORIE E RISTORANTI.

Spiedino di tordi? Risotto con la folaga? Allodole col sugo o sughetto ai datteri di mare? Spesso nella ricca cucina italiana ci si imbatte in piatti a base di selvaggina  o prodotti ittici, anche nel corso delle feste natalizie e di capodanno, come nei ristoranti che offrono “piatti tipici”. Molti non sanno che in parecchi casi queste  proposte alimentari sono vietate dalla legge. Prosegui la lettura…

Efficace “caccia di trappole” della Lega per l’Abolizione della Caccia!

 

bracconaggio

bracconaggio


Una dozzina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la quattordicesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di maltempo, alla neutralizzazione di oltre 5 mila trappole per avifauna (lacci in nylon e crine a terra e su alberi) e ben 105 trappole per ungulati (cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali). Prosegui la lettura…

Storie di ordinario bracconaggio.

22 Novembre 2010 Commenti chiusi
Gru cenerina uccisa da bracconieri

Gru cenerina uccisa da bracconieri

 

 

 

 

 

Le guardie ecologiche del WWF e i Carabinieri hanno ritrovato, durante operazioni di controllo in provincia di Salerno, una Gru cenerina (Grus grus) e una Nitticora (Nycticorax nycticorax) uccise dai bracconieri.  Naturalmente si tratta di specie di avifauna protetta (direttiva n. 79/409/CEE e legge n. 157/1992 e s.m.i.).

Lega per l’Abolizione della Caccia, Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico Prosegui la lettura…

Uccellagione e grive sono solo reato!

trappola avifauna

trappola avifauna

Con l’autunno riprende, purtroppo, la pessima abitudine sarda dell’uccellagione.   E’ bracconaggio, è distruzione del patrimonio ambientale, è un reato (art. 30 della legge n. 157/1992 e s.m.i.).  Chi compra le grive commette il reato di ricettazione (art. 648 cod. pen.).   La Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C.   appoggia l’attività del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale contro il bracconaggio anche con azioni concrete come le campagne anti-bracconaggio nel Cagliaritano.

Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. Prosegui la lettura…

Schizofrenìe umane nei confronti degli “altri animali”.

Video importato

YouTube Video

In Gran Bretagna si sono scatenate forti polemiche sull’uccisione da parte di bracconieri di Emperor, il Cervo europeo più grande delle Isole. Alto due metri e mezzo, pesava 136 kg., aveva 12 anni ed era il vanto della foresta di Exmoor, nel sud ovest dell’Inghilterra.   Sui media britannici impazzano i commenti contro il bracconaggio e per una più efficace tutela del patrimonio faunistico.     Negli stessi giorni, però, il Governo conservatore, alle prese con la crisi economica, medita di vendere a privati la metà dei 748.000 ettari di foreste statali (compresa la foresta di Sherwood) e almeno un terzo dei terreni demaniali britannici, consentendo tagli boschivi e l’apertura della caccia (in Gran Bretagna la proprietà della fauna è riservata al titolare del fondo).   Prosegui la lettura…

Bracconaggio in Sardegna, splendida figura internazionale!

 
trappola avifauna

trappola avifauna

Italia, Malta e Cipro:  le capitali del bracconaggio europeo in un amplissimo articolo del magazine   “The New Yorker”

 

Il prestigioso settimanale “The New Yorker” (800.000 copie di tiratura), nato nel 1925, contiene nel proprio numero del 26 luglio 2010 un amplissimo articolo di ben 14 pagine sul fenomeno del bracconaggio agli uccelli migratori nel bacino del Mediterraneo, dal titolo “Emptying the skies” (Cieli svuotati), a cura del reporter Jonathan Franzen.

La grande inchiesta si focalizza su quelli che sono ritenuti i tre grandi buchi neri riguardo al depauperamento dei migratori mediterranei a causa del bracconaggio: Cipro, Malta e Italia (provincia di Brescia, lagune venete, Cagliaritano, Stretto di Messina) . Prosegui la lettura…

Delinquente assassino!

Giovanni Converso

Giovanni Converso

Non mi vengono altri termini per definire questo spregevole individuo. Ulteriori commenti alla tragica realtà dei fatti di cui si è reso vigliacco protagonista sono purtroppo superflui.

Bruno Caria

Amici della Terra

 da “La Gazzetta del Mezzogiorno.it”, 23 agosto 2010

LA CONFESSIONE DEL BRACCONIERE: CREDEVO DI SPARARE AD UN BRANCO DI CINGHIALI. Prosegui la lettura…

Bracconaggio estivo e feriti in Sardegna!

Di caccia si muore n. 4. Morti e feriti in Sardegna.Un bracconiere ferito alle gambe dal collega di battuta, nella notte, sul Monte Arci, a Marrubiu, in Provincia di Oristano.  Indagano i Carabinieri, ma la vicenda appare chiara.   Bracconieri fermati a Capoterra (CA) dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Nel luglio scorso due bracconieri venivano arrestati durante una battuta di caccia notturna dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Nucleo investigativo e Stazione di Villacidro dell’Ispettorato Ripartimentale di Cagliari) nella foresta demaniale di Monti Mannu, nel territorio comunale di Villacidro (VS).  Due mesi fa erano stati fermati e denunciati altri due cacciatori-bracconieri durante una battuta notturna di caccia al cinghiale dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Stazione di Bitti) nelle campagne di Riu Mortu, agro di Onanì (NU).   Dopo i recenti casi, che hanno interessato anche aziende agri-turristico-venatorie, ancora bracconaggio, quindi, in piena estate. Prosegui la lettura…

Bracconieri estivi arrestati.

Cinghiale

Cinghiale

Due bracconieri sono stati arrestati durante una battuta di caccia notturna dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Nucleo investigativo e Stazione di Villacidro dell’Ispettorato Ripartimentale di Cagliari) nella foresta demaniale di Monti Mannu, nel territorio comunale di Villacidro (VS).  Un mese fa erano stati fermati e denunciati altri due cacciatori-bracconieri durante una battuta notturna di caccia al cinghiale dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Stazione di Bitti) nelle campagne di Riu Mortu, agro di Onanì (NU).   Dopo i recenti casi, che hanno interessato anche aziende agri-turristico-venatorie, ancora bracconaggio, quindi, ormai in piena estate. Prosegui la lettura…

Bracconieri estivi denunciati.

Cialtronismo venatorio e legislativo.Due cacciatori-bracconieri sono stati fermati e denunciati durante una battuta notturna di caccia al cinghiale dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Stazione di Bitti) nelle campagne di Riu Mortu, agro di Onanì (NU).   Dopo i recenti casi, che hanno interessato anche aziende agri-turristico-venatorie, ancora bracconaggio, quindi, ormai alle porte dell’estate.

Ribadiamo il nostro pieno appoggio al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, a tutte le forze di polizia che conducono una quotidiana attività investigativa ed operativa contro il bracconaggio.  Non c’è nulla di romantico in questo bracconaggio su scala industriale.  E’ un reato e basta. Prosegui la lettura…

Aziende agri-turistico-venatorie illegali. Da chiudere subito!

Cinghiale

Cinghiale

Ecco a che cosa servono le aziende agri-turistico-venatorie condotte da persone senza scrupoli: servono alla caccia illegale, al bracconaggio a pagamento. Importante operazione anti-bracconaggio del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.   Dopo le operazioni condotte dall’ Ispettorato Ripartimentale di Cagliari e dall’ Ispettorato Ripartimentale di Iglesias nel marzo scorso, questa volta l’Ispettorato Ripartimentale di Cagliari ha stroncato il bracconaggio a pagamento in due aziende agri-turistico-venatorie sui monti del Sulcis, a Is Canargius (Sarroch) e a Mitza s’Orcu (Domus de Maria), dove, rispettivamente, è stata accertata una battuta al Cervo sardo e dove sono stati uccisi quattro cinghiali non di allevamento, come previsto dalla legge. Il tutto, naturalmente, a calendario venatorio chiuso da un mese e mezzo! Ci aspettiamo, ora, l’immediata revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività delle aziende e la contestuale revoca di eventuali finanziamenti pubblici oltre alle denunce penali e alle sanzioni amministrative previste dalla legge n. 157/1992 e s.m.i. e dalla legge regionale n. 23/1998 e s.m.i. Prosegui la lettura…

Ancora bracconieri in galera!

Pettirosso

Pettirosso

Ancora un’operazione anti-bracconaggio del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Dopo quella della settimana scorsa dell’Ispettorato Ripartimentale di Iglesias, questa volta l’Ispettorato Ripartimentale di Cagliari ha coordinato l’arresto di un bracconiere (Felice Cuccus, 57 anni, di Settimo S. Pietro), la denuncia a piede libero di altri dieci, il sequestro di un fucile calibro 9 con la matricola cancellata, migliaia di reti e trappole per la cattura di selvatici, centoventicinque uccelli.  Liberato da un cavo d’acciaio un Cervo sardo.

Ribadiamo il nostro pieno appoggio al Corpo forestale e di vigilanza Prosegui la lettura…

Bracconieri, delinquenti.

Cervo sardo

Cervo sardo

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – Ispettorato Ripartimentale di Iglesias ha arrestato, dopo un appostamento, due bracconieri (L.G., 34 anni, di Iglesias, e D.I., 46 anni, di Domusnovas) nei boschi di Oridda (Domusnovas, CI) che avevano appena ucciso un Cervo sardo.

Ribadiamo il nostro pieno appoggio al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, a tutte le forze di polizia che conducono una quotidiana attività investigativa ed operativa contro il bracconaggio.  Non c’è nulla di romantico in questo bracconaggio su scala industriale.  E’ un reato e basta.

Lega per l’Abolizione della CacciaAmici della TerraGruppo d’Intervento Giuridico Prosegui la lettura…

Bracconiere in galera.

tubo fucile

tubo fucile

Arrestato dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale un bracconiere, Daniele Palmas, 34 anni, muratore di Sinnai (CA): dopo alcuni appostamenti sono stati scoperti ben 5 micidiali tubi-fucile piazzati nei sentieri della pineta di Sa Pira, alla periferia del centro del Cagliaritano. L’accusa va dalla detenzione al porto abusivo di armi, dalla fabbricazione di arma clandestina al bracconaggio. A nostro parere, potrebbe esser contestato anche il tentato omicidio, visto che nel raggio d’azione dell’arma vi può passare un cinghiale così come un bambino.

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Onorevoli “orerisi”.

Il re delle foreste della Sardegna riprende il suo territorio!

Chiude finalmente una stagione venatoria di sangue.

Delinquenza venatoria elettorale, nell’aula del Senato della Repubblica.

Cialtronismo venatorio e legislativo.

Altri morti grazie alla caccia…

Niente storni sardi nel piatto!

Di caccia si muore n. 4. Morti e feriti in Sardegna.

Il “battesimo” del cacciatore

          

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Cacciate oltre 15 mila trappole!

Una mezza cartuccia elettorale (un assessore piccolo piccolo).

Domenica di caccia, domenica di morte.

Vieni anche tu a togliere le trappole?

27 Novembre 2009 Commenti chiusi