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Post Taggati ‘caccia’

Bimbo, prendi il fucile e impara a rispettare la natura.

Cinghiale_2A chi, nella vita, non è mai capitato di doversi difendere dall’attacco di un cinghiale? E chi, in quei casi, non rimpiange di non aver frequentato, da bambino, un bel corso di difesa personale dal cinghiale mal intenzionato? Tutti, prima o poi, si trovano davanti un cinghiale psicopatico con lo sguardo assassino che ha in mente soltanto una cosa: uccidere tutti gli esseri umani che incontra. Prosegui la lettura…

Referendum sulla caccia in Piemonte!

21 Febbraio 2011 Commenti chiusi
Cardellino

Cardellino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMITATO PER LA PROMOZIONE DI INIZIATIVE CONTRO LA CACCIA

Associazione Radicale, Circolo Darwin, Circolo Nuclei Operativi Ecologici, Club Alpino Italiano – Commissione Tutela Ambiente Montano, Club Protezione Animali, Comitato regionale Democrazia Proletaria, Italia Nostra, Lega per l’Ambiente, Lega Antivivisezione, Lega Italiana Protezione Uccelli, Lista Verde, Lista Verde Civica, Pro Natura, Telefono Verde Piemonte, World Wildlife Found  (dal 1987)             
c/o Pro Natura – Via Pastrengo 13 – 10128 Torino – Tel. 011 5096618 /Cell. 348-4991623                                                                                               

Torino, 15 febbraio 2011                                                                                                 
                                                                       COMUNICATO STAMPA
 
Si è svolta la Conferenza Stampa del Comitato promotore del Referendum regionale sulla caccia del 1987. Nel 1987 vennero raccolte 60.000 firme.
I cittadini del Piemonte avrebbero dovuto votare nel 1988.
Per 23 anni le Amministrazioni regionali di ogni colore con strumentali iniziative legislative e illegittimi provvedimenti amministrativi hanno sempre impedito il voto popolare.
Dopo ben 23 anni la Corte d’Appello di Torino – Sezione prima civile con sentenza del 29/12/2010 ha dato ragione al Comitato promotore del Referendum regionale. 
La Regione Piemonte dovrà da subito riattivare le procedure referendarie per fare esprimere gli elettori piemontesi sulla caccia.
 
                                          SI DOVRA’ VOTARE SULLA CACCIA Prosegui la lettura…

Un anno di sangue è finito, chiude la stagione venatoria.

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Il 31 gennaio 2011 è terminata la stagione di caccia 2010-2011 in tutta Italia.

Oltre a centinaia di milioni di altri animali cacciabili e protetti uccisi, ci sono state numerose vittime umane.   35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.

Questi sono i dati raccolti, come ogni anno, dalla Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.). Prosegui la lettura…

Il grande problema della Sardegna: la caccia a febbraio.

Pettirosso

Pettirosso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ piuttosto sconsolante vedere su che cosa s’impegnano pervicacemente i nostri legislatori regionali.   Tutt’altro che dediti a risollevar le condizioni di una regione alla deriva economico-sociale, ecco alcune delle menti giuridiche più brillanti dell’attuale Consiglio regionale dedicarsi a trovar il modo per consentire ai cacciatori sardi (circa 50 mila) di sparacchiare a tordi e a chissà che altri pennuti nel mese di febbraio. Evidentemente per tali legislatori non c’è nulla di più importante. Prosegui la lettura…

Ancora pallettoni di sangue in Sardegna.

Altri morti grazie alla caccia...

Settimo incidente di caccia in Sardegna nella stagione venatoria 2010-2011.

Eligio Frau (83 anni, di Orotelli), cacciatore, è stato ucciso da una scarica di pallettoni durante una battuta di caccia al cinghiale nelle campagne di Sennora Rosa (Orotelli, NU), probabilmente da un compagno di caccia. Indagano i Carabinieri. Prosegui la lettura…

No alle grive ed ai “piatti” illeciti!

tordo al laccio (trappola su albero)

tordo al laccio (trappola su albero)

CENONI DELLE FESTE: “NON LASCIAMOCI LE PENNE” !

DALLA LEGA ABOLIZIONE CACCIA UN VADEMECUM CONTRO LE PIETANZE FUORILEGGE IN TRATTORIE E RISTORANTI.

Spiedino di tordi? Risotto con la folaga? Allodole col sugo o sughetto ai datteri di mare? Spesso nella ricca cucina italiana ci si imbatte in piatti a base di selvaggina  o prodotti ittici, anche nel corso delle feste natalizie e di capodanno, come nei ristoranti che offrono “piatti tipici”. Molti non sanno che in parecchi casi queste  proposte alimentari sono vietate dalla legge. Prosegui la lettura…

Importante vittoria anti-caccia in Piemonte.

15 Dicembre 2010 Commenti chiusi

Altri morti grazie alla caccia...IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE PARZIALMENTE IL CALENDARIO VENATORIO DELLA REGIONE PIEMONTE.

Accolto l’appello della Lega per l’Abolizione della Caccia e di Pro Natura, dopo il primo diniego del TAR.

 Con Ordinanza n. 5630 del 13 dicembre 2010, depositata ieri, la V Sezione del Consiglio di Stato ha sospeso parzialmente il calendario venatorio della Regione Piemonte, nella parte in cui si discosta da parere obbligatorio dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) reso all’amministrazione regionale il 25 maggio 2010, accogliendo il ricorso delle associazioni Lega Abolizione Caccia e Pro Natura Torino, patrocinate dallo studio Andrea Fenoglio di Torino e assistite a Roma dagli avvocati Ramadori e Garetto Treves. Prosegui la lettura…

Un altro “incidente” di caccia in Sardegna. E siamo a sei.

Cialtronismo venatorio e legislativo.

Sesto incidente di caccia in Sardegna nella stagione venatoria 2010-2011.      Un cacciatore, Adriano Loi (41 anni, di Talana), è stato colpito da una scarica di pallini partita dal suo fucile nelle campagne ogliastrine fra Talana e Urzulei ed è stato successivamente ricoverato all’Ospedale di Lanusei.  

Il 21 novembre scorso un cacciatore di 45 anni, P.I. di Villacidro (VS), era rimasto ferito all’occhio e alla gamba sinistri durante una battuta di caccia al cinghiale nelle campagne del centro campidanese. Era stato ricoverato all’Ospedale S. Giovanni di Dio di Cagliari.       Dopo il cacciatore morto durante la prima giornata di caccia in Sardegna, il 19 settembre 2010 era giunto anche il primo ferito: un sessantasettenne di Zerfaliu (OR), colpito al volto con una rosa di pallini da un compagno di caccia, poi ricoverato all’Ospedale San Martino di Oristano in prognosi riservata.   Il 6 novembre, alla vigilia dell’apertura della caccia grossa, un nuovo ferito, leggero, Giovanni Solinas, quarantacinquenne allevatore di Bono, mentre provava il fucile nelle campagne di Esporlatu (SS).    Il giorno dopo, 7 novembre, un altro ferito: Paolo Fois, cacciatore quarantacinquenne di Bultei (NU), colpito al torace da una fucilata e trasportato in gravi condizioni all’Ospedale San Francesco di Nuoro. Prosegui la lettura…

Nuovo “incidente” di caccia in Sardegna. E siamo a cinque.

Un cacciatore di 45 anni, P.I. di Villacidro (VS), è rimasto ferito all’occhio e alla gamba sinistri durante una battuta di caccia al cinghiale nelle campagne del centro campidanese. E’ stato ricoverato all’Ospedale S. Giovanni di Dio di Cagliari.

Dopo il cacciatore morto durante la prima giornata di caccia in Sardegna, il 19 settembre 2010 era giunto anche il primo ferito: un sessantasettenne di Zerfaliu (OR), colpito al volto con una rosa di pallini da un compagno di caccia, poi ricoverato all’Ospedale San Martino di Oristano in prognosi riservata.   Il 6 novembre, alla vigilia dell’apertura della caccia grossa, un nuovo ferito, leggero, Giovanni Solinas, quarantacinquenne allevatore di Bono, mentre provava il fucile nelle campagne di Esporlatu (SS).    Il giorno dopo, 7 novembre, un altro ferito: Paolo Fois, cacciatore quarantacinquenne di Bultei (NU), colpito al torace da una fucilata e trasportato in gravi condizioni all’Ospedale San Francesco di Nuoro. Prosegui la lettura…

Ancora incidenti di caccia in Sardegna.

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Dopo il cacciatore morto durante la prima giornata di caccia in Sardegna, il 19 settembre 2010 era giunto anche il primo ferito: un sessantasettenne di Zerfaliu (OR), colpito al volto con una rosa di pallini da un compagno di caccia, poi ricoverato all’Ospedale San Martino di Oristano in prognosi riservata.

Il 6 novembre, alla vigilia dell’apertura della caccia grossa, un nuovo ferito, leggero, Giovanni Solinas, quarantacinquenne allevatore di Bono, mentre provava il fucile nelle campagne di Esporlatu (SS).    Oggi, 7 novembre, un altro ferito: Paolo Fois, cacciatore quarantacinquenne di Bultei (NU), colpito al torace da una fucilata e trasportato in gravi condizioni all’Ospedale San Francesco di Nuoro. Prosegui la lettura…

Schizofrenìe umane nei confronti degli “altri animali”.

Video importato

YouTube Video

In Gran Bretagna si sono scatenate forti polemiche sull’uccisione da parte di bracconieri di Emperor, il Cervo europeo più grande delle Isole. Alto due metri e mezzo, pesava 136 kg., aveva 12 anni ed era il vanto della foresta di Exmoor, nel sud ovest dell’Inghilterra.   Sui media britannici impazzano i commenti contro il bracconaggio e per una più efficace tutela del patrimonio faunistico.     Negli stessi giorni, però, il Governo conservatore, alle prese con la crisi economica, medita di vendere a privati la metà dei 748.000 ettari di foreste statali (compresa la foresta di Sherwood) e almeno un terzo dei terreni demaniali britannici, consentendo tagli boschivi e l’apertura della caccia (in Gran Bretagna la proprietà della fauna è riservata al titolare del fondo).   Prosegui la lettura…

Un’overdose di campi da golf, la ricetta della Ministra Brambilla.

la cavalleggera

Il Ministro per il turismo Michela Vittoria Brambilla fa l’ambientalista-animalista a giorni alterni: il martedi vuol salvare non certo gratis i cani a Lecco, il mercoledi vende gamberi, salmoni e crostacei, il giovedi combatte la caccia e fa entrare cani e gatti al suo ministero, il venerdi vuol riempire di campi da golf e resort i parchi naturali…..an’vedi che paracula

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da Greenreport, 20 settembre 2010

La Brambilla tra coscienza dell’edilizia (leggasi golf) e coscienza degli animali.  Lucia Venturi

GROSSETO. Ritenta e sarai fortunato. E’ andata così per il ministro del turismo Michela Brambilla che dopo averci provato in aprile senza successo nel consiglio dei ministri di venerdì scorso ha visto approvato il suo disegno di legge per aumentare i green con annessi e connessi al seguito, ovvero resort e strutture alberghiere dedicate, anche nei parchi aree protette e oasi. Prosegui la lettura…

“Liberi di volare” e..primo ferito in Sardegna della stagione di caccia.

logo1Dopo il cacciatore morto durante la prima giornata di caccia in Sardegna, ieri è arrivato anche il primo ferito: un sessantasettenne di Zerfaliu (OR) è stato colpito al volto con una rosa di pallini da un compagno di caccia ed è ora ricoverato all’Ospedale San Martino di Oristano in prognosi riservata.

Alla chiusura della stagione venatoria 2009-2010 si contarono milioni di altri animali uccisi per divertimento e 5 morti e 10 feriti umani.  Tutti cacciatori tranne un giardiniere (ferito).   Un morto in più rispetto alla stagione venatoria 2008-2009.  27 morti e 58 feriti in tutta Italia.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico Prosegui la lettura…

Prima giornata di caccia, primo morto in Sardegna.

Prima giornata della stagione venatoria 2010-2011 e primo morto in Sardegna.  Un cacciatore di 81 anni, Saturnino Monne, di Galtellì (NU), colpito dal suo stesso fucile, dopo esser scivolato nelle campagne di Loculi.  Alla chiusura della stagione venatoria 2009-2010 si contarono milioni di altri animali uccisi per divertimento e 5 morti e 10 feriti umani.  Tutti cacciatori tranne un giardiniere (ferito).   Un morto in più rispetto alla stagione venatoria 2008-2009.  27 morti e 58 feriti in tutta Italia.

Sinceramente stupiscono le reazioni in questi tristi casi, soprattutto da parte di esponenti del mondo venatorio. Tutte improntate alla crescente scarsa prudenza ed alla mancanza di autorevolezza dei capi della compagnie di caccia. Troppo facile.    Non si vuole, invece, prendere atto della oggettiva pericolosità di un’attività – la caccia – che oggi anche in Sardegna sta perdendo sempre più il suo ruolo di aggregazione nelle piccole realtà dei paesi ed è ormai diventata un fenomeno consumistico. Prosegui la lettura…

Caccia all’uomo.

13 Luglio 2010 Commenti chiusi
by Vauro

by Vauro

Per la serie “Non c’è limite alla faccia tosta”, ecco un’altra perla uscita da quelle anime candide del partito di Berlusconi, sempre attente ai diritti dei cittadini. Stavolta l’artefice è tale Valerio Carrara, responsabile nazionale del  dipartimento caccia del Pdl, che intende presentare una proposta di legge per sanzionare con 1.500 euro chiunque disturbi un cacciatore nel sacro esercizio delle sue funzioni venatorie. Tralasciamo il curriculum di questo signore, eletto al Senato con l’Italia dei Valori (Di Pietro controlla bene chi ti metti in casa!), che il primo giorno di legislatura ha annunciato di aderire a Forza Italia, partito che lo ha rieletto ininterrottamente nelle successive due legislature del Senato.

Secondo la proposta di legge di questo senatore azzurro, che a sentir lui verrà presentata entro la fine di luglio, chi disturberà le doppiette nostrane mentre sparano rischierà una multa di 1.500 euro (purtroppo non è uno scherzo!). Prosegui la lettura…

Verso il calendario venatorio regionale 2010-2011.

Delinquenza venatoria elettorale, nell'aula del Senato della Repubblica.In previsione della nuova stagione venatoria 2010/2011, si è riunito il Comitato faunistico della Provincia di Cagliari per formulare la proposta di calendario venatorio da presentare al Comitato faunistico regionale il quale dovrà deliberare entro il 15 luglio prossimo.

La proposta presentata dall’Ufficio Fauna selvatica della Provincia ha praticamente ricalcato il calendario della scorsa stagione, prevedendo quest’anno l’ inizio dal 2 settembre con l’apertura alla tortora e la chiusura il 31 gennaio 2011.

La proposta di prelievo venatorio alla fauna nobile stanziale con l’abbattimento della pernice e della lepre per quattro giornate è stata contestata da Paolo Fiori, rappresentante degli Amici della Terra/Gruppo d’intervento giuridico/Lega per l’Abolizione della Caccia. Prosegui la lettura…

Bracconieri estivi denunciati.

Cialtronismo venatorio e legislativo.Due cacciatori-bracconieri sono stati fermati e denunciati durante una battuta notturna di caccia al cinghiale dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Stazione di Bitti) nelle campagne di Riu Mortu, agro di Onanì (NU).   Dopo i recenti casi, che hanno interessato anche aziende agri-turristico-venatorie, ancora bracconaggio, quindi, ormai alle porte dell’estate.

Ribadiamo il nostro pieno appoggio al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, a tutte le forze di polizia che conducono una quotidiana attività investigativa ed operativa contro il bracconaggio.  Non c’è nulla di romantico in questo bracconaggio su scala industriale.  E’ un reato e basta. Prosegui la lettura…

Cacciatori, brava gente.

Orso ucciso, Romania

Orso ucciso, Romania

 Massacri di fauna da parte di cacciatori italiani all’estero, prevalentemente in c.d. paesi in via di sviluppo, eufemistica espressione per dire “paesi poveri che hanno bisogno di soldi e che disinvoltamente consentono di far fuori le proprie risorse naturali per questo motivo”.    Turismo venatorio, si chiama. 

Organizzato da agenzie di viaggio molto particolari, come  l’A.Di.Ca. caccia, l’ Ararat Safaris, la Hunter Company, ecc.     Boicottiamo le agenzie di viaggio che propongono il turismo venatorio!

Lega per l’Abolizione della Caccia Prosegui la lettura…

No alla caccia selvaggia!

fenicotteri, Laguna di Nora

fenicotteri, Laguna di Nora

è una vera e propria follìa che si sta preparando, IL GRUPPO D’INTERVENTO GIURIDICO ADERISCE E SOSTIENE LA BATTAGLIA CONTRO LA CACCIA SELVAGGIA.

NO A CACCIA SELVAGGIA!

La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato l’articolo 43 della legge Comunitaria che contiene una pessima norma. E’ il comma 2 lettera b,  che permette alle regioni di estendere la caccia oltre l’attuale limite del 31 gennaio.

Un grave danno per gli  animali!

La caccia oltre il 31 gennaio ha un impatto molto negativo sugli uccelli migratori che proprio in quei giorni partono per il nord Europa, dove si riprodurranno. Prosegui la lettura…

Cialtronismo venatorio nelle aule parlamentari e consiliari? No, no e ancora no!

15 Aprile 2010 Commenti chiusi

Delinquenza venatoria elettorale, nell'aula del Senato della Repubblica. La Commissione permanente Agricoltura della Camera dei Deputati ha approvato a maggioranza, con 21 voti a favore e 17 contrari, il sub-emendamento all’articolo 43 sulla caccia del disegno di legge comunitaria, che consente alle Regioni di posticipare i termini del calendario venatorio dietro preventivo parere di validazione dell’I.S.P.R.A. (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale) degli studi a supporto.    Il testo in questione prevede che “fermo restando le disposizioni relative agli ungulati, le Regioni possono posticipare i termini in relazione a specie determinate e allo scopo sono obbligate ad acquisire il preventivo parere di validazione delle analisi scientifiche a sostegno delle modifiche da apportare, espresso dall’Ispra, sentiti gli equivalenti istituti regionali ove istituiti e riconosciuti dalla commissione Europea, al quale dovranno uniformarsi. Il preventivo parere dovra’ essere reso entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta”.
Nel testo votato è previsto il divieto di caccia per ogni singola specie “durante il ritorno al luogo di nidificazione, durante il periodo della nidificazione e le fasi della riproduzione e della dipendenza degli uccelli”.     Ora il passaggio in aula alla Camera e poi il ritorno al Senato.
Secondo il testo approvato, scompare l’arco temporale massimo in cui le Regioni e le Province autonome possono contenere alla fine di gennaio il termine della stagione di caccia. Alcune Regioni – fra cui la Sardegna – tenteranno sicuramente di aprire la caccia per le prime 2 o 3 settimane di febbraio a specie come merlo, tordo, colombaccio o marzaiola,  ad esempio. E’ pur vero che gli studi regionali a supporto di queste proposte di estensione del calendario oltre gennaio dovrebbero essere sottoposte a validazione dell’I.S.P.R.A., ma è altamente probabile che le Regioni Prosegui la lettura…

Caccia, il legislatore danza sul filo del rasoio…

by Vauro

by Vauro

Caccia: la Camera dei Deputati scongiuri un nefasto allungamento della stagione venatoria da parte delle singole Regioni.

Risale a più di un anno fa (Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 7 marzo 2009 n. 55
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2009:055:0014:0015:IT:PDF  )
la richiesta conclusiva della Commissione UE alla Corte di Giustizia europea, affinchè l’Italia sia condannata per il mancato rispetto della Direttiva 79/409/CEE in materia di salvaguardia degli uccelli selvatici (c.d. “DIrettiva Uccelli”).
Delinquenza venatoria elettorale, nell'aula del Senato della Repubblica. Prosegui la lettura…

Come i cacciatori pretendono che le aree protette siano a servizio della caccia, in Liguria.

18 Marzo 2010 Commenti chiusi
torrente nel bosco, Riserva naturale regionale dell'Adelasia

torrente nel bosco, Riserva naturale regionale dell'Adelasia

 La Regione Liguria, con legge regionale n. 65/2009, ha istituito la riserva naturale regionale dell’Adelasia su terreni acquistati in gran parte dalla Regione stessa, in un’area della Val Bormida savonese che già era stata indicata nel lontano 1977 come possibile sito per un’area protetta regionale.

Oggi i caccciatori di cinghiale (e capriolo) locali premono per perpetuare ancora la caccia agli ungulati in zona, nonostante il divieto di caccia ovviamente previsto dalla legge regionale istitutiva della riserva.

Il pretesto sarebbe un non meglio precisato piano di gestione o il paravento degli “Interventi di riequilibrio faunistico” contemplati dalla normativa statale e regionale sui parchi, che però prevedono una rigida procedura motivata sotto controllo dell’ente gestore in determinati casi,  e non certo la continuazione della normale attività delle squadre che fanno la caccia in braccata

 Si tratta di un’area protetta di una certa estensione, 1.273 ettari, interamente di proprietà pubblica, acquisita dalla Provincia di Savona nell’ambito della Prosegui la lettura…

Ma questi sono legislatori?

cavallo e pernice

Cavallo e Gallina prataiola

I “soliti noti” consiglieri regionali calibro 12 e gli inconsapevoli consiglieri regionali “orerisi di P.d.L. e P.D., nonché Sinistra improvvida lamentano la mancata elargizione di qualche giornata di caccia in febbraio.  Addirittura una mozione urgente, la n. 40 del 17 febbraio 2010.  Tutti insieme, appassionatamente, dalla figlia di papà Rosanna Floris al comunista Ben Amara, per difendere un preteso diritto dei cacciatori sardi a massacrare i tordi in febbraio con il pretesto che si papperebbero quelle olive che – a febbraio – stanno solo negli scaffali del supermercato.    Una volta tanto, dobbiamo ringraziare un “pavido” Assessore regionale della difesa dell’ambiente, tal Giuliano Uras, che non ha fatto altro che applicare la legge. E dobbiamo ancora una volta sottolineare lo sprezzante e penoso atteggiamento di chi – eletto quale legislatore e “guida” della collettività regionale sarda – impiega il suo tempo nel propagandare becere istanze corporative minoritarie anzichè occuparsi dei reali, gravi problemi della Sardegna. Prosegui la lettura…

Onorevoli “orerisi”.

Chiude finalmente una stagione venatoria di sangue.

Delinquenza venatoria elettorale, nell’aula del Senato della Repubblica.

Cialtronismo venatorio e legislativo.

Altri morti grazie alla caccia…

Niente storni sardi nel piatto!

Di caccia si muore n. 4. Morti e feriti in Sardegna.