Il Comune di Cagliari, con la regìa dell’Assessore comunale all’urbanistica e verde pubblico Giovanni Maria Campus, a parole entusiasta degli alberi, ha presentato nei giorni scorsi il suo piano del verde, elaborato dal dirigente del Servizio verde pubblico Claudio Papoff (ormai noto per la vulgata cittadina come il commissario dell’arcipelago Gulag degli alberi oppure, più prosaicamente, mani di forbice) e dall’arch. Silvano Piras (esponente storico di Legambiente).
I numeri sono da paura. Secondo il Comune di Cagliari (e i suoi progettisti), attualmente vi sarebbero 1.637.000 metri quadrati di verde pubblico fruibile (+ 98% rispetto al 1996), ben 10,4 mq. per abitante (+ 108% rispetto al 1996). Peccato che in questo delirio alla clorofilla rientrino le aiuole spartitrafficodi Via Dante, il campo da gioco dello Stadio S. Elia, le inesistenti dunedel Poetto, il cantiere dell’Immobiliareuropea s.p.a. (gruppo Zuncheddu) in Via S. Gilla, il futuro (?) parco archeologico di Tuvixeddu ora off limits e tante altre amenità simili. In futuro si dovrebbe giungere a 4.047.000 metri quadrati di verde pubblico fruibile (+ 390% rispetto al 1996), addirittura 23,5 mq. per abitante (+ 370% rispetto al 1996). Se fosse vero, avremmo un’amministrazione comunale più che virtuosa. Prosegui la lettura…
cumuli di rifiuti, campo nomadi, S.S. n. 554, Cagliari
anche su Il Manifesto Sardo (“Nomadi di Cagliari”), n. 84, 16 ottobre 2010.
“All’allarme ambientale, per il cocktail di diossina respirata e di discariche incontrollate, (sulla quale però hanno una responsabilità anche i tanti cagliaritani che ne approfittano per gettare in tutta l’area rifiuti di ogni genere), si può aggiungere un grave problema di convivenza civile da non sottovalutare. Con il clima di razzismo – sapientemente alimentato da chi ne vuole trarre un tornaconto elettorale – che monta in Italia e Sardegna c’è il rischio che queste vicende portino anche da noi a veri e propri tentativi di pogrom verso la comunità nomade. A volte mi viene da pensare che il comune non intervenga proprio per arrivare all’esasperazionedei residenti e avere poi una scusa per gli sgomberi indiscriminati, dunque per liberarsi del problema”. Prosegui la lettura…
L’allestimento ligneo – la becera legnaia – che ammorba da dieci anni l’Anfiteatro romano di Cagliari è abusivo sotto il profilo paesaggistico e storico-culturale.
Ormai a Cagliari e non solo lo sanno anche le pietre.
Eppure ancora oggi il Comune di Cagliari non ha provveduto a rimuoverlo e non pare averne alcuna intenzione, ma – ancor più singolare – non lo fa nemmeno la Soprintendenza per i beni archeologici, che pure potrebbe e dovrebbe provvedere in via coattiva, secondo i poteri ad essa attribuiti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Prosegui la lettura…
rifiuti incendiati, presso campo nomadi, S.S. n. 554, Cagliari
Ancora una volta le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra raccolgono le esasperate segnalazioni di numerosi residenti e lavoratori che – loro malgrado – sono costretti a vivere e a lavorare in mezzo a fumi maleodoranti, incendi e rischi per l’incolumità di persone e beni e provvedono (8 ottobre 2010) a una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti (dopo quella del 3 aprile 2010) al Sindaco di Cagliari, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al N.O.E. dei Carabinieri (informandone, nel contempo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), relativamente alla presenza di cumuli di rifiuti abbandonati e periodicamente bruciati lungo la strada statale n. 554 (nei pressi del campo nomadi). Prosegui la lettura…
Come sempre un grande spettacolo della natura e della storia, in uno dei gioielli della Sardegna e del Mediterraneo.
Prossimamente (8-9 ottobre 2010) si svolgerà un’escursione guidata riservata ai partecipanti al Congresso nazionale di cardiologia sportiva.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra ricordano che è possibile svolgere escursioni guidate per gruppi e comitive con le guide volontarie previa prenotazione in tutti i giorni della settimana: basta scrivere agli indirizzi di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com o grigsardegna@tiscali.it e sarete ricontattati per accordi!
Ancora una puntata dell’infinita storia dell’exOspedale Marino, ormai un rudere pericoloso e una discarica sulla spiaggia del Poetto. Un vero biglietto da visita per il turismo della pretesa capitale del Mediterraneo.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 25 settembre 2010
L’ex Marino? Intervenga la Regione. In un’interpellanza i consiglieri Pd chiedono la valorizzazione dell’opera. Nel 2007 venne aggiudicato l’appalto per un centro benessere, poi tutto si è arenato.Roberto Paracchini Prosegui la lettura…
Per due giorni l’Italia si trasformerà in un grande teatro naturale e culturale aperto gratuitamente a tutti, dove centinaia di palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena, la bellezza, la storia e la cultura del nostro paese. Una festa che si traduce in molteplici modi: aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica. Prosegui la lettura…
A Cagliari, dal 24 settembre al 2 ottobre 2010, Alig’art festival. Dove? Presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi, in Via Santa Croce n. 59.
L’assessore all’urbanistica e ambiente del Comune di Cagliari, l’arch. Giovanni Maria Campus, sarebbe anche contrario a tagliare o deportare gli alberi della capitale del Mediterraneo, ma…pure lui ubbidisce a manidiforbice…
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 19 settembre 2010
Tagli degli alberi? Scelte dei tecnici. L’assessore Campus: «Non si tratta di estetica ma di cura delle piante». Con due parchi in più e i fondi che non crescono bisogna stabilire quali sono le priorità. Alessandra Sallemi Prosegui la lettura…
anche su Il Manifesto Sardo (“Cagliari al verde”), n. 82, 16 settembre 2010
Centinaia di cagliaritani, nei giorni scorsi come in pieno agosto, si sono trovati in Piazza Garibaldi contro l’ipotesi, tanto cara all’Amministrazionecomunale della capitale del Mediterraneo, di far fuori un bel po’ di alberi. Una mobilitazione un po’ insolita per una città generalmente sonnacchiosa e pigra.
Come mai? Forse i cagliaritani iniziano ad averne le tasche piene di alcuni vezzi della propria amministrazione comunale.
Infatti, la premura del Comune di Cagliari verso il proprio verde pubblico è famosa: dagli alberi ad alto fusto della Via Amat (una delle poche vie alberate di Cagliari), deportati per far spazio a un parcheggio interrato privato a fine anni ’90 del secolo scorso, alla scalinatamonumentale della Chiesa dei SS. Giorgio e Caterina, realizzata su un’area di verde pubblico lungo la Via Scano, dal tentativo abortito per la protesta popolare di far piazza pulita degli alberi in Piazza Giovanni XXIII alla recente deportazione delle Jacarandae di Piazza Maxia, l’Amministrazione comunale cagliaritana e i suoi solerti progettisti si sono distinti per un’antipatìa dalle motivazioni sconosciute verso alberi, arbusti e macchie. Prosegui la lettura…
Sabato 25 settembre 2010 tutti all’Anfiteatro Romano di Cagliari per il nuovo spettacolo del duo Biolchini-Arthemalle dal titolo “Oggi smontiamo l’Anfiteatro!”. Si tratta di una serata-evento per celebrare degnamente quello che potrebbe essere l’ultimo spettacolo nello storico spazio archeologico allestito da dieci anni in maniera discussa e discutibile con delle enormi gradinate in legno e metallo.
I conduttori della trasmissione radiofonica “Buongiorno Cagliari”, in onda tutte le mattine su Radio Press, racconteranno a modo loro la vicenda che ha diviso l’opinione pubblica cittadina e ripercorreranno gli sconcertanti episodi che hanno portato alla realizzazione delle enormi gradinate che, secondo gli esperti, stanno compromettendo l’integrità del bene archeologico.
Ma la serata sarà anche una festa per tanti artisti che all’Anfietatro non hanno mai avuto modo di esibirsi. Insieme a Biolchini e Arthemalle ci saranno infatti Rossella Faa, LucidoSottile, Joe Perrino, L’Armeria dei Briganti, Balentia, Dayana Drag Queen e Dr. Drer & Crc Posse!
“Oggi smontiamo l’Anfiteatro!” è dunque un evento unico e irripetibile! Si inizia alle 21.30, organizza l’associazione Shannara. Prosegui la lettura…
Erano bastati una paletta, un paio di guanti, un rastrello, una scaletta, una busta in plastica e tanta, tanta, tanta buona volontà per ripulire nel gennaio 2009, in poco meno di un’ora, la preziosa nicchia archeologica situata a due passi dalla Basilica di N.S. di Bonaria.
Si tratta di tombe romane ad arcosolioscavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte del Colle di Bonaria. Dalla tipologia di rifiuti ritrovati, bisogna ammettere che le persone hanno un livello di maleducazione abbastanza variegato: si va dagli imballaggi utilizzati per contenere bottiglie di vino, ai fiocchi bianchi delle grandi parate, passando per i giocattoli, le siringhe, le immancabili bottiglie e bottigliette d’acqua, il bastone di una scopa, posate di plastica, bicchieri di plastica, cocci di vetro, àliga, niente di più, niente di meno. Il tutto, con ben due cestini per la raccolta dei rifiuti ed un cassonetto a pochi metri di distanza. La maleducazione e la pigrizia mentale battono qualsiasi forma di civiltà. Dopo un anno e mezzo la situazione è addirittura peggiorata: i rifiuti sono aumentati, erbacce e plastica la fanno da padrone. Prosegui la lettura…
Centinaia di cagliaritani, in pieno agosto, si sono trovati in Piazza Garibaldi contro l’ipotesi, tanto cara all’Amministrazionecomunale della capitale del Mediterraneo, di far fuori un bel po’ di alberi.
Infatti, la premura del Comune di Cagliari verso il proprio verde pubblico è famosa: dagli alberi ad alto fusto della Via Amat (una delle poche vie alberate di Cagliari), deportati per far spazio a un parcheggio interrato privato a fine anni ’90 del secolo scorso, alla scalinatamonumentale della Chiesa dei SS. Giorgio e Caterina, realizzata su un’area di verde pubblico lungo la Via Scano, dal tentativo abortito per la protesta popolare di far piazza pulita degli alberi in Piazza Giovanni XXIII alla recente deportazione delle Jacarandae di Piazza Maxia, l’Amministrazione comunale cagliaritana e i suoi solerti progettisti si sono distinti per un’antipatìa dalle motivazioni sconosciute verso alberi, arbusti e macchie. Prosegui la lettura…
L’Arcivescovo di Cagliari Giuseppe Mani insulta i propri fedeli della Parrocchia di S. Eulalia. Al di là dei motivi, opinabili o meno, una cosa simile ancora non s’era vista.
Che cosa succede se un imprenditore desidera “poter conoscere le caratteristiche, modalità e tempistiche necessarie per poter presentare domanda di gestione dell’AnfiteatroRomano di Cagliari per la stagione estiva 2010”? Naturalmente il dirigente del Servizio cultura e spettacolo del Comune di Cagliari risponde che “sta predisponendo tutti gli atti necessari per stabilire modalità e termini di gestione” e che “sarà cura … rendere noti tali termini e modalità mediante idonei mezzi” (nota Comune Cagliari – Servizio cultura n. 116177 del 24 maggio 2010).
Risultato: nessuno sa come, ma la ben nota legnaia abusiva che ammorba il più importante monumento romano della Sardegna è sempre gestita dai solitisoggetti imprenditoriali. “Idonei mezzi”, Gara, selezione, chi l’ha viste? Abusi su abusi?
Anfiteatro romano con allestimento per spettacoli, Cagliari
Caro Marco Travaglio,
sei una delle poche voci in Italia che continua con grande coraggio e determinazione a denunciare pubblicamente la commedia del malaffare che si rappresenta ogni giorno in questa nostra Italia, gli attori, i canovacci con cui si muovono. Giovedi 26 agosto sarai a Cagliari, all’Anfiteatro romano, con la tua chiacchierata teatrale “Promemoria – 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà”.
Ci sei già venuto, il 10 luglio 2009. E oggi, come allora, ti ricordo con questa lettera aperta che la legnaia, quel pesante allestimento in legno e metallo per gli spettacoli, è abusiva. Da anni è priva di autorizzazione paesaggistica. Doveva essere temporanea ed amovibile e invece sta lì da quasi 10 anni ad occultare ed ammorbare il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia tuttora esistenti. Il Comune di Cagliari potrebbe montare l’allestimento in forma speculare, con il monumento sullo sfondo, una quinta scenografica unica quanto splendida. Ma non lo fa.
Inoltre, gli affidatari a titolo gratuito del povero Anfiteatro e alcuni dirigenti comunali sono indagati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari proprio per vicende relative all’uso del bene culturale. Prosegui la lettura…
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (21 giugno 2010) per l’ennesima volta alle amministrazioni pubbliche competenti (Assessorato regionale degli enti locali, finanze, urbanistica, Comune di Cagliari, Azienda USL n. 8), a polizia giudiziaria (Carabinieri del N.O.E., Capitaneria di Porto di Cagliari) e magistratura competenti, la richiesta di bonifica ambientale dell’area e di messa in sicurezza del rudere pericoloso dell’exOspedale Marino. Prosegui la lettura…
La premura del Comune di Cagliari verso il proprio verde pubblico è famosa: dagli alberi ad alto fusto della Via Amat (una delle poche vie alberate di Cagliari), deportati per far spazio a un parcheggio interrato privato a fine anni ’90 del secolo scorso, alla scalinatamonumentale della Chiesa dei SS. Giorgio e Caterina, realizzata su un’area di verde pubblico lungo la Via Scano, dal tentativo abortito per la protesta popolare di far piazza pulita degli alberi in Piazza Giovanni XXIII alla recente deportazione delle Jacarandae di Piazza Maxia, l’Amministrazione comunale cagliaritana e i suoi solerti progettisti si sono distinti per un’antipatìa dalle motivazioni sconosciute verso alberi, arbusti e macchie.
Ora è il turno di Piazza Garibaldi. Anch’essa diventerà uno dei tristi luoghi di quell’arcipelago Gulag degli alberi che è diventata ‘sta povera capitale del Mediterraneo? Prosegui la lettura…
Ultima puntata presso il Palazzo di Giustizia della sit-com sulla Cagliari da bere nota come processo Ranno. Accolte, in sostanza, le richieste di condanna da parte del pubblico ministero dott. Giangiacomo Pilia. Confermate le accuse in sede di giudizio, emerge proprio un bel quadretto su come viene gestita la res publica nella nostra Città e nella nostra Regione.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 2 giugno 2010
Dieci condanne per il caso Fideuram. Cagliari, otto anni agli ex assessori regionali Pirastu e Carboni. Giuseppe Centore Prosegui la lettura…
Anfiteatro romano con allestimento per spettacoli, Cagliari
C’è un bel reato sotto gli occhi di tutti, da tempo. A Cagliari. Si tratta della vergognosa legnaia che ammorba da troppi anni l’Anfiteatro romano, il più importante monumento romano dell’Isola, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti.
Mentre il Comune di Cagliari, dimenticato colpevolmente lo studio Malgarise effettuato anni or sono e annunciato di voler bandire un concorso internazionale di idee sull’utilizzo dell’Anfiteatro romano, sta per far partire (il prossimo 4 giugno) una nuova stagione di spettacoli in una struttura priva delle necessarie autorizzazioni ambientali.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno quindi inoltrato (25 maggio 2010) un nuovo esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, chiedendo il sequestro preventivo del bene culturale e delle attrezzature. Al Ministero per i beni e le attività culturali, alla Direzione regionale per i beni culturali e il paesaggio, alla Soprintendenza archeologica, alla Soprintendenza per i beni ambientali, al Servizio regionale per la tutela paesaggistica hanno chiesto lo svolgimento coattivo di quelle operazioni di rimozione dell’allestimento per gli spettacoli ormai privo di autorizzazione paesaggistica da anni. Prosegui la lettura…
Il Comune di Cagliari – Area gestione del suolo – Servizio igiene del suolo ha comunicato (nota n. 102888 dell’11 maggio 2010) di aver provveduto (analogamente a quanto effettuato nel giugno 2009) “alla pulizia, raccolta e conferimento in siti di smaltimento, dei materiali prodotti all’interno del campo nomadi e nelle adiacenze”, richiedendo al Corpo di Polizia Municipale e all’Assessorato alla tutela dell’ambiente della Provincia di Cagliari “di intensificare l’attività di vigilanza sull’area, al fine di evitare ulteriori fenomeni di degrado”. E’ un importante risultato ottenuto grazie anche alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti (3 aprile 2010) inoltrata, in seguito a numerose segnalazioni di cittadini e lavoratori preoccupati, dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, al Sindaco di Cagliari, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al N.O.E. dei Carabinieri (informandone, nel contempo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), relativamente alla presenza di cumuli di rifiuti abbandonati e periodicamente bruciati lungo la strada statale n. 554 (nei pressi del campo nomadi) dai quali si diffonde una nube densa e acre, costringendo i residenti e le persone che svolgono la propria attività lavorativa in quell’area a tollerare una situazione altamente pericolosa per la salute umana. Prosegui la lettura…
Giuseppe Casu era un venditore ambulante di Quartu S. Elena (CA). Giovedì 15 giugno 2006, in Piazza IV Novembre vendeva, come al solito, frutta e verdura. In tarda mattinata viene circondato dalla Polizia Municipale con tanto di giornalisti al seguito, multato di ben 5.000 euro per vendita abusiva, afferrato, ammanettato, caricato su un’ambulanza con un ordine sindacale di T.S.O. (trattamento sanitario obbligatorio). Nel reparto di psichiatria dell’Ospedale SS. Trinità di Cagliari, dove viene ricoverato, viene sedato, legato al letto e – dopo una settimana – muore. A 60 anni, senza che soffrisse di particolari patologie. L’autopsìa viene frettolosamente effettuata, ma qualcosa non quadra. Attualmente è in corso il processo penale. Imputati medici e sanitari. Prosegui la lettura…
Anfiteatro romano con allestimento per spettacoli, Cagliari
Mentre il Comune di Cagliari, dimenticato colpevolmente lo studio Malgarise effettuato anni or sono, annuncia di voler bandire un concorso internazionale di idee sull’utilizzo dell’Anfiteatro romano, la Soprintendenza per i beni archeologici esce da un lungo torpore grazie al nuovo Soprintendente Marco Minoja e dice chiaro e tondo al Comune che la vergognosa legnaia che ammorba da troppi anni il più importante monumento romano dell’Isola va rimossa senza altri indugi. In più il titolare del bene non sarebbe nemmeno il Comune. In più c’è un’indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari relativa al cattivo utilizzo di fondi comunitari in materia di spettacoli che coinvolge funzionari comunali e impresari.
Bene, sono anni che le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra denunciano in tutte le sedi possibili e immaginabili la perdita di efficacia delle autorizzazioni paesaggistiche e culturali per un allestimento ligneo che opprime un importantissimo bene culturale. Non si tratta di valutazioni estetiche, soggettive e personali: la mancanza di autorizzazioni và sanzionata e le opere abusive vanno rimosse. Quando?
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
da La Nuova Sardegna, 6 maggio 2010
Tra Comune e Sovrintendenza. Anfiteatro romano, riesplode la polemica sull’uso del monumento. Prosegui la lettura…
Che svariati uomini politici nella capitale del Mediterraneo siano abbastanza disinvolti nel cercare di acquisire il consenso è cosa nota. Ecco la storia di un mediatore di voti.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da L’Unione Sarda, 25 aprile 2010
Cabras, il prezzo del tradimento. Ascesa e rovina di un piccolo politico in carriera. Giorgio Pisano
Comincia con le referenze. Bugiardo? «Ogni tanto c’è bisogno di esserlo». Sleale? «No. È problema che riguarda altri». Ladro, profitattore? «Mai. Ogni tanto un po’ fesso, questo sì». Debole? «In questo momento di sicuro ma poi, per fortuna, evapora». Dicevano che era il ras del quartiere. «Lo hanno scritto i giornali. Comunque, sì: è la verità. Tutto passava attraverso me. Mi chiamavano il sindaco ». Prosegui la lettura…
Cerimonia davanti al monumento dei caduti per l’anniversario della liberazione: come tutti sappiamo, il 25 aprile 1945 (resa delle truppe tedesche in Italia) segna convenzionalmente la liberazione dall’oppressione, al termine della II guerra mondiale. Da lì l’Italia si è avviata a diventare una Repubblica fondata sul lavoro (art. 1 cost.).
Dovrebbe segnare anche la liberazione dalle ingiustizie e la nascita della democrazia e dell’uguaglianza. Parole.
Parole molto più pesanti quelle di due povericonsiglieri comunali cagliaritani del P.d.L., tali Maurizio Porcelli (non nuovo a queste performances) ed Edoardo Tocco, quest’ultimo anche consigliere regionale: “Sbagliato dare soldi per il campo nomadi” Prosegui la lettura…
La Sella del Diavolo (Cagliari) è uno splendido gioiello naturalistico e culturale che attira sempre più escursionisti. Infatti, nel corso della due escursioni guidate (sabato 17 e sabato 24 aprile 2010) svoltesi sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo nell’ambito della XII Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, sono stati accompagnati dalle preparate e disponibili guide volontarie delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico oltre 250 escursionisti di tutte le età. Prosegui la lettura…
La Sella del Diavolo attira sempre più escursionisti. Questa mattina erano oltre 150 i visitatori di tutte le età della Sella del Diavolo guidati da Cristiana e Laura sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo(Cagliari). Infatti, nel corso della XII Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, sono previste due escursioni guidate. Oltre a quella svoltasi oggi, ve ne sarà una anche sabato 24 aprile 2010, con partenza alle 9.30 dal Piazzale di Cala Mosca. Potete prenotarvi scrivendo a grigsardegna5@gmail.com o a grigsardegna@tiscali.it.
Anche la recente escursione svoltasi sabato 27 marzo scorso ha visto la partecipazione entusiasta di decine di cagliaritani e turisti.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha chiuso, dopo due anni, le indagini sul Colle di Tuvixeddu. Sette indagati: Vincenzo Santoni, già Soprintendente ai beni archeologici, Donatella Salvi, funzionaria della medesima Soprintendenza, Paolo Zoccheddu, dirigente dell’Area gestione del territorio del Comune di Cagliari; Giancarlo Manis, ingegnere del Servizio di pianificazione del territorio del Comune di Cagliari, Raimondo Cocco, amministratore della società Cocco Costruzioni, titolare del noto cantiere sul Viale S. Avendrace oggetto di un lungo contenzioso con l’Amministrazione regionale Soru e poi permutato, Luciano Muscas, progettista del cantiere, Fabio Angius, direttore dei lavori del cantiere. Al centro delle indagini soprattutto i lavori comunali per la realizzazione del parco archeologico e il cantiere sul Viale S. Avendrace. Prosegui la lettura…
Per approfondire alcune tematiche ambientali, le nostre pubblicazioni: - AA.VV., "Argomenti di diritto ambientale", Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, 2007; - AA.VV., "Indagine di ricerca per l'istituzione dell'Agenzia per la salvaguardia delle coste della Sardegna", Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, 2006; - AA.VV., Atti del convegno "Codice dei beni culturali e del paesaggio, pianificazione territoriale e nuovi condoni", Magistratura Democratica, Gruppo d'Intervento Giuridico e Giuristi Democratici, Cagliari, 2005; - AA.VV., Atti del convegno "Il Testo unico dell'edilizia e le normative di tutela ambientale", Magistratura Democratica e Gruppo d'Intervento Giuridico, Cagliari, 2004; - AA.VV., Atti del convegno "Valutazione di impatto ambientale, attività mineraria e di cava: problemi e prospettive", Associazione Nazionale Magistrati e Gruppo d'Intervento Giuridico, Cagliari, 2003. Per informazioni e acquisti, potete contattarci attraverso questo blog o presso la nostra sede di Cagliari in Via Cocco Ortu n. 32, tel. 070/490904.
Pubblicazioni del Gruppo d'Intervento Giuridico - da Lexambiente
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