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Post Taggati ‘campania’

Storie di ordinario bracconaggio.

22 Novembre 2010 Commenti chiusi
Gru cenerina uccisa da bracconieri

Gru cenerina uccisa da bracconieri

 

 

 

 

 

Le guardie ecologiche del WWF e i Carabinieri hanno ritrovato, durante operazioni di controllo in provincia di Salerno, una Gru cenerina (Grus grus) e una Nitticora (Nycticorax nycticorax) uccise dai bracconieri.  Naturalmente si tratta di specie di avifauna protetta (direttiva n. 79/409/CEE e legge n. 157/1992 e s.m.i.).

Lega per l’Abolizione della Caccia, Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico Prosegui la lettura…

Il Parco Urbano di Rocca d’Evandro non si tocca!

 

il demanio civico del Bosco Vandra

il demanio civico del Bosco Vandra

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico ha inoltrato una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni provvedimenti relativamente alla revisione della perimetrazione del Parco Urbano di interesse Regionale del Comune di Rocca d’Evandro (CE), disposta dal Consiglio Comunale di Rocca d’Evandro con la deliberazione del 25 giugno 2010, n. 12.

Sono stati interessati il Commissario per gli usi civici della Campania e del Molise, l’Assessorato all’Urbanistica, Politica del Territorio, Tutela Beni Paesistico-Ambientali e Culturali della Regione Campania,  l’Autorità di Bacino dei fiumi Liri, Garigliano, Volturno, la Provincia di Caserta e il Comune di Rocca d’Evandro. Prosegui la lettura…

La Snam va al “sacco” dell’Appennino!

PA270032

L’Italia, senza dubbio, è un Paese dove si fa di tutto per agevolare le cosiddette catastrofi naturali.

Quasi tutte sono in realtà catastrofi innaturali, spesso annunciate. Si candida a esser una di queste il progetto Snam del gasdotto appenninico. Spezzettato in cinque tronconi, pur essendo un unico progetto funzionale, non è stato sottoposto a un unico procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A., né alla procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S. Prosegui la lettura…

Berlusconi, 18 luglio 2008: “l’emergenza rifiuti in Campania è finita”. Infatti…

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“Qualcuno parlava di una missione impossibile da compiere e invece ci siamo riusciti, l’emergenza rifiuti è finita”, così affermava il 18 luglio 2008 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Napoli.  Era un bluff, nemmeno tanto simpatico, vista la marea di soldi pubblici sprecati. E le decisioni impopolari.  Ed ecco che cosa succede nel parco nazionale del Vesuvio.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 A.N.S.A., 21 ottobre 2010

Rifiuti: ancora tensione nel Napoletano.

La notte scorsa violenti scontri con la polizia. Raid a Boscoreale, distrutte vetrine negozi. Prosegui la lettura…

Le ragioni del no al Gasdotto Brindisi-Minerbio

simulazione lavori di realizzazione del gasdotto (Studio Newton, Fano)

simulazione lavori di realizzazione del gasdotto (Studio Newton, Fano)

In seguito al Ricorso Europeo contro il Gasdotto Brindisi Minerbio, presentato dal Gruppo d’intervento Giuridico e sottoscritto da diversi Comitati, Amministrazioni Provinciali e Locali di Umbria e Marche e da Associazioni Ambientaliste e venatorie,  è sembrato doveroso ed opportuno da parte del Comitato No Tubo dare spiegazioni e delucidazioni sulla propria “battaglia” ai lettori di questo Blog.

Essere contrari al tracciato di un gasdotto può sembrare ad una prima lettura anacronistico e dimostrativo del fenomeno “Nimby”, una comoda etichetta con la quale vengono bollati, chi più chi   meno, tutti i Comitati Italiani che si battono per questioni di carattere ambientale e per la salute.

Per questo motivo vogliamo spiegare  le ragioni profonde  del nostro “No” al tracciato prescelto per questo gasdotto, denominato Rete Adriatica, presentato nell’anno 2004 e di cui sin dall’inizio si sono occupati alcuni cittadini di un paesino montano di circa 2000 anime chiamato Apecchio, sito tra tra le Marche (PU) e la Valtiberina (PG), in mezzo agli Appennini e ai piedi del Monte Nerone. Prosegui la lettura…

Il progetto Snam del gasdotto appenninico finisce al Parlamento europeo.

Appennino umbro-marchigiano

Appennino umbro-marchigiano

Il deputato catalano Raül Romeva i Rueda, del Gruppo Verdi/A.L.E., ha presentato il 20 luglio 2010 un’interrogazione prioritaria al Parlamento europeo chiedendo quali iniziative intenda adottare la Commissione europea nei confronti del progetto Snam di gasdotto “Rete Adriatica”.  

Il deputato verde europeo ha evidenziato le caratteristiche pesantemente impattanti del progetto: la lunghezza complessiva di km. 687 (tubazione di diametro 1.200 mm. a mt. 5 di profondità, servitù di mt. 40), un unico tracciato dal Sud (Massafra, Prov. Taranto) fino all’Italia settentrionale (Minerbio, Prov. Bologna). Prosegui la lettura…

Crescent, quando il cemento è colato per interessi speculativi.

rendering progettuale Crescent

rendering progettuale Crescent

 

 

 

 

 

 

 

Abbiamo ricevuto dall’avv. Pierluigi Morena, coordinatore del Comitato No Crescent (www.nocrescent.it) di Salerno,  e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico

CRESCENT, QUANDO IL CEMENTO E’ COLATO PER INTERESSI SPECULATIVI

 Pensavamo che il peggio fosse passato. Già vissuto.

Con i decenni ’60 e ’70 segnati da un fervore economico che produceva uno sviluppo urbanistico disordinato e da un rilancio industriale che talvolta lasciava occupare litorali incontaminati o baie straordinarie come Bagnoli da opifici, da altoforni o da estese piattaforme di cemento. 

Sbagliavamo.

La contemporaneità ci fa rivivere quelle stesse scelte che negli anni successivi al boom economico in molti hanno criticato, additando quei decenni come gli anni caratterizzati da una gestione molto confusa del territorio.

Invece ci risiamo. Certo con qualche regola in più o con qualche organismo comunitario a vigilare sul rispetto di norme e regolamenti ambientali che pure dovrebbero indurre a una maggiore attenzione verso un paesaggio che fece innamorare dell’Italia personalità come Goethe o Stendhal. Prosegui la lettura…

No a questo tracciato del gasdotto appenninico!

Orchidea,  Himantoglossum adriaticum

Orchidea, Himantoglossum adriaticum

La Provincia di Pesaro – Urbino, la Provincia di Perugia, il Comune di Gubbio, la Comunità Montana del Catria e del Nerone, il Comitato umbro-marchigiano “No Tubo”, i Comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona, il Comitato civico “Norcia per l’Ambiente”,il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, l’associazione La Lupus in Fabula onlus, la Federazione nazionale Pro Natura, il WWF Italia, Mountain Wilderness Italia, Italia Nostra, l’A.R.C.I. Caccia della Provincia di Perugia hanno inoltrato (25 giugno 2010) un ricorso alla Commissione europea affinchè valuti (art. 258 Trattato CE) la rispondenza alle normative comunitarie in materia di valutazione ambientale strategica – V.A.S. e di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. del gasdotto denominato “Rete Adriatica”, progettato dalla Snam Rete Gas s.p.a. (avente come partner per la distribuzione la Società British Gas).

Analogamente, per quanto di competenza, sono stati coinvolti i Ministeri dell’ambiente, dei beni e attività culturali, dello sviluppo economico, dei trasporti e i Presidenti delle Regioni interessate dal tracciato (Puglia, Campania, Basilicata, Molise, Abruzzo, Umbria, Marche, Toscana, Emilia-Romagna).

Questa è la risposta che i territori interessati, attraverso le loro amministrazioni più sensibili, le grandi associazioni nazionali (da ambientali a venatorie), la società civile attraverso i comitati, danno al tentativo della Snam rete Gas di portare avanti un progetto di grandissimo impatto ambientale in territori di grande fragilità, geologica, sismica, ambientale paesaggistica e di conseguenza sociale ed economica. Prosegui la lettura…

Sospensione delle demolizioni in Campania e in Ogliastra, non nelle aree tutelate con vincoli ambientali.

demolizione abusi edilizi, Baccu Mandara, 2002

demolizione abusi edilizi, Baccu Mandara, 2002

Le dichiarazioni sulle potenziali disparità di trattamento in materia di demolizione degli abusi edilizi fra quelli realizzati in Campania e quelli realizzati in Ogliastra riportate dai mezzi di informazione dal Procuratore della Repubblica di Lanusei dott. Domenico Fiordalisi – verso cui le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico nutrono la massima stima per la quotidiana opera svolta di ripristino della legalità – portano a una precisazione che appare opportuna per evitare possibili equivoci e aspettative.

Il decreto-legge 28 aprile 2010, n. 62 sospende “fino al 30 giugno 2011 le demolizioni di immobili destinati esclusivamente a prima abitazione, siti nel territorio della regione Campania, disposte a seguito di sentenza penale, purche’ riguardanti immobili occupati stabilmente da soggetti sforniti di altra abitazione e concernenti abusi realizzati entro il 31 marzo 2003?. Tuttavia, “si procede, in ogni caso, alla demolizione ove … sia stata accertata la violazione di vincoli paesaggistici previsti dalla normativa nazionale vigente”.

Quindi, in caso di sentenze di condanna passate in giudicato per abusi edilizi in violazione di vincoli paesaggistici non c’è alcuna sospensione delle operazioni di demolizione. Nemmeno in Campania. Prosegui la lettura…

Cambiali elettorali di cemento, in Campania.

26 Aprile 2010 Commenti chiusi
rustico edilizio

rustico edilizio

 Cambiali elettorali di cemento all’incasso, in Campania. Non c’è bisogno di alcun commento.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

da Il Fatto Quotidiano, sabato 24 aprile 2010

GLI ABUSI EDILIZI IN CAMPANIA? SALVI PER DECRETO. Patto rispettato: la Carfagna lo aveva promesso in campagna elettorale.   Antonio Massari

Ischia, i carabinieri all’alba sequestrano immobili per 4.500 metri quadrati e 11 milioni di euro, denunciando 51 persone per abusivismo edilizio. Roma, poche ore dopo: il Consiglio dei ministri approva un decreto legge che congela, in tutta la Campania, le demolizioni delle strutture abusive. Ruspe bloccate fino al 30 giugno 2011. Un decreto di pochi articoli e via: sentenze e processi, durati decenni, diventano improvvisamente carta straccia. “È il buongiorno di Stefano Caldoro”, commenta l’europarlamentare dell’Idv Luigi de Magistris. Prosegui la lettura…

Io sono Saviano.

Gomorra al Governo ?

Ma l’emergenza rifiuti in Campania non era già stata risolta ?

Come ti avveleno il Sudistàn…

Munnezza e parole. Una testimonianza.

la normalità…

11 Luglio 2008 Commenti chiusi

Osservazioni al nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti urbani.

La Commissione europea risponde a Monica Frassoni sul decreto rifiuti.

Munnezza nordista e tumori napulitani.

Alluvione di rifiuti a Napoli.

Un ecocentro in ogni Comune sardo.

10 Giugno 2008 Commenti chiusi

Silenzio degli ambientalisti ? No, silenzio della stampa.

Munnezza, pulcinella, segreti. Ritorna l’aliga campana a Cagliari. La “nuova” Italia.

Un cambio eccellente poi rientrato: aliga al posto del G 8.

Cronache da Gomorra, ‘nu munn’e munnezza…

Revisione del piano regionale per la gestione dei rifiuti urbani. Continua l’emergenza campana.

Mozzarella di bufala o bufala della mozzarella ?

Report. Terra Bruciata, sulla Campania infelix.

I dati e le analisi della munnezza napulitana.

Rifiuti, Italia a rischio condanna europea, mentre la raccolta differenziata non decolla.

6 Febbraio 2008 Commenti chiusi