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Post Taggati ‘Claudio Papoff’

Cagliari, piano del verde, una presa in giro.

piano del verde Cagliari

Il Comune di Cagliari, con la regìa dell’Assessore comunale all’urbanistica e verde pubblico Giovanni Maria Campus, a parole entusiasta degli alberi, ha presentato nei giorni scorsi il suo piano del verde, elaborato dal dirigente del Servizio verde pubblico Claudio Papoff (ormai noto per la vulgata cittadina come il commissario dell’arcipelago Gulag degli alberi oppure, più prosaicamente, mani di forbice) e dall’arch. Silvano Piras (esponente storico di Legambiente).

I numeri sono da paura. Secondo il Comune di Cagliari (e i suoi progettisti), attualmente vi sarebbero 1.637.000 metri quadrati di verde pubblico fruibile (+ 98% rispetto al 1996), ben 10,4 mq. per abitante (+ 108% rispetto al 1996).  Peccato che in questo delirio alla clorofilla rientrino le aiuole spartitraffico di Via Dante, il campo da gioco dello Stadio S. Elia, le inesistenti dune del Poetto, il cantiere dell’Immobiliareuropea s.p.a. (gruppo Zuncheddu) in Via S. Gilla, il futuro (?) parco archeologico di Tuvixeddu ora off limits e tante altre amenità simili.  In futuro si dovrebbe giungere a 4.047.000 metri quadrati di verde pubblico fruibile (+ 390% rispetto al 1996), addirittura 23,5 mq. per abitante (+ 370% rispetto al 1996).  Se fosse vero, avremmo un’amministrazione comunale più che virtuosa.   Prosegui la lettura…

Piazza Garibaldi, “arcipelago gulag” cagliaritano?

Piazza Garibaldi, Cagliari, sit-in

Piazza Garibaldi, Cagliari, sit-in

Centinaia di cagliaritani, in pieno agosto, si sono trovati in Piazza Garibaldi contro l’ipotesi, tanto cara all’Amministrazione comunale della capitale del Mediterraneo, di far fuori un bel po’ di alberi.

Infatti, la premura del Comune di Cagliari verso il proprio verde pubblico è famosa: dagli alberi ad alto fusto della Via Amat (una delle poche vie alberate di Cagliari), deportati per far spazio a un parcheggio interrato privato a fine anni ’90 del secolo scorso, alla scalinata monumentale della Chiesa dei SS. Giorgio e Caterina, realizzata su un’area di verde pubblico lungo la Via Scano, dal tentativo abortito per la protesta popolare di far piazza pulita degli alberi in Piazza Giovanni XXIII alla recente deportazione delle Jacarandae di Piazza Maxia, l’Amministrazione comunale cagliaritana e i suoi solerti progettisti si sono distinti per un’antipatìa dalle motivazioni sconosciute verso alberi, arbusti e macchie. Prosegui la lettura…

Dopo Piazzetta Maxia il Comune di Cagliari “sistema” Piazza Garibaldi?

PIazza Garibaldi, Cagliari

PIazza Garibaldi, Cagliari

La premura del Comune di Cagliari verso il proprio verde pubblico è famosa: dagli alberi ad alto fusto della Via Amat (una delle poche vie alberate di Cagliari), deportati per far spazio a un parcheggio interrato privato a fine anni ’90 del secolo scorso, alla scalinata monumentale della Chiesa dei SS. Giorgio e Caterina, realizzata su un’area di verde pubblico lungo la Via Scano, dal tentativo abortito per la protesta popolare di far piazza pulita degli alberi in Piazza Giovanni XXIII alla recente deportazione delle Jacarandae di Piazza Maxia, l’Amministrazione comunale cagliaritana e i suoi solerti progettisti si sono distinti per un’antipatìa dalle motivazioni sconosciute verso alberi, arbusti e macchie.

Ora è il turno di Piazza Garibaldi.   Anch’essa diventerà uno dei tristi luoghi di quell’arcipelago Gulag degli alberi che è diventata ‘sta povera capitale del MediterraneoProsegui la lettura…