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Post Taggati ‘Commissione europea’

Nuovo ricorso europeo contro il P.U.C. di Siniscola.

borgo di S. Lucia, veduta aerea

borgo di S. Lucia, veduta aerea

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra insieme al locale Comitato Salviamo Santa Lucia hanno inoltrato (18 marzo 2011) alla Commissione europea un nuovo ricorso per verificare il rispetto della normativa comunitaria sulla valutazione ambientale strategica – V.A.S. riguardo il piano urbanistico comunale – P.U.C. di Siniscola (NU) dopo il parere positivo – e palesemente illegittimo – emanato dalla Provincia di Nuoro (determinazione n. 316 del 4 febbraio 2011 la Provincia di Nuoro – Direzione generale – Ufficio di Piano).

Il ricorso è stato inoltrato anche alla  Direzione generale delle Valutazioni Ambientali del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, alla Direzione generale regionale per la pianificazione urbanistica e territoriale, al Servizio regionale valutazione impatti per i provvedimenti di competenza. Prosegui la lettura…

Sardegna: caccia a febbraio 2011, bye bye…

Pettirosso

Pettirosso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un comunicato stampa dell’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi mette una pietra tombale sull’ipotesi della caccia a febbraio 2011 in Sardegna.    

Si deve dar atto all’Assessore Oppi di aver compreso con lungimiranza  l’impraticabilità sul piano giuridico dell’ipotesi di caccia in deroga nel mese di febbraio 2011 e di essersi fermato in tempo, prima di far subire all’Italia e alla Sardegna ulteriori pesanti conseguenze solo per compiacere le istanze di una parte del mondo venatorio. Il Governo ha, infatti, impugnato il provvedimento della Giunta regionale del Veneto di contenuto analogo davanti alla Corte costituzionale e un po’ di prudenza è d’obbligo. Prosegui la lettura…

Ricorso ecologista contro la c.d. caccia in deroga: la Sardegna è già davanti alla Corte di Giustizia europea.

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Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli (L.I.P.U.) e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno richiesto (ricorso del 25 gennaio 2011) al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi e al Ministro per i rapporti con le Regioni Raffaele Fitto di esperire ricorso governativo avverso la legge regionale 19 gennaio 2011 (non ancora pubblicata sul B.U.R.A.S.) sulla c.d. caccia in deroga per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale e di predisporre le opportune procedure per l’annullamento (art. 19 bis della legge n. 157/1992 e s.m.i.) del provvedimento assessoriale di prossima emanazione contenente le disposizioni di attuazione della c.d. caccia in deroga per l’anno 2011.

E’ stata informata, per opportuna conoscenza, la Commissione europea. Prosegui la lettura…

La Commissione europea chiede conto della speculazione edilizia sulle dune di Is Arenas.

Pineta costiera di Is Arenas e gru

Pineta costiera di Is Arenas e gru

La Commissione europea ha risposto (nota P-5040/10ES, E5325/10ES del 10 agosto 2010) all’interrogazione prioritaria presentata il 22 giugno 2010 dal deputato catalano Raül Romeva i Rueda, del Gruppo Verdi/A.L.E., riguardo la realizzazione in corso del progetto turistico-edilizio del gruppo immobiliare Is Arenas sulle dune boscate di Is Arenas (Narbolìa – San Vero Milis, OR): la Commissione ha confermato di essere a conoscenza della prosecuzione dei lavori nonostante la condanna da parte della Corte di Giustizia europea (sentenza Sez. IV, 10 giugno 2010, causa C-491/08) e ha già chiesto alle Autorità nazionali italiane che cosa intendano fare per dare esecuzione alla sentenza. In base alla risposta deciderà un eventuale ricorso (art. 260 del Trattato CE) alla Corte di Giustizia europea per ottenere una condanna al pagamento di specifica sanzione pecuniaria determinata dall’inottemperanza alla sentenza.

Difficilmente la prosecuzione dei lavori edilizi sulle coste del Sinis rimarrà senza conseguenze. Prosegui la lettura…

La Corte di Giustizia europea condanna la speculazione edilizia su Is Arenas.

Pineta costiera di Is Arenas e gru

Pineta costiera di Is Arenas e gru

La Corte di Giustizia europea ha condannato (sentenza Sez. IV, 10 giugno 2010, causa C-491/08) l’Italia, su ricorso (causa C-491/08) della Commissione europea, per l’avvenuta realizzazione in corso del progetto turistico-edilizio del gruppo immobiliare Is Arenas sulle dune boscate di Is Arenas (Narbolìa – San Vero Milis, OR) senza l’approvazione di un’adeguata valutazione di incidenza ambientale, come sarebbe stato necessario ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora, trattandosi di un sito di importanza comunitaria.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico – che hanno inoltrato i ricorsi alla Commissione europea, decisivi per l’apertura della procedura di infrazione e conducono da anni questa lunga battaglia per la legalità e l’ambiente – esprimono forte soddisfazione per la condanna dell’Italia e, mediatamente, della Regione autonoma della Sardegna per violazione della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora.   Gli effetti finanziari negativi della condanna saranno oggetto di segnalazione alla competente Procura della Corte dei conti.

Per lunghi anni chi si è opposto a questa speculazione edilizia in palese spregio delle normative di tutela ambientale in maniera disinteressata e trasparente è stato fatto oggetto di pressioni, diffamazioni, iniziative legali prive di fondamento, intimidazioni, in un clima di antipatico isolamento.   Ma esiste un giudice, in Lussemburgo. Prosegui la lettura…

La Corte di Giustizia europea decide sulla speculazione edilizia di Is Arenas.

5 Giugno 2010 Commenti chiusi

cartello "inizio lavori", Is Arenas

cartello "inizio lavori", Is Arenas

La Corte di Giustizia europea sta per decidere il procedimento promosso dalla Commissione europea avverso l’Italia per l’avvenuta realizzazione in corso del progetto turistico-edilizio del gruppo immobiliare Is Arenas sulle dune boscate di Is Arenas (Narbolìa – San Vero Milis, OR) senza l’approvazione di un’adeguata valutazione di incidenza ambientale, come sarebbe stato necessario ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora, trattandosi di un sito di importanza comunitaria.

La Commissione europea aveva aperto la procedura di infrazione n. 4381/2000 con invio del parere motivato ex art. 226 trattato CE con lettera SG (2001) D/286069 del 9 febbraio 2001 su ricorso delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico n. 2346/1998 e successive integrazioni.  Sulla vicenda sono state presentate numerose interrogazioni al Parlamento europeo da parte dell’on. Monica Frassoni (Verdi/A.L.E.), che hanno ampliato ed approfondito le argomentazioni inerenti la suddetta procedura di infrazione. Prosegui la lettura…

Ricorso europeo avverso il P.U.C. di Siniscola.

borgo di S. Lucia, veduta aerea

borgo di S. Lucia, veduta aerea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra insieme al locale Comitato Salviamo Santa Lucia hanno inoltrato (27 maggio 2010) alla Commissione europea un ricorso per verificare il rispetto della normativa comunitaria sulla valutazione ambientale strategica – V.A.S. riguardo il piano urbanistico comunale – P.U.C. di Siniscola (NU). Il ricorso è stato inoltrato anche alla  Direzione generale delle Valutazioni Ambientali del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, alla Direzione generale regionale per la pianificazione urbanistica e territoriale, al Servizio regionale valutazione impatti per i provvedimenti di competenza.

Infatti, l’Amministrazione comunale di Siniscola ha approvato il fondamentale strumento di programmazione e gestione urbanistica del proprio territorio in assenza del preventivo e vincolante procedimento di V.A.S. Prosegui la lettura…

La costituzione della S.T.U. di Golfo Aranci è illegittima.

Golfo Aranci, costa

Golfo Aranci, costa

 Il Consiglio di Stato ha definitivamente annullato la procedura di costituzione della società di trasformazione urbanistica – S.T.U. “Golfo Aranci”, avente socio predominante la Pirelli Real Estate e socio di minoranza il Comune di Golfo Aranci.   Circa 500 mila metri cubi su 48 ettari a Baia Caddinas, alla periferia del centro urbano.  Ville e villette, servizi commerciali, zona artigianale, residenze con edilizia convenzionata.  Ancora non si conoscono le motivazioni, ma è certo che l’operazione amministrativo-immobiliare è nata male ed è proseguita peggio.  Un’indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, amministratori pubblici e progettisti indagati, una procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea per violazione delle normative comunitarie in materia di valutazione di impatto ambientale, questi gli effetti dei vari esposti e ricorsi delle associazioni ecologiste Gruppo d’intervento Giuridico e Amici della Terra e delle interrogazioni al Parlamento europeo dell’on. Monica Frassoni, già presidente del Gruppo Verdi/A.L.E.  Insomma, una speculazione edilizia di quelle che sembravano ormai scomparse anche dalle appetitose coste sarde.

Gruppo d’intervento Giuridico e Amici della Terra Prosegui la lettura…