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Post Taggati ‘Comune di Cagliari’

Noi siamo disposti a sbaraccare la legnaia dall’Anfiteatro romano di Cagliari!

L'Anfiteatro romano di Cagliari, proprio carne di porco.

Alessandra Anedda, Roberta Aresu, Alessandro Baldussi, Claudia Basciu, Laura Chicca, Nicola Contini, Michela Cossu, Stefano Deliperi, Luigi De Magistris, Paolo Erasmo, Michele Fioraso, Massimiliano Farris, Paolo Fiori, Daniele Floris, Juri Iurato, Guido Loi, Graziella Marceddu, Barbara Mascia, Alessandro Murenu, Fabrizio Murgia, Marco Pitzalis, Marco Pratolino, Andrea Puddu, Andrea Scano, Pier Paolo Spanedda, Nicola Toro, Margherita Zanardi, Elena Zuliani sono i 28 volontari che hanno aderito all’appello via internet promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e si sono impegnati a mettere a disposizione almeno 10 ore del proprio tempo libero per smontare – sotto la direzione della Soprintendenza archeologica di Cagliari – la legnaiaabusiva che da troppi anni opprime l’Anfiteatro romano di Cagliari. Prosegui la lettura…

Un piano particolareggiato del centro storico illegittimo, a Cagliari.

Cagliari, l'Elefante sulla Torre

Cagliari, l'Elefante sulla Torre

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (24 aprile 2011) uno specifico atto di “osservazioni” riguardo il piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirriadottato con la deliberazione Consiglio comunale n. 10 del 9 febbraio 2011.

L’atto, per opportuna informazione e i conseguenti provvedimenti, è stato inoltrato anche all’Assessore regionale dell’urbanistica, al Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici, al Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, al Soprintendente per i beni archeologici di Cagliari e al Direttore del Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari. Prosegui la lettura…

La Procura della Repubblica indaga (finalmente!) sulla “legnaia” che copre l’Anfiteatro romano.

Anfiteatro romano con allestimento per spettacoli, Cagliari

Anfiteatro romano con allestimento per spettacoli, Cagliari

Finalmente la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha aperto un’indagine relativa all’abusiva legnaia che da troppi anni opprime l’Anfiteatro romano di Cagliari.   Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, che si battono da oltre dieci anni per la tutela e la corretta fruizione del bene culturale, esprimono il loro forte apprezzamento in proposito e – qualora si giunga a dibattimento penale – presenteranno istanza di costituzione di parte civile nel relativo procedimento.     Si ricorda che è in corso un altro procedimento penale relativo all’affidamento dell’Anfiteatro per spettacoli a fini di lucro senza alcuna selezione del soggetto affidatario.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Prosegui la lettura…

Stop al cemento a Tuvixeddu!

P.P.R., area di Tuvixeddu-Tuvumannu (entro la riga continua gialla)

P.P.R., area di Tuvixeddu-Tuvumannu (entro la riga continua gialla)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (23 marzo 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la proposta di variante del noto intervento immobiliare sui Colli di Tuvixeddu e Tuvumannu (“Progetto di riqualificazione urbana e ambientale dei Colli di S. Avendrace”) presentata dalle Società Nuova Iniziative Coimpresa s.r.l. e Edilstrutture s.r.l. e già approvata dalla Giunta municipale con deliberazione n. 48 del 18 marzo 2011. Prosegui la lettura…

Il Consiglio di Stato dà una grossa mano d’aiuto a Tuvixeddu.

Tuvixeddu, tutto secondo copione.

anche su Il Manifesto Sardo (Una grossa mano a Tuvixeddu), n. 94, 16 marzo 2011, insieme agli articoli di Marcello Madau (Tuvixeddu e l’articolo 9) e di Alfonso Stiglitz (Tuvixeddu salvo e poi?).

Il Consiglio di Stato, VI Sezione, con sentenza 3 marzo 2011, n, 1366 ha accolto il ricorso della Regione autonoma della Sardegna (Amministrazione Soru) avverso la sentenza del T.A.R. Sardegna, II Sezione, 14 novembre 2007, n. 2241, che aveva annullato le disposizioni di tutela discendenti dal piano paesaggistico regionale – P.P.R. Prosegui la lettura…

Liberare l’Anfiteatro romano, liberare Cagliari.

  

Anfiteatro romano, Cagliari

Anfiteatro romano, Cagliari

anche su Il Manifesto Sardo (“Liberate l’Anfiteatro di Cagliari“), n. 93, 1 marzo 2011

 

Massimo Palmas ha parlato: “senza l’Anfiteatro romano si spezzano le gambe al settore”, cioè alla sua Sardinia Jazz-Sardegna Concerti, che per tanti anni ha lucrato non si sa bene a che titolo sul bene culturale grazie agli spettacoli organizzati all’Anfiteatro romano e si preparava alla prossima stagione estiva.

Massimo Palmas ha aperto le vendite dei biglietti per i suoi concerti estivi e ha ordinato di non rimuovere la legnaia che da tanti anni opprime il più importante monumento romano esistente in Sardegna.  Su meri ha parlato.

Ma che cosa è accaduto?   La Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari, superando atteggiamenti temporeggiatori, ha chiesto nelle scorse settimane al Comune di Cagliari di rimuovere la vergognosa legnaia accatastata sopra l’Anfiteatro romano di Cagliari.  Dopo il clamoroso e virtuoso voltafaccia dell’Assessore comunale alla cultura Pellegrini, che ha affermato la necessità di sbaraccare la legnaia dopo averla difesa per anni con lirica futurista, è stato l’Assessore comunale ai lavori pubblici Lorrai a render nota la predisposizione del progetto per lo smantellamento per l’importo di 800 mila euro. Prosegui la lettura…

Liberare l’Anfiteatro romano di Cagliari! Ci offriamo volontari!

 

Anfiteatro romano con allestimento per spettacoli, Cagliari

Anfiteatro romano con allestimento per spettacoli, Cagliari


La Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari, superando atteggiamenti temporeggiatori, ha chiesto nelle scorse settimane al Comune di Cagliari di rimuovere la vergognosa legnaia che da troppi anni opprime l’Anfiteatro romano di Cagliari.  Dopo il clamoroso e virtuoso voltafaccia dell’Assessore comunale alla cultura Pellegrini, che ha affermato la necessità di sbaraccare la legnaia dopo averla difesa per anni con lirica futurista  ;) , è stato l’Assessore comunale ai lavori pubblici Lorrai a render nota la predisposizione del progetto per lo smantellamento per l’importo di 800 mila euro.

Delusione per il buon Massimo Palmas, di Sardegna Concerti, che per tanti anni ha lucrato non si sa bene a che titolo grazie agli spettacoli organizzati all’Anfiteatro romano e si preparava alla prossima stagione estiva. Prosegui la lettura…

La Soprintendenza archeologica: “sbaraccate la legnaia!”

 

Anfiteatro romano con allestimento per spettacoli, Cagliari

Anfiteatro romano con allestimento per spettacoli, Cagliari


La Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari , superando atteggiamenti temporeggiatori, ha chiesto nei giorni scorsi al Comune di Cagliari di rimuovere la vergognosa legnaia che da troppi anni opprime l’ Anfiteatro romano di Cagliari.  E’ l’ennesima richiesta e non può che trovarci d’accordo al 1000%, visto che l’abbiamo richiesto decine di volte nel corso di questi ultimi anni.   La legnaia è, infatti, abusiva, essendo priva delle autorizzazioni paesaggistiche e archeologiche necessarie.

Rimane un mistero kasteddaio il motivo per cui non sia stata già rimossa e non siano stati inchiodati alle loro responsabilità gli autori e i mandanti di questo vero e proprio delitto culturale.   Inchiodati almeno come le gradinate dell’Anfiteatro.

Qui un approfondimento sulla vicenda.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

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Cose da “capitale del Mediterraneo”.

bimba che cava la lingua

 

 

Un certo Gianluca Mudu, nella segreteria dell’Assessore al personale del Comune di Cagliari Giuseppe Farris, vince – 1° su una marèa di concorrenti – il “concorso pubblico per la copertura di n° 16 posti di istruttore amministrativo contabile – Categoria C1 – A tempo indeterminato”.

Anche questo accade nella mitica capitale del Mediterraneo.

Stefano Deliperi

Anche la Soprintendenza archeologica ferma la rotatoria di S. Avendrace.

Croce di S. Avendrace

Croce di S. Avendrace

La Soprintendenza archeologica di Cagliari ha comunicato (nota n. 7387 del 2 dicembre 2010) di aver effettuato congiuntamente alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici uno specifico sopralluogo il 29 ottobre scorso presso il cantiere allora posizionato per la realizzazione della “sistemazione della circolazione fra le Vie S. Gilla, Viale Trieste e Viale S. Avendrace” e di aver verificato “che, senza l’autorizzazione di questo Ufficio, erano in corso lavori in un’area che nella cartografia del PUC è definita, relativamente alla possibilità di rinvenimenti archeologici, di massima attenzione e, come tale, è soggetta (art. 66 delle Norme di Attuazione) al parere preventivo di questa Soprintendenza”.   Prosegui la lettura…

Centinaia di studenti e cagliaritani per difendere un pezzo di verde pubblico e di storia!

giardino della Croce di S. Avendrace, manifestazione

giardino della Croce di S. Avendrace, manifestazione

Oggi sui quotidiani regionali, su carta stampata e on line, non troviamo che poche righe su L’Unione Sarda  e completamente fuorvianti – com’era ovvio attendersi dal giornale di proprietà di Sergio Zuncheddu, il titolare dell’Immobiliareuropea s.p.a., società che sta costruendo il complesso immobiliare “I Fenicotteri”, beneficiario dell’opera stradale – sulla bella manifestazione popolare tenutasi ieri mattina a Cagliari, nel giardino della Croce daziaria di S. Avendrace (all’incrocio fra Viale Trento, Viale Trieste e Viale S. Avendrace, davanti al Liceo-Ginnasio “Siotto”).  Oltre 300 fra studenti e docenti della prospiciente scuola superiore, residenti e operatori economici del quartiere, ecologisti, semplici cittadini cagliaritani hanno raccolto la proposta del Comitato popolare Sa Cruxi Santa di S. Avendrace alla quale avevano subito aderito le associazioni ecologiste Amici della Terra, Cagliari Social Forum, Gruppo d’Intervento Giuridico, Italia Nostra. Prosegui la lettura…

Assemblea popolare per salvare un pezzo di verde pubblico e di storia di Cagliari!

Croce di S. Avendrace

Croce di S. Avendrace

Mercoledi 24 novembre 2010, con inizio alle ore 12.30, a Cagliari, nel giardino della Croce daziaria di S. Avendrace (all’incrocio fra Viale Trento, Viale Trieste e Viale S. Avendrace, davanti al Liceo-Ginnasio “Siotto”), si svolgerà un’assemblea pubblica contro il progetto di rotatoria del Comune di Cagliari fra Via S. Gilla, Viale Trieste, Viale Trento e Viale S. Avendrace che porterebbe via un bel pezzo di verde pubblico e di storia cittadina nel giardinetto con nove alberi ad alto fusto all’incrocio fra il Viale Trento e il Viale Trieste, di fronte al Liceo-Ginnasio “Siotto”.    

La manifestazione è promossa dal Comitato popolare Sa Cruxi Santa di S. Avendrace e aderiscono le associazioni ecologiste Amici della Terra, Cagliari Social Forum, Gruppo d’Intervento Giuridico, Italia Nostra. Prosegui la lettura…

Una rotatoria “privata” sulla storia di Cagliari.

Che a Cagliari gli interessi pubblici siano al servizio degli interessi privati è cosa tanto nota quanto palese. Ora siamo al punto che un pezzo di storia cittadina, la Croce di S. Avendrace, bene storico-culturale, sarà schiaffata in mezzo a una rotatoria stradale per gli interessi dell’Immobiliareuropea s.p.a. (Gruppo Zuncheddu), al servizio del complesso immobiliare in costruzione su Via S. Gilla.

Attualmente – ma ancora per poco – è un giardinetto con nove alberi ad alto fusto all’incrocio fra il Viale Trento e il Viale Trieste, di fronte al Liceo-Ginnasio “Siotto”.  Una piccola oasi di quel verde pubblico che secondo il Comune di Cagliari viene quotidianamente aumentato.  Proprio per questo, alberi e verde saranno spazzati via per far posto alla rotatoria privata.

Il cartello “inizio lavori” è chiaro: il Comune di Cagliari, con autorizzazione n. 223424 del 19 ottobre 2010, permette all’Immobiliareuropea s.p.a. (general contractor la Cantieri Commerciali s.r.l.) la realizzazione della “sistemazione della circolazione fra le Vie S. Gilla, Viale Trieste e Viale S. Avendrace” (importo dei lavori: 141.000,00 euro).  I lavori, in base all’ordinanza comunale n. 1050/VIAB del 19 ottobre 2010, inizieranno il prossimo 2 novembre, data adeguata all’evento, la morte degli interessi pubblici cagliaritani. Prosegui la lettura…

La Soprintendenza temporeggiatrice sull’Anfiteatro romano di Cagliari.

lettera Soprintendenza archeologica x Anfiteatro romano, settembre 2010

L’allestimento ligneo – la becera legnaia – che ammorba da dieci anni l’Anfiteatro romano di Cagliari è abusivo sotto il profilo paesaggistico e storico-culturale.

Ormai a Cagliari e non solo lo sanno anche le pietre.

Eppure ancora oggi il Comune di Cagliari non ha provveduto a rimuoverlo e non pare averne alcuna intenzione, ma – ancor più singolare – non lo fa nemmeno la Soprintendenza per i beni archeologici, che pure potrebbe e dovrebbe provvedere in via coattiva, secondo i poteri ad essa attribuiti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Prosegui la lettura…

Piazza Garibaldi, “arcipelago gulag” cagliaritano?

Piazza Garibaldi, Cagliari, sit-in

Piazza Garibaldi, Cagliari, sit-in

Centinaia di cagliaritani, in pieno agosto, si sono trovati in Piazza Garibaldi contro l’ipotesi, tanto cara all’Amministrazione comunale della capitale del Mediterraneo, di far fuori un bel po’ di alberi.

Infatti, la premura del Comune di Cagliari verso il proprio verde pubblico è famosa: dagli alberi ad alto fusto della Via Amat (una delle poche vie alberate di Cagliari), deportati per far spazio a un parcheggio interrato privato a fine anni ’90 del secolo scorso, alla scalinata monumentale della Chiesa dei SS. Giorgio e Caterina, realizzata su un’area di verde pubblico lungo la Via Scano, dal tentativo abortito per la protesta popolare di far piazza pulita degli alberi in Piazza Giovanni XXIII alla recente deportazione delle Jacarandae di Piazza Maxia, l’Amministrazione comunale cagliaritana e i suoi solerti progettisti si sono distinti per un’antipatìa dalle motivazioni sconosciute verso alberi, arbusti e macchie. Prosegui la lettura…

Come ti “massacro” una spiaggia unica al mondo, il Poetto.

Non bastava il fallimentare ripascimento, non bastavano i ristoranti abusivi al posto della pineta litoranea, non bastava il rudere pericolante dell’ex Ospedale Marino e l’annesso abbandono incontrollato dei rifiuti. Rifatta la recinzione, è già stata divelta in più punti.  Almeno le auto non vengono più parcheggiate fin sulla sabbia.

recinzione divelta dell'ex Ospedale Marino

recinzione divelta dell'ex Ospedale Marino

Disperatamente, con una stolida determinazione ed energie degne di miglior causa, il Comune di Cagliari cerca la soluzione finale della spiaggia del Poetto.     Ruspe, tensostrutture, ponteggi del Mondo Ichnusa festival (e la settimana scorsa della tappa del campionato italiano di Beach volley) con l’amabile contorno di bottiglie di birra (rotte o meno), bicchieri di plastica, ragazzotti ubriachi e relative emissioni organiche in pieno giorno.  “Un mondo di valori, idee, iniziative e progetti legati alla nostra magnifica isola” viene definito dai nostri rappresentanti comunali.   Birra e birroncini, cocci di vetro, bicchieri di plastica, vomiti sono i visibili risultati concreti.

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