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Speculazione immobiliare a Malfatano, paga il Comune di Teulada. Oltre 800 messaggi contro le ruspe selvagge. Del caso se ne parlerà anche a Firenze.

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La vicenda della speculazione immobiliare in corso sulla costa di Malfatano e Tuerredda (Teulada), si arricchisce di ulteriori particolari, anche abbastanza singolari.  Il Comune di Teulada, al fine di curare le procedure per venire incontro alle esigenze della società immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a., ha affidato un incarico al costituendo raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A.    L’incarico, come recita l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”. Prosegui la lettura…

Stop a quel cantiere a Costa Paradiso!

cantiere edilizio Costa Paradiso

cantiere edilizio Costa Paradiso

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra , dopo quella del 14 luglio 2010, hanno inoltrato alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri del N.O.E. e informandone la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti (15 ottobre 2010) riguardo i lavori di natura edilizia di un complesso residenziale di n. 13 unità residenziali in forza del permesso di costruire n. 801-20/2008 del 27 novembre 2008 sul mare di Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT).

E’ stato, in particolare, chiesto specifico provvedimento di annullamento d’ufficio in sede di autotutela (art. 21 nonies della legge n. 241/1990 e s.m.i.) dell’autorizzazione paesaggistica non conosciuta e, conseguentemente, del permesso di costruire n. 801-20/2008 del 27 novembre 2008, in quanto l’autorizzazione paesaggistica risulta emanata in violazione degli artt. 31-32 delle norme di attuazione del P.P.R. (d.P.Re. 7 settembre 2006, n. 82). Prosegui la lettura…

Luoghi comuni “pro cemento” a Malfatano.

Capo Malfatano

Capo Malfatano

Sembra proprio una difesa d’ufficio quella imbastita da Gian Piera Mavuli, presidente della Casa dei diritti, con una sfilza di luoghi comuni per sostenere le ragioni della speculazione immobiliare in salsa neofeudale sulla costa di Malfatano e Tuerredda (Teulada). Luoghi comuni come questi sono veicolati con faciloneria e traggono in inganno. Curiosa anche la posizione espressa sul progetto di rifacimento di Piazza Garibaldi (Cagliari).   Ecco la risposta.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 Al Direttore responsabile de La Nuova Sardegna

interventi@lanuovasardegna.it

Gent.mo Direttore,

approfitto della Sua cortesia per un breve intervento in relazione al progetto turistico-edilizio in corso di attuazione sulla costa di Teulada (CA), fra Malfatano e Tuerredda.  Davanti a ruspe e colate di cemento ormai in corso si sta sviluppando un dibattito con opinioni di differente tenòre.   In democrazia (e teniamocela cara) è giusto così.   Prosegui la lettura…

Tuerredda, la speculazione edilizia calpesta la nostra storia.

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Malfatano - Tuerredda, Teulada

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Malfatano - Tuerredda, Teulada

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La presenza del porto fenicio-punico di Merkat nel rìas di Malfatano era ben nota, così come quella dell’area nuragica di Schina de su Sicilianu (Tuerredda). Invano, perché – nonostante decine di esposti e segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (vds. il dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”) la trasformazione a base di cemento e mattoni è stata autorizzata anche dalla Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari senza nemmeno un’indagine archeologica.  Ora, dai lavori emergono altre testimonianze archeologiche di epoca romana e, probabilmente, non saranno isolate. E allora che si fa?   Un bel giardinetto archeologico per rendere più gradevole e appetibile l’insediamento turistico-edilizio….

Una delle più belle coste del Mediterraneo, quella compresa fra Capo Spartivento, Tuerredda e Malfatano (Teulada) viene pesantemente aggredita dal cemento, grazie all’iniziativa immobiliare dal pesante impatto ambientale condotta dalla S.I.T.A.S. s.p.a. Prosegui la lettura…

La Procura della Repubblica di Cagliari avvia le procedure per la demolizione del complesso abusivo dello Stagno di Porto Pino!

Airone cinerino

Airone cinerino

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha inoltrato al Presidente della Regione autonoma della Sardegna l’ordine di demolizione e di ripristino ambientale del complesso abusivo sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino (S. Anna Arresi, CI): 45 strutture edilizie prive di autorizzazione paesaggistica che devono essere demolite secondo la sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 ormai passata in giudicato. Una vicenda di abusivismo edilizio sanzionata grazie all’incessante azione delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra in sede di segnalazione alle autorità competenti, in sede giudiziaria, in sede di richiesta di esecuzione del giudicato penale.   Ora spetta al Presidente della Regione Cappellacci muoversi. Senza perdere tempo.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Prosegui la lettura…

Il chiosco sulle rocce davanti a La Pelosetta va bene per il Comune di Stintino!

chiosco La Pelosetta

chiosco La Pelosetta

chiosco La Pelosetta

Il Comune di Stintino – Servizio edilizia privata ha recentemente risposto (nota n. 7087 del 12 luglio 2010) alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico lo scorso 31 maggio 2010 in relazione alla realizzazione di un nuovo chiosco, sulle rocce sovrastanti La Pelosetta, con base apparentemente piuttosto stabile e ben poco amovibile.

Secondo il Comune di Stintino, non si ravvisano elementi ostativi alla realizzazione delle opere autorizzate, fermo restando che sono impregiudicate eventuali responsabilità derivanti da errate o false dichiarazioni rese dal soggetto proponente” al momento della presentazione della dichiarazione unica autocertificativa per attività produttive - D.U.A.A.P. (legge regionale n. 3/2008).  Ovviamente l’autorizzazione paesaggistica è stata rilasciata in sede sub-delegata (legge regionale n. 28/1998) dalla medesima Amministrazione comunale (nota n. 78/09 del 25 settembre 2009) sulla quale la Soprintenenza per i beni ambientali di Sassari non avrebbe avuto nulla da obiettare, una volta ricevuta. Prosegui la lettura…

Una fogna in spiaggia, in mare, nel tuo giardino. A Costa Rey (Muravera).

 

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Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (11 settembre 2010) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ai ripetuti cattivi funzionamenti del depuratore di Costa Rey, a Muravera (CA), che hanno provocato vari inquinamenti sulla spiaggia, in mare e nelle medesime case.

Immaginate cosa può voler dire un torrentello di liquami che, dopo aver percorso il vostro giardino, finisce in spiaggia e nel mare.  L’ultima volta lo scorso 29 agosto. Prosegui la lettura…

La speculazione edilizia annunciata a Malfatano e Tuerredda arriva al Parlamento europeo.

costa di Teulada

costa di Teulada

Il deputato catalano Raül Romeva i Rueda, del Gruppo Verdi/A.L.E., ha presentato il 7 settembre 2010 un’interrogazione con richiesta di risposta scritta al Parlamento europeo chiedendo quali iniziative intenda adottare la Commissione europea nei confronti dello spezzettamento del progetto immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a. in ben 5 comparti diversi per evitare una valutazione degli impatti ambientali complessivi, come richiesto dalla normativa comunitaria in materia (direttive n. 97/11/CE e n. 85/337/CEE). Inoltre il progetto è stato modificato e lo sarà ancora in base alle esigenze di mercato della Società immobiliare, ma – ancora una volta – non c’è stata alcuna procedura di valutazione degli impatti ambientali complessivi.   Prosegui la lettura…

Scene di una speculazione edilizia annunciata: Malfatano e Tuerredda.

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Dal nostro inviato speciale Juri Iurato ecco le immagini della speculazione immobiliare in corso tra Capo SpartiventoMalfatano e Tuerredda (Teulada).

La vicenda è descritta nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (agosto 2010): alcuni fra i più importanti signori del mattone italiano stanno conducendo un’operazione turistico-edilizia che sta radicalmente trasformando un vero e proprio paradiso terrestre.  Fatti, nomi, circostanze.   E la magistratura ha aperto un’indagine per accertamenti.

Ricordiamo che chiunque di noi può far sentire la sua voce nei confronti delle autorità nazionali, regionali e locali che hanno il potere di fermare ruspe e mattoni.  Coinvolgiamo amici, parenti, conoscenti, colleghi di lavoro o di studio, tutti i nostri contatti.   Inseriamo la campagna sui nostri siti, blog, social networks.   Diamoci da fare.   Prosegui la lettura…

Speculazione edilizia annunciata, a Malfatano e a Nebida.

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Malfatano - Tuerredda, Teulada

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Malfatano - Tuerredda, Teulada

 

 

 

 

 

 

 

 

anche su Il Manifesto Sardo, 1 settembre 2010, n. 81

 In queste ultime settimane è aumentata l’attenzione sulla scandalosa operazione immobiliare in atto sulle coste di Teulada.  Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno raccolto e pubblicato in un dossier (“Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”, agosto 2010) fatti, personaggi, attività che ruotano intorno a uno delle peggiori “attentati” alla costa della Sardegna.  I mass media regionali hanno mostrato notevole interesse, il TG 3 regionale ha proposto diversi servizi in proposito, numerosi siti internet ne hanno ripreso i contenuti.   E’ giunta la notizia dell’apertura di indagini penali da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Insomma, elementi che regalano qualche speranza per riuscire a salvaguardare una delle più belle coste del Mediterraneo.

Tuttavia, c’è un aspetto – emerso anche da numerosi commenti pervenuti – che merita un po’ di attenzione. Prosegui la lettura…

La Commissione europea chiede conto della speculazione edilizia sulle dune di Is Arenas.

Pineta costiera di Is Arenas e gru

Pineta costiera di Is Arenas e gru

La Commissione europea ha risposto (nota P-5040/10ES, E5325/10ES del 10 agosto 2010) all’interrogazione prioritaria presentata il 22 giugno 2010 dal deputato catalano Raül Romeva i Rueda, del Gruppo Verdi/A.L.E., riguardo la realizzazione in corso del progetto turistico-edilizio del gruppo immobiliare Is Arenas sulle dune boscate di Is Arenas (Narbolìa – San Vero Milis, OR): la Commissione ha confermato di essere a conoscenza della prosecuzione dei lavori nonostante la condanna da parte della Corte di Giustizia europea (sentenza Sez. IV, 10 giugno 2010, causa C-491/08) e ha già chiesto alle Autorità nazionali italiane che cosa intendano fare per dare esecuzione alla sentenza. In base alla risposta deciderà un eventuale ricorso (art. 260 del Trattato CE) alla Corte di Giustizia europea per ottenere una condanna al pagamento di specifica sanzione pecuniaria determinata dall’inottemperanza alla sentenza.

Difficilmente la prosecuzione dei lavori edilizi sulle coste del Sinis rimarrà senza conseguenze. Prosegui la lettura…

Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda.

 

costa fra Capo Spartivento e Malfatano, Teulada

costa fra Capo Spartivento e Malfatano, Teulada

Quanto sta accadendo sulla costa di Teulada (CA), fra Capo Spartivento, Tuerredda e Malfatano, ha veramente dell’incredibile.  Ancora nel 2010 la Sardegna vede massacrato dal cemento e dall’antropizzazione uno dei suoi luoghi più belli in nome della speculazione, dell’insipienza, dell’arroganza.   E’ uno dei pochi grandi tratti di costa (circa 35 km.) ancora in gran parte integri del Mediterraneo.    Rocce, piccole calette (Tuerredda, Campionna, Piscinnì), ambienti dunali, stagni (Piscinnì, Tuerredda), porti naturali già utilizzati in antichità (come la Merkat fenicia nel rìas di Malfatano), tutelati con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in parte con vincolo archeologico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), destinati ad area marina protetta (legge n. 394/1991 e s.m.i.).

Il quadro.     Poche frasi, per comprendere. “Gli interventi residenziali hanno necessità di cura e manutenzione durante tutto il corso dell’anno, quindi potenzialmente le attività del settore … dell’edilizia, del giardinaggio, dell’impiantistica, potrebbero assumere un importante ruolo nello sviluppo e nell’occupazione locale”.   Prosegui la lettura…

E se scoppia un incendio?

strada di accesso alla spiaggia di La Licciola

strada di accesso alla spiaggia di La Licciola

Questa è l’unica strada di accesso, poco più di un viottolo sterrato, alla spiaggia di La Licciola, nella Valle dell’Erica (S. Teresa di Gallura), vicino al complesso turistico-edilizio in ampliamento oggetto di specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrato alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico lo scorso 25 luglio 2010.

Come si può vedere è piena di auto, parcheggiate e in transito. Prosegui la lettura…

Nebida: turismo o speculazione immobiliare?

complesso "Monte Agruxau", Nebida

complesso edilizio in costruzione, Nebida

75 ville, 300 appartamenti, di cui 60 suites, centri benessere, centri sportivi, piscine oceaniche, eliporto a Nebida, il centro minerario sulla costa iglesiente?    Questo il disegno della Dimore Esclusive s.r.l. – insieme a un’iniziativa tesa alla ristrutturazione di un hotel a Villasimius – con il Pan di Zucchero resort.  Pubblicità nei periodici specializzati e offerte straordinarie sono già ammiccanti.  Finora di concreto c’è solo la realizzazione della palazzina “Monte Agruxau” nel centro del paese, in zona “B – residenziale” del vigente P.R.G. di Iglesias. Gli obiettivi dichiarati sono, come ormai di consueto in questi anni, la “riqualificazione paesaggistica” e soprattutto “una nuova cultura nel centro abitato sul mare, tanti microinterventi capaci di coniugare l’innovativo risparmio energetico della bioedilizia con e tradizioni architettoniche, in grado di rispettare i ritmi, i luoghi, la gente” ovvero, più prosaicamente, “investire nel mattone approfittando dell’attuale fase di stallo può costituire una valida alternativa alla borsa o ai titoli di Stato”. Prosegui la lettura…

Ma il piano paesaggistico regionale è rispettato a Costa Paradiso?

Costa Paradiso, cantiere edilizio

Costa Paradiso, cantiere edilizio

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono giunte le prime risposte alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata lo scorso14 luglio riguardo un cantiere edilizio in corso di esecuzione e relativo alla realizzazione di 13 villette sul mare di Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT).

Il Servizio tutela paesaggistica per la provincia di Olbia-Tempio ha reso noto (nota n. 2179/OT del 4 agosto 2010) le informazioni a carattere ambientale acquisite dal responsabile dell’ Area tecnica – Settore edilizia privata del Comune di Trinità d’Agultu e Vignola: Prosegui la lettura…

Sequestro penale preventivo per il campeggio-bidonville di Agumu (Pula).

Campeggio Golfo dei fenici, Agumu, Pula

Campeggio Golfo dei fenici, Agumu, Pula

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono forte soddisfazione per gli importanti sviluppi della vicenda relativa al campeggio-bidonville “Golfo dei Fenici”, sul litorale di Agumu, in Comune di Pula (CA).

Infatti, con provvedimento del 31 luglio 2010 il G.I.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda ha contestualmente convalidato il sequestro effettuato il 20 luglio scorso dalla Polizia municipale (ai sensi dell’art. 354 cod. proc. pen.) e decretato il sequestro preventivo definitivo (art. 321 cod. proc. pen.) su richiesta del pubblico ministero titolare del procedimento penale n. 7942/2010.  Le indagini in corso ipotizzano i reati di lottizzazione abusiva (art. 44, lettera c, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.) e di violazione del vincolo paesaggistico (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Prosegui la lettura…

Ferragosto cafonissimo.

"assalto" alle dune di Porto Pino

"assalto" alle dune di Porto Pino

Purtroppo a ferragosto la cafonaggine sembra moltiplicarsi.

Ecco quanto ci segnala Marco Mura: le dune di Porto Pino (Sant’Anna Arresi) letteralmente prese d’assalto da decine di bagnanti, nonostante la presenza di un servizio di vigilanza curato – pare – dall’Associazione no profit Candiani Porto Pino (costituita dal Comune di S. Anna Arresi e dal Consorzio del Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna).   Come si può vedere, i risultati dei controlli si vedono proprio… Prosegui la lettura…

Finalmente arrivano i controlli nel parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena? Sarebbe ora!

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Riceviamo da Enrico Lippi, addetto stampa dell’ Ente parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, e pubblichiamo volentieri.   In questa estate all’insegna dei cafoni del mare e della vigilanza con le mani legate nelle acque dello splendido Arcipelago è proprio una buona notizia.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena – Comunicato stampa del 14.08.2010

Corpo forestale regionale e controlli: verso l’istituzione del CTA Prosegui la lettura…

Sgombrata la lottizzazione abusiva di Sa Rocca Tunda, sulla costa di San Vero Milis.

ordinanza_di_sgombero_San_Vero_Milis,_2010Dopo il campeggio-lottizzazione abusiva S’Igori a Porto Conte (Alghero) e il campeggio-bidonville Golfo dei Fenici di Agumu (Pula), è giunto anche lo sgombero del campeggio-lottizzazione abusiva di Sa Rocca Tunda, sulla costa di San Vero Milis (OR), oggetto di sequestro preventivo e di un’indagine penale in corso da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano.   Era ora.   Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono la più forte soddisfazione per l’attività di magistratura e polizia giudiziaria in merito alle problematiche delle lottizzazioni abusive striscianti realizzate con strutture precarie e pseudo-mobili, comportanti gravi problemi anche di ordine igienico-sanitario. Prosegui la lettura…

Costa Paradiso, quei cantieri edilizi sono in regola?

 

Costa Paradiso

Costa Paradiso

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra , dopo quella del 14 luglio scorso, hanno inoltrato (10 agosto 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri del N.O.E. e informandone la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo nuovi lavori di natura edilizia in vari cantieri (fra cui un comparto con più di 70 residenze stagionali in costruzione e un comparto di circa 200 villette) probabilmente attinenti il piano di lottizzazione in loc. Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT). Prosegui la lettura…

Campeggio abusivo a Capo Ceraso.

Ci sono certamente molte persone a cui piace gustare la Sardegna selvaggia.   Qualche volta questo desiderio fa divenire la nostra Isola più selvaggia che non si può.  Peggio che allo stato brado.

E’ quello che molto probabilmente sta accadendo a Capo Ceraso, il promontorio naturale immediatamente a sud di Olbia, dove l’Edilizia Alta Italia del Gruppo Berlusconi ha tentato in più occasioni di realizzare la sua Costa Turchese.

Ma questa volta le mire speculative del gruppo di famiglia del premier non c’entra nulla.  Si tratta di campeggi con tutta evidenza non autorizzati: sbarrano viottoli verso il mare, mandano via i bagnanti indesiderati, riempiono di sostanze organiche la macchia mediterranea con inconfondibili odori estivi. Prosegui la lettura…

Sgombrato il “campeggio” abusivo S. Igori, ad Alghero.

campeggio S. Igori, Porto Conte, Alghero

campeggio S. Igori, Porto Conte, Alghero

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico – da svariati anni duramente impegnate quasi in solitudine per restituire legalità e rispetto dell’ambiente anche sul litorale di Porto Conte – esprimono soddisfazione per l’avvenuto sgombero del “campeggio” di S. Igori, nel parco naturale di Porto Conte, Alghero (SS), oggetto di specifico provvedimento di sequestro preventivo della magistratura e auspicano che sia solo uno dei primi passi per riportare e mantenere le originarie condizioni ambientali di un vero e proprio gioiello naturale costiero della Sardegna.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico

da La Nuova Sardegna, 5 agosto 2010

Alghero. Sigilli a Sant’Igori, sfrattati duemila campeggiatori. Prosegui la lettura…

Valle dell’Erica o “valle del cemento”?!

 

 

complesso edilizio visto da nord est (Stagno della spiaggia La Licciola)

complesso edilizio visto da nord est (Stagno della spiaggia La Licciola)

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (24 luglio 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, il Ministero dell’ambiente, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, il Comune di S. Teresa di Gallura), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, alla Commissione europea, informandone la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo nuovi lavori di natura edilizia (un comparto turistico alberghiero) probabilmente attinenti il piano di lottizzazione proposto dalla Libellula s.r.l. (Gruppo Peru – Muntoni) in loc. Valle dell’Erica, in Comune di Santa Teresa di Gallura. Prosegui la lettura…

La lottizzazione Edilhouse-Veratour, ora, va a procedura di verifica preventiva.

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Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inviato (23 luglio 2010) un atto di intervento nella procedura di verifica preventiva (screening) avviata riguardo l’intervento edilizio Edilhouse-Veratour di Piscina Rey, Muravera (CA).   

Sembra incredibile, ma – a scempio ambientale ultimato all’80-90% (dati delle società immobiliari) – si parte con quello che doveva essere un procedimento per verificare gli impatti ambientali in anticipo.  In palese contrasto di legge.   Prosegui la lettura…

Scivu e Piscinas, gioiello naturalistico del Mediterraneo da difendere.

Scivu, impronte di Cervo sardo sulle dune

Scivu, impronte di Cervo sardo sulle dune

Nulla è comparabile alle dune di PiscinasScivu. Quindici km. di dune, ginepri, macchia, un mare selvaggio, cervi sardi, rapaci.   Ma la battaglia contro la speculazione immobiliare e il degrado strisciante è infinita, il rischio degli incendi è sempre presente, anche l’abbandono incontrollato di rifiuti. Noi, come sempre, cerchiamo di fare la nostra parte.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

da La Nuova Sardegna, 22 luglio 2010

Scivu, bellezza selvaggia Ma fuoco e cemento minacciano di deturparla. Renato Soru acquistò un’area per difenderla dalle speculazioni.   Giampaolo Meloni Prosegui la lettura…

Conservatorìa delle coste, Sardegna e Sardistàn.

Torre di S. Macario

Torre di S. Macario

Anche su Il Manifesto Sardo, n. 78, 16 luglio 2010,

Ci sono delle importanti riforme nel campo ambientale che entrano nell’immaginario collettivo e poi divengono parte del sentire comune.  Diventano così indiscutibili, da loro non si può più tornare indietro, sono un punto fermo per la salvaguardia del territorio.  Perché questo accada, però, è necessaria la volontà politico-amministrativa e rilevanti passi concreti.

E’ il caso, ad esempio, della c.d. Legge Galasso, la n. 431/1985, che ha tutelato con il vincolo paesaggistico intere categorie di beni ambientali e ha reso obbligatori i piani paesistici, è il caso della legge regionale sarda n. 23/1993 che ha posto il vincolo di inedificabilità (temperato) nella fascia dei mt. 300 dalla battigia marina (e che oggi il becero piano dell’edilizia dell’Amministrazione Cappellacci tenta di rimetter in discussione).     E’ il caso, in Francia, del Conservatoire du Littoral, che gestisce con successo ormai ben 135.000 ettari di litorali francesi, 1.000 km. di costa, 600 siti d’interesse naturale.  Nato nel 1975, si è sviluppato indistintamente sotto governi di centro-destra (il Conservatoire è stato istituito sotto la presidenza di Valèry Giscard d’Estaing) e di centro-sinistra.  Anzi, tutti i governi hanno tenuto in particolar conto il rafforzamento dell’attività di acquisizione e gestione delle coste da parte del Conservatoire.

Oggi a nessun francese, ancor più se uomo politico, verrebbe in mente di metter in discussione l’esistenza del Conservatoire du Littoral.   Perché ha agito, ha fatto, gestisce e tutela concretamente significative parti delle coste francesi.

In Sardegna s’è provato a seguirne l’esempio.

Tuerredda

Tuerredda

La Conservatoria delle coste della Sardegna, nata nel 2005 quale Servizio della Presidenza della Regione autonoma della Sardegna e diventata Agenzia regionale nel 2006, è stata fortemente promossa e sostenuta dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico ed era uno dei punti qualificanti del programma della coalizione di centro-sinistra di Renato Soru.   Era immaginata soprattutto sul modello del Conservatoire du Littoral (e in misura minore del National Trust inglese).

I risultati, però, sono stati finora modesti sul piano della concreta gestione delle aree costiere e non sono certo compensabili dall’attività di sensibilizzazione e da svariati ed encomiabili progetti di tutela di specie marine (polpo, astice, riccio di mare, ecc.). Prosegui la lettura…

Terrata 2, Golfo Aranci: che cosa si aspetta per acquisirla al patrimonio comunale?

costa gallurese

costa gallurese

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno invitato formalmente (15 luglio 2010) il Comune di Golfo Aranci a concludere le operazioni solo faticosamente avviate per l’acquisizione del complesso edilizio Terrata 2, realizzato abusivamente dalla R.I.T.A. Sarda s.r.l. negli anni ‘90 del secolo scorso.   Il medesimo atto è stato inoltrato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania per le eventuali ipotesi penalmente rilevanti e alla Procura regionale della Corte dei conti per gli eventuali estremi di danno erariale.      Infatti, nonostante precisi obblighi di legge, l’Amministrazione comunale di Golfo Aranci continua a tergiversare. Prosegui la lettura…

Il parco nazionale dell’Asinara senza guida!

Mufloni

Mufloni

Non c’è veramente pace per il parco nazionale dell’Asinara.    Dopo la scadenza naturale degli Organi gestionali di un anno e mezzo fa, continua il commissariamento dell’Ente Parco…ora addirittura senza alcun commissario straordinario.  E’ infatti scaduto da settimane il mandato dell’avvocato Giancarlo Cugiolu e continua l’assenza degli organi direzionali del parco. Un anno fra commissari con la valigia e candidature labili come carta velina.   Il parco nazionale è, in pratica, in autogestione, solidale fino in fondo con l’isola dei cassintegrati.       Prosegui la lettura…

Nuovo sequestro preventivo del cantiere-rimessaggio di La Caletta.

cartello sequestro preventivo

cartello sequestro preventivo

Il G.I.P. del Tribunale di Nuoro, su richiesta della Procura della Repubblica, ha ordinato nuovamente il sequestro preventivo del cantiere-rimessaggio di La Caletta, a cavallo fra i Comuni di Posada e Siniscola (NU).

Si suppone che la motivazione risieda – probabilmente – nella carenza di autorizzazioni paesaggistiche.

In merito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti (2 marzo 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (Ministero per i beni e attività culturali, Assessorato regionale dell’urbanistica, Servizio tutela del paesaggio di Nuoro, Comuni di Siniscola e Posada, Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, Servizio territoriale demanio di Oristano) riguardo le autorizzazioni amministrative eventualmente esistenti e le opportune verifiche di legittimità.  Prosegui la lettura…

Costa Paradiso, ancora cemento sul mare!

Costa Paradiso, cantiere edilizio

Costa Paradiso, cantiere edilizio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (14 luglio 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e informandone la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo nuovi lavori di natura edilizia (un comparto di villette) probabilmente attinenti il piano di lottizzazione in loc. Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e VignolaProsegui la lettura…