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Post Taggati ‘energia eolica’

Recuperare i terreni di Guroneddu al demanio civico di Portoscuso.

bovini sul mare

bovini sul mare

 

 

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, raccogliendo varie segnalazioni da parte di cittadini portoscusesi, hanno inoltrato (15 aprile 2011) una richiesta di recupero al demanio civico di Portoscuso di circa 500 ettari in località Guroneddu-Capo Altano.     Sono state coinvolte le amministrazioni pubbliche competenti (fra le quali il Comune di Portoscuso, l’Assessorato regionale dell’agricoltura, l’Agenzia A.R.G.E.A. Sardegna), il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, il Commissario per gli usi civici per la Sardegna e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Procura regionale della Corte dei conti per la Sardegna per gli eventuali aspetti di competenza. 

Il demanio civico di Portoscuso è stato dichiarato con determinazione Direttore del Servizio Affari legali, Controllo enti e Usi civici dell’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-pastorale della Regione autonoma della Sardegna 23 febbraio 2005, n. 210, pubblicato sul suppl. straord. n. 2 al B.U.R.A.S. n. 38 del 19 dicembre 2005 e all’albo pretorio comunale Prosegui la lettura…

Energia solare: dove, se non in Sardegna (e nel resto d’Italia)?

pannello fotovoltaico

La Sardegna è una delle regioni ideali per lo sviluppo corretto e virtuoso dell’energia alternativa da fonte solare (energia solare termica, energia solare termodinamica, energia solare fotovoltaica).      Altro che energia nucleare, altro che eolico selvaggio.

Un’inchiesta de La Nuova Sardegna ne propone aspetti, approfondimenti, contraddizioni.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

energia solare in Sardegna

energia solare in Sardegna

da La Nuova Sardegna, 20 marzo 2011

Solare, gara per rilanciare le rinnovabili.  No al decreto taglia-incentivi dalle imprese, dai sindacati e dagli ambientalisti. Prosegui la lettura…

I “relitti” dell’energia eolica.

relitti di aereogeneratori, Monte Catria

relitti di aereogeneratori, Monte Catria

Emblematiche immagini che ci provengono dai nostri attivissimi soci dell’Umbria e delle Marche.   

Si tratta dei “relitti” degli aereogeneratori posti dall’Anas alle pendici del Monte Catria di dantesca memoria per produrre energia elettrica per illuminare la galleria stradale del Furlo.  Un progetto finanziato con fondi comunitari realizzati negli anni ’80 del secolo scorso. Prosegui la lettura…

Stop al progetto di centrale eolica di Balascia!

pale eoliche

pale eoliche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (9 marzo 2011) al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente uno specifico atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale relativo al progetto di centrale eolica Enel Green Power s.p.a. in loc. Balascia, in Comune di Oschiri (OT), comprendente n. 22 aereogeneratori (potenza complessiva 18,7 MW) con allaccio alla rete mediante la stazione elettrica esistente “Coghinas”. 

L’atto è stato inoltrato, per opportuna conoscenza, anche alla Commissione europea, al Ministero dell’ambiente, al Ministero per i beni e le attività culturali. Prosegui la lettura…

I “signori del vento” all’assalto della Sardegna.

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Ampia inchiesta di Pier Giorgio Pinna per La Nuova Sardegna sulla ripresa dell’assalto dei signori del vento alla Sardegna.   Dalla cricca del vento ai semplici speculatori dei certificati verdi, questa gente riesce anche a rovinare e sporcare una fonte di energia pulita.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

da La Nuova Sardegna, 6 marzo 2011anatre_in_volo

La sfida in volata dei Signori del vento. Riparte la costruzione di centrali per afferrare gli ultimi incentivi e certificati verdi.  Pier Giorgio Pinna

 SASSARI. I Signori del vento sferrano l’attacco finale nell’isola. Rush sulla terraferma con una grande marcia per chiudere i progetti rimasti a metà: la potenza delle torri potrebbe triplicare, da 453 megawatt si passerebbe prima a 786 e poi a 1.265. E offensiva via mare con una rispolverata ai masterplan per l’off-shore. A fronte di 27 mega impianti in funzione (su 242 in tutt’Italia), complessivamente sono 34 le nuove domande. Prosegui la lettura…

Energia eolica e P3: la Sardegna è la terra promessa.

 

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Il Nucleo di polizia valutaria di Roma della Guardia di Finanza, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, avrebbe effettuato un sequestro di atti presso la sede del C.A.C.I.P., a Macchiareddu (zona industriale di Cagliari) riguardo l’acquisizione di terreni da parte della società Fri.El. di Bolzano per la realizzazione di una nuova centrale eolica. La società richiedente sarebbe nell’orbita di Flavio Carboni, indagato insieme al Presidente della Regione Ugo Cappellacci, al coordinatore del P.d.L. Denis Verdini, al senatore Marcello Dell’Utri, al dirigente regionale (e già assessore) Gabriele Asunis, all’ex direttore generale dell’A.R.P.A.S. Ignazio Farris e ad altri nell’ambito della nota inchiesta penale sulla P 3 e sull’energia eolica.    La Fri.El. ha smentito rapporti con Carboni e l’interessamento all’area industriale. Prosegui la lettura…

Recuperare il demanio civico di Portoscuso!

industrie, Portovesme

industrie, Portovesme

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale (quale polizia giudiziaria) stanno indagando sull’alienazione illegittima di 540 ettari di terreni appartenenti al demanio civico di Portoscuso (CI), proprio dove – in parte – dovrebbe sorgere la centrale eolica della Portovesme s.r.l. (34 “torri” eoliche, non ancora autorizzate definitivamente, mentre la restante parte è definitivamente autorizzata nella zona industriale di Portovesme). Prosegui la lettura…

No allo “scempio eolico” sul Monte Cucco!

 

Monte Cucco

Monte Cucco

Sempre piu’ appetibili i non vocati crinali montani dei boschi dell’Appennino e le Aree Protette, nel ‘disegno strategico’ nazionale che, col preteso e legittimo  sviluppo delle “energie rinnovabili”, viene preso a pretesto e giustificazione di interventi speculativi ed irrispettosi delle peculiarità storiche e paesaggistiche di territori riconosciuti di elevatissimo pregio ambientale.

A livello centrale si tagliano indiscriminatamente i finanziamenti ai Parchi Naturali, ma si mantengono gli spropositati incentivi, – i più alti d’Europa -, per l’istallazione di impianti eolici che, a fronte di bassissimi rendimenti, producono impatti paesaggistici ed ambientali disastrosi ed irreversibili. Prosegui la lettura…

Le mani della mafia sull’energia eolica. Anche in Sardegna.

torri eoliche

torri eoliche

La D.I.A. ha posto sotto sequestro beni per 1,5 miliardi di euro in disponibilità di Vito Nicastri, uno dei signori del vento, ritenuto prestanome di Matteo Messina Denaro, individuato come l’attuale capo di Cosa Nostra.  Fra i vari beni la centrale eolica di Ploaghe (SS), già sotto sequestro preventivo.

Insieme alla ben nota cricca del vento, la criminalità organizzata fa affari sporchi con l’energia pulita. Sarebbe bene che tutti ne prendessero atto, compresi i pasdaran dell’eolico a ogni costo.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da La Nuova Sardegna, 15 settembre 2010

Eolico, scatta il sequestro dei beni. La Dia confisca 1,5 miliardi a Vito Nicastri, coinvolto nel business sull’isola. Il trapanese era stato arrestato nell’operazione che aveva portato i sigilli al parco di Ploaghe.  Luisa Satta Prosegui la lettura…

Centrale eolica di Nulvi, chiesto il rinvio a giudizio.

costruzione centrale eolica

costruzione centrale eolica

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari ha chiesto il rinvio a giudizio di sei fra amministratori pubblici, tecnici comunali, imprenditori in relazione alla realizzazione della centrale eolica del gruppo Fri-El nei boschi e nelle campagne di Nulvi e Tergu (SS).  La realizzazione della centrale eolica era stata fortemente sostenuta da Greenpeace, mentre è stata oggetto di azioni legali da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, proprio per l’assenza di procedimento di valutazione di impatto ambientale contestata anche dalla magistratura inquirente.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono la loro forte fiducia nell’operato della Procura della Repubblica sassarese e confermano la più netta opposizione all’eolico selvaggio, spesso soltanto lucro per speculatori senza scrupoli. Prosegui la lettura…

La sfortuna d’esser troppo educato.

centrale eolica

centrale eolica

Ugo Cappellacci è il Presidente della Regione autonoma della Sardegna.   Ha incontrato Flavio Carboni perché “troppo educato e disponibile nei modi”, ha nominato l’ing. Ignazio Farris direttore generale dell’A.R.P.A.S. su richiesta di Flavio Carboni e Denis Verdini perché “troppo educato e disponibile nei modi”, rispondeva affermativamente a tante richieste da loro provenienti perché “troppo educato e disponibile nei modi”. E chissà a quant’altri rispondeva nel medesimo modo.   Forse non s’è reso conto d’aver trasformato la Regione autonoma della Sardegna in Regione a dipendenza esterna del Sardistàn per troppa “educazione e disponibilità”.  In fondo, come faceva a dir di no? Sarebbe stato segno di poca educazione e scarsa disponibilità. Sarebbe stato disdicevole.

Eppure noi gli abbiamo chiesto più volte di rispettare la legge e provvedere a riprendere le demolizioni degli abusi edilizi conclamati. Non l’ha fatto e non ci ha nemmeno risposto.  E sì, costa ammetterlo, con noi non ha mostrato educazione e disponibilità”.

Gruppo d’Intervento Giuridico Prosegui la lettura…

Le mani sul Sardistàn. Cappellacci vattene!

olivastro, granito, ginestre

olivastro, granito, ginestre

Come stavano mettendo le mani sul Sardistàn. Ne parlano Lirio Abbate e Tommaso Cerno su L’Espresso. Da leggere.  Sarebbe bene che il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci traesse le conclusioni e si ritirasse a vita privata.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui l’ordinanza di applicazione della custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale penale di Roma nei confronti di Flavio Carboni e altri.

da L’Espresso, 13 luglio 2010

Le mani sulla Sardegna.

Dalle telefonate emerge il sistema di potere che faceva affari sull’eolico nell’isola: dalla nomina pilotata di ‘Ignazietto’ Farris alle delibere scritte direttamente dagli imprenditori. Il ruolo di Verdini, di Dell’Utri e del governatore Cappellacci.  Lirio Abbate, Tommaso Cerno

C’è Ughetto. C’è “l’uomo verde”. E c’è l’amico di Roma. Prosegui la lettura…

Arresti per la “cricca dell’eolico”. Dimissioni per Cappellacci & Co.

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Arrestato il mediatore-imprenditore Flavio Carboni, probabilmente il perno di quel comitato d’affari (e forse d’altro) che ha cercato di dominare l’energia eolica in Sardegna e non solo.  Insieme a lui, fra gli altri, sono indagati il coordinatore nazionale del P.d.L. Denis Verdini, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Direttore generale dell’A.R.P.A.S. Ignazio Farris, il politico iglesiente Pinello Cossu.   Si attendono sviluppi, anche per sapere se questa è una regione autonoma degli affari oppure no.

La prossima settimana il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Direttore generale dell’A.R.P.A.S. Ignazio Farris, l’Assessore regionale dell’urbanistica Gabriele Asunis saranno interrogati dai magistrati romani che conducono l’inchiesta.

Dagli stralci dell’ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Roma Giovanni Di Donato emergono comunque riscontri di pesanti interferenze sull’attività amministrativa regionale: a questo punto sarebbe infinitamente meglio che il Presidente della Regione Ugo Cappellacci si dimettesse e insieme a lui se ne andassero a casa i tanti comprimari di un’Amministrazione regionale così opaca.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui l’ordinanza di applicazione della custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale penale di Roma nei confronti di Flavio Carboni e altri.

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La speculazione eolica in Sardegna: la centrale eolica di Ulassai.

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Un interessante servizio giornalistico (“Vento di mafia”) di Fabrizio Gatti, per L’Espresso (6 maggio 2010) descriveva criticamente anche la centrale eolica di Ulassai (OG), realizzata dal Gruppo Saras s.p.a. Il sindaco di Ulassai ha replicato sul sito web istituzionale del Comune (http://web.tiscali.it/comunediulassai/).   Il nostro inviato speciale Juri Iurato è andato a vedere di persona. Ecco il reportage.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 La centrale eolica di Ulassai ha cambiato i connotati di un vastissimo altipiano collocato tra Ulassai e Perdasdefogu.  Una balconata naturale tra le più spettacolari della Sardegna per la sua posizione unica, dove lo sguardo spazia agevolmente dalle cime del Gennargentu al mare d’Ogliastra, dalla costa sud-orientale, con i Settefratelli e Serpeddì visti da un’insolita prospettiva,  a quella dell’oristanese. I vicini “tacchi” posti a oriente dell’altipiano appaiono come una bizzarria della natura, con la le loro forme improvvisamente scoscese contigue all’altipiano dolcemente ondulato. Prosegui la lettura…

Associazioni e comitati ecologisti contro l’eolico “selvaggio”!

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Risoluzione sulla proliferazione incontrollata dell’Eolico in Italia

(22 maggio 2010)

PREMESSA

Ribadendo la propria consapevole quanto ovvia condivisione dello sviluppo di produzioni energetiche attraverso fonti rinnovabili ma ritenendo che le relative tecnologie non possano essere applicate acriticamente, in un quadro pianificatorio e normativo ingovernato o a scapito del territorio come palesemente sta accadendo in Italia ormai da anni. Prosegui la lettura…

Energia eolica in Sardegna, indaga anche la Direzione distrettuale antimafia.

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La Direzione distrettuale antimafia di Cagliari, in collaborazione con la Procura nazionale antimafia, sta procedendo su un’indagine relativa all’affare dell’energia eolica in Sardegna.   Sembrano evidenti le connessioni con le altre note indagini che vedono coinvolto il Presidente della Regione Ugo Cappellacci insieme al coordinatore nazionale del P.d.L. Denis Verdini, a Flavio Carboni e altri. 

Particolarmente importante sembra essere il progetto del parco eolico della Vento Macchiareddu s.r.l., nella zona industriale di Cagliari-Macchiareddu (Uta), già oggetto di accertamenti da parte della Guardia di Finanza nei mesi scorsi.   La Società napoletana sembra avere un oggetto sociale piuttosto ampio (s’è occupata anche di noleggiare pedalò e di discariche), ma non è certo l’unica compagine curiosa nel variegato fantastico mondo dell’eolico.

Ne ha parlato ampiamente un ampio servizio giornalistico (“Vento di mafia”) di Fabrizio Gatti, per L’Espresso.

L’indagine della Magistratura cagliaritana e di quella romana si sono aggiunte, quindi, con prepotenza a quella condotta dalla Magistratura avellinese contro i signori del vento, tuttora in corso. Prosegui la lettura…

Una Regione alla mercè del vento.

centrale eolica off shore

centrale eolica off shore

Il Consiglio regionale della Sardegna discute la mozione n. 62 sull’energia eolica, depositata il 2 giugno 2010, dopo il non dibattito sulle dichiarazioni rese all’Assemblea elettiva dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci in merito alle note indagini che lo vedono coinvolto insieme al coordinatore nazionale del P.d.L. Denis Verdini, a Flavio Carboni e altri.  Mozione pregevole, ma fuori obiettivo: era così complicato chiedere semplicemente le dimissioni del Presidente Ugo Cappellacci?

Gruppo d’Intervento Giuridico

 MOZIONE n. 62 del 2 giugno 2010  Prosegui la lettura…

Intercettazioni, affari, energia eolica. Su Annozero.

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Video del servizio di Dina Lauricella sull’affare dell’energia eolica in Sardegna, il ruolo della politica, le indagini, in onda giovedi 27 maggio 2010, su Annozero (Rai 2, ore 21.05) nell’ambito della puntata su “Giustizia e libertà”, sulla libertà d’informazione e il ruolo delle intercettazioni.  Abbiamo cercato di dar loro una mano.  Buona visione!

Gruppo d’Intervento Giuridico

qui il servizio integrale (su Youtube non possono essere inseriti più di 10 minuti di video) “La cricca del vento”, di Dina Lauricella

(foto da mailing list ecologista)

Contro la speculazione eolica, sul TG3.

 

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Bel servizio di Paolo Piras sul TG 3 nazionale sulla speculazione eolica in Sardegna.  Affarismo, certificati verdi, scempi ambientali, comportamenti opachi da parte di amministratori pubblici, tecnici, imprenditori. Il Gruppo d’Intervento Giuridico e gli Amici della Terra li combattono da anni per salvaguardare ambiente e legalità.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

E qui, sempre di Paolo Piras, il servizio di TG 3 di sabato 15 maggio 2010. Da vedere.

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Vento di affari, odore di soldi, iscrizioni nei registri degli indagati.

eolico Portogallo

Qui su Il Manifesto Sardo, n. 74, 16 maggio 2010.

 Non si riesce a immaginare dove porterà l’indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma su vicende concernenti autorizzazioni per la realizzazione di impianti eolici in Sardegna.

E’ indagato anche il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci (P.d.L.) per le ipotesi di reato di corruzione e abuso d’ufficio. Insieme a lui il coordinatore nazionale del P.d.L. Denis Verdini, deputato, uno dei “pilastri” del potere berlusconiano. Come noto dai mezzi di informazione, l’inchiesta coinvolge fra gli altri, anche il mediatore d’affari Flavio Carboni, Pinello Cossu, politico iglesiente, il direttore generale dell’A.R.P.A.S. Ignazio Farris (già dirigente del Settore ecologia della Provincia di Cagliari), la cui nomina con la deliberazione Giunta regionale n. 38/43 del 6 agosto 2009, tuttora non risulta visibile sul sito internet istituzionale. L’indagine è ampia e coinvolge magistrati, politici, imprenditori a livello nazionale. In Sardegna il coinvolgimento di persone di rilievo sembra molto più ampio di quanto appaia a prima vista. Ne parla anche un ampio servizio giornalistico (“Vento di mafia”) di Fabrizio Gatti, per L’Espresso.

L’indagine della Magistratura romana si è aggiunta, quindi, con prepotenza a quella condotta dalla Magistratura avellinese contro i signori del vento, tuttora in corso.

Che ci sia una spaventosa speculazione sull’energia eolica e investimenti di origine piuttosto opaca le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra lo denunciano in tutte le sedi da tempo, Prosegui la lettura…

Energia eolica, vento di affari (e non è una novità).

costruzione centrale eolica

costruzione centrale eolica

 Sviluppi sempre più dirompenti dell’indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma su vicende concernenti autorizzazioni per la realizzazione di impianti eolici nel Sulcis e – probabilmente – in altre parti della Sardegna.  E’ indagato anche il coordinatore nazionale del P.d.L. Denis Verdini, deputato. Come noto dai mezzi di informazione, l’inchiesta coinvolgerebbe fra gli altri, anche il mediatore d’affari Flavio Carboni, Pinello Cossu, politico iglesiente, il direttore generale dell’A.R.P.A.S. Ignazio Farris (già dirigente del Settore ecologia della Provincia di Cagliari), la cui nomina con la deliberazione Giunta regionale n. 38/43 del 6 agosto 2009, tuttora non risulta visibile sul sito internet istituzionale. L’indagine è ampia e coinvolge magistrati, politici, imprenditori a livello nazionale. Ne parla anche un ampio servizio giornalistico (“Vento di mafia”) di Fabrizio Gatti, per L’Espresso.

L’indagine della Magistratura romana si è aggiunta, quindi, a quella condotta dalla Magistratura avellinese contro i signori del vento, tuttora in corso.  

Che ci sia una spaventosa speculazione sull’energia eolica e investimenti di origine piuttosto opaca le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra lo denunciano in tutte le sedi da tempo.  E’ il momento di mantenere ferma la più ragionata prudenza anche nei confronti di quelle proposte di riforma delle vigenti linee guida in materia di energia eolica manifestate in questi giorni da parte di un’associazione di produttori di impianti eolici sardi, soprattutto la richiesta abolizione del vincolo alla realizzazione degli impianti nelle aree industriali e nelle zone contigue.    Pare opportuno per tali Soggetti associativi lasciare da parte ogni pretesa di ambientalismo e parlare semplicemente dei (loro) legittimi interessi, ma nulla di diverso. Prosegui la lettura…

Nuove indagini su centrali eoliche in Sardegna.

centrale eolica Macchiareddu

centrale eolica Macchiareddu

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma sta indagando su vicende concernenti autorizzazioni per la realizzazione di impianti eolici nel Sulcis e sulla nomina – con la deliberazione Giunta regionale n. 38/43 del 6 agosto 2009, tuttora non visibile sul sito internet istituzionale – del direttore generale dell’A.R.P.A.S. Ignazio Farris (già dirigente del Settore ecologia della Provincia di Cagliari). Indagati, fra gli altri, anche il noto Flavio Carboni e Pinello Cossu, politico iglesiente. I Carabinieri hanno operato ieri un sequestro di atti presso l’Assessorato regionale dell’industria.   L’indagine è ampia e coinvolge magistrati, politici, imprenditori a livello nazionale. Prosegui la lettura…

Il Presidente Cappellacci dice “no” all’eolico selvaggio, ma finora non ha fatto nulla.

torri eoliche

torri eoliche

Il Presidente della Regione Ugo Cappellacci, insieme alla sua Giunta, ha illustrato la nuova politica della Regione autonoma della Sardegna sull’ energia eolica: no alle centrali eoliche off shore, alle centrali eoliche nelle aree industriali e contigue, all’ energia eolica destinata all’autoconsumo, istituzione dell’ Agenzia regionale Sardegna Energia che si occuperà della gestione di tutto il comparto delle energie rinnovabili.  Il tutto deciso mediante tre deliberazioni della Giunta regionale tuttora (13 marzo 2010, ore 16.30) non disponibili sul sito internet istituzionale (www.regione.sardegna.it).   Come spesso e volentieri accade.

A tutt’oggi non è quindi verificabile alcun passo concreto svolto dall’Amministrazione regionale Cappellacci contro l’eolico selvaggio.

Ricordiamo che era già stata annunciata al suono di pifferi e tamburi la più dura opposizione da parte della Regione al rilascio della concessione demaniale in favore del progetto di centrale eolica off shore del Sinis – Is Arenas, Prosegui la lettura…

Gli ornitologi contro l’eolico selvaggio.

costruzione centrale eolica

costruzione centrale eolica

  Riteniamo molto opportuno, in un momento in cui riprendono a fioccare le proposte di centrali eoliche sulla terraferma e off shore, riportare la recente risoluzione approvata dal XV Convegno italiano di Ornitologia. Si ringrazia Giuseppe Floris per la segnalazione.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

Risoluzione sull’impatto degli impianti eolici industriali sull’avifauna.

I partecipanti al XV Convegno Italiano di Ornitologia tenutosi a Sabaudia (LT) il 14-18 ottobre 2009,

premesso

il proprio convinto sostegno allo sviluppo di produzioni energetiche attraverso fonti rinnovabili, Prosegui la lettura…

Fermiamo gli speculatori del vento all’assalto delle coste sarde!

centrale eolica off shore

centrale eolica off shore

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (3 marzo 2010) al Capo del Compartimento marittimo di Cagliari formale atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima cinquantennale per la realizzazione di una centrale eolica off shore progettata dalla Trevi Energy s.p.a. (Cesena) e composta da 33 torri eoliche alte 90 mt. sopra il pelo dell’acqua (16-30 mt. sotto il pelo dell’acqua + 30 mt. di fondazione monopalo), 99 MW di potenza massima (3 MW per torre eolica), piattaforma di trasformazione elettrica a mare (da 30 Kv a 150 Kv), cavo sottomarino (km. 10,2) con approdo sulla spiaggia di Giorgino e prosecuzione fino alla stazione ENEL sita nel Porto industriale di Cagliari, area di 9.556.926,00 mq. nel mare territoriale del Golfo di Cagliari, davanti al litorale compreso fra Giorgino e Su Guventeddu, nei Comuni di Cagliari, Capoterra, Sarroch e Pula (CA). Prosegui la lettura…