Archivio

Post Taggati ‘incendi’

Degrado rifiuti, incendi presso il campo nomadi di Cagliari. Il rischio intolleranza è vicino.

rifiuti incendiati, presso campo nomadi, S.S. n. 554, Cagliari

rifiuti incendiati, presso campo nomadi, S.S. n. 554, Cagliari

Il Comune di Cagliari – Servizio igiene del suolo ha comunicato (nota n. 247720 del 17 novembre 2010) che la Regione autonoma della Sardegna “ha concesso un finanziamento … destinato alla ristrutturazione e messa in sicurezza del campo sosta, mentre “in attesa dell’avvio dei lavori previsti dall’Ordinanza Sindacale n. 12/2010 del 08-02-2010, l’Ufficio scrivente, avendo già effettuato tre interventi negli ultimi due anni, effettuerà periodicamente la raccolta dei rifiuti che possono essere causa di incendio e di criticità igienico-sanitarie (materassi, televisori, ecc.) al fine di garantire il rispetto delle minime condizioni di transito nell’area.

Sembra di essere in qualche situazione di crisi internazionale o di emergenza catastrofi, invece si tratta dell’ordinaria, quotidiana, situazione che vivono migliaia di cagliaritani e di pendolari, residenti e lavoratori, nonché – in prima battuta – gli occupanti il campo nomadi di Cagliari, in Via Ticca, presso la S. S. n. 554. Prosegui la lettura…

Meno Sardegna bruciata nel 2010.

incendio Torre delle Stelle, Maracalagonis-Sinnai

incendio Torre delle Stelle, Maracalagonis-Sinnai

Buoni risultati della campagna antincendio 2010: diminuisce la superficie territoriale (11.712 ettari) e quella boscata, in particolare (2.198 ettari), percorsa dal fuoco. Le condizioni climatiche sono state favorevoli, ma, forse, siamo sulla buona strada.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

dal sito web istituzionale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, 25 novembre 2010.

Il bilancio della stagione antincendi 2010. Prosegui la lettura…

Rischio rifiuti, incendi e intolleranza presso il campo nomadi di Cagliari.

16 Ottobre 2010 Commenti chiusi

cumuli di rifiuti, campo nomadi, S.S. n. 554, Cagliari

cumuli di rifiuti, campo nomadi, S.S. n. 554, Cagliari

anche su Il Manifesto Sardo (“Nomadi di Cagliari”), n. 84, 16 ottobre 2010.

“All’allarme ambientale, per il cocktail di diossina respirata e di discariche incontrollate, (sulla quale però hanno una responsabilità anche i tanti cagliaritani che ne approfittano per gettare in tutta l’area rifiuti di ogni genere), si può aggiungere un grave problema di convivenza civile da non sottovalutare. Con il clima di razzismo – sapientemente alimentato da chi ne vuole trarre un tornaconto elettorale – che monta in Italia e Sardegna c’è il rischio che queste vicende portino anche da noi a veri e propri tentativi di pogrom verso la comunità nomade. A volte mi viene da pensare che il comune non intervenga proprio per arrivare all’esasperazione dei residenti e avere poi una scusa per gli sgomberi indiscriminati, dunque per liberarsi del problema”. Prosegui la lettura…

Ancora discariche e incendi presso il campo nomadi di Cagliari!

rifiuti incendiati, presso campo nomadi, S.S. n. 554, Cagliari

rifiuti incendiati, presso campo nomadi, S.S. n. 554, Cagliari

Ancora una volta le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra raccolgono le esasperate segnalazioni di numerosi residenti e lavoratori che – loro malgrado – sono costretti a vivere e a lavorare in mezzo a fumi maleodoranti, incendi e rischi per l’incolumità di persone e beni e provvedono (8 ottobre 2010) a una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti (dopo quella del 3 aprile 2010) al Sindaco di Cagliari, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al N.O.E. dei Carabinieri (informandone, nel contempo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), relativamente alla presenza di cumuli di rifiuti abbandonati e periodicamente bruciati lungo la strada statale n. 554 (nei pressi del campo nomadi). Prosegui la lettura…

E se scoppia un incendio?

strada di accesso alla spiaggia di La Licciola

strada di accesso alla spiaggia di La Licciola

Questa è l’unica strada di accesso, poco più di un viottolo sterrato, alla spiaggia di La Licciola, nella Valle dell’Erica (S. Teresa di Gallura), vicino al complesso turistico-edilizio in ampliamento oggetto di specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrato alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico lo scorso 25 luglio 2010.

Come si può vedere è piena di auto, parcheggiate e in transito. Prosegui la lettura…

L’ultima lecceta di Muravera devastata dal fuoco.

P1120233Dal nostro “inviato speciale” Juri Iurato, la cronaca di una brutta giornata di fuoco, nel territorio di Muravera. Non ci sono molte parole per descrivere la devastazione, la desolazione, la tristezza che lasciano le fiamme dopo il loro passaggio e le immagini mostrano una piaga della quale la nostra terra dovrebbe liberarsi definitivamente.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Sono bastate tre ore per devastare l’ultima lecceta sopravvissuta agli incendi del passato nel territorio intorno a Muravera.

Tre ore di fuoco incontrastato, nessun mezzo aereo ha operato a difesa della lecceta, che hanno trasformato un’oasi di verde e di natura ancora integra, nel desolato paesaggio di carbone e cenere che i sardi ben conoscono. Ci vorranno decenni, e l’assenza di altri roghi, per avere di nuovo una copertura vegatale paragonabile a quella andata distrutta.

L’ultima decade di luglio sembra essere particolarmente sfortunata per la Sardegna, che da un po’ di anni a questa parte vede in quei giorni subire gravissimi, spesso irreversibili danni al suo patrimonio forestale e paesaggistico. Un anno fa toccava a Scivu e al Monte Arci pagare un tributo pesantissimo alla maledizione del fuoco Prosegui la lettura…

Arriva il maestrale, ritornano gli incendi in Sardegna.

incendio Torre delle Stelle, Maracalagonis-Sinnai

incendio Torre delle Stelle, Maracalagonis-Sinnai

incendio Torre delle Stelle, Maracalagonis-Sinnai

 Dopo la disastrosa stagione degli incendi 2009 e la partenza anticipata della campagna antincendio 2010, sembrava che vi fossero fondate speranze per un contenimento drastico della consueta offensiva estiva degli incendiari criminali (o idioti). Un vero esercito di 10 mila persone, un parco mezzi rinnovato, nuove strategia.  Eppure è bastato il ritorno del forte maestrale per rivedere il solito scenario di cenere.

Gruppo d’Intervento Giuridico Prosegui la lettura…

Categorie:Primo piano Tag: ,

Parte la campagna antincendio 2010.

incendio Torre delle Stelle, Maracalagonis-Sinnai

incendio Torre delle Stelle, Maracalagonis-Sinnai

Dopo la disastrosa stagione degli incendi 2009, parte in anticipo la campagna antincendio 2010. Un vero esercito di 10 mila persone, un parco mezzi rinnovato, nuove strategia. Basterà per fermare l’offensiva degli incendiari criminali?

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui le prescrizioni della campagna antincendio 2010.

da www.regione.sardegna.it

Parte il Piano regionale antincendi 2010.  Tra le principali novità del piano 2010 si registra l’utilizzo del fuoco prescritto come strumento di pulizia in aree circoscritte e delimitate al fine di ridurre il rischio d’incendio e una notevole attività di formazione che ha interessato gli uomini del Corpo forestale consentendo loro di acquisire nuove competenze nell’attività di spegnimento degli incendi. Inoltre, l’utilizzo di un parco mezzi rinnovato e potenziato. Prosegui la lettura…

Bonificato il campo nomadi di Cagliari.

bonifica campo nomadi, Cagliari, 2010

bonifica campo nomadi, Cagliari, 2010

 Il Comune di Cagliari – Area gestione del suolo – Servizio igiene del suolo ha comunicato (nota n. 102888 dell’11 maggio 2010) di aver provveduto (analogamente a quanto effettuato nel giugno 2009) “alla pulizia, raccolta e conferimento in siti di smaltimento, dei materiali prodotti all’interno del campo nomadi e nelle adiacenze”, richiedendo al Corpo di Polizia Municipale e all’Assessorato alla tutela dell’ambiente della Provincia di Cagliari “di intensificare l’attività di vigilanza sull’area, al fine di evitare ulteriori fenomeni di degrado”.       E’ un importante risultato ottenuto grazie anche alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti (3 aprile 2010) inoltrata, in seguito a numerose segnalazioni di cittadini e lavoratori preoccupati, dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, al Sindaco di Cagliari, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al N.O.E. dei Carabinieri (informandone, nel contempo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), relativamente alla presenza di cumuli di rifiuti abbandonati e periodicamente bruciati lungo la strada statale n. 554 (nei pressi del campo nomadi) dai quali si diffonde una nube densa e acre, costringendo i residenti e le persone che svolgono la propria attività lavorativa in quell’area a tollerare una situazione altamente pericolosa per la salute umana. Prosegui la lettura…

Cerca e ricerca e salta fuori il complesso abusivo, a Scivu.

12 Novembre 2009 Commenti chiusi

Reportage dall’incendio di Scivu.

Categorie:Primo piano Tag: , , ,

Un primo tragico bilancio dell’estate del fuoco.

Il deserto di Scivu, dopo l’incendio.

18 Agosto 2009 Commenti chiusi

 

Il devastante incendio che ha colpito la zona di Scivu il 23 Luglio scorso è uno di quelli che cambiano le sembianze dei luoghi per i decenni a seguire. Centinaia di ettari di territorio compresi fra Fluminimaggiore e Arbus appaiono come probabilmente apparivano un giorno di qualche decennio fa, all’indomani del precedente grande rogo che aveva incenerito quelle colline e quei pianori: una distesa di cenere e tronchi anneriti. Perché certamente quei luoghi avevano già conosciuto il fuoco più di una volta. E’ la maledizione della Sardegna, il fuoco che cancella boschi e foreste, li degrada a macchia che fatica sempre più a riprendere il naturale cammino verso forme forestali evolute. Un circolo vizioso che ha già condannato interi  territori sardi ad uno stato pre-desertico: se la frequenza degli incendi è elevata o l’uso del suolo successivo al passaggio del fuoco non tiene conto della protezione che andrebbe garantita, nel giro di pochi decenni  ad una formazione forestale può subentrare una superficie sterile non più in grado di far ripartire il processo di rigenerazione della copertura vegetale.

Prosegui la lettura…

Categorie:Primo piano Tag: , ,

Incendio in “paradiso”: come, perchè…

Mezza Sardegna in fumo per una distrazione?

 

Le indagini sui devastanti incendi che lo scorso 23 luglio, in Sardegna, hanno mandato in fumo migliaia di ettari di boschi e campagna, hanno portato all’arresto di una persona in Gallura mentre altre quattro persone sono indagate per gli incendi avvenuti nell’Oristanese. Insieme alle indagini, naturalmente, proseguono anche le polemiche sui primi  interventi e le critiche di Guido Bertolaso all’organizzazione della Protezione Civile sarda. Se qualcosa non ha funzionato nella macchina dell’emergenza è bene che si impari dagli errori commessi ma, di una cosa si può essere certi: la miglior cura per gli incendi è la prevenzione unita all’amore per la propria terra.

Gruppo d’Intervento Giuridico

ANSA 29 luglio 2009

ROGHI IN SARDEGNA, UN ARRESTO E INDAGATI

CAGLIARI – Una persona è stata arrestata e altre quattro sono indagate in seguito agli incendi scoppiati la scorsa settimana in Sardegna.
L’arresto è avvenuto in Gallura: in manette è finito un operaio, ritenuto responsabile del gigantesco rogo partito il 23 luglio da Berchiddeddu e poi propagatosi nei comuni vicini. Il comandante del Corpo Forestale della Regione Sardegna, Delfo Poddighe ha annunciato che vi sono quattro persone indagate nell’Oristanese per i due vasti incendi che, sempre il 23 luglio, hanno distrutto 2.500 ettari nei pressi del Monte Arci e a Tresnuraghes.

Nel primo caso i presunti responsabili sono due imprenditori edili che, secondo l’accusa, alle 13 avrebbero bruciato numerosi cartoni all’esterno dell’azienda, causando così l’incendio. A Tresnuraghes, invece, sotto accusa sono il proprietario di un terreno e un suo operaio: mentre potavano delle piante e trituravano i rami, dalle attrezzature usate sarebbero partite le scintille che hanno poi innescato il rogo.

La Nuova Sardegna 30 luglio 2009

Primo arresto per i roghi

Cappellacci: «Saremo parte civile nei processi, ci auguriamo il massimo della pena»

Prosegui la lettura…

Categorie:Primo piano Tag: ,

L’identikit del criminale con il cerino in mano.

Perché odiate questa Terra?

Maledetti incendiari!

       

Prosegui la lettura…

Una pesante condanna contro un incendiario.

Categorie:Primo piano Tag: , ,

Fuoco a Cala Mosca.

Gli incendi causano desertificazione, anche in Sardegna.

17 Giugno 2009 Commenti chiusi

Estate a rischio incendi.

Categorie:Primo piano Tag: , ,

I disastri ambientali degli altri, gli incendi in Australia.

11 Febbraio 2009 Commenti chiusi

Buone notizie sul fronte degli incendi, – 70 %

Categorie:Primo piano Tag: , ,

Un incendiario in galera.

Categorie:Primo piano Tag: , ,

Incendi: diminuiscono i roghi, resta alta l’attenzione.

31 Luglio 2008 Commenti chiusi

 

Quest’anno, secondo i dati del Corpo forestale dello Stato, si è registrato un forte calo dei roghi in tutta Italia. Si tratta, senza dubbio, di una buona notizia, ma non dimentichiamo che è necessario tenere alta l’attenzione, vigilare costantemente sul territorio (in caso di incendio la segnalazione può essere fatta al numero 1515) seguire le prescrizioni dettate dalla Regione Sardegna con la Campagna antincendio 2008 e, soprattutto, mettere in funzione il cervello prima di compiere un gesto che potrebbe provocare devastazione e morte, della vegetazione, degli animali e dei propri simili.

Prosegui la lettura…

Curragghja, venticinque anni dopo.

Categorie:Primo piano Tag: , ,

Più prevenzione, meno incendi, una condanna agli incendiari.

Categorie:Primo piano Tag: , ,

Prescrizioni regionali e campagna antincendio 2008.

Campagna antincendio a rischio…

22 Febbraio 2008 Commenti chiusi